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13/08/2012

OkNotizie | 53

Casini avverte: “Non si scioglie nulla, nemmeno l’Udc”

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“Nessuno si deve sciogliere dentro qualcosa, nemmeno l’Udc…”. Pierferdinando Casini spiega il senso del futuro dell’area moderata, di quel Polo della Nazione (non chiamatela “Cosa Bianca”, per favore…) che prenderà vita presto ma non prestissimo: “senza fretta, dato che non si vota in Autunno”.
Sembra una lista più che un partito, quello annunciato da Casini, come auspicato da Generazione Italia. Non c’è tempo per fare un partito nuovo e vero in pochi mesi, ma c’è sicuramente la voglia di presentare agli italiani una lista, un progetto politico che metta al centro l’Agenda Monti e le riforme necessarie per dare un futuro al nostro Paese.
Nessun partito nuovo all’orizzonte. Ecco perchè – comunque vada – bisogna rilanciare FLI…


Articolo di

Dino Carratu'

Nato a Villaricca (NA) il 4 marzo del 1984, è laureato in Scienze Giuridiche presso la facoltà di Giurisprudenza della Seconda Università degli Studi di Napoli. E' dirigente nazionale di Generazione Futuro.


53 Responses to Casini avverte: “Non si scioglie nulla, nemmeno l’Udc”

  1. freeskipper says:

    Secondo “loro” siamo fuori dal tunnel!!!
    Ma i vari Monti, Passera, Fornero, tecnici e professori discorrendo, di cosa parlano? In quale paese vivono? Ostentano ottimismo: “Il peggio è passato”, “Si vede la fine del tunnel”, “La crisi economica è alle spalle”! Giurano che senza di “loro” sarebbe stato molto peggio: “Se fosse rimasto Berlusconi avremmo avuto uno spread oltre i 1.200 punti base”! E vogliono far credere agli italiani di aver salvato il Paese dall’ecatombe!

    Allora perché oggi stesso non chiedono l’ennesima fiducia al Parlamento per abbuonare ai cittadini italiani la seconda rata IMU? Perché non retribuiscono i lavoratori italiani con lo stesso stipendio dei lavoratori tedeschi? Perchè Montecitorio è chiuso per ferie! Perché mentono, sapendo di mentire! Perche anche “loro” sono già in campagna elettorale!

    I dati economici dipingono un’Italia ben diversa da quella che il governo Monti vorrebbe farci credere. La crisi gobale, che dura ormai da cinque anni, ha devastato il mercato del lavoro e il welfare del Belpaese. Secondo l’Eurostat, infatti, lavora soltanto un italiano su tre: su 60,8 milioni di persone solo 22,3 sono regolarmente impiegate. Entro l’anno prossimo, infatti, la disoccupazione arriverà quasi a quota 10%, mentre quella giovanile si aggira intorno al 30%. Percentuali da capogiro se vengono messe vicine alla crisi dell’industria e, in particolar modo, del comparto dell’auto. Da tempo, infatti, il pil italiano è in zona recessione. E ancora: a giugno il debito pubblico ha sfiorato la soglia di 2mila miliardi di euro (1.972,9 secondo le stime della Banca d’Italia). Per non toccare il tasto dolentissimo di “scuola”, “sanità” e “giustizia”!!! Ma intanto “loro” dicono di aver salvato la Patria. Per contro i “soliti noti” mettono mano al portafoglio e pagano i “loro” conti stretti in una morsa letale di tasse, imposte e balzelli introdotti dai “tecnici” per continuare a spremere i limoni già spremuti, lasciando da parte quelli pieni zeppi di succo, ma chiedendo alla Rai di “non fare usare più l’aggettivo ‘furbi’ nei servizi dei tg che descrivono la lotta contro l’evasione”! Dall’Imu ai rincari sulle bollete, dalle accise sulla benzina alle addizionali (regionali e comunali) sull’Irpef, il “Governo Salvatore della Patria” altro non ha saputo fare che andare sul sicuro, prendendo i soldi laddove era sicuro di trovarli: lavoratori e pensionati, continuando a bastonare chi stava già con le ossa rotte! Ma secondo “loro” – dall’alto di una vita super-agiata e garantita da retribuzioni che un operaio o un semplice impiegato non sarebbero in grado di raggiungere neppure se lavorassero ininterrottamente, giorno e notte, per 2.000 anni – siamo fuori dal tunnel!

  2. Sandro Cecconi says:

    Qualcuno confonde due concetti che solo apparentemente coincidono: giustizia e legge.

    Cercherò di spiegare.

    Giustizia e legge possono essere paragonate a due lontanissime parenti che in molti paesi, tra cui l’Italia, ormai non si parlanopiù da decenni.

