Negli ultimi anni la richiesta di filler labbra è aumentata sempre di più, complice il grande uso sia dai personaggi dello spettacolo sia dalle cosiddette “influencer” dei social network. Ora questo intervento estetico è accessibile anche alle persone comuni, ma c’è chi ha ancora delle insicurezze nei confronti di questa metodica. C’è infatti chi si chiede se il filler alle labbra è pericoloso, ma, se ci si affida a un medico competente e qualificato, la risposta è no. Un centro di eccellenza a Milano è quello di www.fillerlabbra-milano.com, il cui scopo principale è proprio quello di dare la maggior sicurezza possibile ai propri pazienti. Infatti, lo scopo di ogni persona, è quello di avere un risultato perfetto senza correre alcuni rischio.

 

Come scegliere il giusto chirurgo per filler labbra

 

L’iniezione di filler alle labbra, per qualcuno, può rappresentare una spesa molto costosa e quindi, per avere comunque le labbra più piene e voluminose, si rivolgono ad operatori molto economici. Tuttavia, molto spesso, questi operatori non sono nemmeno qualificati per eseguire questo lavoro o risparmiano dal punto di vista delle manovre di igiene o di tutela della salute. Un chirurgo, per poter fare questo genere di operazione, deve essere innanzitutto un medico laureato. Il corso di Laurea in medicina e chirurgia dura ben 6 anni. Fatto ciò, bisogna iscriversi alla scuola di specializzazione in medicina estetica e plastica che dura 5 anni. Entrambi i percorsi di studio prevedono un test di ingresso e sono a numero chiuso.

 

Filler labbra: effetti collaterali e fastidi

 

Dopo la laurea, il chirurgo estetico, per poter esercitare la professione, deve iscriversi all’apposito albo di appartenenza. Un medico non iscritto commette abuso di professione medica (come anche chi esegue queste pratiche senza vere alcun titolo). Bisogna poi tenere conto, nella scelta del professionista, anche delle recensioni lasciate dagli altri pazienti. Dopo il filler alle labbra possono presentarsi fastidi comuni come rossore, gonfiore e lividi che possono essere tenuti sotto controllo con ghiaccio e i comuni antidolorifici da banco. La durata del trattamento dipende poi dal tipo di sostanza iniettata.