I pro e contro del trasporto pneumatico  

Quando sentite parlare di trasporto pneumatico non dovete confonderlo con il sinonimo di “trasporto su strada” o “su gomma”. Non c’entrano nulla le auto e i camion, qui si parla di movimenti di produzione industriale, spostamenti di materiale. Esistono molti modi per muovere della merce, specie se alimentare, da una fase all’altra del processo e quello del trasporto pneumatico è uno dei più diffusi. Fa parte di quella catena di metodi e meccanismi che consentono la realizzazione, il trasporto e il controllo di un certo tipo di merce. Vediamo i pro e i contro di questo utilizzo.

Cosa è il trasporto pneumatico

I macchinari a trasporto pneumatico (ovvero a pressione d’aria) sono un modo più rapido, comodo ed efficace di spostare materiali e merci in fase industriale. A differenza degli (ormai) obsoleti trasporti meccanici – ad esempio, a nastro – che potevano muoversi solo in due direzioni e senza grandi cambiamenti, anche di velocità, il trasporto pneumatico ha molte più variazioni, utili per velocizzare tanti lavori di preparazione. Inoltre, i macchinari da trasporto pneumatico occupano meno spazio, in quanto concentrano tutti i movimenti in un contenitore minimo. E questo è solo il primo dei vantaggi di questo genere di meccanismi.

Vantaggi del trasporto pneumatico

Un sistema a trasporto pneumatico ha una maggiore sicurezza di igiene, in quanto sfrutta contenitori chiusi che proteggono sia le merci che i filtri tramite i quali passano. Essendo piccolo e “concentrato” richiede meno manutenzione, meno costi di pulizia e di dispendio energetico. Si può controllare da remoto e soprattutto è molto versatile. Può adattarsi a molte merci, a molti movimenti, a diverse posizioni che cambiano in base all’ambiente in cui viene installato.

Quali sono i “contro”

Nelle prime fasi di avvio, se non si regola bene la quantità di merce con la distanza da percorrere per lo spostamento si potrebbero avere dei sovraccarichi elettrici e dunque un consumo maggiore. Ciò rientrerà, nel tempo, ma si dovrebbe poter evitare fin dall’inizio organizzando bene la produzione. Alcune merci, per esempio pezzi molto voluminosi o viscosi, non si adattano a questo tipo di trasporto. Alcune sostanze possono corrodere i tubi, se si surriscaldano durante lo spostamento.