Idee On.-Potito-Salatto

9/02/2012

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Il nostro Paese deve porre in essere adeguati controlli sui bilanci dei partiti

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di Potito Salatto – Tangentoli, affittopoli, parentopoli, ora partitopoli e radiopoli in Padania. È questo il nostro Paese? Ebbene sì. Per ciò che riguarda in particolare le ultime vicende che coinvolgono Margherita, Partito Radicale, ex AN, è bene aver presente che il prossimo 23 marzo il Consiglio d’Europa approverà in via definitiva un documento nel quale sono contenute le raccomandazioni alle quali l’Italia dovrà adeguarsi per evitare sanzioni. Eccole:

1. Il nostro Paese deve porre in essere adeguati controlli sui bilanci dei partiti.

2. Deve ridurre la soglia dei contributi privati ai partiti sotto i 50.000 euro e fare in modo che siano trasparenti e documentati.

3. Introdurre un meccanismo di sanzioni per chi viola la legge.

4. Individuare organi indipendenti e autonomi che vigilino sui bilanci dei partiti.

5. Estendere sistemi di controllo ai Gruppi Parlamentari e alle Fondazioni.

Tutto ciò deve avvenire entro il 2014.

È necessario che Fli, in vista della prospettiva del varo di un contenitore politico che vada oltre il Terzo Polo, si faccia assolutamente promotore di siffatte regole quantomeno in termini di autodisciplina dei Partiti. Solo così potremo dare un contributo alla ripresa di quella credibilità, trasparenza e autorevolezza che i cittadini chiedono alla politica. Non dimentichiamo che allo stato attuale, nei recenti sondaggi, la fiducia nei confronti dei partiti è scesa all’8%.

Ferma restando l’adesione all’attuale Governo dei Professori come momento di transizione, non auguro a me stesso e alle nuove generazioni un classe dirigente di soli “tecnocrati” perché sarebbe la fine della democrazia partecipata. Van Rompuy, presidente del Consiglio Europeo, ha recentemente affermato: “Non abbiamo bisogno di elezioni, ma di riforme”. Guai se questo diventasse un nostro slogan, perché alla lunga potrebbe avere ragione Orwell. Lui che, nel secolo scorso e certo in tutt’altro contesto, diceva: “I tecnocrati sono i precursori del fascismo”. E ciò perché, come oggi da noi, non hanno bisogno del consenso popolare che è la regola primaria della democrazia.


Articolo di

Giuseppe Tatarella


13 Responses to Il nostro Paese deve porre in essere adeguati controlli sui bilanci dei partiti

  1. L'abominevole says:

    Noto proverbio parlamentare: “Chi ruba poco se ne pente”.

  2. Renato says:

    Che TUTTI i politici italiani siano manigoldi è documentato e certificato.
    Basta vedere ‘l’ammuina’ che ha fatto ‘l’uomo che non ha mai lavorato in vita sua, né sa cosa significhi’ – cioè Fini – sui finti tagli della politica. Una TRUFFA senza precedenti, senza pudore e senza vergogna.
    Questi qui non tagliano né il numero dei parlamentari, né gli appannaggi principeschi di parlamentari, consiglieri regionali ecc., con anessi vitalizi perpetui, trasmissibili anche ai partner di coppie di fatto (!).
    Volete altre prove di che razza di avvoltoi si tratta?
    Ma come è possibile credere ad un politico, se si fanno solo e sempre gli affari loro e vi rapinano a vista senza pietà?
    Voi credete che ci sia solo qualche mela marcia? Già, perché ancora non avete scoperto le altre (vedi Montecarlo).

  3. Mario says:

    X Salatto e Renato,
    Caro Salatto, lungi da me il “fare di tuta un’erba un fascio”.Era proprio per questo che ti chiedevo diindicarmi
    una parte “incontaminata” ma forse non mi sono espresso in
    maniera intellegibile.Pazienza. A RENATO, invece, vorrei
    chiedere: si sta facendo un CAN CAN dell’ostia sulla legge
    elettorale ma non si stabilisce prima quanti saranno gli
    eletti;deduco che rimarranno sempre un migliaio in barba
    ai tanto sbandierati tagli. Se così fosse,tutti quelli che
    ne discutono sono dei MANIGOLDI.Interpreto bene il tuo pensiero?

  4. Renato says:

    Salatto sostiene che in tutte le professioni ci sono manigoldi e onesti. E’ vero, tranne che nella professione di manigoldo, dove non ci possono essere altro che manigoldi. E’ il caso che vi spieghi che la professione di manigoldo e quella di politico si equivalgono?

  5. Per controllare i bilanci dei partiti basterebbe incaricare la banda Bassotti, loro se ne intendono più di tutti.
    (Questa è una battuta ‘qualunquista’, ed è per questo che mi chiamo ‘L’uomo qualunque’).

