Rottamare un veicolo: quali sono i passaggi fondamentali

In particolare chi si trova per la prima volta a dover demolire un veicolo potrebbe trovarsi in difficoltà perché non conosce messaggi necessari. In questa Breve guida possibile scoprire qualche dettaglio in più sulle procedure previste dalla normativa.

Presentare la documentazione per rottamare il veicolo

Per rottamare un veicolo non basta presentarsi a un centro di demolizioni ma occorre avere con sé tutta la documentazione completa. Perché il veicolo venga preso in carico, Secondo la normativa di legge è indispensabile che siamo presenti dei documenti come il certificato di proprietà del mezzo che può essere cartaceo oppure digitale. Se l’automobile è antecedente il 2015, il documento è ancora cartaceo un interesse è stata acquistata successivamente, il certificato in forma digitale.

Documenti che vanno presentati al centro di rottamazione auto a Roma sono la carta d’identità del proprietario E la carta di circolazione del veicolo.

Ritirare il certificato di rottamazione

Il prossimo passaggio prevede di ritirare il certificato di rottamazione senza il quale non è possibile procedere oltre. Il certificato può essere lasciato solo ed esclusivamente dai centri di demolizione autorizzati. Perché sia valido, deve essere compilato in ogni sua parte. Per esempio, alcuni dati essenziali riguardano il codice di autorizzazione del centro. Inoltre, deve sempre essere indicata la data e l’ordine cui il veicolo è stato preso in carico.

Può capitare che il certificato venne rilasciato prima in forma provvisoria e dopo al massimo 30 giorni, viene inviato quello definitivo.

Cancellare il veicolo Dal registro

All’interno del certificato di rottamazione Deve sempre esserci l’impegno a cancellare il veicolo rottamata dal registro dei mezzi in circolazione. Bisogna quindi procedere presso uno sportello Aci a cancellare il veicolo. Questo passaggio davvero fondamentale perché consente di smettere di pagare tutto ciò che concerne il veicolo compresi la copertura assicurativa e il bollo, cioè la tassa di proprietà sul veicolo. Inoltre, è possibile richiedere indietro parte del pagamento se mancano più di quattro mesi alla data di scadenza del bollo auto.