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13/12/2011

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Manovra: rischia di slittare la discussione alla Camera. Fini dice no a proroghe

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Potrebbe subire un nuovo rinvio la discussione alla Camera sulla manovra varata dal governo Monti, previsto per mercoledì mattina alle 10. Tra i motivi del possibile slittamento le polemiche sulle liberalizzazioni e l’andamento a rilento dei lavori sugli emendamenti.

“È ovvio a tutti che non è possibile rispettare questo calendario – ha dichiarato il presidente della commissione Finanze, Gianfranco Conte – e sono stati avviati contatti informali con il presidente della Camera Gianfranco Fini per prorogare l’avvio della discussione generale”.

Fini, però, ha escluso nuovi ritardi: “La manovra doveva andare oggi, è stata differita ma domani mattina sarà in Aula”.

Le modifiche sulla riforma pensionistica, quelle relative ai costi della politica  e quelle sulle liberalizzazioni sono le tematiche sulle quali si attendono con più ansia importanti novità che potrebbero derivare dalla discussione alla Camera.

Per quanto riguarda le liberalizzazioni, quella del mercato dei taxi ha momentaneamente subito una botta di arresto.

Intanto la FederFarma ha annunciato  la possibilità, già da lunedì, di far scattare la serrata dei punti vendita tradizionali in segno di protesta alla decisione del governo di liberalizzare la vendita dei farmaci di fascia C distribuiti con ricetta medica anche nelle parafarmacie e nei supermercati. I parafarmicisti, invece, richiedono a Monti di “non cedere alla pressione delle lobby”.

Dovrebbero slittare dal 2012 al 2013 tutte le norme relative al capitolo Equitalia. Ovvero,l’imposizione di distanze minime per l’apertura di esercizi e il divieto di aprirli in più sedi; la limitazione dell’esercizio di una attività economica ad alcune categorie o il divieto, nei confronti di alcune categorie, di commercializzazione di alcuni prodotti. Per aiutare le  aziende in crisi arriva il via libera ad un emendamento che dovrebbe allungare di 72 mesi la possibilità di pagare le rate a Equitalia.

Subisce modifiche anche la norma sul massimo scoperto e l’affidamento al proprietario (e non ad Equitalia) della vendita degli immobili su cui grava un’ipoteca. L’incasso in ogni modo entrerà nelle casse di Equitalia, la quale stornerà la parte maggiore rispetto al debito allo stesso proprietario. Prevsiti anche aiuti alle aziende con crisi di liquidità che potranno usufruire di un’ulteriore proroga di 72 mesi per i pagamenti ad Equitalia.

A non passare il vaglio è, invece, la dicitura “quoziente familiare” nella definizione della nuova Isee previsto nella manovra. L’indicatore terrà in ogni caso conto dei figli (in particolar modo dal terzo in poi), e delle persone disabili presenti in famiglia.


Articolo di

Redazione Generazione Italia

Generazione Italia vuole essere un aggregatore intergenerazionale rivolto a tutti coloro che hanno voglia di impegnarsi per l’Italia, con un’attenzione particolare ai giovani che non vogliono limitarsi a subire il futuro del loro Paese ma hanno il coraggio e la passione di immaginarlo, invitandoli ad essere protagonisti dell’Italia del 2020, l’Italia che verrà.


8 Responses to Manovra: rischia di slittare la discussione alla Camera. Fini dice no a proroghe

  1. lorelay, Firenze says:

    Il mondo va avanti e non si ferma. Lo diceva anche Pitagora, che affermava che “la vita é numero”.
    In tema di liberalizzazioni:
    - queste non devono essere fermate perchè le categorie hanno paura della concorrenza;
    - riformare un comparto economico significa anche agire sui meccanismi tariffari;
    - escludere altri cittadini al diritto di accesso é anticostituzionale (libertà, uguaglianza, giustizia;
    - tutte le attività autonomo/imprenditoriali comprendono costi e rischi;
    I PROBLEMI NON SI RISOLVONO CON UNA GUERRA TRA POVERI.

  2. ANTONIO says:

    Il Governo Monti che tanto aveva entusiasmato gli animi degli Italiani non è altro che un Governo Berlusconi BIS.
    Se il 3 Polo approva una simile manovra alle prossime elezioni Di Pietro avrà la maggioranza assoluta in Parlamento e giustamente meritata.
    Di Pietro in questo contesto è l’ unica forza politica che rappresenta veramente gli interessi degli Italiani.
    O Monti cambia completamente manovra o è meglio che vada a casa di danni agli Italiani e all’ Italia ne sono già stati fatti abbastanza da Berlusconi.

  3. enzo says:

    Presidente Fini, se si lascia i parlamentari rinviare fino ad aprile i loro problemi, pure gli altri scenderanno in piazza a chiedere rinvii. Monti se sta dietro ai parlamentari quando approverà la sua manovra????
    Loro dovrebbero essere i primi!!!!!! a dare l’esempio.

  4. alessandro says:

    come al solito il servizio taxi e oggetto di attacchi e speculazioni,chi scrive svolge questa attività da quasi otto anni,chi inizia questa attività va incontro a investimenti enormi e ad una vita molto stressante. liberalizzare il servizio non porterebbe vantaggi hai clienti ,e creerebbe nuovi poveri,sia tra coloro che già svolgono questa attività, sia tra coloro che vi entrerebbero da nuovi.le tariffe infatti sono regolamentate dalle regioni e non dall’operatore,infine i tassametri garantiscono l’effettivo costo della corsa.io credo che se si vuole creare nuovi posti di lavoro ci si debba ingegnare in altre invenzioni,credetemi la mia categoria ha già pagato la crisi con un calo del lavoro del 30 percento che in una città come milano non è poco e continua tuttora ha pagarla.infatti a tasse e balzelli vari poco importa della crisi.la mia categoria non accetterà mai supinamente una liberalizzazione che porterebbe a scatafascio migliaia di famiglie in tutta italia.prima di attuare azioni di un certo tipo ci si deve informare,altrimenti egregio on fini le cose non andranno certo a migliorare anzi…..

  5. alessandra says:

    Presidente non si rinvii ancora la discussione del decreto. E’ nel rispetto degli italiani che occorre fare in fretta. Quello che ci sarà da aggiustare si farà dopo Natale. Mentre è indispensabile ed urgentissimo che il taglio alla politica si faccia entro al massimo Gennaio 2012. Andare più avanti, creerebbe maggior indignazione e le misure successive saranno più difficili da far passare.
    Prima di Natale è assolutamente necessario che il decreto diventi legge sempre perché siamo sull’orlo del baratro.
    Inoltre è assolutamente indispensabile che avvenga la liberalizzazione di alcune professioni.

  6. lorelay, Firenze says:

    Presidente Fini
    difenda ad oltranza la liberalizzazione delle professioni: esame di stato nazionale e a crocette!!!!! per evitare le influenze nefaste degi ordini professionali.

  7. cucùcucùberluscanoncepiù says:

    Avanti presidente Fini.
    Non si faccia imbrogliare dai berluscones.

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