Classe energetica dell’abitazione: che cos’è e come migliorarla

La classificazione energetica è nata per indicare il livello di consumi di un elettrodomestico. Oggi però si sente usare questo termine anche quando si parla di immobili. Nel brevissimo approfondimento che segue, è possibile scoprire che cos’è la classe energetica di un immobile e anche alcuni degli interventi più consigliati per migliorarla.

Che cos’è la classe energetica di un immobile

La classe energetica indica i consumi di un immobile. Le abitazioni oggi vengono classificate anche in base al livello di consumi di energia. Oggi chi vuole mettere in vendita un immobile o mettere in affitto un’abitazione, deve avere una certificazione che attesti la sua classe energetica.

Anche in questo caso, come capita per gli elettrodomestici, si usano le lettere dell’alfabeto per capire se è un’abitazione efficiente o meno. La classe migliore è la A e, scorrendo le lettere dell’alfabeto successive, significa che i consumi si alzano. Inoltre, può anche esserci una colonnina colorata come un semaforo per indicare i consumi: verde è ottimo, giallo intermedio mentre rosso significa consumi alti.

Come migliorare la classe energetica di un’abitazione

Per fortuna, ci sono moltissimi interventi che possono migliorare la classe energetica di un’abitazione. È possibile contattare un abile elettricista Milano che si occupi di rifare l’impianto elettrico. Dove l’impianto è datato, i consumi sono sicuramente maggiori come lo sono anche i cortocircuiti e gli sprechi legati anche all’uso di adattatori di corrente e riduttori per collegare gli elettrodomestici più moderni. Infatti, un impianto messo a nuovo è anche più pratico, senza dover per forza usare gli adattatori.

Ci sono poi anche altri aspetti da prendere in considerazione come può essere il sistema di illuminazione. Per ridurre i consumi e, di conseguenza, anche la bolletta, vale la pena installare nuove lampadine a risparmio energetico. Le lampadine a LED oggi sono le migliori sul mercato; constano un po’ di più rispetto a quelle tradizionali ma è un investimento che vale la pena fare perché i costi in bolletta diminuiscono come anche in consumi energetici registrati dal contatore.