La manutenzione della caldaia: in cosa consiste

Ogni apparecchio elettrico e ogni macchinario, per funzionare al meglio, ha bisogno di essere tenuto controllato. In una parola, è necessario provvedere alla manutenzione.

Troppo spesso la manutenzione è considerata una azione di routine, quasi superflua; se tutto va bene, perché affidarsi a un tecnico? In realtà, è proprio il controllo del tecnico che permette che tutto vada bene, e il più a lungo possibile. Per questo, non esitate a contattare il servizio di assistenza caldaie Rinnai Milano, che vi fisseranno un appuntameno per un sopralluogo o per l’intervento stesso.

Inoltre, ricordate che ci sono anche interventi obbligatori per legge, per avere il “bollino blu” che certifica il buon funzionamento dell’impianto.

Ogni quanto provvedere ai controlli

La scadenza con cui far effettuare il lavoro di manutenzione della vostra  caldaia è  riportata nel libretto delle istruzioni tecniche. Se non sapete come recuperarle, sicuramente  i tecnici del settore vi sapranno aiutare.

In generale, è sempre bene fare una revisione della caldaia una volta all’anno, per essere sicuri che ogni minimo guasto sia risolto sul nascere.

Per il controllo dei fumi della caldaia, invece, per legge deve essere fatto ogni 1, 2 o 4 anni, a seconda della tipologia di riscaldamento che possedete, e del tipo di combustibile che lo alimenta.

In cosa consiste l’intervento

Durante la manutenzione, il tecnico esegue una serie di controlli per verificare il corretto funzionamento dell’impianto. L’intervento primo è la profonda  pulizia delle parti principali dell’apparecchio:  bruciatore e scambiatore di regolazione. Il bruciatore è l’elemento che permette la miscelazione tra combustibile e comburente; lo scambiatore, invece, fa passare l’acqua fredda della rete idrica che, una volta riscaldata dalla fiamma, finisce nel circuito dell’impianto di riscaldamento. Sono due componenti fondamentali che richiedono di controlli periodici; se uno si blocca, il riscaldamento si ferma.

Queste operazioni vanno fatte fare a un tecnico, che vi fornirà anche la documentazione inerente. Ricordate che Il mancato controllo periodico della caldaia prevede una sanzione, una multa in sostanza, che può anche essere alta; la cifra prevista per il mancato adempimento va dai 50 fino ai 3000 euro.