Chiunque era presente alla fondazione del Popolo della Libertà alla Fiera di Roma ricorderà perfettamente gli applausi scroscianti che seguirono l’intervento di Gianfranco Fini. Un intervento i cui contenuti ricalcano perfettamente il pensiero e l’azione odierna del presidente della Camera.
Eppure, nonostante Fini non abbia cambiato il proprio pensiero è un peccato che lo stesso non si possa dire di quei colonnelli romani e laziali di Alleanza nazionale che in quell’occasione fecero seguire applausi convinti all’intervento del cofondatore del Pdl, rivendicando con orgoglio la comunanza di idee e di cammino politico con Fini, mentre oggi con una celerità sorprendente non gli lesinano critiche e fanno a gara ad abbandonarlo. Il presidente della Camera ha sempre mantenuto fede ai propri ideali e principi, allora come oggi, pertanto sarei proprio curioso di conoscere cosa ha spinto gli uomini forte provenienti da An a cambiare così radicalmente opinione. Del resto non sono forse questi stessi personaggi che tirano in ballo principi e moralità per criticare Fini ad aver utilizzato metodi quanto meno discutibili nella formazione dell’attuale giunta regionale e capitolina? Cosa ha realmente spinto quegli uomini che dalla vittoria di Moffa e Storace sino ad oggi hanno sempre giocato un ruolo determinante nella destra laziale ad abbandonare il presidente della Camera? Non vorrei che alla fine, il tutto si risolvesse nella semplice difesa e tutela dei proprio incarichi di governo ed amministrativi, a livello nazionale quanto regionale e comunale.
* Membro del coordinamento regionale del Pdl Lazio
97 commenti
Devo ammettere mio malgrado, visto che non ho mai votato la destra, che il Presidente della camera attualmente è uno dei pochi uomini politici che tenta di dare dignità alla politica italiana…ha compreso che garantismo non è sinonimo di giustificazione dell’illegalità o dell’impunità ai potenti.
Non si è annichilito all’ombra del pensiero unico dettato dal Presidente Berlusconi…mentre per i cosidetti colonelli ho paura che passeranno alla storia non proprio come statisti e uomini di generosità e coraggio politico, vedrete cosa diranno i nostri figli di questa epoca così grigia…
Ringrazio di cuore il Presidente Fini
L’unico errore di Fini è stato far confluire AN nel PDL ma questo non vuol dire che bisogns continuare a sbagliare
Valentino
ma tu cosa intendi per destra?
La definizione di “colonnelli” è un invenzione giornalistica dei sinistri, usata per denigrare innanzitutto fini che uomo solo al comando era attorniato dalle correnti, Destra Protagonista (la Russa e Gasparri), Destra Sociale (Storace ed Alemanno), Area (Matteoli e Urso). Per azzerare le correnti fini lasciava che litigassero fra loro e si inquietava solo quando i loro leader sembravano che stessero per mettersi d’accordo, aveva paura appunto del golpe dei colonnelli, come in grecia. I colonnelli si espressero per l’entrata nel pdl, anche senza fini, fini a quel punto per non essere minoranza nel partito, divenne obtorto collo coofondatore del pdl. Ma giurò vendetta, alla prima mossa falsa riprenderò in mano il partito. .Strano rilevare come tutti i colonnelli di allora siano rimasti nel pdl (e quindi tradiscono) invece quelli che allora erano caporali (bocchino, granata, briguglio) siano improvvisamente ed improvvidamente diventati addirittura generali. Ora fini ha un nuovo partito FLI, giusto o sbagliato che sia (lo dirà la storia) inizia una nuova avventura. Auguri
Come già ribadito in più occasioni questi pseudo ex colonnelli romani stanno alla corte di berlusconi perchè da lui “nominati” parlamentari, non eletti dagli elettori.
Quando introdurranno ancora le preferenze vorrò vedere quanti di questi verranno ancora eletti!!.
Per quanto riguarda l’ex colonnello di Milano,se si schierasse con Fini dovrebbe, lui rinunciare al ministero ee probabilmente il fratello, nominato assessore alla Regione Lombardia, non si sa per quali meriti,dovrebbe dimettersi e rinunciare al lauto stipendio che percepisce. W la coerenza!! Vai avanti Gianfranco che sei sempre il migliore e battitti affinchè nella legge elettorale vengano reintrodotte le preferenze.
Qui siamo al delirio piu’totale!Ma se e’stato solo fini a sfasciare la destra tanto che non esiste piu’,come si fa a dire che 7 persone hanno cambiato opinione???NON SARA’CHE E’PIU’PROBABILE CHEI 7 ABBIANO LASCIATO fini PROPRIO PERCHE’LUI AVEVA CAMBIATO OPINIONE???
si continua a parlare di colonnelli, dando un così alto grado a quelli che non possono fare neanche i soldati semplici data la loro propensione al tradimento?Quelli stanno bene dove stanno a prendere ordini alla corte di un migliardario,semplicemente per un lauto stipendio perchè,non si tratta altro che di stipendio inquanto sanno benissimo che i loro incarichi istituzionali sono a breve termine.se si facessero un po’ di indagini patrimoniali si capirebbe subito che è solo questione di soldi.Quindi che fiducia si puo’ avere in gente che al primo posto dei loro valori mettono i soldi? Qualcuno ha detto che qualora si redimessero potrebbero far ritorno all’ovile? bhè, anche io sono di questo parere pero’ l’ovile deve essere uno di quelli sparsi nelle campagne siciliane o calabresi e magari anche sarde,lì potrebbero fare i garzoni dei pecorari.
quei tre per costittuire una banda manca il quarto ……..matteoli………..chi l’evvrebbe mai detto che si sarebbero venduti al berlusca………ecco perchè Giorgio si sta rvoltando nella tomba……….
