Carburanti: da domani nuovi aumenti. +10 cent benzina e +13,6 gasolio
Non è il superbollo, che riguarderà le auto superiori ai 185 kW, a preoccupare gli automobilisti italiani, bensì l’ulteriore aumento del costo dei carburanti. La manovra correttiva disegnata dal governo Monti comprende infatti l’aumento delle accise sui carburanti.
Aumento che dovrebbe partire entro oggi e domani. Appena dopo la pubblicazione del decreto-legge sulla Gazzetta Ufficiale. Non quindi dal 1° gennaio come avverrà per le altre imposte.
In soldi l’accisa sulla benzina aumenterà a 704,20 euro per mille litri, quella sul gasolio auto a 593,20 euro, quella sul Gpl auto a 267,77 euro per mille per mille chili (pari a 147,27 euro per mille litri) e quella sul metano auto a 0,00331 euro per metro cubo.
Considerando, inoltre, che per calcolare il prezzo del carburante bisogna calcolare, oltre alle accise, anche l’iva (salita da poco al 21%), i prezzi effettivi alla pompa aumenteranno di quasi 10 centesimi per la verde, di 13,6 centesimi per il gasolio e di 2,6 centesimi al litro per il GPL.
Niente di positivo sul versante prezzi neanche per il 2013. L’anno prossimo, infatti, assisteremo ad un ulteriore aumento dei prezzi di benzina e gasolio di 0,5 euro per mille litri.
Senza contare che le singole Regioni potranno decidere di finanziare il trasporto pubblico locale con una accisa sui carburanti (1 cent al litro).





Questo Governo che ha tanto paventato,rigore,equità,sviluppo in realtà ha fatto ben poco di quello che ha promesso.
Le misure adottate sono uno schiaffo per gli Italiani che hanno sempre pagato,pagano sempre gli stessi, quelli che non arrivano a fine mese.
Sul fronte pensioni bisogna muoversi nella direzione completamente opposta, vale a dire andare in pensione prima per liberare posti ai giovani e creare sviluppo,i soldi vanno presi con la lotta all’ evasione fiscale,quella vera, solamente con essa si possono recuperare quelle risorse economiche per rimettere in moto l’ economia.
Se questo Governo è capace bene, altrimenti al voto, perchè se per rimanere in Europa devo far morire di fame la maggioranza degli Italiani non me ne importa nulla di questa farsa di euro e di fasulla Europa dei banchieri.
LO STATO chiede di aumentare l’età
delle pensioni perché in EUROPA tutti
lo fanno.
NOI CHIEDIAMO IN CAMBIO:
w di arrestare tutti i politici
corrotti , di allontanare dai pubblici
uffici tutti quelli condannati in via
definitiva perché in EUROPA tutti lo
fanno, o si dimettono da soli per
evitare imbarazzanti figure.
NOI CHIEDIAMO
w di dimezzare il numero di parlamentari
perche’ in EUROPA nessun paese ha cosi’
tanti politici !!
NOI CHIEDIAMO
w di diminuire in modo drastico gli stipendi
e i privilegi a parlamentari e
senatori, perché in EUROPA nessuno
guadagna come loro.
NOI CHIEDIAMO
w di poter esercitare il “mestiere” di politico al
massimo per 2 legislature come in
EUROPA tutti fanno !!
NOI CHIEDIAMO
w di mettere un tetto massimo all’importo
delle pensioni erogate dallo stato
(anche retroattive), max. 5.000, 00
euro al mese di chiunque, politici e
non, poiche’ in EUROPA nessuno
percepisce 15/20 oppure 37.000,00 euro
al mese di pensione come avviene in
ITALIA
NOI CHIEDIAMO
w di far pagare i medicinali visite specialistiche e cure
mediche ai familiari dei politici
poiche’ in EUROPA nessun familiare dei
politici ne usufruisce come avviene
invece in ITALIA dove con la scusa
dell’immagine vengono addirittura
messi a carico dello stato anche gli
interventi di chirurgia estetica, cure
balneotermali ed elioterapioche dei
familiari dei nostri politici !!
CARI MINISTRI
w non ci paragonate alla
GERMANIA dove non si pagano le
autostrade, i libri di testo per le
scuole sono a carico dello stato sino
al 18° anno d’eta’, il 90 % degli gli
asili e nido sono aziendali e gratuiti
e non ti chiedono 400/450 euro come gli
asili statali italiani !!
IN FRANCIA
w le donne possono evitare di
andare a lavorare part time per
racimolare qualche soldo indispensabile
in famiglia e percepiscono dallo stato
un assegno di 500,00 euro al mese come
casalinghe piu’ altri bonus in base al
numero di figli .
IN FRANCIA
w non pagano le accise sui carburanti delle
campagne di napoleone, noi le paghiamo
ancora per la guerra d’abissinia!!
NOI CHIEDIAMO A VOI POLITICI
che la smettiate di offendere la
nostra intelligenza, il popolo
italiano chiude 1 occhio, a volte 2, un
orecchio e pure l’altro ma la corda
che state tirando da troppo tempo si
sta’ spezzando.
Chi semina vento, raccoglie …..tempesta !!!