Piazza affari apre in ribasso, attesa asta Btp e risposte dall’Europa
Mattinata in negativo per le borse europee. Parigi cede l’1,1%, Milano l’1%, seguono Francoforte e Londra con rispettivamente lo 0,9% e lo 0,5%. Lo spread fra Bund e Btp a 10 anni in netto rialzo rispetto alla chiusura di ieri. Il differenziale è passato da 493 punti a oltre quota 505, volando per l’esattezza a 508 punti.
Si attendono le aste a medio – lungo termine italiane, con un’offerta complessiva di Btp fino a 8 miliardi di euro e con rendimenti previsti in salita a nuovi massimi dall’introduzione dell’euro.
Altro appuntamento clou della giornata è la riunione dell’Eurogruppo a Bruxelles alla quale parteciperà anche Monti. Oltre all’analisi della lettera di intenti del precedente governo Berlusconi, al vertice verrà presentato il rapporto sugli incontri che il Commissario Europeo agli Affari Economici Rehn ha avuto la scorsa settimana con il Presidente del Consiglio incaricato Monti e con i Ministri Passera e Fornero.
Andamento positivo, invece, per le piazze asiatiche: in rialzo la borsa di Tokyo che ha chiuso in progresso del 2,3% sull’onda positiva del Dow Jones che ha guadagnato il 2,5%, l’S&P il 2,9%, il Nasdaq il 3,5%.

Attuare politiche virtuose tali da evitare di portare il debito dal 104% (come l’hanno trovato) al 120%.
Attuare per tempo, e cioè in tre anni, tutte quelle politiche che servivano a fronteggiare la crisi.
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OK. L’attuale ministro dell’economia nonché presdelcons per grazia ricevuta, ha trovato il debito pubblico al 120%.
Siccome io sono un fiducioso, aspetto di vedere a quale cifra percentuale lo lascerà, quando e se lascerà.
Indipendentemente dall’entità “lacrime e sangue” che i cittadini pagheranno. Se il buongiorno si vede dal mattino, vorrò proprio vedere.
Indipendentemente dalle indicazioni del presdellarep a favore di Patroni Griffi ministro.
Qui, caro mio, siamo nelle mani del gatto e della volpe.
Se l’attuale ministro dell’economia nonché presdelcons, se vuole pagare gli stipendi dei dipendenti dello Stato e qualche fornitore è costretto a firmare tante emissioni di BPT quante quelle che scadono, cosa potevano fare di diverso il ministro dell’economia ed il presdelcons precedenti?
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Attuare politiche virtuose tali da evitare di portare il debito dal 104% (come l’hanno trovato) al 120%.
Attuare per tempo, e cioè in tre anni, tutte quelle politiche che servivano a fronteggiare la crisi.
Ho sentito Alfano dire in Parlamento che le prime avvisaglie della crisi si sono avute nel 2007. Ergo…
Ricordo che fino a Giugno 2011 tutto andava bene, madama la marchesa.
Se l’attuale ministro dell’economia nonché presdelcons, se vuole pagare gli stipendi dei dipendenti dello Stato e qualche fornitore è costretto a firmare tante emissioni di BPT quante quelle che scadono, cosa potevano fare di diverso il ministro dell’economia ed il presdelcons precedenti?
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Attuare politiche virtuose tali da evitare di portare il debito dal 104% (come l’hanno trovato) al 120%.
Attuare per tempo, e cioè in tre anni, tutte quelle politiche che servivano a fronteggiare la crisi.
Ho sentito Alfano dire in Parlamento che le prime avvisaglie della crisi si sono avute nel 2007. Ergo….
Ricordo che fino a Giugno 2011 tutto andava bene, madama la marchesa.
Si attendono le aste a medio – lungo termine italiane, con un’offerta complessiva di Btp fino a 8 miliardi di euro e con rendimenti previsti in salita a nuovi massimi dall’introduzione dell’euro.
La domanda da porsi credo che dovrebbe essere: questa asta di 8 miliardi di euro è inferiore, pari o superiore ai miliardi di BPT in scadenza o scaduti?
Se è pari, il nuovo governo non riduce il debito ma lo mantiene invariato in cifra assoluta ma ad interessi maggiori.
Se è superiore aumenta il debito ad un tasso di interesse aumentato.
Se è inferiore riduce il debito in termini assoluti, ma gli interessi maggiorati da pagare rende tale riduzione inutile.
Ma è inferiore? Non credo proprio anche se nessuno lo precisa.
Dice: ma questo governo non può fare miracoli.
D’accordo. Ma allora i miracoli li doveva fare il governo precedente?
Se l’attuale ministro dell’economia nonché presdelcons, se vuole pagare gli stipendi dei dipendenti dello Stato e qualche fornitore è costretto a firmare tante emissioni di BPT quante quelle che scadono, cosa potevano fare di diverso il ministro dell’economia ed il presdelcons precedenti?