Si chiamerà così il gruppo parlamentare dei “finiani”.
Una denominazione che ci piace davvero tanto. Dall’idea di Generazione Italia: “Per costruire l’Italia del 2020, bisogna ripartire da un rinnovato senso dello Stato. Un nuovo orgoglio nazionale che dovremo trasmettere nella scuola, nel mondo della giustizia e dell’economia. Solo così potremo salvare il nostro Paese dal declino e dalla sensazione di decadenza tanto diffusa tra gli italiani”
Da libertario e a-partitico, vedo sempre con favore ogni tentativo di smuovere assetti ingessati e scuotere ciò che si credeva acquisito dal potere.
Qui vedo soprattutto lo scontro ormai inevitabile tra due identità: quella “localistica” e retriva portata dalla Lega ormai padrona del Nord e di certa Destra liberale a parole e quella “nazionale” sotto scacco, ma in cerca di riscatto unitario e nuovi valori sociali.
Questo epilogo era prevedibile già qualche anno fa.
L’esito di tutto questo sarà probabilmente un assetto identitario nuovo, tutto da delineare.
Chi riuscirà a farsene portavoce, avrà il consenso.
A volte anche uomini stimabili si trovano loro malgrado in posizioni sbagliate da cui è necessario uscire.
Auguri a tutti.
Questo è l’evento più importante della scena politica degli ultimi anni , sono di sinistra , ma sono attratto da questo movimento che avrà senza dubbio un ruolo importantissimo nel sistema politico..grazie per ravvivare questo mortorio politico.
lino arteca
finalmente…cominciavo a sentirmi sola…forse non me ne andrò a lavorare fuori, se quì c’è di nuovo il mio partito in cui riconoscermi e credere.
Finalmente! si ricomincia. Sono con te presidente vai avanti.
Non sono un elettore di centro destra, ma neanche di centrosinistra, infatti alle ultime elezioni regionali in abruzzo non ho votato, non mi riconoscevo in nessuno dei 2 schieramenti. Il grande Gianfranco Fini mi ha ridato la speranza di continuare a credere e sicuramente diventerò un suo sostenitore. Devo fargli i miei complimenti per aver interrotto un clima da padre padrone, senza il minimo rispetto per la costituzione e per quello che esso regola, si può dire che il presidente del consiglio, che non mi rappresenta è solo una persona malata di potere, accecato dal medesimo. Grazie Gianfranco mi hai ridato un sorriso e la voglia di continuare, vedrai che ce la farai, ti voteranno anche le persone che fino ad ora non ti avrebbero mai votato, stanne certo, io sono il primo. Bisogna ristabilire la legalità in questo paese, che il mondo ci invidia, ma che i nostri politicanti da strapazzo stanno rovinando o meglio già rovinato,pensando solo ai propri interesi cerchiamo di recuperare un pò di dignità, legalità e solidarità. Grazie Gianfranco (Grande Presidente)
Le mie radici politiche non sono mai state di destra ma, non senza sorpresa, ho constatato che Fini è l’unico uomo politico che in questi ultimi anni ha costantemente tutelato e difeso i principi sacrosanti della Costituzione Italiana. Il discorso di Mirabello ha fatto risuonare in me le corde profonde dell’orgoglio di essere italiana e di poter sperare che nel nostro Paese rinasca la vera POLITICA finalizzata al bene degli Italiani. Grazie Presidente FINI vada avanti con forza e “non ti curar di lor ma guarda e passa”
caro Fini.
ti scrivo da Bolzano(Alto Adige)il capoluogo di questa provincia cosidetta autonoma,ti ricordi quante volte sei venuto a perorare la causa degli italiani riempiendo spesso piazza della Vittoria, e da quanto tempo non ti sei più fatto vivo ne di persona ne con parole? Più di 2 anni!forse perchè non volevi dar forte a Berlusconi,che invece è intervenuto spesso,assieme ai rappresentanti di AN compreso il transfugo Urzì,portando passione e speranza, accolandosi le rumorose e volgari contestazioni dei soliti sinistri.