    Infatti i partiti dopo aver fatto danni inenarrabili con le continue modifiche delle leggi e del sistemalegislativo solo a scopo preventivo per arrogarsi il diritto di andare contro i princìpi della giustizia, ripeto per i ritardati giustizia, e rimanere quindi incolumi.

    I veri e i grandi Magistrati sono coloro che cercano di restaurare tali princìpi, quelli della Giustizia, attraverso le interpretazioni delle leggi vigenti e, qualche volta quando è davvero necessario, anche aggirarle.

    Falcone e Borsellino quanto ci mancate!

  3. ANTONIO says:

    Il Governo e corso a Taranto per difendere Riva e cricca contro la magistratura che stà facendo il suo lavoro tra 1000 difficoltà.
    La magistratura difende la salute pubblica e i lavoratori contro la strafottenza e la prepotenza dei potenti che hanno dato soldi a Destra e Sinistra per continuare a fare i loro comodi ha danno dei cittadini e dei lavoratori.
    Il Governo invece di preoccuparsi di intralciare il lavoro dei magistrati, deve preoccuparsi di trovare i fondi per pagare la gente che si è ammalata a causa dei controlli fasulli e corrotti che i periti hanno fatto dando sempre all’ Ilva l OK per poter continuare ad avvelenare la gente.
    Il Governo e l’ azienda deve risarcire la popolazione,i lavoratori e gli imprenditori che hanno subito danni irreparabili sia a livello di salute che a livello economico.
    Se l’ azienda chiude i lavoratori devono percepire i sussidi fino alla pensione, i Riva devono pagare con il carcere quello che hanno fatto e lo stabilimento venduto a chi lo rimette in sicurezza e a norma antinquinamento.
    Altro che abbuiare tutto con la scusa dei gravi danni economici che potrebbero derivare per l’ Italia.
    In Italia si rispetta le Leggi vigenti e non perchè ti chiami Berlusconi,ti chiami Riva o Marchionne fai i tuoi porci comodi e non paghi mai.

  4. Sandro Cecconi says:

    Ed infatti hanno cambiato mestiere e quelli che ancora non lo hanno fatto seguiranno a ruota se, come spero e mi auguro, ci sarà una vera riforma della Giustia e di una ristrutturazione totale organizzativa per renderla davvero efficiente ed efficace. In questo caso qei pochi discepoli di Falcone e Borsellino diverranno veramente il faro dell’amministrazione della Giustizia.

    Accadrà?

    Gli italiani se lo augurano davvero.

  5. Sandro Cecconi says:

    Gli italiani sono con il far rispettare quelli che sono i porincìpi di Giustizia, ovviamente quella vera.

    Purtroppo a Falcone e Borsellino è stato concesso di vivere per troppo poco tempo ma comunque hanno avuto modo e il tempo necessario di seminare in alcuni deggli attuali componenti della Magistratura, peccato che siano pochi davvero ma sono e rimarranno sempre i migliori.

    E’ di questi che l’Italia ha bisogno non di coloro che un giorno sì e l’altro pure sono sulle pagine dei giornali e/o nelle sedi televisive. Infatti quei pochi di cui sopra parlano molto poco, inoltre non fanno uscire le incertazioni, ma puniscono in modo esemplare come è giusto che sia. Gli altri? Chi mai potrà ricordarli? NESSUNO!

  6. Giovanni says:

    All’ Ilva di Taranto và sospesa la produzione e gli operai stipendiati per rimettere a norma l’ impianto questo è quello che si deve fare.
    Ci sono ripercussioni sull’ economia e chi se ne frega, in Italia le aziende e gli stabilimenti rispettano le Leggi vigenti o vengono chiuse questo è il messaggio che deve arrivare forte e chiaro e il Governo che è stato in tutti questi anni complice e corresponsabile deve trovare i soldi per mantenere la gente che fino ad ora a sfruttato e fatto ammalare insieme a i criminali di Riva.
    Gli Italiani sono con i magistrati, con FLI e con chi vuole la Legge al di sopra dei potenti.

  7. L'abominevole says:

    L’UDC non si scioglie.
    Nel caso del FLI, invece, sarebbe più appropriato dire: “Il FLI evapora”…

  8. L'abominevole says:

    L’UDC non si scioglie e appoggia il gay di turno…

  9. Sandro Cecconi says:

    Fabio,

    e sino ad ora non ho affrontato il gravissimo problema che abbiamo: un sistema giudiziario che non funziona assolutamente. Tale aspettoincide notevolissimamente per quantomriguarda gli investimenti esteri nel nostro paese che ha il più basso tasso di investimenti esteri in Europa e nel mondo. Tanto per darle delle cifre: in Italia abbiamo investimenti esteri pari alla metà della Francia e a un terzo della Germania per non parlare della G.B..

