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7/01/2012

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Il Governo stringe i tempi sulle liberalizzazioni. Primi interventi su taxi e carburanti

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Saranno presentate già dalla prossima settimana al Consiglio dei ministri le recenti disposizioni dell’Antitrust al governo.

Le riforme saranno di “immediata applicazione” e riguarderanno settori e professioni come taxi, energia, servizi pubblici locali, servizi postali e farmacie.

Sul tema carburanti le misure da adottare sono urgenti. Il caro benzina, infatti, rischia di bloccare il settore dei trasporti, e questo potrebbe incidere sul costo delle merci. Così il Presidente del Consiglio Mario Monti, insieme al ministro Corrado Passera, starebbe preparando i dettagli del decreto nel tentativo di vincere le resistenze di alcune lobby.

Fine principale sarà quello di aumentare la concorrenza e far scendere i prezzi dei carburanti. Altri interventi all’esame del Governo sono le banche, le assicurazioni e i taxi, capitolo questo molto delicato. Anche farmacisti e petrolieri, come gli autisti delle auto bianche, hanno opposto resistenza.


Articolo di

Redazione Generazione Italia

Generazione Italia vuole essere un aggregatore intergenerazionale rivolto a tutti coloro che hanno voglia di impegnarsi per l’Italia, con un’attenzione particolare ai giovani che non vogliono limitarsi a subire il futuro del loro Paese ma hanno il coraggio e la passione di immaginarlo, invitandoli ad essere protagonisti dell’Italia del 2020, l’Italia che verrà.


9 Responses to Il Governo stringe i tempi sulle liberalizzazioni. Primi interventi su taxi e carburanti

  1. mauromauro says:

    ENI, ENEL E FINMECCANICA in quanto aziende strategiche che agiscono sul mercato mondiale dell’energia e degli armamenti NON VANNO PRIVATIZZATE !

  2. mauromauro says:

    infine andrebbero liberalizzati o meglio INCREMENTATE le licenze di notaio, farmacista e taxi per aumentare l’offerta di servizi pubblici (es notturni e festivi in caso di farmacie e taxi) e quindi diminuire le tariffe assicurando l’accesso a tali professioni e quindi un reddito dignitoso a molte più famiglie italiane con benefici effetti sull’economia generale

  3. mauromauro says:

    poi andrebbero liberalizzati senza indugio i servizi pubblici locali (trasporti-gas-elettricità-acqua-rifiuti solidi) gestiti da una miriade di enti pubblici e consigli di amministrazione con criteri clientelari o peggio corruttivi e concussivi verso fornitori di beni e servizi e appaltatori di opere come ha ben spiegato il prof. baldassarri a proposito di ruberie mostruose

  4. mauromauro says:

    idem i contratti bancari e assicurativi attraverso cui si estorcono soldi ai clienti medio bassi dovrebbero essere rivisti o invalidati se contrari alla concorrenza

  5. mauromauro says:

    certamente ci vuole una scala di urgenze e priorità.
    il caro benzina è una priorità e i contratti che costringono i distributori di benzina a rifornirsi solo presso la compagnia che ha concesso l’impianto, devono essere invalidati perchè contrari alla concorrenza

  6. danilo says:

    E’ incredibile cme tutti parlino tei taxi senza conoscere minimamente le cose.
    Dopo 27 anni di lavoro dipendente la mia ditta (Gruppo Pirelli) ha chiuso a causa della crisi.A 48 anni non ti assume piu’ nessuno!!!!! E quindi eccomi tassista, qualcuno mi spieghi dove sta il mercato chiuso o le rendite di posizione.
    Lancio una proposta, perche’ la FIAT non raddoppia gli impiegati e gli dimezza gli stipendi? Cosi’ l’utenza dovrebbe avvantaggiarsi perche’ le macchine costeranno la meta’………

  7. napoleon says:

    Liberalizzazioni, Ultimatum del pdl : Lascia Stare ,ordini,farmacie e Taxi ecc..ED I PENSIONATI ,I LAVORATORI DIPENDENTI,CHI LI HA DIFESI?Si prosegua così con mano ferma e soprattutto senza indietreggiare. Basta con caste e castine.O i sacrifici li facciamo tutti o nessuno

  8. napoleon says:

    Tutte cose fatte 30 anni fa nel resto d’Europa.ES in Germania è dal 1950 che non esiste la pianta organica delle farmacie ,ogni farmacista laureato ed abilitato dallo Stato tedesco è libero di aprirsi la propria farmacia.

    Tutti pronti a fare sacrifici, l’importante che siano gli altri a farli, il nostro paese è tutta una casta, è inutile fare l’elenco perchè è troppo lungo, speriamo che questa volta sia quella buona e che a partire dai politici a scendere fino ad artigiani tassisti ecc., sia messo fine .Avanti MONTI. Queste rendite di posizione devono finire. A questa gente se non gli va bene stringere la cinghia come tutti gli altri che se ne vadano dall’Italia nessuno li obbliga a stare qua’. C’è’ sempre qualcuno che li rimpiazza

  9. enzo says:

    Monti comincia a smuovere acque luride, attenzione che si alzano le barricate, non di legno ma attraverso deputati, senatori, faccendieri nervosi etc. = LA MAFIA POLITICA
    Attenzione ai vari Gasparri e company, non si tocca questo o quello!! Gli agenti della finanza dovrebbero registrare tutti questi salvatori dei propri interessi finanziari, qui sta il nero grosso, i prezzi gonfiati, il danaro pubblico. Diamo una controllatina a tutti questi signori ed amici industriali da cui ricevono mazzette, senza paura, vedrete che sorprese, Il blitz di Cortina fara ridere!!!!

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