Se in campo nazionale votavo liberale,localmente mi esprimevo per AN. Appartengo al mondo delle partite IVA la vera ossatura portante del Paese,sono anticomunista, ed antisindacale ,contro la burocrazia e lo statalismo, che frenano la libera iniziativa ed il progresso,utile non solo per se stessi e la propria familglia ma per tutta la comunità,amo l’Italia e ne sono fiero. Così quando è sceso in campo il Cavaliere fondando Forza Italia ne sono diventato strenuo sostenitore e malgrado qualche incidente di percorso,lo ritengo il miglior capo el governo possibile.
L’idea di fonderci con AN,che sia stata lanciata da un predellino,da un trampolino o dal balcone di piazza Venezia non ha importanza,e stata consacrata con un assemblea e Berlusconi eletto a grande maggioranza con tu Fini da vice.Ora predenresti che in piena attività di governo fare un congresso, come i radicali che ogni 3 mesi devono nominare un nuovo segretario.Il PDL è un partito liberale di massa,d’ispirazione cattolica, moderatamente.
Per quanto riguarda la brutta situazione della comunità italiana di questo estremo nord,vilipesi e discriminati dalla maggioranza di lingua tedesca, con la selvaggia tedeschizzazione in tutti gli ambiti e culminata con la cancellazione della toponomastica dai sentieri di montagna e non solo,abbiamo tirato un sospiro di sollievo quando finalmente il governo col min. Fitto, forte dell’ampia maggioranza ha posto un fermo alto là. Ma cosa succede? a qualcuno viene in mente di sfasciare tutto e spegnere ogni speranza di una pacifica convivenza.
Dimostri gelosia per le attenzioni dedicate a Bossi,ma è solo perchè il più riottoso e pericoloso per la stessa unità d’Italia a cui anche tu dici di tenere.
confidando in un vostro ripensamento vi saluto fraternamente. Luca
ho sempre votato a sinistra,qualche volta tappandomi il naso,sempre sperando in un ritorno alla vera politica.
Ho sempre stimato Fini come politico, ma non riuscivo a capire come potesse essersi alleato con Berlusconi.
Il suo dissenso di oggi me lo fa stimare di nuovo e sono d’accordo con le sue dichiarazioni e il suo operato, finalmente qualcuno parla di questo paese martoriato da anni di leggi ad personam e si oppone allo strapotere di uno solo. Se tutti quelli che sono stanchi e delusi la pensano come me questo nuovo percorso sarà salutato con entusiasmo!
Finalmente si parla di politica vera, di problemi reali, il lodo Alfano era una legge vergognosa, qualcuno doveva ribellarsi!
Io voerei Fini anche domani.
Grazie, Grazie e l’unica parola l’unico sentimento che dobbiamo all’ unico uomo politico rimasto in italia ….
Il paese prima di tutto, la comunita la famiglia ….Voltando le spalle al benessere alla vita agiata offertagli da B.&C.difende il principi la legalita …Ecco la differenza tra un uomo che fa la storia e degli uomini stregati assetati di potere …… grazie grazie davvero e lunica parola adeguata per lei Fini.
Avevo, avevamo perso le speranze nella politica speranza e fiducia ….ma lei grazie a ciò che ha detto ma non solo,a ciò che ha fatto lei è lunico uomo di di potere che e andato contro i propri interessi per il paese –grazie davvero……mi ricorda tanto il Dot. Falcone ed altri che hanno contribuito alla crescita morale ed etica del nostro paese.
cordiali saluti
Famiglia
Viganò
da sempre di destra mi sono sentito tradito dai comportamenti dei Berlusconiani….sono orgoglioso di poter stracciare quella tessera di Forza Italia e del PDL . Sono orgoglioso di credere in questa nuova idea di DESTRA
Sono sempre stato di destra, quella moderata, al passo dei tempi – tesserato di AN ho interrotto il tesseramento quando siamo confluiti nel PDL perchè non accettavo di far parte di quella accozzaglia e non volendo tradire le nostre origini (ho 65 anni ed ho vissuto i tempi in cui essere di destra era come avere la lebbra,tesserato della ex CISNAL dal 1972, unico nel mio ambiente di lavoro )
Ora finalmente ho sentito Fini ritornare essere quel politico che avevo osannato dopo il grande Almirante.
