Economia benzinaio600

14/04/2012

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Riforma Protezione Civile, Caro benzina previsto solo come ultima ratio

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L’aumento delle accise contenuto nella riforma della Protezione Civile scatterà eventualmente ed esclusivamente ad esaurimento della capienza prevista dal Bilancio“. Lo si legge in una nota della Presidenza del Consiglio che allontana così le preoccupazioni riguardo ad un’ulteriore stangata sugli automoilisti. Si era diffusa infatti ieri la notizia di un aumento di 5 centesimi al litro del prezzo del carburante previsto per incrementare il fondo sulle emergenze. “L’imposizione dell’accisa da parte delle Regioni è rimessa, in conformità all’orientamento espresso dalla Corte Costituzionale, alla facoltà e delle stesse – continua il comunicato -. Si aggiunge che rispetto al precedente sistema è previsto che la Legge di Stabilità debba prevedere una dotazione finanziaria specificamente destinata alla Protezione Civile“.



One Response to Riforma Protezione Civile, Caro benzina previsto solo come ultima ratio

  1. ANTONIO says:

    Andate a casa prima di farci fare come la Grecia.
    Non state facendo nulla di buono per l’ Italia perchè non fate quello di cui gli Italiani hanno bisogno.
    Abbiamo bisogno di crescita,sviluppo e lavoro non di tasse e balzelli.
    Spero che il Parlamento abbia più buon senso di voi e vi bocci completamente questa pagliacciata di riforma del Lavoro, che crea ancora più problemi di quelli attuali.
    Si deve detassare il Lavoro e le imprese rcuperando i soldi dall’ evasione fiscale, dai tagli ai costi della Politica, dalle tasse ai grandi patrimoni e capitali scudati e si deve ridistribuire immediatamente la ricchezza togliendo a chi ha di più e prende stipendi spropositati senza nessun controllo e dare a chi non arriva a fine mese anzi a meta mese, perchè e stritolato dall’ Euro che è un altra grande pagliacciata che ci ha portato alla rovina senza una Politica comune a livello Europeo.

    ANDATE A CASA SUBITO PROFESSORI,TECNICI E PARASSITI DEL POPOLO ITALIANO….

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