Dove ci porterà l’ira funesta del Cavaliere? Alle elezioni anticipate o, almeno, questo è il suo obiettivo. A nulla è servito anche l’ultimo gesto distensivo di Gianfranco Fini, con l’intervista all’intelligente e moderato Giuliano Ferrara, che, in questi mesi, ha sempre consigliato a Silvio Berlusconi di trovare un’intesa con il Presidente della Camera.
Cosa pensasse Fini del Pdl lo si sapeva sin dal suo discorso al congresso fondativo del partito. Quell’intervento fu il più condiviso e il più applaudito di tutto il congresso. Applaudì e condivise anche il Cavaliere. Solo che, poi, al Pdl ha impresso un’altra strada assai diversa.
Quando Fini ha invitato Silvio Berlusconi a una maggiore fedeltà e coerenza rispetto ai principi fondanti del Pdl, che sono gli stessi del Partito popolare europeo, è scoppiato il finimondo. Libero, il Giornale e tutti gli ultras che affollano la corte del Cavaliere di Arcore hanno cominciato il tiro a bersaglio contro il Presidente della Camera. Ora, si può parteggiare per l’uno o per l’altro dei due contendenti, ma almeno si deve dare atto a Fini di aver sollevato solo questioni politiche, mentre non la stessa cosa si può dire della lunga e martellante campagna dei due quotidiani berlusconiani, tesa solo a denigrare, delegittimare e demolire il Presidente della Camera. E a Fini va anche dato atto di aver sempre mantenuto un profilo alto e di non essere mai sceso sullo stesso piano, nonostante le continue e, a volte, volgari provocazioni delle quali è stato vittima.
Cosa succederà ora? Non ho certezze, ma da quello che leggo e da quello che penso deduco che il Cavaliere non si fermerà. Tenterà il tutto per tutto, come ha sempre fatto nei momenti di svolta. Drammatizzerà lo scontro, alzerà il tiro, invocherà il plebiscito, o con me o contro di me. Questa la sua road map.
A costo di sollevare nuovi e preoccupati interrogativi in tutti i partiti gemelli aderenti al Ppe, Silvio Berlusconi espellerà dal Pdl Gianfranco Fini per divergenza di opinioni. C’è un solo precedente simile in Italia e riguarda il gruppo del Manifesto, ma quelli stavano nel Pci e non in un partito sedicente democratico e aderente al Ppe. Con una incerta maggioranza resisterà al governo, senza governare, per qualche mese ancora. A gennaio si presenterà dimissionario al Capo dello Stato, invocando nuove elezioni. Si voterebbe a marzo e, naturalmente, il Cavaliere pensa di vincere ancora. Anche senza Fini e imbarcando, magari, Pierferdinando Casini.
Se questo è il disegno del Cavaliere, è triste osservare come a Silvio Berlusconi interessi poco di portare il paese alle elezioni, nonostante la grave crisi economica e finanziaria che ha investito l’Italia e l’intero pianeta. E’ il segno di una preoccupante e grave irresponsabilità, che ha avuto una significativa avvisaglia nella mancata nomina del Ministro dello sviluppo economico.
A Berlusconi interessa poco anche del Pdl che, con l’insana e aberrante espulsione di uno dei suoi due cofondatori, di fatto è come se venisse sciolto, ritornando ad essere poco più della vecchia Forza Italia, partito e feudo personale del solo Cavaliere.
Non tramonterà, però, il sogno e la speranza di un grande partito liberale, moderno, plurale, democratico, partecipato, europeo e popolare. Non sappiamo sotto quali insegne esso si realizzerà, ma è certo che una idea tanto grande non potrà mai essere espulsa o bloccata dalla miserabile e burocratica deliberazione di qualche compiacente e interessato cortigiano.
Bene, Salvatore. Lucida analisi e, purtroppo, una previsione tristemente plausibile. Il risultato è il completo e complessivo disorientamento dell’elettorato, in epoche come questa il primo che vanta una “ricetta di sicurezze” arriverà al governo. Gli italiani sono stufi di modelli di alleanze? Speriamo! Ma all’orizzonte nessun condottiero, e allora largo all’ipotesi di una specie di pentapartito con a capo un “nuovo” leader preso in prestito da uno qualsiasi dei successi imprenditoriali italiani all’estero. Risultato: tempi durissimi per i lavoratori e marce forzate all’ombra dell’efficientamento a tutti i costi. Quante PMI periranno? Quanti piccoli artigiani? E la decimata impresa familiare sarà solonun pezzo da museo.
Una sola alternativa, un programma condiviso in cui sia la base a oroporne le linee senza “esperto modetstori” una autoproduzione che si consolidi per aprezzamebti della base.
Una idea di politica Funky.
Ma forse è ancora troppo presto.
Davide scrive:
“Scodinzolini, Emilio Fido, Belpietrino,Vittorio Infeltrito ecc. tutti assieme appassionatamente contro Fini.
Contro Fini ????
Contro il paese….Altro che storie !
