Separazione magnetica dei rifiuti, come funziona

Hai mai sentito parlare di separazione magnetica dei rifiuti? Si tratta di un processo davvero importante. Questa tecnica infatti va a intervenire sui tutti quanti i rifiuti prodotti dalle persone. Grazie a lei è possibile recuperare i vari materiali ferrosi e separarli da tutto il resto.

Un’azienda molto rinomata nel settore è Malaman CTC.  Un’azienda che si occupa proprio di estrarre il ferro in modo tale da poterlo poi riciclare nel migliore dei modi. Lo stesso vale per tutti gli altri materiali.

Una cosa che non possiamo ignorare oggi come oggi è l’emergenza ambientale. I problemi che l’ambiente sta passando ci impongono di fare maggior attenzione a ciò che produciamo e ai rifiuti. La prima cosa che dobbiamo fare infatti è ridurre l’uso di plastica, carta e vetro.

Non è certo possibile, tenendo di conto del nostro stile di vita, smettere di produrre rifiuti. Però sicuramente è possibile ridurre lo spreco e cercare di agevolare le aziende che si occupano di riciclaggio.

Grazie agli impianti per lo smistamento magnetico possiamo separare i vari materiali. La plastica leggera da quella pesante, è possibile andare a riciclare il vetro e il legno, il cartone e la carta, gli pneumatici esauriti, ma anche la ghiaia, la sabbia e tanti altri minerali.

Gli impianti permettono di recuperare le scorie di acciaieria ma anche tutto ciò che riguarda la fonderia. Sono strumenti che permettono di frantumare le automobili, macinare gli elettrodomestici, così come il cemento armato e gli altri vari detriti edilizi.

                Perché è importante stare attenti ai rifiuti?

Le aziende di oggi, rispettose dell’ambiente, lavorano duramente al fine di poter fornire uno smaltimento dei rifiuti rispettoso verso l’ambiente e il più possibile etico. Non neghiamolo, ormai l’emergenza ambientale è chiara come la luce del sole. Non possiamo però aspettarci che siano le aziende a occuparsi di tutto. La collaborazione deve arrivare prima di tutto da noi e siamo noi cittadini infatti a dover modificare le nostre abitudini al fine di agevolare il riciclaggio e lo smaltimento etico.

Quante volte accendiamo la televisione e sentiamo parlare di isole di plastica nel mare? Di animali che muoiono per via della plastica e del nostro inquinamento? Produrre meno rifiuti è indispensabile, in primis la plastica. Poi dovremo imparare a riciclare, cioè quanto meno a suddividere bene i rifiuti. Cerchiamo di non comprare prodotti confezionati, di ridurre l’uso delle buste della spesa, di non sprecare carta, scatolette, legno etc.

In ogni caso tornando al settore dei separatori magnetici, dovete sapere che ne esistono tanti tipi. Ci sono per esempio quelli a nostro che sono perfetti per andare a controllare le elevate quantità di ferro. Tali rulli in realtà consentono proprio di automatizzare l’importante processo di espulsione delle intrusioni ferrose.  Ci sono poi anche i nastri elettromagnetici, i tamburi magnetici, così come le candele e le griglie magnetiche o ancora le pulegge magnetiche e concludiamo con due tipi diversi di separatori, quelli a corrente indotta e quelli con correnti indotte che però funzionano con il rullo eccentrico.