Gli ideali per cui si combatte quando essi sono di legalità,giustizia,rispetto delle regole,onestà intelletuale sono irrinunciabili servono come l’ aria che respiriamo ogni giorno essi non si possono vendere per qualche poltrona o per la ricchezza perchè non si possono comprare una persona o li ha o non li ha.
VERGOGNA gli ex-colonnelli di AN si sono ridotti a fare i leccapiedi e i caporaletti di giornata al cavaliere.
Di queste carogne il mondo è pieno essi non servono al paese e agli italiani hanno svenduto questi nobili principi per una poltrona e si sono dimostrati quelli che sono agli italiani.
Stiano pure nel fango e nella marmaglia non ci servono meglio pochi convinti e determinati che molti indecisi e approfittatori.
Generazione Italia può cambiare questo paese insieme al presidente Fini e i suoi elettori, molti come presto scopriranno questi malfattori.
A guardare quei tre e non solo loro, mi viene il voltastomaco: vigliacchi.
Le idee non si tradiscono.
“Sono l’ombra sbiadita di quelli che erano”
Chi ha carattere e dignità, mai e poi mai cambiano idea per convenienza. I cosidetti colonnelli non stanno sbiadendo, erano semplicemente colorati con colori forti ma inconsistenti. Alla prima pioggia il colore è andato completamente via e di loro è rimasto un quadro completamente senza alcuna figura. Questo loro erano e non ci voleva la pioggia per capirlo.
“La differenza fondamentale è che ora siamo alla fine, non all’inizio, del ciclo politico berlusconiano”
Che FINI è un Grande Uomo ed un Gran Politico non avevo dubbi. Sono Certo che saprà rifondare quelli che sono stati i migliori momenti della storia di A.N. ispirandosi ai sacri valori di Patria, giustizia Sociale, identità ed unità nazionale ed ai Valori Cristiani che scorrono nel sangue degli italiani.
Non servono gli …ex colonnelli, ma un’altra generazione di uomini (Granata, Bocchino ..ect per esempio) per una nuova fase della storia d’Italia.
Staccandosi da Berlusconi ( e magari alleandosi politicamente su una programmazione a medio termine con i c.d. Moderati) sicuramente otterrà un grande seguito e successo elettorale.
Un invito ai politici ed agli amici di Generazione italia; Oggi come non mai bisogna stare vicini a Gianfranco FINI, appoggiandolo soprattutto nei momenti di difficoltà e radicando sul territorio la presenza fattiva in termini Umani, di strutture anche attraverso internet.
Grazie a tutti Cari amici, buon lavoro ed un augurio di cuore a G.FINI. Con vivo Affetto Costantino.
Ovvio che non seguono più Fini………
Se solo fosse il nostro Fini premier, avrebbe potuto lui nominarli ministri…….
Quindi sono diventati seguaci di Berlusconi.
Il problema di Fini per certi ex colonnelli è che non è in grado di regalare SUV… Una questione proprio di valori…
In realtà questi signori stanno svendendo decenni di battaglie per convertirsi ad un rozzo berlusconismo, ideologia fondata sulla guerra continua, lo scontro istituzionale permanente e la banalizzazione di quei valori liberali mai attuati.
chissà che non ci ripensino quando vedranno l’aumentare delle adesioni!
Qualcuno di loro è ministro anche questo comporta ostacoli al cammino di redenzione..
La Russa,per dire, ha sempre sognato di fare il ministro della Difesa e non è da biasimare però.. se vogliono redimersi saranno benvenuti..
possono anche andare con gradualità.. non è detto che debbano farlo già domani..
Questa è una battaglia di strategia,ma è irta irtissima di ostacoli e a volte bisogna cambiare alcune strategie..
Sono l’ombra sbiadita di quelli che erano. Persone come La Russa, Gasparri e via dicendo, mi chiedo come possano convivere con Bossi, Calderoli, Capessone, tanto per citarne qualcuno. E’ forse questione di potere e poltrone?
Mario ha ragione: è bravissimo, ha imparato a memoria quello che il suo capo comico sta dicendo in giro da giorni, ormai. Non serve usare il proprio senso critico, in Italia, da quando c’è Berlusca: pensa a tutto lui.
L’importante è assentire. Meglio ancora, chinare il capo sempre. Fini non lo ha fatto: e questo a Mario dà fastidio.
Qui non ci sono servi, purtroppo: Berlusconi lo imparerà presto. Purtroppo per lui: siamo uomini liberi e pensanti.