Io vorrei sapere quanto costano a Silvionky questi signori ?”
Santa ingenuità!!!!! Figurati se quel poveraccio tira fuori un euro. Te li stai pagando tu, così come Ghedini, Pecorella ecc. ecc.
@ alessandro*
Grazie, è piuttosto per chi fosse daltonico o con altre difficoltà a di distinzione!
Per i troll….e va beh, d’altronde qualcuno dovrà pur fare anche quello no?!
@Marco#
ottimamente. Facilmente identificabile. Del resto sarebbe bastato anche la semplice identificazione per colore di avatar ( difatti gli altri due omonimi avevano colori diversi, tuttavia….non guasta ).
Sui troll inutile anche dibattere, più noiosi di un metronomo sincopato.
Cordialmente
@ alessandro*
sollevassero questioni interessanti su cui discutere, i troll, ma non c’è nemmneno gusto….
ps. la soluzione trovata dovrebbe evitarmi errori gaussiani, no?! mha…
giuseppeultimo
eh, eh, eh … t’ho beccato in “copiaincolla”!!
@Marco©
mah, riguardo i troll, ognuno continua una propria condotta, personalmente sono passato dall’accompagno alla porta, ad ignorarli, se poi vedo che si allargano troppo, passo al cecchino;)
Cordialmente©
@ alessandro*
chiarissimo! Grazie. Pensavo che facendo semplicemente copy&paste anche del mio nome sui post fosse sufficiente.
Ora mi tocca trovare un’alternativa meno smart!
Si, i 12,5K€ potrebbero essere un problema, ma infatti bonifico solo 0,01!!!
Ma si è cambiata forse policy per i Troll? Per capire, che mi sembrava si dovesse ignorare.
è arrivato ivan l’amico di federico…
Forza feltri anche se per pagare i danni dovrai chiudere il giornale….
@giuseppeultimo
tempi duri con i dottori in ferie, si prevede caldo torrido, stamani ne sono evaporati 3 alle mie risposte, poi hanno atteso 2 ore e sono tornati con tutt’altri argomenti, insomma fanno i presidi medico-chigurcici.
A ben incrociarti!
Grande Feltri! Vai avanti contro gli ipocriti e i falsi moralisti!
@Marco©
l’errore di propagazione gaussiana non ha nulla a che fare con la curva dello stesso, essa dice che l’errore iniziale si propagherà successivamente.
Si word, ma non tutti usano in c&p, già alcuni non usano nemmeno lo * riferendosi a me, il mio è un consiglio basato sull’esperienza, poi vedi te.
P.S: ma a 12500 non scatta una norma contabile di controllo di provenienza?
Cordialmente©
alessandro*
ancora un giorno e poi si va in Sicilia, ma con il pc al seguito pre leggerti!!
A proposito,,,, anche tu con l’antivirus….berluschino…
Prima i tradimenti, poi la vita privata, a seguire la casa a Montecarlo ed adesso siamo in calabria!!
I segnali di debolezza sono forti e i pannoloni… grandemente venduti.
Carissimo amico smetto perchè mi bevo un caffè pagato da un cliente in forte gain per aver venduto le Fiat. Remenber?
A ben leggerti!!
@ alessandro*
ti faccio acconto di 0,01 € così facciamo cifra tonda….
Non ho mica capito la curva gaussiana, sai? Che errori si propagano?
Io ho fatto che scrivere su word eppoi copy&paste…
@marco©
mi raccomando l’importo è 12499,99 euro.
Seriamente, il problema del © è che è un carattere al di fuori della tastiera, ti consiglio uno più facile da recuperare, altrimenti sarai sottoposto alla legge di propagazione degli errori di Gauss, senza amnistie.
Auguri per il simbolo.
Cordialmente©
@ alessandro*
ok, faccio accertamento per fattura da ricevere
..e così dopo la saga degli alessandri ( censiti 24 ), ora siamo alla dinastia dei marco ( censiti 5 ), non c’è male, marco ( avatar verde ) già interlocutore Fiat, sei stato nominato….per distinguerti.
Cordialmente© ( l’idea del copyright quindi ha fatto proseliti, ti invierò modulo di bonifico pre-stampato per diritti di proprietà intellettuale, ah ah )
oh oh oh oh
ci sono due marco che parlano della calabria. Ai ai ai ai, si cambia email… ?
Finita la casa a Montecarlo ora passiamo alla calabria ?