  6. Potito Salatto potito salatto says:

    Caro Mario,non voglio eludere la tua domanda.In ogni professione ci sono gli onesti ed i manigoldi.Io mi rivolgo ai primi che pure esistono anche in politica e nei Partiti.Generalizzare mi sembra infantile qualunquismo…..e non si va da nessuna parte.

  7. Mario says:

    Ma cosa siamo a discutere. Un Referendum al 90% ha detto NO AL FINANZIAMENTO DEI PARTITI …e loro se ne sono altamente fregati cambiando il termine in “RIMBORSO SPESE” aumentando così del 250% il costo… e pantalone PAGA DI PIU’ però secondo loro il finanziamento ai partiti è stato cancellato e credono che noi si abbocchi. Potrei continuare ma, caro Salatto ti avevo chiesto(qualche giorno fa) di citarmi quella “PARTE NON ANCORA CONTAMINATA” ” di politica su cui sperare, ma vedo che butti fumo negli occhi saltando da un aspetto ad un altro ma a domanda precisa NON RISPONDI! ATTENDO! Pontificare è sin troppo facile.

  8. nicola says:

    Buongiorno. Mi chiedo: perche’ occorre finanziare i partiti?? Perche’ dobbiamo dare soldi a dei nullafacenti che si barricano dietro la politica per non fare nulla?? Perche’ dobbiamo dare sodi a queste persone che vengono spesi in cavolate varie (basta vedere cosa accade durante le campagne elettorali: feste, cene, ricevimenti faraonici, appartamenti e locali presi per creare le cosiddette sedi ecc. ecc. ecc. senza togliere quelli che finiscono in tasca a lor Signori!!!!). Ma e’ veramente questa la politica?? Se e’ cosi’ occorre dire basta!!! Basta di dar soldi a questi vermi parassiti che stravivono alle nostre spalle!!! basta ungere questi “animali da consumo”. Chi vuole fare politica se la faccia, ma se la paghi!!! Con i soldi che vengono “regalati” a questi signori, quanti posti di lavoro si possono mantenere?? Ci si attaccano tutti a questa politica, perche’ si prende tantissimo a costo pari a zero!!!! ZERO deve essere il valore dei finanziamenti ai partiti. Non rivedere, ridurre, ma ANNULLARE ikl finanziamento pubblico ai partiti. Mi sembra che ne hanno fin troppi di soldi. tirassero fuori quelli che hanno rubato finora, potrebbero andare avanti ancora per 50 anni….Mi sento disgustato!!!
    Facciamo cambiare le cose, ma veramente. Anche l’attuale Governo “tecnico-docente” non ha fatto nulla. Si stanno facendo complici dei banditi loro predecessori!!!! Vediamo di far finire queste schifezze e di ridare all’Italia il prestigio che merita!!!!!!

  9. mauromauro says:

    facendo 2 conti
    se da 2250 milioni di finanziamenti pubblici togliamo 579 milioni di spese documentate, restano 1671 milioni nelle mani dei partiti che nel periodo 1994-2008 sono stati probabilmente utilizzati per finanziare operazioni che non si possono spiegare tipo corrompere e inquinare la politica italiana
    a questi vanno aggiunti i finanziamenti del periodo 2009-2011
    lo stato italiano sta finanziando un cancro che ucciderà la democrazia

  10. Renato says:

    La fiducia nei partiti è scesa, secondo i sondaggi, all’8% calcolando, praticamente, solo i politici e i loro rapaci famigli e qualche minorato di mente. Tolti questi, la sfiducia della gente ha raggiunto il 100%.

  11. mauromauro says:

    caro Salatto
    il colossale scandalo dei finanziamenti ai partiti era facilmente prevedibile stando le cose che ho scritto sotto
    ed è altrettanto prevedibile che coinvolga tutti i partiti
    quindi prima di allearsi con chicchessia, bisogna bonificare la politica con una legge ferocissima che faccia chiarezza e trasparenza e colpisca i maneggioni politici.
    non pensate di cavalcare qualche scandalo senza intervenire con leggi !
    potrebbe essere l’ultima volta che sedete in parlamento

  12. mauromauro says:

    dal 1994 al 2008 i partiti politici hanno percepito rimborsi elettorali per 2,25 miliardi di euri (2250 milioni di euri !) a fronte di SPESE DOCUMENTATE pari a 579 milioni di euri.
    dove finiscono gli altri soldi ?
    probabilmente a finanziare operazioni che non si possono spiegare come corrompere o finanziare il sottobosco della politica
    come dimostra il caso Lusi che ha imboscato 13 milioni destinati alla margherita senza che nessuno si faccia avanti a reclamarli, ergo a costituirsi parte civile contro il maneggione !
    http://www.unionetoscana-arezzo.it/ultime-novita/39-2011/57-scandalo-rimborsi-elettorali-cosi-i-partiti-derubano-il-paese.html

  13. ilgattone says:

    Grazie Europa!!!!

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