Fini, riportala destra
Se mi è consentito, vorrei rispondere a Michele che pone una questione di opportunità sui tempi di “espressione” delle idee e delle istanze avanzate da FLI.
Caro Michele, forse tu hai ragione sul fatto che la scelta del momento non sia la più felice: in fondo è vero, siamo sostanzialmente a metà della legislatura e il paese avrebbe bisogno di continuità (sebbene, si potrebbe obiettare: ma con questa maggioranza di che razza di continuità stiamo parlando?).
Ma rifletti su questo punto: questo nostro paese, schiavo da troppo tempo di logiche di mero interesse che nulla hanno a che vedere con il bene della collettività, è, ahimé, già stato ampiamente superato dagli altri paesi dell’Europa e, nella specie, dell’Unione Europea (di cui, peraltro, siamo stati cofondatori, ciò che rende questa situazione ancor più costernante e avvilente)ed è evidente che con la maggioranza da te citata le riforme che potrebbero fare da reale impulso al risollevamento del paese non arriverebbero mai, neppure se aspettassimo la fine della legislatura.
E allora, mi pare di tutta evidenza che la scelta della tempistica da parte di FLI nessun nocumento possa arrecare alla situazione italiana…anzi!
un caro saluto
Io , che ho votato per la sinistra alle ultime elezioni, non avrei mai pensato di trovare negli atti e nel pensiero del Presidente Fini quella lucidità politica, densa di contenuti di alto profilo etico e sociale, di cui il paese è orfano da decenni. Oggi ne sono felice e nutro la speranza che il movimento ( o il partito che spero nascerà ), del quale sento con orgoglio di volerne far parte, possa svolgere il ruolo di forza politica trainante e protagonista quale viatico della trasformazione del nostro paese in una socieà socialmente giusta, economicamente competitiva, capace di scrollarsi di dosso anni di immobilismo che gli attuali partiti hanno conribuito a creare nella logica della prevaricazione degli interessi personali su quelli generali.
Grazie Gianranco
Buon pomeriggio a tutti.
Cari amici e care amiche,
l’Italia si trova in un momento cruciale. Altri paese stanno affrontando numerose riforme strutturali.
Il nostro stato, molto più di altri, avrebbe necessità di modifiche concrete (esempio: riforma parlamentare per rendere il nostro bicameralismo più adatto a prendere decisioni con rapidità, riduzione parlamentari, premier più forte ecc).
Con questa premessa, rimango disgustato da quanto accade in Italia.
Non entro nel merito di quanto richiesto all’interno del PDL da Fini e dai suoi “fedelissimi” (richieste legittime e “normali” in democrazia”). Ma voglio entrare nel merito del momento in cui sono fatte.
Mi chiedo: vi sembra normale che la nostra classe politica, invece di mettere da parte gli interessi di un partito (infatti qui si tratta di “discussioni” nate per come gestire un partito!!!!!) e ragionare su cosa fare come riforme che dovrebbero assicurare all’italia un futuro roseo, si soffermano tutti su questi argomenti al momento inutili??????!!!!
Non potevano FINI e i SUOI FEDELISSIMI, mettere da parte il proprio interesse per rompere le scatole su questioni più utili per noi tutti??????
Mi dispiace che molta gente non si renda conto di ciò.
Purtroppo, con la classe politica che abbiamo, solo questo governo e questa maggioranza (100 deputati di scarto) potevano fare le riforme necessarie.
Purtroppo noi tutti subiremo le scelte “tempistiche” (ripeto, non di contenuto che non voglio commentare perchè, anche se io non le condivido, sono legittime e bisogna rispettarle) di FINI nell’arco di qualche anno. Quando l’Italia per colpa delle riforme non fatte, sarà superata da molti paese. E noi tutti saremo più penalizzati.