Urge distinguersi da altri Marco che rigurgitano frasi sconnesse e sgrammaticate…
LUCA la casa a Montercarlo, E’ stata regolarmente locata, l’ha ammesso anche Sallusti.Trova argomenti validi per criticare Fini
Ho lasciato dei commenti prima che non sono stati pubblicati….Nonvi paice l;idea che qualcuno abbia qualcosa da dire contro FINI e cio’ che non ha mai fatto in Calabria?Parlate di Berlusconi …ma voi siete peggio…
Ha sbagliato b. a buttare fuori Fini ??Ma perche’ cosa ha mai azzeccato nella sua vita??Non e’ un politico, e si vede, perche’ si lascia guidare dall’impulso, e non sa fare nemmeno i conti (incredibile)
Spiacente ma non credo piu’ a Fini gli ho regalato il voto per anni…e lui in Calabria non ha mai fatto nullaaaa veniva solo in tempo di elezioni e ne lui e ancor meno la sua gente ha mai fatto nullaaa..Qui ancora la gente fa i viaggi della speranza per andarsi a curare in altre regioni inquanto non ci sono strutture decenti..i giovani non hanno futuro….ne destra ne sinistra hanno mai fatto nulla…qui la sinistra ha governato per anni distruggendo una terra con gia’ tanti problemi….Il governo di sicuro ha fatto tanto per la criminalita’ con i vari ministri lo riconosco, ma di certo non Fini ne i suoi politici locali che da anni mantengono poltrone da oltre 10 mila euro al mese piu’ rimborsi vari dicendo di combattaere la criminalita””Smettiamola di farci prendere in giro….e avere lezioni di legalita” da loro aprite gli occhi…Fini non cambiaera’ nulla come non lo ha fatto in tutti gli anni in cui e’ stato in politica nella prima repubblica e nella seconda….
Ma finitela di difendere Fini vorrei sapere negli ultimi 16 anni che cosa ha fatto per il paese Fini…dopo tutto questo tempo si sveglia?Ha fatto fallire MSI e AN e ora dichiarano di far parte della destra Europea…..ma quale Destra?Io credo sia piu’ sinistra anzi estrema….Sono deluso da Fini lo stimavo ma ha dimostrato di non aver fatto nulla….Se non fosse per Berlusconi ancora sarebbe nel suo piccolo partito che non arrivava al 4% ne avrebbe ricoperto le cariche che ha fino a oggi.Ora tutti parlano di legalita’ cominci a spiegare alla gente come mai nella Casa di Montecarlo donata al partito AN ora ci vive suo cognato e come mai hhanno usato societa’ Off -shore estere che di solito si usano a far transitare fondi neri e altro…Fini e’ un vecchi politacante che arriva dalla prima repubblica e non mi freghera’ piu’ il voto….
Berlusconi è il solito stalinista pazzoide
Ci vuole una bella faccia tosta….
Guardate cosa ha dichiarato il direttore di TG5..Ops, TG1:
http://www.youtube.com/watch?v=rFtWDPwazBg&feature=popular
Il nostro bel paese deve cambiare o meglio trasformarsi in un nuovo ordinamento politico fatto da giovani con nuove idee. Idee capaci di sostenere le famiglie, non solo di non aumentare le tasse, ma anche di garantire un futuro economico ai padri di famiglia.
L’innalzamento di competitività tra aziende fanno inabissare la professionalità degli operai,contribuendo all’evasione fiscale, contributiva e fiscale.
Le famiglie con 900 euro al mese non arrivano a fine mese.
I pensionati vengono ogni anno penelazziati dalle manovre economiche.Fa una notevole differenza un euro tolto ad un pensionato che prenede 500 euro e un pensionato che né prende 20.000 .
Altro aspetto importantissimo chi entra in politica a partire dalla semplice carica di consigliere di circoscrizione a Ministro del governo: deve avere la fedina penale pulita e ottima condotta morale! I parlamentari devono dare l’ esempio!
In molti lavori tra cui il mio( guardia Giurata) chiedono tutto questo, e se non non ti attieni a queste regole sia le istituzioni che i datori di lavoro ti mandano via.
Perchè questo non accade in politica? A mio avviso,queste ed altre cause che portano alla disaffezione alla politica e all’assenteismo alle urne.
Moralità ed etica devono viaggiare di pari passo se vogliamo che il nostro paese possa uscire da questa ipocrisia generale.
fini ha reintrodotto il discorso della politica dopo quello della menzogna. non è assolutamente poco; merita tutto il rispetto.
senza offesa per pippofranco chiaramente
gl’Italiani hanno capito che il governo non e’ il bagaglino? ci vogliono persone serie e no capi comici alla pippofranco(senza offesa)
la rai ,sembra intenzionata a trasmettere i vari ballarò anche in estate…..berlusconi ha sempre odiato i pollai… cosa succede? sta perdendo molti consensi e dopo la cacciata di fini (autentico autogool) si rende conto che è incominciato il declino per lui… nessuno è immortale….il suo apparire sempre sorridente e raccontare barzellette a destra e a manca, non fa ridere nessuno,. i cittadini sono preoccupati ….vogliono gente seria che governi questo paese…. le bugie hanno le gambe corte e ormai non ci crede più nessuno ai miracoli berlusconiani! forza finiani la gente vi apprezza !
@ Orso
Eh, sì, qui abbiamo dei comici mancati, come Gabriele e tanti altri che ben conosciamo: sono andati tutti a scuola dall’ottimo Silvietto e infatti parlano come lui. E dicono anche le stesse balle.
mi era sfuggito il post di gabriele… “in piena ripresa economica “??? esilarante…
@ Gabriele.