Be ragazzi, devo ammettere che da almeno 20 anni ritengo Fini il miglio politico italiano (sono un moderato di sinistra), ma purtroppo ho dovuto attendere questo momento per troppi anni: dal giorno in cui disse “siamo alle comiche finali”. Finalmente si è liberato di tutte le menzogne di Silvio (difficilissimo trattare con i bugiardi). Credo che per Fini questo passo corrisponda ad una liberazione. Auguri di cuore a Fini e a chi lo sostiene.
nino scrive:
1 agosto 2010 alle 10:14
Mario ha ragione.
.
Certo che Mario ha ragione. E’ un berlusconide come minzolone, Belpiero e Feltrone e deve tirare l’aqua per il proprio padrone. Come tutti i berlusconidi, colonnelli compresi.
Mario ha ragione. Gli unici politici in Italia ad essere coerenti con i propri principi e le proprie azioni sono i “colonnelli” che hanno voltato le spalle a Fini. Loro hanno trovato dei bei capezzoli a cui attaccarsi e succhiare e non li molleranno manco morti. Loro sì che sono coerenti!
Ho letto tante critiche sull’incoerenza di Fini, ed è vero che essa c’è stata. Ma credo che non ci sia niente di più onorevole che riconoscere gli errori del passato per puntare su un futuro migliore.
Credo che nel perdere Colonnelli opportunisti ci sia solo da guadagnarci. Mi chiedo come si riesca a guardarsi allo specchio quando per “compiacere” si dicono corbellerie che fanno breccia solo sugli stolti.
La coerenza non è avere sempre le stesse opinioni, è applicare una struttura di valori alla vita che inevitabilmente cambia. Ariel Sharon strenuo oppositore al concetto dei due paesi per due popoli, cambiò completamente idea quando gli fecero vedere le previsioni di crescita demografica dei cittadini arabi e capì che la separazione non era una concessione ai palestinesi ma una necessità per Israele. Basta con Almirante, non se ne può più del passato, pensiamo all’Italia di oggi e domani!!!
SI alla cittadinanza agli stranieri, SI alle unioni civili, SI ai ladri in galera, SI ad uno stato che funzioni, SI al licenziamento dei fannulloni, SI al merito, SI ad una Italia unita. NO alla lega, NO alla burocrazia, NO ai ladri.
Bravo Gianfranco.
Fini, 2009:
“Tutti i valori e i programmi di AN entreranno nel PDL”
Non mi pare che tra i programmi ci fossero i matrimony gay, il rifiuti della legge Bossi-Fini, la rinnegazione di Almirante, l’abbandono del presidenzialismo e il riblatonismo.
Fini, 2007:
“Il Presidente di AN non entrerà nel PDL e non tornerà all’ovile di Berlusconi, non siamo pecore”.
Fini, 2008: “Sono d’accordo a far entrare AN nel PDL di Berlusconi”
Fini, 2007: “Il PDL è una comica, AN non entrerà mai nel PDL”
Fini, 2008: “Sno favorevole alla proposta di Berlusconi di presentarci con una lista unica”
Il voto agli immigrati non è mai stato parte dello statuto né del programma politici di AN.
I matrimoni omosessuali non sono mai stati parte del programma di AN.
Questa è la coerenza di Fini ?
Fini, 1996:
“Mussolini è il più grande statista del secolo”
Fini, 2007: “Mussolini è stato il male assoluto”
Questa è la coerenza di Fini
Fini, 1999: “Un gay non deve fare il maestro di scuola”
Fini, 2008: “Sono favorevole alle unioni gay”
Questa è la coerenza di Fini
Eccome se mi li ricordo gli applausi a Fini al congresso fondativo del PDL…
Troppa gente ha la memoria corta, se penso che stavo con Destra Protagonista…
alleluia!!!!…….era ora che cadessero le bende dagli occhi…ora di svegliarsi di ricordarsi che abbiamo accusato per anni democristiani ed altri di essere incollati alle poltrone. Perfortuna c’è ancora chi antepone la coerenza all’interesse personale.
Ora che alla carta moschicida Berlusconi sono rimasti attaccati tutti gli insetti che giravano in AN penso si possa pensare a creare un partito che possa raccogliere quelli che, come me, non si sentivano rappresentati da gente come La Russa, Gasparri e gli altri.
Ora, per piacere, cerchiamo di fare della politica seria, sempre che in Italia ci sia chi sappia fare una politica seria.
ricordiamoci che è molto più onorevole a affondare con la nave che gallegiare con la m…..
Tanto per sapere sulla casa
http://www.destradipopolo.net/?p=2209
Finalmente……….. Oggi è un gran giorno.
Io non sono di destra, anzi…….
Ma apprezzo molto la “politicità” di Fini da sempre
Per quanto riguarda i suoi “colonnelli”, che rimangano lì.
Meglio perderli che trovarli.
Fini ne troverà di nuovi. Forse anche persone come me che nnon sono di destra.
iorad,
lasci persere questo squallore di gentaglia che ha veduto la propria anima e la propria storia per dare l’assalto a qualche ente o istituzione per se o per qualche loro familiare.
Tutte stronzate, addirittura stanno riciclando uno dei munificati da Fini. Il che tutto dice e spiega.
