Primo maggio, Napolitano: imperativo ora sia la crescita per i giovani
“Ora imperativo è la crescita per i giovani” è questo l’invito che il capo dello stato Giorgio Napolitano lancia nel corso delle celebrazioni per il primo maggio al Quirinale. ‘Le misure sulla crescita non cancellano il rigore, i progressi fatti hanno evitato rischi catastrofici”. Basta “arroccarsi su conquiste del passato, si devono “riformulare le proprie ragioni”. Ha affermato Napolitano aggiungendo che ogni “posizione difensiva o nostalgica è perdente” con una Europa che rischierebbe di scivolare ai margini della storia”.
“In tempi di crisi come quelli che stiamo attraversando e attraverseremo nei prossimi anni ogni posizione puramente difensiva o nostalgica è perdente”.Poi sottolinea come sia necessario “mirare a un benessere diversamente concepito dal modello del secolo scorso”.
Quindi l’appello alle parti sociali: si evitino contrapposizioni “laceranti e paralizzanti”. Serve “cooperazione” per trovare soluzioni nell’interesse generale. “Non è questione di formule o alleanze politiche e di governo ma di clima e di condivise assunzioni di responsabilità, ha detto.

http://www.italiapiugiusta.com/index.php?option=com_content&view=article&id=397%3Aquando-napolitano-fu-colto-con-le-mani-nella-marmellata&catid=42%3Apolitica&Itemid=26
Ora capite perché il mariuolo, come dicono dalle sue parti, si è battuto per difendere la (sua) casta…
In alto i cuori!