Eh, hai proprio ragione: infatti Silviuccio tuo stava facendo tanto per tutti gli italiani, pensava proprio a come farli arrivare sani e salvi alla pensione e a garantir loro una serena vecchiaia.
Certo: a tutti gli italiani che si chiamano SILVIO BERLUSCONI DA MILANO.
Ma vedi di andartene, servetto da due cents.
Forza Fini. Non Mollare..LEGALITÀ !!!!
Il Presidente Fini cui ho già augurato l’inizio di questa Nuova Primavera per l’Italia ha rappresentato nel PDL quello che programmaticamente aveva annunziato nel discorso fondativo; un non statista e non politico come Berlusconi non ha capito che solo su quest’asse poteva innalzare la sua figura ed il suo spessore politico, ha preferito la politica della cricca, degli imbrogli e dell’apparire; purtroppo questo non è stato capito dagli altri ex esponenti di AN che si sono legati a lui; questi ex colonnelli ora sono rimasti in un partito Forza Italia e non PDL dove dovranno assoggettarsi al Cavaliere. Per loro non aver capito questo penso sarà fatale; per di più hanno tradito la persona che ha permesso loro di essere quello che sono. Anche loro hanno contribuito a costruire questa brutta pagina della storia politica della destra. I miei complimenti a Gasparri, La Russa, Alemanno, Matteoli e mettiamoci anche la Meloni (tant’è)…..
AUGURI PRESIDENTE SIAMO CON LEI!
Silvio se ne frega dell’ Italia. E noi ci freghiamo di lui. Sporco corrutore politico.
x gabriele
Ripresa economica????????
Fiducia delle istituzioni della gente??????????
vorrai dire processo breve, falso in bilancio depenalizzato, rientro di capitali disonestamente guadagnati e portati all’estero, intercettazioni, lodo alfano, censura in tv, case in regalo con vista, dossier per screditare amici di partito, tangenti sull’eolico, incarichi a cognati e mogli per i lavori dei grandi eventi con relativo massaggio alla cervicale bassa,condoni mascherati da censimenti…..ecc ecc, hai ragione si può essere più coglioni???
Il TG1 con Minzolini è una vergogna.
Ha sbagliato il presidente del consiglio ad ascoltare i cattivi consiglieri, e compiere questo gesto.
E’ una persona intelligente probabilmente l’ ha capito. Ma prima di fare altre sciocchezze gli converrebbe prendere un pò di tempo e riflettere da solo, senza cattivi consiglieri.
Deve onorare il mandato che i cittadini gli hanno conferito.
Lui insieme a Fini.
Il paese in un momento così delicato economicamente non può permettersi una crisi di governo.
legge elettorale , prima di tutto !!! ” il popolo” ascolta solo il tg1 e sapete come va a finire .
E vinca il migliore
Premesso che sono perfettamente in linea con quella che viene definita volgarmente “dissidenza”, e come me una buona maggioranza si sente rappresentata dal Presidente Fini e dal “suo” nuovo movimento,ma ci sono delle domande che non possono essere eluse:Perche’ allearsi nuovamente con Berlusconi che disprezza i politici di professione nonostante sia lui stesso il vero “professionista”?Per quale motivo il presidente Fini dopo la modernizzazione del partito di A.N. non ha rinnovato altrettanto gli uomini(compagni di percorso)che dovevano garantire la componente A.N. nel Governo?Credo che siano i maggiori responsabili di questo scontro,per aver contribuito ad accettare ogni proposta “ad personam” senza garantire i valori del partito,ma sopratutto della gente che li ha votati.Tutte queste figure volute dal presidente Fini per garantire i valori di una destra moderna svenduti alla poltrona e un potere effimero,tradendo di fatto tutti gli elettori che gli avevano offerto la loro fiducia.Mi auguro davvero che il Presidente Fini riesca a ricostruire da queste macerie una nuova classe dirigente,fatta di politici(anche di professione)con una nuova legge elettorale,che dia nuovamente voce al cittadino per la scelta del suo candidato,piuttosto che uno stuolo di cortigiani che rappresentano solo il loro “datore di lavoro”.Auguri Presidente
Finalmente un atto di dignità.
Era tempo che apettavamo questo momento, ora finalmente si puù ritornare a fare POLITICA. Riprendiamoci le nostre bandiere, il nostro DESTINO tra le mani, le nostre sedi e sopra a tutto la nostra LIBERTA’.
Grazie Gianfranco e grazie a quanti ti sono vicini.
p.s. una cortesia quando il berlusca cadra non fatevi impietosire, e lasciate i larussa, i gasparri, e tutti quelli che hanno preferito vendersi al potere del denaro riducendo le proprie idee a spazzatura.
X IL MODERATORE:
MI CHIEDO,PERCHE’ I MERCENARI DEL NANO HANNO LA LIBERTA’ DI INFANGARE IN QUESTO SITO, MENTRE NOI NON POSSIAMO SCRIVERE SUI SITI DEI LORO DATORI DI LAVORO?