Grazie a FINI, BOCCHINO, BRIGUGLIO (e altri onorevoli prima sconosciuti e chissà come mai, oggi su tutti i giornali e TG).
Michele
Sig.presdente(di Generazione Italia,non della camera dei deputati,perchè per esserlo bisogna essere il presidente di tutti gli italiani destra,centro,sinistra).La parola democrazia è bella e piena di significati il principale in politica è quello di poter cambiare idea.Per serietà, rispetto per chi fino adesso l’aveva sequito e votato,Lei(per la mia opinione,e non solo mia ma di milionni dei votanti del P.D.L.)se ha coraggio politico e rispetto per le istituzioni si deve dimettere,e affrontare eventualmemente il giudizio degli elettori.Tutto il resto è sporca politica compreso il famoso discorso di Mirabello.Sono con Lei quando ha chiesto il rispetto della famiglia ma questo deve riquardare tutte le famiglie non solo la propia.Altra cosa, per quanto la famosa(ormai)casa di Montecarlo che lei deve chiarire,(non tanto come dovere verso le iststuzioni cioè la carica che Lei ricopre ma per il popolo polico che lo ha votato e non.Quale chiarimento???questo non deve riquardare è chiaro le persone che attualmente sono in affitto o lo hanno aquistato,ma il passaggio della vendita attraverso società di paradisi fiscali perchè??? perchè, penso io, bastava mettere un annuncio sui giornali della vendita dell’appartamento ,ubicato in Montecarlo a pochi passi dalla sede storica di telemontecarlo,al prezzo di 330.000 mila euro si sarebbero presentati forse tre milioni di acquirenti.Quindi vendita che non avrebbe suscitato dubbi di irregolarità.Per quale motivo è Lei che deve chiarire la regolarità della vendita sia verso l’opinione pubblica ma soprattutto verso gli iscritti ad Alleanza Nazionale perchè Lei era presidente e come tale aveva autorizzato la vendita.Ricordo a tutti che tale appartamento inseme ad altri beni era stato lasciato in eredità ad Alleanza Nazionale alla morte della contessa Colleoni.
Meglio tardi che mai!
ho partecipato con impegno ed entusiasmo alla campagna elettorale che vedeva Gianfranco Fini candidato a sindaco di Roma… eravamo nel circolo guidato da Gabriele Limido in via Caio Mario a Roma, erano anni entusiasmanti, anni in cui c’era la passione politica nel senso sano ; provenivo dall’Msi ed avevo militato per anni con senso molto critico ma nello stesso tempo con molta “appartenenza”. . Ho partecipato , con commozione, nostalgia e speranza al congresso di scioglimento di Fiuggi dove fu partorita AN .Ma , e salto a piè pari, l’idea di PDL non l’ho mai digerita. Le cosidette “comiche finali” erano iniziali e si sono tramutate nel breve periodo in dramma politico.
Mirabello mi ha ridato un senso di fiducia, di apparteneza, un senso sociale che credevo smarrito del tutto, un senso di Giustizia che credevo appiattito su interessi, un senso critico, con cui sono cresciuto , che credevo fosse stato annullato dal nulla.
BENE, ANDIAMO AVANTI ….claudio
Cari amici e concittadini,
benché io non sia storicamente un’elettrice “di destra”, ho sentito il dovere civico e morale, in questa contigenza particolare, di farvi sapere che anche chi proviene dall’altra parte “dello schieramento” crede in certi valori e gioisce allorquando qualcuno si batte per difenderli.
Ciò che sta facendo il Presidente Fini, da vero uomo politico quale egli è, è encomiabile e con interesse e ammirazione ho ascoltato le sue parole di due giorni fa.
La verità, cari amici, è che ciò che con grande sapienza il Presidente Fini ha rimarcato a Mirabello, per certi aspetti potrebbe essere considerato sia “di destra” che “di sinistra” e sapete perché?
