Calcolo spese legali: quanto costa avviare una causa in tribunale?

Nel preventivo avvocato, il calcolo delle spese legali include alcune voci fisse per le diverse parti del giudizio. Partiamo proprio dall’inizio: quanto costa avviare una causa civile? Molti cercano, non a torto per carità, di cercare un avvocato low cost ma quando si fa il calcolo delle spese legali, bisogna anche considerare che non tutto quello che si spende rappresenta l’onorario del professionista incaricato. Quest’ultimo infatti sostiene dei costi, per conto del cliente e per dare avvio al processo, che spesso chi non è competente in materia giuridica sottovaluta o addirittura ignora.

Fare causa: ecco il calcolo delle spese legali ad inizio processo

La procedura prevede che la parte che agisce in giudizio e quindi avvia la causa si faccia carico di tre voci di spesa, ovvero:

  • spese legali per notifiche degli atti di causa
  • spese di iscrizione a ruolo del procedimento (deposito del fascicolo e versamento del contributo unificato)
  • spese di anticipazione forfettaria (il bollo).

In particolare l’importo del contributo unificato per l’iscrizione a ruolo è variabile e dipende dal valore della causa e dall’organo competente chiamato a decidere. In ogni caso non bisogna avere la malafede di dubitare che l’avvocato possa trarre un margine di profitto da questa voce perché l’importo del costo per l’iscrizione a ruolo della causa è facilmente verificabile con la massima trasparenza. Sono tutte voci di spese legali che, inoltre, risultano in maniera esplicita dal preventivo dell’avvocato.

Come risparmiare nella scelta dell’avvocato e sul costo della consulenza legale

Quelli appena visti sono quindi dei costi che, chi vuole intraprendere una causa, deve mettere in conto. Ecco perché nel preventivo legale è bene sapere quanto finisce veramente al professionista come onorario dell’avvocato. Sul costo della consulenza legale si può invece risparmiare, ad esempio scegliendo l’avvocato online.