Cos’è il nitrato di argento e come viene utilizzato

Il nitrato di argento  o agno3, è un sale di argento dell’acido nitrico. A temperatura ambiente è una polvere incolore solubile in acqua. Se vengono messi 100 grammi di questa soluzione in un litro d’acqua a una temperatura di 20°C  il pH è compreso tra 5,4 e 6,4. E’ perciò leggermente acido.

Per ottenere il nitrato d’argento viene sciolto dell’argento metallico all’interno dell’acido nitrico, la soluzione viene evaporata. Quando viene esposto alla luce solare diretta si decompone ed ecco che libera argento metallico. E’ un fenomeno che  viene utilizzato nel settore fotografico tanto quando si parla di negativi quanto di stampe a colori. Ed è per lo stesso motivo che si formano macchie grigie e nere sulla pelle quando entra in contatto con l’argento nitrato.

Come viene utilizzato il nitrato di argento

Il nitrato di argento viene impiegato in vari campi. Vediamo i più importanti.

  • Fotografia: il nitrato di argento viene utilizzato con i sali alogenuri per ottenere una reazione controllata. Questa reazione porta alla creazione di alogenuro d’argento, cioè microscopiche particelle usate nella pellicola fotografica, sia in bianco e in nero che a colori. Sono poste poi in dispersione sulla gelatina animale, la quale viene poi stesa sopra un supporto polimerico-poliestere oppure aceto di cellulosa. Ancora di carta e cartoncino quando si parla di carte fotografiche.
  • Uso medico e veterinario: anche nel settore medico e quello veterinario viene utilizzato il nitrato di argento. Viene usato contro l’epistassi per esempio. Grazie a lui infatti è possibile cauterizzare i capillari che si sono lesionati oppure rotti. Un altro utilizzo è quello sulla cute, quando c’è bisogno di rimuovere i porri. Se invece viene utilizzato diluito all’1% va bene anche come antisettico. Nel settore veterinario viene utilizzato per cauterizzare le ferite infette. Il nitrato d’argento in questo caso viene cristallizzato e viene fuso insieme ad altri sali per poi essere collocato come bastoncino o cono. La forma mitigata contiene poi da un quarto fino a un terzo di nitrato di potassio.
  • Odontoiatria: viene usato dagli odontoiatri per realizzare delle otturazioni profonde, come per esempio dopo una devitalizzazione dentaria così da sigillare il dente ed evitare anche si formino nuove carie.
  • Barbieri: anche i barbieri utilizzano il nitrato di argento. Spesso in negozio hanno degli stick a base di questa sostanza e la usano proprio per cauterizzare le piccole ferite che possono essere provocate ai clienti in seguito a una rasatura.
  • Chimica analitica: nell’argentometria viene utilizzato in chimica analitica per l’analisi degli alogenuri. Con la previa preparazione della soluzione alcalina è sfruttato che i corrispondenti salini sono insolubili e per questo motivo precipitano dalla soluzione acquosa. Viene utilizzato per purificare l’acqua deionizzata. Considera comunque che il nitrato d’argento è solubile in acqua ed è estremamente tossico e irritante.

Il nitrato di argento è pericoloso?

Il nitrato di argento disciolto all’interno dell’acqua è estremamente pericoloso. Inoltre non si può riconoscere perché la soluzione finale è incolore. Se entra in contatto con la cute può provocare anche delle ustioni. Dopo alcune ore possono comparire macchie marroni che scompaiono poi in una decina di giorni da sole. Se mischiato all’ammoniaca e lasciati agire a lungo forma una soluzione altamente esplosiva.