Indipendentemente dal fatto che Fini e il suo gruppo abbiano prodotto la scissione,che abbia fatto la cosa giusta a non piegarsi o meno,rimangono comunque alle spalle ben 16 anni di onorata alleanza tra lui e Berlusconi che hanno prodotto in termini di risultati all’Italia:
-precariato nel mondo del lavoro
-crescita zero del PIL e dell’economia in generale
-divario sempre più allargato Nord-Sud
-nessuna seria lotta agli sprechi e ai privilegi della casta
-disoccupazione giovanile enorme
-conflitto d’interessi,aumento dei doppi tripli incarichi
-aumento del divario tra i ricchi e il ceto medio povero
-tagli alla sicurezza,all’istruzione,alla ricerca.
Dovevano abolire le province,dovevano attuare un grande piano per il sud,dovevano spostare il carico fiscale,dovevano ridurre la spesa pubblica.dovevano in pratica attuare la rivoluzione liberale.
D’accordo sul fatto che il premier e sempre stato solo uno Berlusconi ma la destra ha avallato tutte le scelte di Berlusconi e della politica economica di Tremonti senza mai opporsi seriamente.Poi sinceramente il fatto che Fini venga rappresentato come la speranza futura di questo paese,mi lascia molto perplesso in quanto Fini è in Parlamento dal 1983 e stato vice premier e ministro degli esteri nel precedente governo Berlusconi,ha scelto lui personalmente di diventare il presidente della Camera,quando lui poteva benissimo entrare a far parte del governo per contrastare l’avanzata della Lega e grazie a questa scelta oggi abbiamo un governo a trazione leghista.Non lo trovo così fondamentale il fatto che non sia stato ancora presidente del consiglio,si può servire lo stato anche in altri modi.Gradiremmo sapere da Fini e dai suoi il perchè loro non siano riusciti dal 2001 a oggi a cambiare la storia in positivo di questo paese.
http://www.youtube.com/watch?v=MAveryDlGmk
Il Discepolo 1816 ha le ore contate? DIPENDE DALL’IMPEGNO DEGL ITALIANI ONESTI.
va bene essere democratici ma registrare anche i conati di vomito di mezze calzette come marco e gabriele è esagerato non portano nessun aiuto al dibattito + o – sono come iva zanicchi!!!!!!!!!!!!
Non da oggi il cavaliere di Arcore se ne frega dell’Italia… Benvenuti nella drammatica realtà.
quanti sono i deputati del pdl cioè ex AN e FI che non vengono eletti,in caso di elezioni anticipate nel nord.Moltissimi, con il PDL sotto il 20% e la lega che vola dove vanno i nostri eroi?Al sud e al centro con una lista di FINI quanti del PDL resterebbero a casa? Vai a votare Silvio vedrai che scoppola incassi,non c’è sondaggio che tenga tu e i mangioni che ti circondano avete rotto i maroni agli italiani e gli hai stancati ciao papi
fini, una nullita’ doc, creatura di Almirante prima e di Berlusconi poi.
Non ne ha mai azzeccata una, vedi l’Elefantino con Mario Segni. Non riusci’ neanche ad essere eletto sindaco di Roma.
fini tornera’ nella melma da cui il Cavaliere lo aveva risollevato.
AHAHHahahahhahahah!!! chi è che se ne frega dell’Italia? credo che abbiate sbagliato a scrivere! Si può essere più cogli0ni di chi, in piena ripresa economica e fiducia nelle istituzioni da parte dei cittadini, da un giorno all’altro si mette a creare immobilismo politico che penalizza fortemente l’economia del nostro paese? poi va fini a giustificarsi di fronte a migliaia di famiglie che non arrivano alla 3° settimana del mese? certamente no, fini, da vile e codardo quale è, scarica la colpa di tutto su Berlusconi e Lega!
La legge elettorale e il numero dei parlamentari si cambia prima delle elezioni con un governo tecnico. Il Pdl è caduto intorno ai 25%. È un partito morto, costruito solo dal servilismo e dal clientelismo.
IL GOVERNO DEL MALAFFARE DEVE CADERE,POI LEGGE ELETTORALE E CONFLITTO DI INTERESSI
Fini deve far cadere il governo al più presto possibile. Per il bene del paese.
Povera patria, schiacciata dagli abusi del potere. Di gente infame che non sa cos’è il pudore… Si credono importanti e gli va bene… (per ora) Versi di
F. Battiato
SE DOVESSERO ESSERCI LE ELEZIONI ANTICIPATE ,SONO CURIOSA DI VEDERE CHI AVRA’ IL CORAGGIO DI ALLEARSI CON IL Partito Dei Ladri . SONO APPENA TORNATA DAI MONTI E DA LASSU’ TIRA UNA BRUTTA ARIA ANCHE PER LA LEGA , I MONTANARI NON NE POSSONO PIU’ DEL BERLU E CRICCA DI BOSS…E DEL SUO TROT SEDUTO IN REGIONE CON LA FACCIA DA EBETE.
