Dopo aver detto che alla Camera non sarebbero stati più di dieci i deputati che avrebbero seguito Gianfranco Fini, adesso Silvio Berlusconi rischia un’altra delusione. Mille interviste realizzate da Crespi ricerche in esclusiva per Generazione Italia. Un solo risultato: gli ex elettori di AN scelgono Gianfranco Fini. Un risultato attendibile, dato che dagli archivi dell’istituto sono stati estrapolati coloro che nel 2006 avevano dichiarato di essere elettori di Alleanza Nazionale che in quelle elezioni politiche aveva preso il 12,3% dei voti.
Ebbene, il 48% sceglie Fini, il 26% il partito di Berlusconi, il 17% la Destra di Storace, che oggi è l’alfiere del berlusconismo. Solo 5% verso l’Udc e il 2 verso la Lega, a dimostrazione di quanto fosse fasullo il “teorema La Russa” in base al quale i voti di AN al Nord sono andati alla Lega.
Gli elettori di una eventuale “Lista Fini” provengono per il 55% dal Pdl, per il 22% dal mondo dell’astensione, per il 15% dalla sinistra. Poca roba da Udc e Lega. Risultato? Il partito di Fini sarebbe il quarto, in Italia, sfiorando quota 10%. Niente male, per essere solo all’inizio.
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il nano-mafioso ha capito che
il suo percorso sta diventando difficile grazie al Presidente Fini che ha fatto il suo onesto lavoro da Presidente adesso dovrà vedersela con gli Italiano onesti su tante questioncine tra cui il
conflitto d’interesse, la giustizia….!!!! e là si che ci sarà da
ridere…!!!! FORZA PRESIDENTE FINI IL PAESE E’ CON TE!!!!….
Buon giorno a tutti. Bravo Gianfranco hai dimostrato di essere un vero leader, siamo tutti con te, vai avanti e non solo il 9,5% ma arriveremo anche al 15%. In bocca al lupo.
Io non ho mai perso la speranza! Mi sono sempre chiesta che ci stava a fare Fini con Berlusconi! L’altra speranza mi sa, però, è più difficile da realizzare: AN+IDV. Sempre che Di Pietro abbandoni quella brutta deriva sinistroide che ha preso. Non mollate! Futuro e libertà: la nuova speranza! (Da una ex elettrice AN)
bene….non c’è che dire….
AN aveva un bel bacino di voti….ricordo 14% e anche oltre….
Ora….dopo la genialata di fondersi con la PDL siamo al 9,5% ( forse ) e festeggiate pure???
Ma per cosa si festeggia??
Io vedo solo tanta confusione…non c’è coerenza…ma quella ormai non esiste più ne a Dx ne a Sx!!!!
a chi pensa di aver trovato in fini un condottiero pronto a difendere tutto e tutti, a chi pensa che grazie a lui il sud risorgerà dalle ceneri, a chi pensa che l’economia riprenderà fiato, grazie proprio a questo fini, dico: poveri ILLUSI !!!! ma avete capito o no che tutti pensano soltanto al proprio portafoglio? e fini sembra proprio che non sia da meno !
Bene, quello che andava fatto è stato fatto. Riconquistare dignità e ridare speranza ai tanti cittadini italiani in fuga disperata dalla politica, dalle sue macchiette, dai suoi inganni, dai suoi uomini. Si è rischiato molto ma le battaglie, arriva il momento di combatterle, che si vincano o si perdano. Ne va appunto della dignità e dell’amor proprio….e in questo paese, dei valori, dell’etica, del patriottismo, del senso dello stato. Sapevamo bene che tutto ciò era ormai saltato con la gestione berlusconiana dello stato, Conosciamo tutti la deriva amorale, la china nella quale siamo precipitati; abbiamo toccato il fondo e adesso non possiamo fare altro che risalire ma con idee nuove, una moralità diversa, un progetto politico “rivoluzionario”. Che vada oltre le contrapposizioni tra destra e sinistra ma tenga conto delle necessità del Paese e dei suoi cittadini. Futuro e Libertà può adempiere a ciò. Ci sono le idee, gli uomini, i principi, il carisma di un leader, come Fini che non aspira al “cesarismo”, al controllo di tutto e tutti e soprattutto che non lavora per l’interesse personale ma per quello della nazione. Manca un progetto, o forse è solo in embrione; ma studiato, costruito, proposto e se sarà coerente con le cose dette fino ad oggi potrà attirare consensi e voti di tanti cittadini onesti che, stiamone certi potranno andare molto al di la del 9/10 per cento attribuitici. Avanti con coraggio, pazienza e coerenza.
