Partiti, trovato l’accordo: sarà istituita una commissione per la trasparenza
Trovato l’accordo per la riforma dei partiti, a comunicarlo i leader di Pd, Pdl e Terzo Polo che al termine di un incontro hanno diramato una nota in cui spiegano in cosa consiste l’intesa per riformare le “regole sulla trasparenza, i controlli e le sanzioni relativamente ai bilanci dei partiti politici”.
Tra le novità la “Commissione per la trasparenza ed il controllo dei bilanci dei partiti politici, composta dal Presidente della Corte dei Conti (che la presiederà), dal Presidente del Consiglio di Stato e dal Primo Presidente della Corte di cassazione o loro delegati. La Commissione effettuerà il controllo dei rendiconti, delle relazioni e delle note integrative dei bilanci che i singoli partiti saranno tenuti a depositare entro il 15 luglio di ogni anno. Entro il 30 settembre la Commissione trasmetterà ai Presidenti della Camera e del Senato una relazione contenente l’esito dei controlli. Qualora dai controlli effettuati dalla Commissione emergeranno irregolarità, i Presidenti della Camera e del Senato provvederanno ad applicare, su proposta della Commissione, sanzioni amministrative pecuniarie pari a tre volte la misura delle irregolarità stesse”.
Inoltre i partiti potranno “investire la propria liquidità esclusivamente in titoli emessi dallo Stato italiano; le donazioni ai partiti politici superiori a 5.000 euro dovranno essere rese pubbliche; le contribuzioni dei partiti politici a fondazioni, enti e istituzioni o società eccedenti i 50 mila euro annui comporteranno l’obbligo per questi ultimi di sottoporsi ai controlli della Commissione per la trasparenza ed il controllo dei bilanci dei partiti politici”.
Il testo presentato dai leader di Pd, Pdl e Terzo Polo “sarà sottoposto all’attenzione dei capigruppo degli altri partiti presenti in Parlamento e si propone possa diventare un emendamento al decreto legge fiscale attualmente in discussione alla Camera in modo da trasformarlo in norma di legge nel giro di pochi giorni. Per quanto riguarda l’attuazione dell’art. 49 della Costituzione, che contemplerà il tema degli statuti dei partiti e delle loro regole di vita interna, nonché l’entità e le regole del finanziamento pubblico dei partiti politici, il relativo provvedimento è già calendarizzato per l’Aula della Camera per l’ultima settimana di maggio”.

Ma come fate a non rendervi conto che la gente vi odia ?
e che ogni cosa che le vostre menti malate ed arroganti partoriscono non ottiene risultato diverso se non quello di fare aumentare l’odio e lo schifo che voi politici,a buon diritto, stimolate nella considerazioni degli italiani?
Vi rendete conto che, in qualunque altro paese, vi avrebbero cacciato a calci nel culo ?
Cosa avevo scritto qualche giorno fa?
Sono marci sino al midollo non si taglieranno mai nulla.
Noi tutti abbiamo visto i film catastrofici quando all’apice della disperazione il protagonista arriva a tagliarsi anche un arto per sfuggire alla morte.
Bene, questi politici TUTTI, non sono neanche lontanamente arrivati a provare la disperazione, per cui non taglieranno nulla. Una bella commissione, qualche altro posto che si crea. Un presidente, un segretario, belle riunioni, altri soldi dei contribuenti da spendere.
Mi sta passano la voglia di votare anche se si dovesse presentare alle elezioni la mia innocente pianta d’appartamento, avrei paura che anche lei mi potrebbe fottere con qualche tassuccia e qualche privilegio per se e per i suoi rametti.
La gente per le strade è in condizioni di povertà per mancanza di lavoro,di una casa e qui si continua a rubare soldi agli Italiani in 1000 modi diversi.
La riforma del Lavoro era molto semplice da fare si fissa per Legge dello Stato stipendi minimi e massimi per tutti dipendenti pubblici e privati e si fissano contratti di Lavoro seri e stabili non cè bisogno di fare tante manovre per non affrontare veramente il cuore del problema.
A una famiglia deve arrivare al minimo 2.000 euro al mese che devono essere incrementate in proporzione al numero dei figli a un dirigente qualunque esso sia non deve prendere più di 20.000 euro al mese e non deve avere nessun altro incarico.
Il finanziamento pubblico dei partiti deve essere controllato dalla Corte dei Conti e se ci sono incongruenze e furberie sui bilanci vanno adottate severe sanzioni penali.
Iniziamo a fare pulizia in concreto invece di parlare e basta gli Italiani sono stanchi.
…senza parole.
Grazie, mi avete regalato qualche momento di sana ilarità… Continuate così e – come diceva Totò – mi scompiscio!
Come non averci pensato prima? Tutto è successo perché mancava la Commissione Trasparenza! Da ora in poi tutto è a posto. Ora basta qualche altra commissione e l’Italia è salva: la Commissione Onestà, la Commissione Meritocrazia, la Commissione Sviluppo, la Commissione Antideliquenza, la Commissione Anticancro, la Commissione Posta che arriva subito, la Commissione Anticalli, la Commissione Pizza ben condita, la Commissione Geni al lavoro, la Commissione per le Commissioni che risovono tutto con la bacchetta magica…
Viva l’Italia!
Il Terzo Polo,cioe’ Casini,continua a deludere.Bisogna rendersi conto che c’e’ chi ha nel suo Dna l’inciucio fatto sistema.A noi non piace essere le riserve silenziose di chi ha scelto la politica come professione.Per quanto riguarda il Governo e’ palese che il Pd e il Pdl comandano e il Polo terziario(Casini)sta li per far finta di contare qualcosa.Staccare la spina e’ per Fli il modo migliore per significare qualcosa nel panorama politico e fungere da vero Polo per chi crede ancora che si possa ancora sperare in un futuro in cui onesta’,competenza,partecipazione,legalita’,socialita’ abbiano ancora chi li rappresenta.No ai cosidetti tecnici legati ai potentati politico-finanziari,no al regime dei nani e delle ballerine,no agli affaristi della politica.La meta’ degli italiani sono alla ricerca di chi li rappresenti.Con Fini per un Futuro nella liberta’.
i tagli devono subirli solo i cittadini?
ridimensionamento dei costi della politica,le gente vi affosserà tutti…
A.B.C,trovano l’ accordo..complimenti che ingegno!
gli italiani sono incazzati per quei soldi buttati!!
loro non trovano di meglio ?
controlli?come quelli che avete fatto finora?
ma non vi fate schifo?
ci sono persone che non arrivano alla fine del mese..e loro rinviano …
per conto mio non darò neanche 1 euro,se il sistema non cambia.dovremmo fare tutti così..
grazie.
Non è un problema di istituzione di una commissione per……..
Il problema è che 6 miliardi di euro per i costi della politica sono enormi e non vi è traccia della riduzione degli stipendi per i parlamentari, della riduzione degli stessi sia nella Camera che in Senato,della soppressione delle Province ed ora l’enorme somma per la riforma dei partiti dopo il terremoto delle spese dei partiti; spero che i 100 milioni di euro per l’autunno siano rifiutati, tenendo conto della situazione economica attuale.
Da notare la celerità del provvedimento nell’imminenza delle consultazioni elettorali: complimenti, quando le volete fare le cose per bene le fate, ma gli italiani credo che abbiano compreso tutto.