Silvio vai a casa!
Palazzinaro era e palazzinaro è rimasto.
Sfugito (per ora) alle patrie galere, esattamente come il suo degno compare Bettino.
A lui del nostro paese non interessa un cappero.
ormai è chiaro che le prossime elezioni si giocheranno tra 2 candidati premier : silvio e FINI
in attesa delle fatidiche elezioni, Fini e GI devono proseguire la loro politica lontana dal rampantismo berlusconoide e dal forcaiolismo dipietrista per raccogliere quanti più voti possibili dai pidiellini scontenti
non dimentichiamo che ogni voto sottratto a silvio VALE DOPPIO !!!
la prima mossa (sbagliata) silvio l’ha fatta : ha cacciato Fini da PDL
ora aspettiamo che rovesci il tavolo e vedremo se il popolo italiano se la sentirà di consegnarsi mani e piedi legati al tiranno per altri 5 anni
bell’articolo di salvatore tatarella che ci informa su quel che ci aspetteremo nel prossimo futuro
ma gianfranco non ha sbagliato una mossa
è entrato in PDL a testa alta (e con le dovute precauzioni) e ne è uscito a testa alta (perchè cacciato da silvio)
il tiranno è stato smascherato : altro che italia liberale ! lui vuole l’italia del rampantismo e dei furbacchioni
dopo 16 anni di vane promesse, dopo aver accusato prima bossi, poi casini e ora fini dei suoi insuccessi è arrivato il momento che il popolo sovrano gli stampi 2 pedate nel cul..o e lo mandi ai giardinetti, a accompagnare il cane a pisciare !
voglio proprio vedere come casini-caltagirone giustificherà il suo appoggio a silvio …
tutti coloro che si sentono in sintonia con l’antiberlusconismo dilagante tra le forze democratiche dovrebbero dare vita ad un sistema attraverso il quale in futuro non ci possa piu’ essere un “cesare”. mai piu’ berlusconi che possano fare il bello e il cattivo tempo nella nostra casa (la democrazia)….lo facciano a casa loro. è il tempo di cacciare questi dittatori e i loro sistemi elettorali da dittatori. evviva gianfranco fini, viva la democrazia, viva la futura generazione d’Italia, viva la nostra Italia!
Il Mio sentito grazie all’On. FINI
La famiglia credo che lo abbia già amdato a quel paese, per lo meno i figli di Veronica, specie dopo ciò che lui ha detto ieri, ora resta al paese farlo perchè proprio non si sopporta oltre a non fare hulla per l’Italia, pensa a festeggiare con tette al vento mentre ieri hanno fatto il funerale ai due italiani morti in Afghanistan, la gente sta male, fa figuracce una dietro l’altra, sia all’estero che in Patria, visto che il 2 agosto, trentennale dell’attentato a Bologna, non va nessun rappresentante del Governo. E’ uno schifo
Redazione, è per caso vietato la riproduzione di un articolo de Il Secolo di oggi su questo sito?
Fatemi cortesemente conoscere una vostra apprezzata risposta.
Grazie in anticipo.
La satira mal-destra dei tappi e dei calci
Miro Renzaglia
C’è modo e modo per illustrare graficamente lo strappo fra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini andato in onda l’altro ieri. Quello che hanno scelto i due quotidiani milanesi Libero e il Giornale fotografa a meraviglia una destra, se così la vogliamo chiamare, stanca, ripetitiva, priva di immaginazione, povera di fantasia. Sarà la fretta con la quale avranno dovuto impaginare l’atteso (da loro) bell’evento della scissione programmata; sarà che l’euforia per aver visto fare fuori finalmente il compagno Fini dall’organigramma del partito, secondo loro auspicio, gli avrà annebbiato la nota brillantezza critica che normalmente sfoggiano; sarà quel che sarà, il fatto è che le immagini che hanno usato per celebrare l’evento sono state una lagna, non uno schianto (e Ezra Pound mi perdoni per aver usato a sproposito, per di più perifrasandolo, un suo verso). Il primo non ha trovato niente di meglio che far indossare al Cavaliere la prestigiosa casacca azzurra della Nazionale di calcio italiana e, con l’aria di chi si appresta a fare gol, prende a calci nel di dietro il presidente della Camera. Ora, di questi tempi, già la maglia del Milan avrebbe dato il destro a facili ironie sulla efficacia del tiro a rete di Re Silvio. Ma quella della nazionale italiana, dopo il flop ai recenti mondiali, diventa un chiaro autogol. E chi interpreterebbe il Cavaliere: Iaquinta, Pazzini o Gilardino? In tre sono riusciti a tirare in porta solo una volta in tre partite: quando al primo gli hanno messo la palla ferma sul dischetto del rigore. Diciamolo: la scelta non è stata felicissima. Anche perché sembra difficile immaginare Fini fermo sul disco del rigore per farsi dare la pedata mal-destra.