Questo è vero squallore.
per sandro cecconi
è molto probabile che sia come lei dice, il caso boffo è di uno squallore unico, ma a me interessava sottolineare altre cose non meno squallide delle persone addette a queste operazioni e dei loro mandanti.
del resto sulle faccende di casa AN non mancano i suggeritori bene informati su tutte le vicende patrimoniali e se il risultato è un articolo di giornale fumoso, probabilmente c’è solo il fumo.
il presidente del consiglio parla che lui è il governo del fare oltre a citare Pertini, il servo bondi dopo di loro il voto, straquadanio faremo fare a Fini la fine di Boffo, capezzone e quagliarello lezioni su cosa deve fare il Presidente Fini.
Illmo presidente del consiglio lei racconta un sacco di falsità (non uso altro termine), e ha perso una grossa opportunità di passare alla Storia da Statista di aver rinnovato questo paese, ma lei è in altre faccende affacendato circondandosi di persone che le dicono solo di si. Espellendo chi non ha le sue identiche vedute, che delusione e amarezza. Solo per citare il caso Boffo ma si rende conto che prima e’ stato accusato e poi il suo fedelissimo feltri si e’ scusato, in un altro paese sarebbe stato un caso da corte Marziale.
I suoi, feltri e belpietro chiedono chiarezza della casa di Montecarlo di Fini, cio’ va bene, ma sarebbe opportuno che anche lei sig. presidente del consiglio chiarisse parecchie cose.
Infine dica ai suoi che quando si va al voto lo decide il Prsidente della Reppublica, e lei faccia a meno di nominare Pertini pensi a governare il paese.
Il mio augurio di buon lavoro al Presidente Fini e ai Parlamentari a lui vicini.
iorad,
se lei legge l’intervista alla sputacchiera del predellino comprenderà che sono solo stronzate.
Certo che se dovessimo fare una graduatoria di idioti all’interno della coalizione sarebbe veramente difficilkissima. Stasera il perenne ubriaco ne ha sparata ancora un’altra con il benestare del sempre più nano.
Per fortuna che Nostro Signore ci farà la grazia in brevissimmo tempo a noi italiani. Quale? provate a immaginarla. E’ davvero semplice. Pensate solo che grande felicità per noi tutti sani di mente e privi di ubriachezza molesta.
mi sento già libero.
sulla storia dell’appartamento di montecarlo sono da dire tre cose:
1) la storia come raccontata dal Giornale manca di qualche particolare … affitto? costo dell’affitto? ristrutturazione? costo, chi paga … vediamo quello che esce, ma in ogni caso pare una piccola cosa, nel peggiore dei casi si potrà pensare a un peccatuccio banale, al momento è solo fumo;
2) perchè si è scelto questo momento? siamo ai dossier (veri o fasulli poco cambia) per tentare ricatti prima e imbastire sputtanamenti poi?
3) che etica c’è nel dire che anche l’avversario ha scheletri nell’armadio? se lo scopo è per giustificare i propri, non si fa che ribadire di non essere degni di governare un paese.
Bravo presidente Fini !!!! Ce ne fossero di più di politici come Lei andremmo molto meglio. Ha dato una lezione di dignità al volgarissimo Berlusconi, ai miserevoli e pusillanimi suoi ex colonnelli (che si sono venduti la dignità ed ai quali auspico di raccogliere meritatamente anche gli sputi dei propri figli) ed agli opportunisti della Lega. Nulla ci lega a questi rappresentanti del fetido putridume politico italiano. Mi auguro che il dott. Ingroia possa presto avere davanti Berlusconi, coinvolto in diversi processi cui vergognosamente e meschinamente si sottrae, conscio del fatto di non poter smentire le prove inconfutabili del patto di ferro stipulato con la mediazione del fido dell’Utri. Presidente, quando un dente è marcio va estirpato ! Lasciarlo significa mettere a rischio tutta la dentatura. Ha fatto benissimo e siamo in tanti che apprezziamo le scelte sue e di coloro che le sono rimasti fedeli. Buon lavoro.
Già. Fini però li ha sistemati con una buona pensione e ora hanno tradito.
Alcuni colonnelli al prossimo turno elettorale resteranno a casa così potranno andare a lavorare.
Magari come dipendenti stipendiati del nano e non di noi italiani.
meglio tardi che mai.
Non vedo nessuna differenza tra il PDL di oggi e quella fogna della vecchia DC.
Meglio soli che male accompagnati.
Vai Gianfranco sono convinto che la base di AN sarà
tutta con te.
ps: ricordati di Fiuggi
non sono mai stata di destra, mai avrei pensato di scrivere: Grazie Fini, per la lezione di dignità e senso dello Stato che ha dimostrato. Auguro che questo atto coraggioso e responsabile apra ad nuova concezione della politica ed ad una nuova generazione di politici che sappiano veramente adoperarsi per il bene comune e la Nazione a prescindere dallo schieramento di appartenenza.
SEguirò l’evolversi della situazione con grande interesse.Ancora grazie Presidente Fini
un generale senza colonelli, non ha neppure un esercito
E’ palese che i citati siano affetti dalla “sindrome della canna” che, come tutti sanno si incanta là dove tira il vento. Questi soggetti hanno scelto la loro strada per vantaggi personali ed è meglio che siano andati via. Meglio sapere fin dall’inizio se il tuo compagno di viaggio la vede come te o se fa finta di esserti vicino solo per avere la possibilità di vendersi a più caro prezzo. Non lasciatevi deviare da coloro che difendono ad oltranza soggetti che, per un anno e mezzo, hanno studiato e proposto solo leggi ad uso personale e di cui è inutile fare l’elenco mentre si dimenticano del quoziente familiare o del lavoro per i giovani…
«La Lega fortunatamente ha qualcosa come 20 milioni di uomini pronti a battersi fino alla fine. Se non c’è democrazia nel Paese, la portiamo noi».
