Economia borsa

20/04/2012

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Borsa, torna la tensione sullo spread. Il differenziale Btp-Bund balza oltre i 400 punti

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Ancora alta la tensione sullo spread tra i titoli di stato Btp e i Bund tedeschi. Il differenziale torna oltre quota 400 attestandosi a 402 punti base. Il rendimento dei titoli decennali italiani schizza al 5,70%. Preoccupa anche la situazione relativa ai Bonos spagnoli. Lo spread con i titoli tedeschi è a 431 punti base. Il rendimento dei Bonos tocca il 6%. C’è apprensione anche sullo spread tra titoli francesi e tedeschi che sfiora quota 150, attestatosi a 148,8 punti base.

Andamento positivo per le principali Borse europee. Piazza Affari guadagna lo 0,15%. bene Londra (+0,17%), Parigi (+0,38%) e Francoforte (+0,70%).

Chiude in calo Wall Street con il Dow Jones che cala dello 0,53% e il Nasdaq che va giù dello 0,79%.



One Response to Borsa, torna la tensione sullo spread. Il differenziale Btp-Bund balza oltre i 400 punti

  1. Giuseppe A. says:

    Cavolo, ma ancora non l’avete capito? E’ la grande speculazione internazionale che interviene o meno con enormi capitali solo per far scendere o salire gli interessi ed investire col massimo profitto. Chi sono? Sono quelle lobbies che governano il mondo e decidono cinicamente i destini dei paesi. Sono come quegli imbonitori che ti dicono di comprare quello che vuoi, tanto poi ti finanziano, e quando hai comprato e ti sei indebitato, ti negano il finanziamento promesso, a meno che non si fa a modo loro e nel loro esclusivo interesse. Sono gli strozzini degli stati e delle nazioni. Lo possono fare perché trovano delle classi politiche inette, corrotte e complici che non rinunciano ai loro privilegi ed al loro tornaconto. Praticamente è la situazione politica italiana col suo bel sistema basato sulla corruzione e sul sistema clientelare consolidato ed al quale non si vuol mettere freno. Perché non sono state abolite le provincie? Perché non si fa una seria riforma sanitaria, abolendo l’inutilità delle ASL? Perché, nonostante la grave crisi, continuano a circolare centinaia di migliaia di auto blu? Perché dove in un’azienda privata s’impiega un lavoratore, per le stesse mansioni ci vogliono almeno quattro dipendenti nella pubblica amministrazione? Perché dove un privato spende 10, per le stesse cose lo stato spende almeno 50? Perché i partiti hanno miliardi nelle loro casse? Se questi soldi sono stati dati come rimborsi, si presume che siano soldi spesi e perciò impossibile accantonarli. La tiritera potrebbe continuare all’infinito, ma la verità e che non si sta facendo niente per reperire i fondi che ci possono portare fuori dalla crisi, non solo, ma potrebbero azzerare in pochissimi anni il debito pubblico. Invece cosa fa Monti? Toglie risorse ai ceti che maggiormente contribuiscono all’economia e poi ci dice che è necessario per sistemare i conti e far ripartire l’economia. Con che cosa riparte l’economia? Col piffero? Capisco che subisca il ricatto specialmente del PDL, ma almeno un po’ di decenza, toccando qualche risorsa “intoccabile”, potrebbe anche mostrarla.

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