Perché il fritto fa male: tutte le ragioni

È ormai risaputo che i cibi fritti vanno limitati al massimo per diversi motivi. Purtroppo, tutti dobbiamo  metterci il cuore in pace, leggendo i seguenti paragrafi che evidenziano tutte le motivazioni.

  1. Acidi grassi

La frittura in olio è un problema per l’organismo perché comporta un aumento di acidi grassi. Colesterolo e calorie hanno un picco dopo una frittura, sia di carne che pesce o anche verdure. Un aumento di grasso nel circolo sanguigno crea delle ostruzioni all’interno delle arterie, prima causa di patologie come infarti cardiaci e anche ictus celebrali.

  1. Olio usato

Questo problema lo hanno soprattutto i ristoranti che usano lo stesso olio per friggere più e più giorni. Per una frittura meno dannosa per l’organismo, infatti, bisognerebbe cambiare l’olio molto spesso, evitando di continuare a cucinarci dentro. Purtroppo, tanti ristoranti non lo fanno e quindi mettono nel piatto dei clienti una pietanza poco sana e addirittura pericolosa. Un olio  troppo scuro che ha un colore tendente al bruno, è da buttare perché nocivo. Se l’olio forma della schiuma, allora significa che si è bruciato e si sta cucinando creando danni. Per fortuna, oggi esiste la friggitrice ad aria calda che consente di prepara pietanze fritte senza danni di questo tipo. Questa piccola e utilissima macchina, è stata trovata su friggitrice-ad-aria.info dove sono presenti tutte le recensioni.

  1. Punto di fumo

Invece, a casa succede più spesso di cuocere gli alimenti nell’olio bruciato. Soprattutto l’olio di semi cioè quello più usato per friggere, ha un punto di fumo molto basso rispetto invece a quello d’oliva. Difficilmente si trovano persone che ai fornelli di casa utilizzano un termometro per alimenti per verificare di non bruciare l’olio. Cucinare con un olio che è troppo caldo è molto dannoso perché l’olio diventa instabile e si ossida sprigionando sostanze nocive per l’organismo. In questo caso, l’olio diventa più vischioso e impregna il cibo, quando si addenta un alimento cotto in questo modo, si assume una quantità inusitata di olio cattivo che provoca i danni di cui sopra.