Come no! Vieni nonno Bossi, vieni che ti aspettiamo. un calcio in cu.lo e di nuovo in Padania…..
Ci siamo liberati di una zavorra ciclopica. meglio così e se ne andassero a fa…..
@ Brusco
31 luglio 2010 alle 20:24
Vedi caro Brusco c’era un tempo in cui credevo in Fini, ma si è rivelato una profonda e cocente delusione…Il vostro leader non solo non ha valori ideali ma per lui la Politica non è passione ma puro interesse! E ciò viene dimostrato dai suoi strambi cambi di rotta realizzati negli ultimi 15 anni…hai ragione lasciamo perdere Almirante altro spessore…
benito di buono hai solo il nome x il resto puoi stare con SIlVIO
vedrete che quando la barca affonderà poi diranno che loro non vi ci erano saliti…
che tre faccie da sterco!
@ Orso
Concordo pienamente con Orso, sia per Alemanno sia per Feltri. Portiamo pazienza, stiamo arrivando a poma.
quando pensate a feltri, ricordate il caso Boffo… c’è bisogno di aggiungere altro???
lori scrive:
31 luglio 2010 alle 21:01 ALEMANNO (MIA GRANDE DELUSIONE)PUAH
lo è stato anche per tanti agricoltori una volta che l’han conosciuto bene…
lA FOTO FA VENIRE LA NAUSEA.
LA RUSSA, GASPARRI, ALEMANNO (MIA GRANDE DELUSIONE)PUAH!
Ho il vago dubbio che Beppe sia un troll camuffato da pessimista.
Ieri ha riproposto lo stesso post tantissime volte e oggi, cambiando l’inizio lo ripropone ancora. Chiaramente è di critica al Pdl ma anche a Fini. Nessuna parola su quanto è accaduto invece negli ultimi due giorni.
@Vincenzo G
ricambio la cortesia della confidenza, e ti dico che ormai abbiamo gli occhi aperti e guardiamo e ci informiamo su tutto.
In merito al giornale, colpa mia non riesco a leggerlo, mi fermo dopo le prime 4-5 righe, per ora preferisco ascoltarli quando sono presenti in televisione, perchè ho un concetto più alto della scrittura.
Alla prossima e saluti.
Alessandro
una stretta di mano la ricevo volentieri e la ricambio. E diamoci del tu…
Quanto a Feltri, so benissimo come gioca (sporco). Non si quanto mi dia fastidio pensare a che fina abbia fatto il quotidiano fondato da Indro Montanelli…
Ma qualcuno a Feltri passa le informazioni… io, per quello che valgo, non voglio scheletri nell’armadio di nessuno e che tutto sia chiarito.
P.S.
gli articoli de il giornale leggili comunque… sono consultabili su internet…
Saluti a tutti!
@Vincenzo G
sono in ritardo sempre di un post rispetto a lei.
Bene vedo che la questione è ancora più semplice di quello che pensavo: è una questione morale.
Allora moralmente dirò: nel libero mercato ognuno può affittare appartamenti di cui è a conoscenza e che non sono ancora presenti nelle liste delle società immobiliari, a me ad esempio, è già accaduto. L’importante è che il valore di mercato sia eguale a quello di vendita e anche quello dell’affitto. Se feltri o altri avranno qualcosa da dire, qualche dato in merito, li leggeremo con attenzione, diversamente è chiaro, a me, che si vuole instaurare un clima di sospetto, facendo subdolamente leva sulla garanzia di legalità propignata dall.on. Fini. Non ritengo sia onesto questo modo di procedere, ma è una mia opinione ( vede anch’io ne ho ). E sempre sulle opinioni: non è accettabile che i politici non siano primariamenti onesti, e in questo concordo con lei. Dopodichè mi rimetto alle indagini della magistratura, se ne esiste alcuna, in cui ripongo fiducia, come e anche nell’on. Fini.
Tanto era dovuto per chiarire la mia posizione in merito.
Con l’occasione le chiarisco anche che nessuna presa di posizione nei suoi confronti è in atto, semplice discussione, in cui porto i dati e le mie opinioni in merito, come fà anche lei. Una stretta di mano e le auguro buone vacanze/ferie, sinceramente.
Cordialmente©
@ Marco
No, caro, quello lo hai detto tu. Il mio era un esempio limiato al caso e basta, non estendibile.
Le posizioni di Almirante erano ammirevoli. Punto. E vediamo un po’ di lasciare in pace Almirante, come altri grandi come lui che non c’entrano una cippa con questa classe politica.
E visto che fai questi bei paragoni, con te ho chiuso: non mi piace chi specula così.
Adios
@Brusco:
31 luglio 2010 alle 20:07
…quindi il logico sillogismo è “le posizioni almirantiane erano puerili”? E’ questo ciò che volevi dire?
