Metodo di studio universitario

Quando si arriva all’università si è spesso convinti di essere pronti per affrontare questo nuovo percorso, che in fin dei conti non può essere così diverso rispetto alle scuole superiori!

Purtroppo però, spesso e volentieri ci si ritrova a dover fare i conti con una serie di insuccessi che rischiano di sommarsi gli uni agli altri, facendo crollare l’autostima. Questo accade perché non si ha un metodo di studio efficace e quindi in definitiva si apprende poco e male.

Per riuscire ad ottenere dei risultati soddisfacenti dobbiamo applicarci ed essere disposti ad impiegare diverso tempo sui libri, ma questo nella maggior parte dei casi non è sufficiente.

Passare ore ed ore in aula studio o in biblioteca è del tutto inutile se non si possiede un metodo di studio che sia effettivamente efficace!

All’università non è come alle scuole superiori: i tomi da portare ad un esame possono essere parecchi e per riuscire ad interiorizzare tutti i concetti e le informazioni in essi contenuti non basta leggere, rileggere e sperare di ricordare qualcosa.

  1. Strategie e metodi di studio vincenti all’università

Stai leggendo questo articolo perché anche tu stai collezionando un fallimento dietro l’altro all’università?

Allora prosegui e troverai diversi consigli che potrebbero rivelarsi utilissimi. Molti dei suggerimenti che troverai qui sono stati ripresi/ispirati dalla guida al metodo di studio universitario presente su Efficacemente.com.

Leggi fino in fondo, se hai domande lascia un commento: ti rispondiamo appena possibile!

  1. Strategie di lettura efficaci

La prima cosa che qualsiasi studente universitario fa quando si trova a dover studiare un tomo è iniziare a leggere. Esistono però diversi modi per svolgere questa attività e molto probabilmente anche tu stai sbagliando qualcosa, come del resto la maggior parte degli studenti che falliscono agli esami.

Scommetto, per esempio, che leggi silenziosamente, convinto magari di riuscire ad interiorizzare tutto quello che scorre sotto ai tuoi occhi. Ecco: questo è il primo errore, perché è stato dimostrato che la cosa migliore da fare sarebbe alternare la lettura silenziosa e quella a voce alta. In questo modo si fissano i concetti chiave e si ricordano molto più facilmente.

Un altro errore che spesso viene commesso dagli studenti universitari è quello di leggere più e più volte lo stesso capitolo, nella convinzione di riuscire a memorizzare meglio ciò che c’è scritto. Sbagliatissimo. Quello che devi fare è limitarti ad una prima lettura e mano a mano prendere appunti, realizzare una mappa, sottolineare i concetti chiave. Continuare a leggere e rileggere non servirà a nulla, fidati.

  1. Strategie di ripetizione efficaci

Passiamo adesso allo step successivo ossia alla ripetizione di quanto (in teoria) hai interiorizzato e quindi dovresti saper ripetere senza troppi problemi.

Chiariamo subito una cosa: se non sei in grado di spiegare quello che hai letto, significa che devi applicare meglio le strategie di lettura di cui abbiamo appena parlato.

Detto questo, un metodo vincente per capire se sei pronto per l’esame è quello di ripetere i concetti come se dovessi spiegarli ad un bambino. Se sei in grado di rielaborare quanto studiato e di spiegarlo con parole tue, allora il tuo metodo di studio funziona!