Monti incontra l’Emiro del Qatar: stranieri non investono in Italia per burocrazia e corruzione
Gli investitori stranieri non portano i loro capitali in Italia a causa della burocrazia e della corruzione (solo relativamente al passato). Sono state queste le parole del premier, Mario Monti, durante l’incontro con la stampa che ha seguito il suo colloquio con l’Emiro del QatarSheikh Hamad Bin Khalifa Al Thani. A villa Pamphilj, il premier ha riferito della sua riunione con l’Emiro: “Ho chiesto all’Emiro del Qatar quale fattore in passato avesse scoraggiato più di tutti gli investimenti in Italia e la risposta è stata: ‘in primo luogo la corruzione’”.
Monti ha parlato anche della giustizia , dicendo che i primi obiettivi del governo da lui guidato riguardino la “velocità alla giustizia civile, fondamentale per le imprese, attraverso l’introduzione dei tribunali per le imprese”, e “le misure contro la corruzione a cui stiamo lavorando in questo momento”.