Mi associo e quindi mi limito a ripetere: Grazie Fini per aver ridato speranza a milioni di italiani onesti.
Non sono certo elettore di destra, ma credo non conti piu’ nulla: e’ ora di contare quanti sono gli Italiani
che pensano all’Italia ed al suo futuro e che vogliono distinguersi da chi vuole solo portare la borsa del piccolo uomo col cerone che si arricchisce con il suo bieco e volgare populismo. Alla prima occasione (spero presto) sara’ uno in piu’ da aggiungere al 9.5 %. Secondo me la doppia cifra si puo’ fare da subito.
Se lavoriamo bene ed uniti il 9,5 può solo crescere. Approfittiamo del momento di crisi di valori e soprattutto guardiamo al SUD ancora una volta deluso e preso in giro dai suoi politici. Gianfranco Presidente
I voti si conquistano con i programmi ed andando incontro ai desideri degli elettori.Ritengo che il primo desiderio degli elettori sia quello di ricominciare ad eleggere i suoi rappresentanti.Quindi referendum per la riforma elettorale.Un programma onesto deve sgombrare il campo dagli inganni.Primo tra tutti la secessione ed il federalismo fiscale.Poi i programmi vanno preparati ed aggiornati da politici di spessore.Ad esempio in economia da Baldassarri.
vorrei mandare un messaggio ai tanti elettori che, come me sono schifati dal PD & C. Non confondiamo il rispetto per un personaggio politico “vero” – Fini – con le idee. Faremmo un torto a lui e alle persone che la pensano come lui. La storia della sinistra è stata antitetica a quella della destra e ora che solo Fini ha avuto il coraggio di alzare la testa contro il “capo” è ovvio che ha tutto la nostra simpatia e la tentazione di dargli il voto è forte, ma questo potrebbe allontanare molti militanti di destra e non è giusto per il lavoro che sta portando avanti. Tifiamo per Lui in silenzio sperando vinca le elezioni, perlomeno è una persona con un trascorso politico (contrario al mio) ma che è stato eletto dal suo popolo e non ha messo quattro mignotte a fare il ministro. Un osservazione per gli “amici” di destra: rassegnatevi, se i cosiddetti fucili di Bossi dovessero uscire fuori noi e voi dovremmo necessariamente stare insieme per difendere l’unità d’Italia. saluti massimo ioannucci
Grazie Fini per aver ridato speranza a milioni di italiani onesti
ho sempre votato a sinistra, questa volta pero potete aggiungere il mio voto a qul 9.5 %
@ andrea,
se interessato (il commento è sotto censura)
http://www.generazioneitalia.it/2010/07/31/gli-ex-an-sono-con-noi-boom-tra-pd-e-indecisi-lista-fini-al-95/comment-page-2/#comment-48123
@ Andrea
Storace la voce della destra! chi si ricorda la conferenza stampa di Storace candidato nel 2000 a diventare presidente del Lazio, cosa rispose alla domanda di un giornalista:
“Storace dicci qualcosa di destra”
e lui alla platea, facendo un giro d’orizzonte con l’indice puntato a tutti gli intervistatori,
tal Pluto cominciò con voce chioccia:
“Ah FROOOOCI!!!”
Se Feltri ha scritto che il PdL è il contorno di Silvio, Storace è il degno di quella pietanza.