    Come si può andare avanti in questo modo. Per non parlare poi che pur avendo il più grande patrimonio culturale del mondo abbiamo introiti pari a un terzo della germania che ha solo petecchie rispetto a noi, quando si sa benissimo che ogni € investito nel nostro patrimonio avremmo dei ritorni economici che utte le imprese si sognano in quanto è pari a una forbice che parte da 7 € sino ad arrivare a 12 €.

    Questa è l’Italia.

  10. Sandro Cecconi says:

    Mi dica un pò: lei sarebbe favorevole alla trivellazione per la ricerca petrolofera e del fas naturale? Lei sarebbe favorevole ai rigassificatori? Sarebbe favorevole agli impianti di trasformazione dei rifiuti urbani nella sua città?

    La prego di rispondermi, cortesemente.

    • Fabio says:

      Io sono favorevole a tutto quello che lei dice a patto che tutto venga realizzato e venga fatto funzionare nel massimo rispetto dell’ ambiente circostante.
      Si può fare tutto quello che lei dice senza produrre disastri ambientali, dotando gli impianti delle più moderne tecnologie antiquinamento e di severi controlli di routine in merito che devono essere fatti con il massimo scrupolo.
      Se un azienda vuole investire in Italia deve sottostare alle Leggi vigenti e non adoperarsi per aggirarle in cambio di favoritismi e clientelismi.
      Per essere competitivi sul mercato dobbiamo avere il personale strettamente necessario e moderne tecnologie che consentono di avere alta produttività e qualita del prodotto senza avere esuberi in qualsiasi mansione.
      Siccome in Italia questo non è possibile perchè è da 50 anni che creano falsi posti di lavoro sia nel pubblico che nel privato, mandando dentro gente a non fare praticamente nulla il risultato non può essere che pessimo.
      Per finire uccidono strozzando piccola e media impresa dalle tasse che invece sono i pilastri portanti del nostro sistema economico quindi cosa dobbiamo sperare di buono se non il regresso.

      • Sandro Cecconi says:

        Siamo in perfetta armonia di vedute. Le imprese estere vogliono solo poche regole ma certe come è normale nei loro paesi di riferimento, USA in testa.
        Altro dramma tipicamente nostrano è il costo dell’energia che è superiore del 40% rispetto alla media degli altri paesi UE, come un altro dramma, sempre nostrano, è la totale mancanza di ricerca pur avendo ricercatori validissimi sparsi nei cinque continenti. Le università non valgono una cicca poiché solo solo degli stipendifici spendaccioni i cui concorsi sappiamo bene come avvengono, ultimo esempio è proprio di questi giorni.

        Le ziende USA come quelle britanniche ma anche cinesi e indiane sono abituate a fare sistema cone le università nei loro paesi, qui non è possibile.

        Sarebbe da cacciarli tutti a pedate e privarli di qualsiasi sostentamento perché si rendano conto della realtà.

        Colpa di tutto ciò è dei questi quattro politicanti da quattro soldi bucati.
        Sono dei veri somari pinocchieschi! Abbiamo un parlamento peno zeppo di avvocati, di giudici e giornalisti (cos’ almeno si fanno chiamare), ma a che servono? A niente di niente.e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

        • mauromauro says:

          sintetica e perciò grandiosa disamina del cecconi !

          • Sandro Cecconi says:

            Caro amico e amici,

            chiedo scuso per il mio sfogo, ma non risco ancora a capacitarmi di vedere questo nostro stupendo e magnifico Paese trattato in questo modo come fosse una volgare puttana quando è e dovrebbe essere il fulcro del mondo intero, gli altri paesi ce lo riconoscono, per tutto ciò che abbiamo rappresentato e che potremmo rappresentare se avessimo dei Politici e non questi quaquarcquà con relativi codazzi di servi.

      • Sandro Cecconi says:

        E ho volutamente tralasciato: nani, ballerine e quanto di peggio può esprimere la società italiana.

  11. Sandro Cecconi says:

    Abbiamo abuto solo dei politicanti da quattro soldi bucati.

  12. Sandro Cecconi says:

    Lei parla di competitività? Lei sa che si puà misurare in qualsiasi momento? Sa quanto incide la mancaza di infrastrutture adeguati sul costo del prodotto finale’ Secondo lei quando si va sui mercati interbazionali a proporre le proprie merci siamo gliu unici a produrle’

    Il vero problema in Italia è che non ha mai avuto degli Statisti come De Gaulle o la Signora Tathcher che si sono incaricati di fare “il lavoro sporco” per traghettare i propri paesi nel futuro.

  13. Sandro Cecconi says:

    Fabio,

    lei sa che i cinesi, come i tedeschi, gli americani e i brasiliani, per non parlare dei coreani e di moltissimi gruppi mondiali stanno sfregandosi le mani per quanto sta accadendo in Italia attualmente. Per non parlare poi degli indiani, non i pellerossa ma gli indiani dell’india. Così come i russi. Vuole che vada avanti nell’elenco?

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