@Vincenzo G
esattamente su quali elementi si basa per indicare il valore della casa, e su quali altri per indicare l’eventuale sua svendita, conosce il luogo? Il quartiere? La posizione dell’immobile? Ha avuto conoscenza diretta dello stato in cui versava ( che come viene menzionato nell’articolo era “in pessime condizioni” ). Ha contattato l’immobiliare che ha acquisito l’immobile? Come fà a conoscere il prezzo di vendita? Conosce l’andamento del mercato immobiliare monegasco al momento della vendita?
E’ una questione semplice: se ha dei dati a supporto di quanto afferma li presenti e verranno valutati obiettivamente, altrimenti, vede, per questi casi sono certo che esiste il presupposto di querela.
Cordialmente©
@ Vincenzo
E ci mancherebbe che io avessi qualcosa di personale contro di te! Come vedi, sto dialogando, cosa che non faccio mai con chi credo venga qui a provocare e basta. Hai ragione per quanto riguarda l’irreprensibilità: però mi sembra che un articolo del Giornale di proprietà della famiglia Berlusconi non sia la Bibbia.
Attendiamo sviluppi.
Ciao.
Brusco e Alessandro
comunque niente di personale contro di Voi, anzi scusate eventali eccessi verbali. E’ che sono stufo di come vanno le cose in Italia. Voglio politici irreprensibili e non son disposto a fare sconti a nessuno!
@Vincenzo G
questione di stile se l’on.Fini non ha, ancora, presentato la relativa querela, e sinceramente non avendo letto l’articolo del giornale, non saprei neanche se esistono i presupposti per farlo.
Cordialmente©
Indipendentemente dal fatto che Fini e il suo gruppo abbiano prodotto la scissione,che abbia fatto la cosa giusta a non piegarsi o meno,rimangono comunque alle spalle ben 16 anni di onorata alleanza tra lui e Berlusconi che hanno prodotto in termini di risultati all’Italia:
-precariato nel mondo del lavoro
-crescita zero del PIL e dell’economia in generale
-divario sempre più allargato Nord-Sud
-nessuna seria lotta agli sprechi e ai privilegi della casta
-disoccupazione giovanile enorme
-conflitto d’interessi,aumento dei doppi tripli incarichi
-aumento del divario tra i ricchi e il ceto medio povero
-tagli alla sicurezza,all’istruzione,alla ricerca.
Dovevano abolire le province,dovevano attuare un grande piano per il sud,dovevano spostare il carico fiscale,dovevano ridurre la spesa pubblica.dovevano in pratica attuare la rivoluzione liberale.
D’accordo sul fatto che il premier e sempre stato solo uno Berlusconi ma la destra ha avallato tutte le scelte di Berlusconi e della politica economica di Tremonti senza mai opporsi seriamente.Poi sinceramente il fatto che Fini venga rappresentato come la speranza futura di questo paese,mi lascia molto perplesso in quanto Fini è in Parlamento dal 1983 e stato vice premier e ministro degli esteri nel precedente governo Berlusconi,ha scelto lui personalmente di diventare il presidente della Camera,quando lui poteva benissimo entrare a far parte del governo per contrastare l’avanzata della Lega e grazie a questa scelta oggi abbiamo un governo a trazione leghista.Non lo trovo così fondamentale il fatto che non sia stato ancora presidente del consiglio,si può servire lo stato anche in altri modi.Gradiremmo sapere da Fini e dai suoi il perchè loro non siano riusciti dal 2001 a oggi a cambiare la storia in positivo di questo paese.
Alessandro*
è anche un fatto che un appartamento a Montecarlo non vale 330.000 euro… somma che pare sia quanto incassato da AN… se è vero, come mai la svendita?
@ Vincenzo
Senti, facciamo a capirci: non voglio insegnarti a scrivere – anzi, debbo dire che la tua prosa è più che buona -, ma di evitare certe cadute di stile: se si è in attesa di DATI, inutile cimentarsi nelle ipotesi che lasciano il tempo che trovano. Solo questo, tanto per correttezza e per evitare equivoci.
@ Alessandro *
Anch’io avevo detto a Vincenzo che la registrazione del contratto è OGGETTIVA e non dà adito a dubbi. Si vede che non ha letto, o non ha voluto leggere, quella mia frase.
Grazie, Alessandro, per aver specificato.
Brusco
che tu debba dirmi come scrivere mi pare eccessivo… detto questo, ti preciso che mi sarei aspettato una querela immediata da parte di Fini (cosa che per esempio ha fatto Roberto Menia…).
@ Marco
La vita è dinamica, le cose cambiano. Anche tu una volta eri un bambino, ora dovresti essere un adulto e saperlo.
Dovresti…
@Vincenzo G:
“non può essere un sito a dare informazioni”, senz’altro, se fossero opinioni anzichè atti registrati, forniti da chi dentro la fondazione si occupa dell’amministrazione dei beni, quindi l’unica persona delegata a rispondere. Tutti i fatti menzionati sono accertati e accertabili. Il resto sono opinioni che verranno rispettate, ma che restano tali.
Cordialmente©
coerenza fini? è nato al fianco di Almirante, adesso è diventato un interlocutore del csx, sarebbe coerente? che cosa è confluito a fare nel pdl, non conosceva berlusconi anche prima? è dal 94 che berlusconi è un desposta del suo partito, l’ha scoperto ieri.