Sul Giornale, invece, un già grandissimo Forattini propone una bottiglia di champagne a cui salta il tappo. Il tappo, è ovvio, raffigura la faccia di Gianfranco Fini. Potrebbe essere anche una bella pensata, come metafora. Peccato che sia soprattutto un’autocitazione. L’invenzione originale era quella che l’illustre vignettista propose sulle pagine di Paese Sera quando, all’indomani della vittoria del “no” al referendum sul divorzio, disegnava come tappo la faccia del grande sconfitto Amintore Fanfani. Riproposta trent’anni dopo, la vignetta ha lo stesso sapore di uno champagne diluito, evaporato, forse anche un tantinello inacidito. Che ci brindino loro: i Feltri e i Belpietro e fraterneria cantante. A Roma, abbiamo palati decisamente più esigenti.
Però, via, diciamocela tutta: il mio potrebbe pure essere un commento di parte e, come tale, ricadrebbe in un dispettoso giudizio soggettivo. Nel dubbio, allora, mi sono fatto venire in mente di chiedere a chi di vignette, illustrazioni e comunicazione grafica ne sa decisamente più di me.
Il primo che chiamo è Staino, creatore e autore di Bobo, il compagno in crisi perenne per le sorti della sinistra ma pur sempre compagno. La sua stroncatura alle due vignette è radicale: «Ammiro profondamente Forattini ma se ripeti la stessa metafora in due situazioni diverse, pur a distanza di anni, vuol dire che sei a corto di idee e la proposta perde efficacia». Sulla vignetta di Libero è ancora più spietato: «La satira deve colpire l’ipocrisia, la falsa coscienza e deve, in qualche modo, mettere in imbarazzo il potere. Che gusto c’è nel vedere che è il potente a prendere a calci chi di potere ne ha meno di lui? Questa non è più satira è pura propaganda. E la propaganda non aiuta a vedere le cose da un altro punto di vista: le conferma e basta. E non fa nemmeno ridere…». Posso anticipare, perché me l’ha racconta in diretta mentre finiva di disegnarla, che la sua vignetta di oggi su l’Unità, sullo stesso tema, sarà molto ma molto più inquietante e divertente, con un totale ribaltamento della situazione.
Vabbeh, magari – mi sono detto – Staino sta ancora cercando di tenere incatenato Bobo per impedirgli di correre ad abbracciare il presidente Fini, dopo la lite in diretta col Cavaliere ai tempi del congresso del Pdl (ricordate quella vignetta, vero? No? andatela a cercare su google: è veramente imperdibile…), e può darsi cha la simpatia della sua creatura lo abbia un pochino contagiato.
Così, mentre ho ancora quella parola usata da Staino “propaganda”, mi decido a sentire Vincino, il vignettista de Il Foglio, fresco vincitore del Premio Viareggio, sezione “Terza pagina”, e che certo non può essere accusato di essere un neofan di Fini, almeno non sul tema della fecondazione assistita. Non faccio in tempo a spiegargli il motivo per cui lo chiamo che mi spara lo stesso concetto: «L’illustrazione di Libero non si può neanche definire una vignetta: è pura propaganda [come volevasi dimostrare, ndr]. Non c’è scarto, non c’è frizione. È un’immagine statica, senza ritmo che non offre scampo all’unica interpretazione possibile. La satira è un moltiplicatore di significati. Lì ce ne è solo uno: esattamente quello che vuole chi si accontenta di un moralismo spicciolo e dalla facile lettura». Sulla vignetta di Forattini, invece, mi inventa seduta stante una variante: «Fermo restando che si tratta di un auto remake, sull’originale di molti anni fa si giocava sul doppio significato di “tappo” inteso come testa che saltava e come riferimento alla bassa statura di Fanfani. È chiaro che se avesse voluto mantenere la bivalenza, invece di quella di Fini avrebbe dovuto raffigurare l’effige di Berlusconi, magari proiettandolo verso quell’infinito a cui aspira. A Fini, che è alto più di un metro e ottanta, mal si addice l’analogia col tappo. Ed ecco come da una versione originariamente a doppio senso, si arriva all’impoverimento di una metafora vinicola che sa ormai – è proprio il caso di dirlo – solo di tappo…». Anche lui, pescato sul tavolo da disegno per la vignetta di domani, promette molto ma molto bene…
Purtroppo, non so disegnare. Sapessi farlo proporrei questa vignetta: il premier circondato da alcuni suoi uomini di provata fiducia, Nicola Cosentino, Giacomo Caliendo, Marcello Dell’Utri, Denis Verdini, Aldo Brancher, Claudio Scajola, che si complimentano a vicenda per la cacciata del reprobo Gianfranco Fini e dei suoi sodali. Sotto, la didascalia: “Finalmente abbiamo le mani libere” e, sullo sfondo del disegno, un “uuuuuueeeeeeeeeeee” di sirena della polizia…
Miro Renzaglia
31/07/2010
Da il Secolo di oggi. Molto bello questo articolo.
