Piastrelle in gres porcellanato: quali formati scegliere

Rispetto al passato, oggi le piastrelle vengono realizzate in gres porcellanato invece che in ceramica. Si tratta di un mix di pietre e ceramiche cotte ad alte temperature per diventare più resistenti. Il cambiamento non riguarda solo il materiale ma anche i formati che sono diversi a quelli di un tempo. Chi è alle prese con al scelta delle piastrelle, anche per sostituire quelle demolite durante la ristrutturazione edilizia che richiedono il ritiro calcinacci Roma, questi sono i formati più usati oggi.

Di grandi dimensioni

Oggi non si possono più vedere le piastrelle quadrate con alto 20 centimetri ma si preferiscono quelle di grandi dimensioni, soprattutto per i pavimenti. Posare grandi piastrelle aiuta a dividere il meno possibile la superfice dato che gli spazi tra una e l’altra, dette fughe saranno minori. Si ha quindi l’impressione che la superfice dell’ambiente sia più ampia e grande. È un effetto ottico che si ottiene grazie alla demolizione delle vecchie piastrelle per cui è necessario richiedere il ritiro calcinacci Roma.

Tipo mosaico

In particolare per i rivestimenti delle pereti, spesso oggi si usano delle piastrelle tipo mosaico. Anche in questo caso, basta con le piastrelle 20 x 20 ma si usano delle tessere come quelle del mosaico che sono sistemate su un supporto per facilitarne la posa. Non si forma però un disegno preciso ma queste tessera hanno colori della spessa sfumatura per dare un aspetto curato. Si usano molto negli interni del box doccia e non su tutti i rivestimenti perché l’effetto potrebbe risultare eccessivo e opprimente.

Esagonali

Sia per i pavimenti che per i rivestimenti, oggi ha fatto capolino un nuovo formato di piastrelle; si tratta di quelle esagonali. Sono formati più recenti che però sono anche molto belli. Si possono usare tinta unita, alterante bianche e nere o anche decorate con più disegni tipo dipinti a mano. Per un effetto particolare ma molto “in”, si possono posare le piastrelle decorate con dei disegni diversi alternandole senza un disegno preciso.