Ior, reso pubblico il documento che aveva sfiduciato l’ex presidente Ettore Gotti Tedeschi
In un documento del segretario del board dello Ior, Carl Anderson, sono contenute le accuse a Ettore Gotti Tedeschi, motivazioni che avevano spinto il Consiglio di sovrintendenza dell’Istituto opere religiose a sfiduciare l’ex presidente. “Comportamenti erratici e sbagliati”, eccessivo accentramento nelle politiche gestionali, “incapacità” di essere informato sull’attività della banca e nella sua difesa sono solo alcune delle accuse mosse a Gotti Tedeschi. Il documento è stato consegnato anche alla Commissione cardinalizia di vigilanza sullo Ior che lo aveva approvato venerdì.
Nel frattempo, in mattinata, Papa Benedetto XVI ha parlato dell’arresto di Paolo Gabriele, l’uomo ritenuto essere il ‘corvo’ e accusato di aver diffuso documenti riservati della Santa Sede.“Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia”. Il Papa ha tenuto il suo discorso di fronte a una folla di circa 50mila persone, aderenti al ‘Rinnovamento dello Spirito’, movimento che ha festeggiato i suoi quarant’anni in Italia con un’adunata in piazza San Pietro.
“Nella società attuale – ha spiegato Benedetto XVI – viviamo una situazione per certi versi precaria, caratterizzata dalla insicurezza e dalla frammentarietà delle scelte. Mancano spesso validi punti di riferimento a cui ispirare la propria esistenza. Diventa, pertanto, sempre più importante costruire l’edificio della vita e il complesso delle relazioni sociali sulla roccia stabile della Parola di Dio, lasciandosi guidare dal Magistero della Chiesa”.


Come previsto: la guerra è appena iniziata.
http://vaticaninsider.lastampa.it/homepage/vaticano/dettaglio-articolo/articolo/vaticano-vatican-papa-el-papa-pope-15430/
Cara Ilaria,
hai perfettamente ragione e ritengo che il “tempo delle “pulizie pasquali” sia giunto come credo che d’ora in poi oltre Tevere si scatenerà, è iniziata con Gotti Tedeschi,una di quelle “guerricciole” di potere che la storia ha provveduto a consegnarci in questi oltre duemila anni.
Di come andrà a finire lo sapremo attraverso le immancabili “sostituzioni” che si verificheranno da qui in avanti.
E’ ovvio che tutto ciò non attiene alla Chiesa ma solo alla bramosia di un potere smodato come in un qualsiasi altro stato al mondo.
Ovviamente le sorti dei vinti non saranno certamente indolori per costoro in quanto non si fanno mai prigionieri da quelle parti.
Non cadrà questo è certo.
Però è altrettanto certo che la casa del Signore avrebbe bisogno di una bella pulizia!