Frequenze televisive, approvato emendamento che boccia il beauty contest
E’ stato approvato l’emendamento presentato dal governo sull’eliminazione del beauty contest per l’assegnazione delle frequenze tv. L’approvazione della Commissione Finanze della Camera c’è stata nonostante i voti contrari di Pdl e Grande Sud.
Il Popolo della Libertà ha ritenuto “fatto grave” l’aver modificato l’accordo raggiunto da parte del governo senza prima aver consultato il partito di Berlusconi che si esprime “netta contrarietà”.
“Ho tenuto al corrente Letta e Alfano, ritengo che la questione sarà oggetto del vertice di questa sera” che si terrà tra monti e i segretari dei partiti della maggioranza, ha commentato Paolo Romani, ex ministro delle Comunicazioni (Pdl), al termine di un incontro con il ministro dei Rapporti con il Parlamento Piero Giarda.
“Non ho capito per quale motivo ci sia stato un ripensamento da parte del PdL, non abbiamo visto emendamenti o altro – ha dichiarato Pier Luigi Bersani, leader del Pd -. È evidente che dovevano esserci ragioni non solo estetiche. Il governo ha fatto bene, ha votato e ora vada avanti”.





non ho seguito il problema e non l’ho capito più di tanto. Un unica domanda: non aumenteranno ancora il canone rai per comprare le frequenze?
mi ripeto,premier nuovo,ma politici vecchi !!!!
sarà dura..
grazie.
siamo alle solite! il cav. disse che le frequenze nessuno le avrebbe comprate….però si incazza perchè andranno all’asta…..poverino!a questo signore è tutto dovuto! anche le frequenze gratis! non è bastato il danno che ha fatto a questa povera italia?
Pdl spudorato!!