Erba legale, facciamo un po’ di chiarezza

Non è affatto, soprattutto in quest’ultimo periodo, sentire parlare di erba legale e vedere sempre più negozi con la caratteristica foglia verde in vetrina. Che cosa è successo dunque? Non si tratta di nulla di strano, si tratta solo del settore dell’erba legale che è in costante crescita.

Erba legale, cannabis light, CBD, ulteriori nomi per chiamare lo stesso derivato dalla canapa, ma senza effetti indesiderati, collaterali e, soprattutto, naturale al 100 % e consumabile senza alcun tipo di problema. Ma com’è possibile? Vediamo dunque di capirci qualcosa in più tutti assieme nelle righe che seguiranno!

La differenza tra la cannabis light e quella illegale

Che cosa si intende esattamente con erba legale? In sostanza, la cannabis non permessa dalla legge, è ritenuta tale poiché contiene un dosaggio di THC (praticamente il “principio dello sballo” della marijuana con effetti sul corpo e sulla mente) che si aggira attorno allo 0,2 %.

Una soglia molto al di sotto di quella prevista dalla legge che quindi non ha alcun effetto psicotropo. Ciò che rimane, semmai, è una piacevole sensazione di relax a mente lucida e con tanto di muscoli ben distesi. Insomma, il risultato migliore sia per la testa che per il corpo, non trovate anche voi?

I benefici dell’erba legale: sia per la salute che per la legge

Come dimostrano sempre più studi del settore a riguardo, su Estense la notizia completa, i benefici sono notevoli e si può anche consumare tranquillamente senza alcun timore di conseguenze legali.

Prima di tutto, la cannabis light ha un effetto curativo per chi soffre di vari disturbi o anche di malattie ben più gravi. Ad esempio è un ottimo rimedio del tutto naturale per curare dei fastidi come psoriasi, insonnia, inappetenza, depressione, nausea, stress e così via. Oltre a questo, l’erba legale è perfetta anche per lenire le sofferenze di chi sta affrontando la chemioterapia oppure soffre di sclerosi multipla, glaucoma oppure alzheimer.

Inoltre non va dimenticato che l’erba legale è perfetto anche per gli appassionati di cucina vegetariana e vegana che troveranno in essa un ottimo ingrediente e condimento per svariati piatti.

Se poi si dovesse venire fermati dalla polizia quando si assume della cannabis light, sia fumandola che nella sua versione in gocce, basterà mostrare il barattolo con il quale è stata venduta e lo scontrino che attesta l’acquisto. Se dovessero mancare tutti e due gli elementi, allora si potrebbe anche incorrere in un esame di laboratorio per verificare il tasso di THC nel sangue e nelle urine.

Dove si può acquistare la cannabis light?

Se si vive in una grande città, allora, la probabilità di trovare un negozio fisico specializzato è maggiore rispetto ad un centro abitato in provincia o un paese.

La soluzione migliore, quindi, consiste nell’affidarsi ad un negozio virtuale ben conosciuto e testato da parecchi clienti. Un buon esempio è di sicuro Weedzard che permette di sfogliare un ampio catalogo pieno di svariati prodotti, ordinare quello che più si vuole direttamente online, leggere le recensioni dei clienti ed infine ricevere il tutto a casa in un pacco anonimo.