In questo momento la forma è sostanza. Intervista a Potito Salatto
Onorevole Salatto, in un momento del genere, quanto stonano le “proteste” leghiste?
Sono davvero singolari le irresponsabili e goliardiche sceneggiate della Lega nel corso dei dibattiti parlamentari sulla manovra del Governo Monti. Credono davvero i leghisti che i cittadini non si ricordino che per anni il Carroccio ha guidato questo Paese con un ministro del Tesoro come Tremonti? Io non sono mai stato un antiberlusconiano viscerale e per questo addebito al suo Governo una sola grande responsabilità: non aver mai voluto ammettere il progressivo avanzare di una epocale crisi internazionale e italiana.
Gli sforzi messi in campo dalle forze politiche dovrebbero essere accompagnati da tutti, quindi?
Siamo stati trattati come quei pazienti che di fronte ai sintomi dolorosi vengono curati dal medico di famiglia con tradizionali antibiotici fino a doversi ritrovare in sala operatoria con diffuse metastasi. Soprattutto a loro, ai leghisti, avrebbe dunque dovuto far capo un netto senso di responsabilità verso l’esecutivo di Monti che sta compiendo sforzi sovraumani per riprendere il controllo del Paese. Certo, non tutto è perfetto, ma cosa si può fare di più in questa prima fase dove, finalmente, si evidenzia che la casta non è solo quella politica, ma le difese corporative sono molto più ampie di quelle fin qui immaginate? E il moralismo di Di Pietro, quale legittimità può trovare avendo una storia personale e del suo partito con luci e ombre che hanno caratterizzato la sua discesa in campo, sfornando deputati come Scilipoti?
Responsabilità non solo nel merito quindi, ma anche nella forma?
Questa classe dirigente italiana o ha la capacità di recuperare dignità, autorevolezza, credibilità, in questa fase di transizione o alle prossime elezioni i fenomeni De Magistris e Pisapia avranno più spazio di quanto non si creda come legittima reazione dei cittadini. Facciamo allora nostre le osservazioni di Seneca. «Estremamente breve e travagliata è la vita di coloro che dimenticano il passato, trascurano il presente, temono il futuro: giunti al momento estremo, tardi comprendono di essere stati occupati tanto tempo senza concludere nulla…».

Caro Matto,sei la conseguenza della legge Basaglia.Curati per il tuo bene.Temo che con questa rabbia in corpo non vivi bene.Buon Natale…..
Odisseus, con quale coraggio mi hai proposto di approfondire il personaggio dell’”onorevole” Salatto? Dalle tracce non esaltanti che ha lasciato risulta un rottame della peggiore prima repubblica, sopravvissuto a tutti i naufragi e a tutti i cambi di casacca, con una ben oliata clientela di radice democristiana. Capisco che il povero Fini deve accontentarsi dei quattro gatti che lo hanno seguito, senza far caso alla puzza, ma mettersi un campione del genere è davvero troppo anche per un Fini!
Caro Matto(!!!!)vai sul sito http://WWW.SALATTO.IT e troverai tutto se sai leggere…..
Beh, l’hanno capito tutti che chi è intervenuto ad adiuvandum è uno di famiglia o uno che aspira anche lui a sistemarsi per sempre in un colpo solo. Vorrei che un camerata di FLI ci porti una seria testimonianza dei ‘sacrifici’ che fa l’onorevole quando gonfia i palloncini alla fiera…
Come no? l’ho letto nelle raccolte delle favole di Andersen. Anzi, sai cosa ti dico?, che ci rimettono di tasca loro. Poi, mentre ci sei, fammi sapere che c… vanno a fare a Strasburgo e a Bruxelles (a mie spese, precisiamo).
a proposito,invece di nascondervi dietro pseudonimi che rendono idea di chi siete,vi consiglio di contattare direttamente con la vostra vera faccia Salatto ed esprimere le vostre bislacche idee.Abbiate il coraggio di farlo se siete uomini e non pagliacci…..
gli eurodeputati guadagnano 6100 euro netti dovendo prendere 10 aerei al mese per recarsi 2 volte a bruxelless ed una volta a strasburgo per difendere gli interessi di gente come voi che non meritate nulla di buono in quanto vivete di rancorosa ignoranza…..Povera italia!!!!!!!!!!
Ma L’avete notato come ride felice e soddisfatto questo giovanotto? Sarà l’effetto del profumo dei pacchi di euro che gli passano per andare al parlamento europeo a divertirsi a spese nostre, massaggi, saune, finti rimborsi, gite di lusso e ricchi vitalizi compresi! Ecco chi ci dovrebbe salvare dal disastro…
Mi sono documentato, e ho scoperto che anche Topolino è d’accordo con Seneca: l’”onorevole” è proprio superpagato soltanto per gonfiare palloncini alla fiera, come gli altri inutili eurodeputati dei miei… stivali!
re(sic)di picche,sei patetico….invece di frequentare Disney leggi cose serie,documentati e pensa prima di dire cose ridicole delle quali non abbiamo alcun bisogno.Buon Natale pure a te…..
Facciamo nostra anche quest’altra sentenza di Seneca: ‘Quando uno, che si chiama come un personaggio di Disney, viene coperto d’oro per andare a Strasburgo a fare turismo di lusso a spese della gente e a raccontare balle in giro, non si rende conto di quanto è inutile e non si precipita volontariamente dalla Rupe Tarpea, allora, o Lucilio, è forse il caso di dagli una spintarella’.