Ex AN nel Pdl… il silenzio dei Colpevoli
di Fabrizio Tatarella – E’ Forza Italia che sta staccando la spina a questo Governo, certificando, contestualmente, il fallimento del progetto politico del Pdl, la fine del berlusconismo e aprendo, di fatto, la crisi di questo modello di centrodestra. Sono proprio i fedelissimi della prima ora del partito nato nel ’94, in queste ultime ore frenetiche di vita del Governo, a lasciare il Premier. Antonione, Pisanu, Carlucci, tra gli altri. Nomi importanti per quella che fu Forza Italia. In questo scenario lascia attoniti e sgomenti il fragoroso silenzio degli ex An Gasparri, La Russa, Meloni, Alemanno, Matteoli. Ieri tra i più attivi nel consigliare a Berlusconi l’espulsione di Fini dal Pdl, oggi protagonisti di un imbarazzato e imbarazzante silenzio. E’il silenzio degli innocenti? No, è il silenzio tipico dei colpevoli che in queste ore sono alle prese con rimorsi, paure, crisi di coscienza e, forse, di pianto come qualcuno ha già fatto il giorno del dito di Fini contro Berlusconi. Il silenzio colpevole tipico di chi ha tramato nell’ombra, di chi ha fatto di tutto per lavorare a una scomposizione dell’area di centrodestra più che a una sua ricomposizione. Gli ex colonnelli e i loro seguaci hanno sbagliato tutto, hanno preferito il presente rispetto al futuro, hanno anteposto il potere e le carriere personali al bene del Paese. Per fare questo hanno tradito se stessi votando tutto, compresa la fiducia al Ministro Romano indagato per mafia, pur di mantenere seggi e posti di Governo ottenuti, peraltro, grazie a Fini. Hanno dimenticato la loro storia, la loro provenienza, sono cambiati nel momento in cui hanno incontrato “l’anello del potere” che dicevano di combattere, ma che, invece, bramavano e desideravano più di ogni altra cosa e da cui non sono riusciti più a staccarsi. Hanno dimenticato tutto, amici, battaglie e motivi per i quali hanno iniziato il loro impegno politico tra mille difficoltà, quando era impossibile pensare di arrivare al Governo. Dopo un anno Fini ha avuto ragione. Per questo Fini ha ancora seguito, credibilità e prestigio a destra, e non solo, mentre gli ex colonnelli non sono stati capaci di cancellarne stima ed autorevolezza. Non si sa quanti voti ha Fini tra gli italiani, certamente molti di più dei suoi ex colonnelli. Aveva ragione Peppino Caldarola su “Il Riformista” del 21 aprile: “costringendoli a schierarsi con il Premier Fini li ha notevolmente indeboliti, condannandoli all’irrilevanza politica, costretti a fare a gara con gli ex forzisti a chi entra nel cuore del Cavaliere.” Alla fine di questa stagione politica non sono riusciti ad entrare nel cuore di plastica del Cavaliere e rischiano di non entrare in Parlamento o, al massimo, di fare la fine di Nucara e il suo Pri. Cosa faranno? Quello che hanno sempre fatto? si uniranno al potente di turno, a chi ci sarà dopo Berlusconi e il Pdl o a Storace per fare un partitino di destra ? La destra non li merita più. Perché le idee, a differenza degli uomini, non possono essere marginalizzate o irrilevanti quando sono buone. E le idee, si sa, restano, mentre gli uomini passano, cambiano e si cambiano a seconda delle stagioni. La loro stagione è definitivamente tramontata, mestamente, in silenzio.


potevano fare tutte le riforme che volevano.
potevano firmare la piu’ bella pagina della politica italiana degli ultimi tempi,con la maggioranza che avevano.
Devono seguire solo la strada che sanno “andare a mignotte”
UN’ALTRA FUGA DAL PDL
Nanni Moro saluta il Pdl per Fli
SASSARI – Non si placa la fuga dal Popolo della Libertà. L’ex consigliere regionale, fino a ieri vice-coordinatore provincile del Popolo della Libertà a Sassari, Nanni Moro, dice addio ai berlusconiani per passare con Futuro e Libertà per l’Italia. La notizia è trapelata nella giornata di ieri dallo stesso coordinatore regionale finiano Ignazio Artizzu e sarà ufficializzata nel corso di una conferenza stampa a Cagliari, nella giornata odierna (martedì).
chissà…cosa avrebbe detto il Lombroso…vedendo questa foto…
la russa e gasparri…con la faccia che si ritrovano…urge riaprire gli ospedali psichiatrici…
Gli ex AN ,che hanno fortemente voluto stare con Berlusconi , stiano pure con i vari Cicchitto, Alfano e compagnia, ma non entrino in FLI neppure dalla porta di sertvizio. Mi auguro che Fini sia inflessibile su questo punto, perchè l’atteggiamento di personaggi che hanno un posto al Governo grazie a Fini, ma che non hanno esitato a mandarlo fuori dal PDL, è inqualificabile. Si godano gli ultimi sprazzi di gloria politica, poi vadano a tenere compagnia a Storace.
Non ci servono gli ex AN rimasti nel PDL , abbiamo Rutelli,Casini e altri amici fidati..