Come arredare l’ingresso di casa: i consigli degli interior designer

Quando si arreda casa, l’ingresso è un ambiente che spesso e volentieri viene sottovalutato e messo in secondo piano ma questo è un grandissimo errore. Non valorizzarlo infatti significa compromettere l’impatto estatico di tutta l’abitazione e trasmettere anche agli ospiti un senso di trascuratezza. L’ingresso è il primo ambiente che si vede quando si entra in casa e può essere considerato una sorta di biglietto da visita: la prima impressione è spesso quella che conta ed è per questo motivo che è importante arredarlo nel modo giusto.

Certo, non si tratta di una cosa semplice perché spesso lo spazio a disposizione è limitato ma seguendo i consigli degli interior designer possiamo valorizzare al massimo anche l’ingresso, in modo da renderlo accogliente e funzionale.

    1. Quali mobili mettere all’ingresso

Uno degli inconvenienti maggiori dell’ingresso di casa è spesso lo spazio limitato, che non ci consente di inserire mobili ingombranti. Questo tuttavia non significa che si debba rinunciare in toto a qualsiasi complemento, anche perché ricordiamoci che l’ingresso deve essere prima di tutto funzionale. La soluzione più consigliata dagli interior designer è una console o meglio ancora una bella madia colorata con ante scorrevoli, che può essere sfruttata per riporre oggetti ed appoggiare uno svuota tasche. In questo modo diamo un tocco di vivacità all’ingresso senza rinunciare ad un mobile che sia anche funzionale.

    1. Lo specchio sì, ma nel posto giusto

Un altro elemento che si rivela spesso utile all’ingresso di un’abitazione è lo specchio, che consente di darsi un’ultima controllata prima di uscire di casa. Bisogna però collocarlo nel posto giusto, perché questo complemento rischia di creare un impatto poco gradevole se viene messo frontalmente alla porta d’ingresso. Appena si entra in casa bisogna sentirsi in un ambiente accogliente e vedere la propria immagine riflessa può risultare disorientante per gli ospiti. Meglio dunque mettere lo specchio lateralmente e quindi perpendicolare alla porta principale.

    1. L’illuminazione: un dettaglio fondamentale

Un altro inconveniente che spesso presenta l’ingresso di casa è la scarsa illuminazione, perché nella maggior parte dei casi questo ambiente non riceve la luce che entra dalle finestre e risulta quindi piuttosto buio. Per tale motivo è importante preoccuparsi di inserire nell’ingresso di casa dei faretti o delle lampade che garantiscano una buona illuminazione. Come abbiamo detto, appena si entra in un’abitazione la prima impressione è quella che conta e se l’ambiente è buio e cupo di certo non trasmette sensazioni positive e non risulta accogliente. Molto in voga tra gli interior designer è il controsoffitto con dei faretti a scomparsa: una soluzione moderna e dal grande impatto.

    1. Le pareti all’ingresso: tutto bianco è out

Se volete rendere il vostro ingresso di casa davvero accogliente e creare un impatto positivo, gli interior designer sconsigliano di lasciare tutte le pareti bianche. Per conferire maggiore vivacità a questa zona che spesso risulta un po’ spoglia basta davvero poco e con il colore possiamo fare dei miracoli. È sufficiente dipingere una parete o arricchirla con degli adesivi murali per dare maggior dinamismo a tutto l’ambiente e renderlo più accattivante.