3 tipologie di anelli diversi con cui chiedere la mano della tua ragazza

La fedina

L’anello di fidanzamento più classico che c’è è la fedina, detta anche veretta. Ha questo particolare nome perché è una sorta di piccola fede nuziale. Questo anello è un cerchio in metallo prezioso che racchiude la promessa di maritarsi. Si indossa al dito anulare della mano sinistra in attesa che venga rimpiazzato dalla fede nuziale vera a propria. Il giorno delle nozze, la veretta vien sposata sullo stesso dito nella mano destra per lasciare il posto libero alla fede nuziale. Questo anello è il più classico della tradizione poiché in passato non vi era la disponibilità economica per acquistare un anello prezioso come quelli che invece si vedono oggi.

Il solitario

Oggi l’anello di fidanzamento più diffuso che c’è il cosiddetto solitario. Prende questo nome perché si tratta di un cerchio in metallo prezioso su cui vien montata un solo diamante, che simboleggia l’amore tra i due promessi sposi. Ci sono diverse tipologie di anelli solitario tra cui si può scegliere e le differenze stanno principalmente in due aspetti: la montatura e il taglio del diamante. Di montature ce ne sono davvero di moltissimi tipi ma spesso, per questo tipo di anello, si preferisce quella a griffè dove il diamante, preferibilmente tagliato tondo, vien messo in un cestino che fa risaltare la pietra stessa.

Il trilogy

Tra gli anelli che si usano per chiedere in sposa la propria ragazza, vi è anche lo spettacolare trilogy che ha un valore davvero molto alto, dato che sono presenti ben 3 diamanti che vengono montati su un cerchio di metallo prezioso. Oggi non si usa solo il classico oro o l’argento ma possono esser utilizzate delle leghe che hanno un colore molto particolare, come il bellissimo e lucentissimo oro bianco o il delicatissimo oro rosa, che si realizza fondano insieme oro e rame. La montatura a pavè è perfetta per mettere in fila tre bellissimi diamanti che brillano come non mai.