Badante: meglio convivente o a ore?

Genitori anziani, figli disabili, parenti vittime di incidenti: prima o poi può capitare a chiunque di dover assumere una badante.

Intendiamoci: non è una cosa che faccia piacere. Sarebbe bello potersi sempre occupare dei propri cari in difficoltà, ma gli impegni di lavoro e, qualche volta, la mancanza di competenze adeguate, lo rendono impossibile.

Assumere una badante a Roma può essere di grande aiuto in quanto ci solleverà da numerose responsabilità. In più, affidandoci a dei professionisti seri, saremo certi di aver messo il paziente in buone mani.

Prima di assumere qualcuno è necessario capire se ci converrà cercare una badante convivente o assumerne una a ore.

Convivente o a ore: quale scegliere?

Non esiste una soluzione che si possa definire universalmente migliore. La scelta dipenderà dalle esigenze tanto nostre quanto della persona che ha bisogno di assistenza.

Per capire se assumere una badante che conviva oppure una che venga solo in ore stabilite, dobbiamo domandarci innanzitutto quanto del nostro tempo potremo dedicare alla persona che ha bisogno di supporto.

In secondo luogo, dobbiamo capire se l’anziano o il malato può trascorrere delle ore in solitudine oppure se ha bisogno di venire seguito ventiquattr’ore su ventiquattro.

Se abbiamo poco tempo e la persona da accudire non è autosufficiente, potrebbe essere una buona idea rivolgersi a una badante convivente. Ancora meglio se la persona che sceglieremo ha una formazione infermieristica.

In alternativa, se non vogliamo imporre una presenza fissa all’anziano, potremmo pensare di assumere tre badanti che possano darsi il cambio nel corso della giornata e che siano sempre presenti quando noi siamo occupati. In questo modo, il soggetto che richiede assistenza si sentirà più libero, meno pressato da una presenza costante, ma, al contempo, non verrà mai lasciato solo.

Quando scegliere una badante a ore

Se abbiamo la possibilità di trascorre molto tempo con la persona in difficoltà o se questa è, nel complesso, abbastanza autosufficiente, potremmo decidere di assumere una badante a ore.

Questa professionista trascorrerà il numero di ore richiesto con la persona, tenendole compagnia e fornendole tutta l’assistenza di cui necessita.

Potremmo, ad esempio, decidere di assumere una persona che trascorra con l’anziano o il disabile le ore notturne. Oppure potremmo decide di assumere qualcuno che gli tenga gli tenga compagnia mentre noi siamo al lavoro.