Tutto su Central Park, il polmone verde di New York

Anche se molti di quelli che lo visitano ignorano questa informazione, Central Park è un parco artificiale, creato a tavolino per dare a una New York in ascesa una “bolla”, un riparo da una città sempre più caotica. Correva l’anno 1853 quando la città ufficializzò la decisione di costruire un grande giardino urbano, su modello dell’Hyde Park di Londra o del parigino Bois de Boulogne, a costo di bonificare un terreno occupato in gran parte da cave, paludi e baracche abusive, da cui furono sfrattate migliaia di persone.

Oggi che Central Park è diventata una delle principali attrazioni in una città in cui c’è tanto, tantissimo da vedere, possiamo dire che il progetto aveva una sua visione. Si trova in posizione intermedia tra l’Upper East e l’Upper West Side, in quella che viene chiamata Uptown, ed è diventato un punto di riferimento non solo per i turisti, ma anche per gli uccelli migratori, cosa che lo rende meta anche di numerosi birdwatcher. Al suo interno conserva parchi giochi, laghi artificiali, piste da pattinaggio, prati e uno zoo; non stupisce, quindi, che il parco sia diventato una meta tanto popolare.

I grattacieli che si ergono sopra gli alberi regalano foto davvero magnifiche: saranno ancora migliori se deciderete di visitare Central Park in autunno, quando le foglie cambiano colore donando ai viali un aspetto ancora più romantico. Ma è anche un parco pensato per lo sport: ci sono percorsi per runner, una pista di pattinaggio che d’estate diventa una piscina al coperto, massi per scalatori amatoriali e una zona dedicata al golf, solo per citare le principali attività, tra cui rientra ovviamente la Maratona di New York, di cui Central Park rappresenta il traguardo.

Volete saperne ancora di più sul parco cittadino più famoso del mondo? Expedia ha dedicato a Central Park un approfondimento in 12 punti.