Xanax: ansiolitico in grado di contrastare attacchi di panico e disturbi legati all’ansia

Lo Xanax, presente sul mercato anche come generico con il nome di alprazolam, è un ansiolitico ad azione rapida, appartenente alla categoria delle benzodiazepine. É comunemente utilizzato per trattare attacchi di panico e disturbi d’ansia (disturbo d’ansia generalizzato (DAG) e disturbo d’ansia sociale (DAS)), poiché ha proprietà ansiolitiche, ipnotiche, sedative, anticonvulsivanti, rilassanti dei muscoli ed amnesiche.

Non è un farmaco da banco, per tanto può essere acquistato esclusivamente su prescrizione medica. La ricetta ha una durata di un mese e consente l’acquisto di 3 confezioni di medicinale, secondo il dosaggio e la forma farmaceutica stabilita dallo specialista.

Xanax: posologia consigliata e modalità d’assunzione

Lo Xanax si trova in commercio sottoforma di:

  • gocce, che devono essere assunte esclusivamente per via orale. Si tratta della forma farmaceutica più venduta, anche perché consente una maggiore personalizzazione della terapia, la quale, di norma, prevede inizialmente l’assunzione di 10-20 gocce 3 volte al giorno, il cui dosaggio può aumentare gradualmente;
  • compresse, che devono essere assunte esclusivamente per via orale. Sono disponibili in commercio a rilascio normale o prolungato. Generalmente, la dose iniziale assunta dai pazienti è di 1 compressa da 0,25 mg o da 0,50 mg 3 volte al giorno. É possibile arrivare, se necessario, ad un massimo di 3 mg, da dilazionare nell’arco della giornata.

Il farmaco agisce rapidamente: il 90% degli effetti si manifestano entro un’ora dall’assunzione, mentre il picco si raggiunge in 1,5-1,6 ore.

É necessario seguire con attenzione le indicazioni e le dosi stabilite dal medico, nonché portare avanti la terapia per tutto il tempo stabilito. Tuttavia, il trattamento a base di Xanax non deve durare oltre le 8-12 settimane, incluso il periodo di riduzione della dose.

In caso in cui si salti una dose di ansiolitico è necessario assumerla quanto prima possibile. Tuttavia, se è quasi l’ora di prendere quella successiva, è consigliato non assumere quella saltata.

Xanax: interazioni

Tale farmaco benzodiazepinico interagisce con:

  • Alcol;
  • Antibiotici macrolidi;
  • Anti-psicotici (neurolettici), ipnotici, ansiolitici/sedativi, antidepressivi, analgesici narcotici, Antiepilettici, anestetici e antistaminici sedativi;
  • Carbamazepina;
  • Cimetidina;
  • Clomipramina;
  • Contraccettivi orali;
  • Desipramina, imipramina;
  • Digossina;
  • Erbe medicinali;
  • Eritromicina;
  • Inibitori del CYP3A4 (ketoconazolo, itraconazolo, ritonavir, indinavir, sequinavir, SSRI, diltiazem);
  • Inibitori delle monoaminossidasi (I-MAO);
  • Miolitici;
  • Mirtazapina;
  • Sildenafil;
  • Succo di pompelmo;

Per maggiori informazioni è bene consultare il medico ed il foglietto illustrativo, riportato nella confezione del farmaco.

Xanax: controindicazioni

L’uso dello Xanax è controindicato:

  • ai pazienti con ipersensibilità alle benzodiazepine, all’alprazolam o ad uno qualunque degli eccipienti contenuti;
  • ai pazienti affetti da glaucoma ad angolo chiuso;
  • ai pazienti con grave insufficienza respiratoria od epatica;
  • ai pazienti che soffrono di miastenia;
  • ai pazienti che soffrono di apnea notturna;
  • alle donne in gravidanza (soprattutto nel primo trimestre della gestazione) od in fase di allattamento;

Xanax: effetti collaterali

Tale ansiolitico benzodiazepinico può presentare effetti collaterali:

  • sonnolenza;
  • sedazione;
  • testa leggera;
  • cefalea;
  • stanchezza eccessiva;
  • vertigini;
  • nausea;
  • irritabilità;
  • tendenza a parlare molto;
  • difficoltà di concentrazione;
  • secchezza del cavo orale;
  • salivazione eccessiva;
  • cambiamenti delle capacità o tendenze sessuali;
  • costipazione;
  • cambiamenti del modo di alimentarsi;
  • variazioni di peso;
  • minzione difficile;
  • dolori articolari.

Tuttavia, possono insorgere anche sintomi più gravi, che necessitano di un intervento immediato quali:

  • affanno;
  • convulsioni;
  • allucinazioni visive od uditive;
  • eruzioni cutanee significative;
  • ittero (pelle e occhi gialli);
  • depressione;
  • problemi di memoria;
  • confusione;
  • problemi nel parlare;
  • cambiamenti comportamentali od umorali;
  • tendenze suicide;
  • problemi di equilibrio.

In caso di overdose si possono manifestare:

  • forte confusione;
  • sonnolenza persistente;
  • problemi di coordinazione;
  • perdita di coscienza.

In presenza di tali sintomi è necessario contattare il centro antiveleni più vicino ed il pronto intervento medico.

Xanax: precauzioni d’uso

Le terapie a base di alprazolam non devo essere protratta a lungo: al massimo 8-12 settimane. Prima dell’assunzione del farmaco è necessario che il medico informi il paziente in merito alla posologia ed alla necessità di scalare gradualmente il dosaggio in prossimità del termine del trattamento, ma anche che possono verificarsi effetti collaterali e stati d’ansia al momento dell’interruzione della terapia.