Io non votero’ mai piu’ Gianfranco Fini, anche se quando era sempre attivo il movimento sociale italiano era davvero una buona promessa per la politica italiana, poi per la sua ambizione di fare il presidente del consiglio e’ dovuto scancellare dei simboli e idee di destra da sempre sostenute,vedi i giaggi in isdraele per usofruire dei suoi nuvi amici di sinisra ,che oggi gli stanno facendo gola per i voti (penzo che il suo maestro GIORGIO ALMIRANTE) non sarebbe contento ma evidentemente per tutto c’e’ un prezzo lui paga questo,magari alle prossime elezioni lo vedremo inzieme ad dalema e prodi e veltroni ,manifestando gai paty chissa da lui adesso mi devo aspetto di tutto.Vi dico che non sono un Berlusconiano ma non vi nascondo che sono stato contento quando e’ stato accompagnato fuori dal PDL SENZA ACCETTARE SCUSE E RIPENSAMENTI ADESSO E’ RESTATO STORACE PER FAR SENTIRE LA VOCE DI DESTRA
Vi invidio… voi di Generazione Italia avete un leader, noi di sinistra non lo abbiamo e probabilmente non lo troveremo mai.
I programmi sono importanti, le persone altrettanto, e per noi di sinistra vedere un avversario rispettabile che sa gestire idee, persone e progetti è ammirevole.
Buona fortuna nel vostro nuovo viaggio
Bene cosi, chiudere questo ciclo che non puo dare piu niente di utile all Italia .All estero ci deridono per il nostro signor B.Via da Berlusconi avanti Fini….
vedo che il finto “moralismo” impera! Berlusconi non aveva certo bisogno di ricchezze “altrui” quando è entrato in politica
anche io
mi vergogno di aver votato Berlusconi e i suoi candidati per 16 anni.
Finalmente posso votare FINI e per mister b è la fine!!
tutti possono sbagliare! anchh’io l’ho fatto quando ho votato per fini: me ne vergogno!
se non fossi di sinistra (quale? Berani, D’Alema, Veltroni, poveracci noi) ti voterei senza timore, beati voi di destra che almeno avete un leader con le palle. Con tanta simpatia forza Gianfranco, perlomeno hai dimostrato che i valori della politica sono una cosa, gli affari – o i malaffari- sono un altro tipo di cosa. bravo!
Non vi sembra ora che qualcuno si domandi, e cerchi di dare una risposta all’opinione pubblica, da dove saltano fuori tutti i dossier di libero e de il giornale? ne hanno sempre di pronti per ogni personaggio, non appena alza cresta viene mazzolato all’istante con dossier che evidentemente giacevano nel cassetto in attesa di essere usati se necessario. e nel frattempo arma di dissuasione. qualcuno è in grado se non altro di adombrare l’ipotesi che il caro Mancini, Pollari, Pio Pompa, abbiano dossierato con i fondi e i mezzi DELLO STATO tutte le preminenti personalità italiane? d’altronde anche B. si rende conto di non poter comprare tutti, alcuni vanno “persuasi”. Vogliamo forse scorgerci qualche legame con il dossieraggio TELECOM? CARO Fini, vogliamo cominciare a dirle queste cose agli italiani o continuiamo a far finta di niente e incassiamo? Vogliamo dirlo che IL GIORNALE è a tutti gli effetti di Berlusconi e che pertanto avendo contravvenuto alle leggi sull’editoria gli devono essere REVOCATE le concessioni per le frequenze televisive, o continuiamo a giocare di fioretto mentre il nano spara alzo zero con i cannoni? Mettiamo le palle sul tavolo, e togliamo i giocattolini usurpati al popolo italiano a Berlusconi.
[...] ricordato sempre ai colonnelli quando cominciavano a rivendicare qualcosa. Oggi Generazione Italia pubblica i risultati di un sondaggio realizzato da Crespi che attribuisce alla formazione finiana un [...]
Diventeremo il secondo partito italiano, bravo Gianfranco.
Noi tutti vogliamo l’attuazione del programma di governo. Non ci interessano le intercettazioni telefoniche, la separazione delle carriere dei giudici etc,
Cosa molto grave, invece, è il conflitto di interessi.
Gli italiano hanno bisogno di lavoro, di una casa… insomma di un futuro.
