Inps: il 45,5% dei pensionati italiani percepisce meno di 1.000 euro al mese
L’Inps ha comunicato, secondo dati Istat, che nel 2010 il 45,5% dei pensionati italiani ha percepito un importo mensile inferiore a 1.000 euro. Il 14,4 percento, invece, ha intascato addirittura meno di 500 euro al mese. Sempre l’Imps ha reso noto che nello stesso anno la spesa per le prestazioni pensionistiche è stata di 258 milioni 477 mila euro, segnando un aumento dell’1,9% rispetto all’anno precedente.
Sul totale della spesa per le pensioni, quelle per vecchiaia hanno pesato per il 71%, quelle ai superstiti per il 14,9%, quelle assistenziali per il 7,9%, mentre le indennità hanno riguardato l’1,7%.
Al nord è stato erogato il 47,9% del fondo pensionistico complessivo, al centro il 20,5%, mentre al sud il restante 31,6%.
Il 67% dei pensionati italiani percepisce un solo assegno, il 24,8% due, il 6,5% ne percepisce tre. Il restante 1,4% percepisce da 4 pensioni in su.





gia una bella truffa ai nostri danni..
ora di deve lavorare più di 40 anni per aver diritto alla pensione..
ai nostri parlamentari in compenso basta pochissimi anni per prendere la pensione..
che dire ?
non basta incazzarsi ..bisogna ricordarlo ai nostri parlamentari..tutti pieni di privilegi!!!!!!!!!!!!!
capaci solo a parlare ,tutti hanno una ricetta nuova..
fate veramente schifo..(scusatemi)
grazie.
è una vergogna! ora che le pensioni sono solo contributive, vale a dire si percepisce la pensione in base a quanto si è versato, ne viene fuori un altro postulato: se la pensione non si raggiunge allora l’inps restituisca le somme che gli sono state versate. tenga pure gli interessi.