@ Vincenzo
Ecco, bravo, l’hai detto, giudicheremo e anche Feltri probabilmente verrà giudicato… Quindi attendiamo gli sviluppi, e nel frattempo evita certe espressioni roboanti ma di scarso valore assoluto (… ne vedremo delle belle…).
Grazie.
Brusco
io non faccio finta di nulla… infatti ho letto il sito da te segnalato (ma l’avevo già visto). Non fa alcuna chiarezza sulla cessione dell’immobile. Io non condanno preventivamente, ti ho anche detto che ritengo Fini onesto, però mi par strano il suo silenzio sull’argomento. Se ho capito bene c’è una indagine. Vedremo i risultati e giudicheremo solo dopo… ma permettimi non può essere un sito di parte a dare assoluzioni (o condanne)
@ Vincenzo
Ti viene dato un link in cui si dice qual è la storia reale e tu fai finta di niente. Allora è inutile parlare: tanto siete stati tutti istuiti dalla lettura dell’ottimo Giornale di Feltri.
Sì, ne vedremo delle belle: ma non so belle per chi. Sai, sono cose soggettive: il contratto di affitto del cognato di Fini, invece, regolarmente registrato, è un dato oggettivo.
Ciao ciao
Non so se Karl è in ascolto, ma vedo tante motorette azzurre scatenate mandate qui dal loro capo disperato: state per finire la benzina, cari: è tempo di CADERE.
@ Alessandro
Vota chi ti pare: il voto dei razzisti non ci interessa. Ciao.
Quanto alla casa di Montecarlo, il sito dà una sua interpretazione… ma stanno emergendo altre verità… attenzione che ne vedremo delle belle…
Mi pare articolo molto fazioso… Storace lasciò Fini non certo per difendere del potere… anzi ha dovuto ricominciare da zero… senza potere e senza soldi… quanto agli altri… già il fatto che li si chiami colonnelli fa capire il clima che piaceva tanto a Gianfranco… lui a comandare gli altri ad eseguire… altro che primus inter pares… stessi vizi di Silvio… e poi nel momento in cui della vecchia classe dirigente proveniente dal percorso comune (La Russa, Matteoli, Alemanno, Gasparri, Meloni ecc. ecc.) nessuno segue Gianfranco, non vi viene il dubbio su chi ha perso la bussola?
Non permetto a nessuno di continuare a prendere in giro i miei anni di militanza piena,coerente e instancabile in AN e per questo motivo sento il bisogno di rispondere a questo articolo.
Si, caro Lei, io c’ero e con la morte nel cuore, non ho acclamato e non ho battuto le mani a nessuno, perchè mai , se qualcuno me lo avesse chiesto, avrei fatto quella scelta scellerata di entrare nel calderone,rappresentavo e rappresento la delusione di tutto il mio circolo.
Purtroppo per Fini, egli non ha mai preso in considerazione e valutazione la base di quello che fu il suo partito, tutti, avevamo a torto o a ragione il diritto di dire qualche cosa ma il nostro caro presidente da anni aveva perso ogni contatto con chi con impeto e amore giornalmente si spendeva per far crescere A.N.
Di fatto, nel partito, da tempo c’era un monarca e non un leader rappresentativo, amava promulgare a nome di tutti e continuava a fare scelte per tutti. Questo per parlare di democrazia e confronto. Le uniche voci a cui dava spazio ed era inevitabile visto che egli non guardava più il basso erano quelle dei suoi colonnelli. Fini, si era mai chiesto come questi operavano e quali metodi usavano sul territorio? Neanche dopo le quattro chiacchiere al bar si era accorto da chi era circondato? Perchè cacciò Storace dall’esecutivo del partito? Uno dopo l’altro gli errori di Fini non si contano, ma noi, gli operai della sua dimenticata base abbiamo sulla nostra pelle e anima una ferita che non si può rimarginare in poco tempo. Malgrado le vicende note a tutti noti, Fini è andato avanti sul suo progetto, sicuro e indifferente. Io non conosco Berlusconi e la sua platea,ma Fini al contrario, aveva avuto migliaia di posssibilità per intercettare in tempo utile ogni falsità dell’uomo e del politico, ha avuto anni d’amore per capire di che pasta erano fatti i suoi colonnelli, non per ultima la Meloni portata in gloria proprio da lui, adesso, di che cosa si lamenta? Mi viene un dubbio, anzi, è per me una certezza. Il tutto, così come vengono raccontati i fatti e i disfatti è una maschera per nascondere giochi di potere, di spazi, di rappresentanza di oggi e di domani. Attenti però, non esultate per i continui giochi, ancora una volta i suoi vecchi amici lo stanno ” fregando”……quanti circoli di Genarazione Italia sono nati su tutto il trritorio ? Quanti sono pilotati dai suoi vecchi amici? Molti purtroppo! Buon lavoro!
La voce inesistente di quella che fu la base onesta e leale di un partito morto.
Sono da sempre yes-man: do you remember Arroganza Nazionale?
sulla casa di montecarlo
http://www.destradipopolo.net/?p=2209
@antonio ( avatar celeste): ecco la risposta.