Pensiero della notte da “il trovatore” di Verdi
MANRICO:
deserto sulla terra,
col rio destino in guerra,
e sola speme in cor, al Trovator!
CONTE:
O’ detti, io tremo!
Buona notte.
Cordialmente©
Giorhio,
lascia stare le imbecillità fatte filtrare diversamente alto; pure scemenze come chi le riferisce.
Lasciali parlare, lo hanno fatto sempre inutilmente e sempre così sarà.
Hanno ciascuno duecento anni con le stampelle e ancora continuano a dire le solite frescacce di trent’anni orsono.
Non ti curar di loro ma guarda e passa, sono davvero i falsi professionisti della politica più becera.
io sono fascista e non rinnego niente……..
in auto ho la bandiera della R.S.I.
ma sto’ con fini
@ Giorgio
E bravo anche Furio Colombo. Non avrei mai creduto di provare per il giornalista e professore amerikano della sinistra radical chic tanta sincera simpatia e ammirazione come da un po’ a questa parte mi capita. Molto valido anche questo di articolo.
Poi torno indietro nel tempo e mi rivedo a 18 anni, all’epoca del mio primo voto. Si trattava di un referendum. Un referendum sulla abolizione del finanziamento pubblico ai partiti.
Mi ero detto che avrei dato il primo voto al MSI, non fosse altro perché a Perugia una volta al circolo del Fuan mi era capitato di stringere la mano ad Almirante al termine di un suo discorso rivolto a noi giovanissime speranze del futuro. E aveva parlato anche di quel referendum.
In tutta Perugia spiccavano manifesti del PCI davvero di dubbio gusto; c’era scritto:
“un NO al referendum di MISs Pannella”
con stilizzata una figura ambiguamente femminile.
Bisogna sapere che all’epoca Pannella, già indiscusso Leader Radicale, aveva deciso di dar voce agli omosessuali riuniti nel F.U.O.R.I., che mi sembra fosse il “fronte unitario omosessuale rivoluzionario italiano”. Così Giacinto “Marco” Pannella, per i fantasiosi comunisti era da classificare quale effeminato.
Poi la classica pronuncia della sigla M.S.I. come Mis, richiamava lo sberleffo anti pannelliano e non solo: anche un po’ omofobo creato dall’ufficio “stampa e propaganda” del PCI perugino.
Ho sempre trovato Furio Colombo snob e odioso.
Penso proprio di dovere, in primis alla mia intelligenza, e contemporaneamente a Colombo, delle sentitissime, contrite e sincere scuse.
Per 2 motivi: accusavo Colombo di non essere un uomo della sinistra rigorosa e togliattiana e non ricordavo l’episodio dei manifesti del 1977. Di un outsider brillante e libero come Colombo non avrebbe dato il suo consenso ad una propaganda così greve. La seconda ragione è la sua capacità – da uomo di una sinistra evoluta – di distinguere a destra “il grano da loglio” e di pubblicare articoli come questo citato da Giorgio.
Per chiudere, una confessione. A quel referendum per l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, il mio primo voto, feci convintamente la croce sul “SI alla abolizione”.
Come dire: votai per MSI – Pannella. Allora perdemmo.
E quando fu, dopo oltre 20 anni, di votare di nuovo per l’abolizione del finanziamento ai partiti, feci la croce nello stesso modo. Questa volta vincemmo, ma la partitocrazia, con a capo gli eredi del PCI e l’acondroplasico mentale di Arcore, cambiarono il nome e implementarono il finanziamento.
Chissà però se oggi il mio primo voto di allora non si riveli profetico?
Chissà se in Parlamento vedremo frequenti contatti con gli eredi e i seguaci di quei due grandi movimenti il MSI e i Radicali? Io sono fiducioso. E mi sembra anche Furio Colombo, il “fighetto” radical chic, mi sa tanto che è fiducioso anche lui.
http://www.dazebao.org/news/index.php?option=com_content&view=article&id=11449:berlusconi-arrogante-e-disperato-alle-urne-alle-urne-a-apre-la-campagna-elettorale&catid=37:politica-interna&Itemid=154
Il nano è disperato