Terrorismo, si prevedono nuovi obiettivi nel mirino della Fai
Giorgio Piccirillo, direttore dell’Agenzia Informazione e Strategia Interna, teme nuove iniziative terroristiche da parte della Fai, il movimento che ha rivendicato la gambizzazione del dirigente di Ansaldo Nucleare Roberto Adinolfi. Piccirillo ha dichiarato alla commissione Affari costituzionali che il movimento anarchico punterà anche a “forze dell’ordine, apparato giudiziario, strutture di sfruttamento delle risorse energetiche, forze armate, forniture belliche, banche, strutture di gestione e indirizzo della politica economica, enti finanziari, uffici esazione, tutto il mondo che in questo particolare momento di congiuntura economica viene ad essere privilegiato quasi alla ricerca del ‘consenso’ al dissenso da parte della popolazione”.
Il movimento anarchico “si è trasformato dall’interno e si è trovato in un contesto socioeconomico assolutamente favorevole che ha portato alla decisione di una frangia della Fai di passare all’azione diretta”, riferisce ancora Piccirillo, il quale ha precisato che quello di Genova “é stato un episodio annunciato. Gli anarchici lo dicevano nei mesi precedenti nei loro documenti che volevano passare all’azione diretta e c’é un’area grigia ormai difficile da distinguere di transizione tra gruppi di ispirazione brigatista e anarchici”.