Oddio scodinzolini e l’arcoriano…..devo farmi una lebo di antiemetici!
che democrazia del cappero
quella foto è vomitevole e dice una sola cosa: golpe
concordo al 100%!!
Ragazzi ma non lo abbiamo ancora capito che a B. dell’Italia non gli importa niente?
L’importante è che si salvi lui e le sue aziende STOP,e lo dico da persona di DESTRA,che ama profondamente il suo paese!La sua martellante campagna mediatica ormai ha offuscato le menti,io non so come faremo a convincere gli anziani che si informano solo dalle TV,quello sarà il grande problema!!
AVANTI COSì GIANFRANCO,A FIANCO A TE SEMPRE PER IL BENE DELL’ITALIA!!(UNA E INDIVISIBILE)
http://www.repubblica.it/politica/2010/07/31/news/satyricon_crisi-5967834/?ref=HRER1-1
Il Pdl tra feste, veleni e décolleté
come gli ultimi giorni di Pompei
Il Satyricon della crisi. La scena si affolla di eroi fasulli, ecclesiastici, mogli irose, suocere intringanti. E alla festa alla Brambilla scappa un capezzolo dal vestito da sera
….il Presidente della REpubblica Napolitano, no. Infatti come si legge oggi dai giornali Napolitiano, a cui spetta la nomina dei ministri su proposta del Presidente del Consiglio ha esposto dubbi sulla nomina di Romani al ministero, per i suoi interessi personali in tv private ( qualcuno ricorderà anche il suo, di Romani, sconcerto all’indomani della sentenza europea a favore di Sky tv sull’assegnazione delle frequenze del digitale terrestre).
Ora da questo sito è stato più volte propungata la necessità di coprire la vacanza ministeriale, prima con Versace e dopo con Baldassarri, ma se proprio non piace perchè non proporlo a Monti, persona stimata in campo economico?
Cordialmente©
E’ necessario che si realizzino le condizioni affinchè Berlusconi venga giudicato per i suoi numerosi reati.
l’ultima trovata è la commissione d’inchiesta sui giudici: loro ci processano e noi processiamo loro per la giustizia a orologeria.
argomento antico come l’albero di bertoldo, non è mai il momento di essere processati.
e intanto le cricche delinquono senza problemi di oprologio.
Ora avete i numeri e la forza per metterlo all’angolo e farlo cadere se serve, sempre che non dobbiate aspettare aprile 2012 per maturare i 35 mesi per la pensione da parlamentare.
Bello spettacolo!
Ma siamo diventati la Repubblica dei/delle P.R.
Tutti a ballare e mostrarsi sorridenti ai fotograti, prima del diluvio definitivo.
Tatarella,
nel nostro paese si sta consumando l’ultimo atto del Satyricon.
Che Ferrara sia intelligente è indubbio, ma che sia anche moderato questo no di sicuro. Come non era moderato l’invito di Fini a resettare tutto. Basta con questi tatticismi, essere fuori perchè cacciati o essere fuori perchè ce ne andiamo. Sembrano il litigi post separazione. L’unica cosa che conta ora è essere fuori dal gruppo pdl. Quindi rendere noto un programma (che sarà anche il prossimo programma eletorale) e votare solo quello che rientra nel “nuovo” programma. Esprimersi chiaramente senza mezze misure pluto-democristiane, poche cose: federalismo si o no, quale piano per il sud, quale idea su fiat, quale sull’Aquila. La sanità deve per forza restare alle regioni?
@On. Salvatore Tatarella
“Silvio Berlusconi espellerà dal Pdl Gianfranco Fini per divergenza di opinioni.”
Guardi che lo ha già fatto, è stato Fini stesso a dirlo.
L’espulsione “formale” è tecnicamente impossibile, perchè il presidente della Camera, come tale, non ha tessere di partito.
Scodinzolini, Emilio Fido, Belpietrino,Vittorio Infeltrito ecc. tutti assieme appassionatamente contro Fini.
Contro Fini ????
Contro il paese….Altro che storie !
Io vorrei sapere quanto costano a Silvionky questi signori ?
Avvisate l’”Egoarca Mussolardi” che siamo una Repubblica parlamentare che sinora ha voluto simulare d’essere altro rispetto al dettato Costituzionale.
E rompetegli anche lo specchio su cui, quotidianamente, proietta il suo ego.
Lo faccia in privato, non per tutte le questioni pubbliche.
Non scopriamo adesso che Berlusconi è un megalomane egocentrico (e sessista) che ha un urgente bisogno di cure.
A lui dell’Italia non frega assolutamente nulla. Per lui è solo il suo eprsonale terreno di caccia per la conquista del potere e della gloria personale.
E’ il divertimento senile di chi dalla vita ha già ottenuto tutto. Tranne perdere tutto quello per cui un Uomo dovrebbe vivere e lavorare: la famiglia e il rispetto di chi gli sta accanto, esclusi ovviamente i cortigiani a lui asserviti.