Saluti
@Alessandro
Il voto agli immigrati ???
Su questo punto perfino Feltri è d’accordo…
cmq ha citato una proposta fatta dal presidente della Camera nella legislatura 2001-2006
Fini due anni fa alla fondazione del Popolo della Libertà alla Fiera di Roma ha parlato di altro… di rispetto della dignità umana a prescindere dalla razza e della nazionalità della persona.
Un punto presente nello statuto del PDL che mi pare nn sia stato rispettato dagli attuali esponenti di rilievo del partito… forse andrebbero deferiti loro ai probiviri.
Probabilmente lei ha confuso un’altra prposta fatta dal presidente Fini sempre sugli immigrati… la cittadinanza a quest’ultimi.
E’ una proposta ke nn è stata nemmeno presa in considerazione dal PDL, sbagliando perkè, a prescindere se essere d’accordi o meno, confrontarsi su un tema così importante è doveroso.
i colonnelli sono diventati sergenti del potent che li ha comprati; purtroppo di storie come queste la politica italiana ne ha molte; fortunatamente la storia poi li giudica per quello che sono….
Forza Presidente siamo con Lei!!!
eè chiaro che i colonnelli stanno ragionando solo per opportunità politica vedremo alle prossime elezione se saranno ripagati sperando che si cambi questa legge elettorale
I colonnelli sono diventati i lecchini del padrone, poi quando cambierà il vento torneranno a casa.
Fini dovrebbe fare chiarezza sulla casa di Montecarlo però altrimenti …
I colonelli vogliono star seduti , non afffrontare il nemico in battaglia.
Sergente quaglia questa è pipa non un capitone….
Berlusconismo = Lodo Alfano e intercettazioni; P3, scandali a Palazzo Grazioli; problema Rai e sua influenza; depenalizzazione di reati gravi
e altre centinaia di cose che è per il bene degli italiani NON SUO per carità.
Quando qualcosa va storto colpa sempre della magistratura politicizzata e deviata a sinistra con stampa comunista. E basta , questo signore , che dice sempre le stesse e medesime cose da oltre 15 anni hanno stancato.
Vedi vedi Silvio che qui da me piove a dirotto la colpa di chi è? Della sinistra ovviamente , e meno male che silvio c’è…..
Grazie Fini , con te sino alla fine.
da questo momento in poi un pò di attenzione, non vogliamo una crescita esponenziale, ma un gruppo in cui fin(i)almente credere a cui affidare le notre legittime aspettative. Dimostriamo a tutti che gli italiani non sono tutti uguali. Ma soprattutto, che non è vero, che in italia i moralisti sono quelli che non sono riusciti a partecipare…………
CAPEZZONE il 1 marzo 2006. A proposito di Berlusconi al congresso USA, disse. “sto ascoltando l’esordio di Berlusconi al Congresso e mi torna alla mente la scena di Totò e De Filippo a Milano col colbacco, che si rivolgono al vigile dicendo ‘Noio volevàn savuar”
Io credo che le sue conclusioni siano ovvie,senza minimamente dubitare sul fatto che siano stati contaggiati dalla poltronite(basta guardare i loro certificati famigliari).Fatta la premessa,bisogna riconoscere che il saper scegliere e’ una componente fondamentale nelle unioni sociali,che vanno dal matrimonio,a una S.P.A. e per finire alla politica(chiaramente).In questo il Presidente Fini non e’ stato molto accorto,sia per la scelta di indicare al governo personaggi dalle dubbie capacita’,ma sopratutto in seguito con la scelta dei candidati(vedi Polverini)che dopo aver preso posto in poltrona ne hanno da subito dimenticato la provenienza.Ora per il Presidente Fini si prospetta un duro lavoro,ricostruire da queste macerie crollate alla base.Credo che come me,ha molta gente dalla sua parte(ma questo non basta),per eliminare tutti quei politicanti nominati all’occupazione della poltrona.Infine credo che,bisogna guardare indietro,ricostruire dal basso e chiaramente cambiare la legge elettorale ,affinche’ la gente possa scegliere chi li rappresenta,ricordando si che la politica e fatta dialogo e compromessi che i tanti partiti non erano poi cosi dannosi come puo’ esserlo un solo Uomo,Partito o Religione che sia al potere.Auguri Presidente
HO IL PERMESSO DI FAR SI’ CHE LE MIE E MAIL VENGANO PUBBLICATE?
SIETE PAGLIACCI PERCHE’ VI RIFIUTATE DI PUBBLICARE LE MIE E MAIL,FORSE PERCHE’ HO CITATO I NOMI DI GRANATA,RONCHI,BOCCHINO-CHE TANTO STIMAVO-E L’ONOREVOLE FINI CHE HA TRADITO L’AMICO IN MODO INVEROSIMILE.
Meglio “soli” (che poi non lo è per niente) che male accompagnati..tutta la vicenda di questi ultimi anni ha fatto capire, a chi lo vuole, chi sta con il popolo e lo Stato, chi invece no. Avanti così verso una nuova Italia
Avete il coraggio di parlare di “Coerenza” ? Il voto a gli immigrati in quale punto del programma di AN è scritto ? ma non fatemi ridere…mi tocca votare Lega !!!
Grazie per la pubblicazione…