Perch’egli ha parlato di democrazia, valori sociali, doveri civici, unitarietà nazionale, rappresentatività della cittadinanza nell’ambito delle pubbliche istituzioni, rispetto delle medesime e rispetto delle regole.
Questi valori sono comuni a tutti coloro che credono nello stato democratico, ed è per questo che altre fazioni stanno cercando di condannare l’operato del Presidente Fini e di FLI: per il semplice fatto che lo Stato che hanno in mente costoro è ben lungi dall’essere realmente democratico e liberale.
E allora vi dico: continuate a battervi come state facendo contro chi vuol farci regredire ai più oscuri tempi della nostra storia; difendete quei principi e quei valori di vera democrazia che abbiamo sognato leggendo i Padri Costituenti; non piegatevi alle minacce che certo vi arriveranno da chi non sa accettare il contenuto sacrosanto dell’articolo 21 della nostra Costituzione (per non parlare di tutti gli altri alti principi che la stessa contiene).
Con avversari di valore e di spessore come voi, forse anche la “mia” parte politica potrà essere migliore!
A presto e grazie
ASPETTAVO DA TEMPO QUESTA DECISIONE. FATE VERA POLITICA E NON DEMAGOGIA. RISIEDO A POTENZA E POTREI ESSERE A VOSTRA DISPOSIZIONE
Gianfranco, quando hai ceduto il partito a Berlusconi non potevo credere ai miei occhi.
Ho aspettato perchè sapevo che non poteva durare e finalmente si ricomincia!
Questo periodo è stato come il baco di un bruco per poi diventare farfalla.
Penso che molti aspettavano questo momento e sono sicuro che diventeremo ogni giorno più forti.
Grazie.
Antonino
grazie presidente!!! grazie di esistere! grazie perchè da sempre ho creduto in Lei! Mandiamo a casa questo dittatore ed i suoi brutti ceffi.
Mai avrei pensato di vedere in Fini una guida morale e politica. Il tempo cambia molte cose nella vita. E ne sono decisamente orgoglioso.
… hai fatto un ottimo discorso, era ora uscire da quella melma. Saremo in pochi ma ci guarderemo sempre negli occhi senza nascondersi. Grazie Presidente
…Il tuo discorso di ieri (ma anche le tue prese di posizione coraggiose in passato) mi hanno fatto mutare completamente opinione su di te.
Oggi hai tutta la mia stima e, quando sarà, il mio voto.
Caro G. Fini
Quando ero un giovane simpatizzante del Msi ero dalla parte dei giovani che non avevano una grande stima di te. Preferivo i “rivoluzionari” alla Buontempo, oggi tutti compatti e schierati dalla parte di un signore (Berlusconi) rappresentante di tutto ciò che una destra onesta, liberale e sociale non può che rifiutare.
Il tuo discorso di ieri (ma anche le tue prese di posizione coraggiose in passato)
Forse prima di entusiasmarsi tanto per il nuovo profilo dell’On. Fini, andrebbe fatta un pò di chiarezza sul suo storico :
È stato segretario del Fronte della Gioventù e del Movimento Sociale Italiano-Destra Nazionale, nonché presidente di Alleanza Nazionale per tredici anni, dalla fondazione nel 1995 fino al 2008, quando ne ha promosso lo scioglimento nel nuovo partito di centrodestra del Popolo della Libertà, da lui fondato assieme a Silvio Berlusconi.
Oggi l’On. Fini spinge per il voto agli immigrati, propone nuove leggi a favore dei matrimoni gay ed ipotizza altre novità che paiono in contrasto con quanto è stato il suo profilo sino ad oggi.
Premettendo che non sono mai stato in passato ne sarò mai un sostenitore dell’estrema destra pur riconoscendone i molti meriti storici, ero un sincero estimatore della figura di elevato spessore politico che l’On. Fini rappresentava, oggi rimango deluso dalle molte sfaccettature che ha via via assunto e dai suoi distinguo più in linea con una mentalità Democristiana ben rappresentata “dall’opportunismo” dell’On. Casini che non dalle sue idee con le quali aveva conquistato a pieno merito larghe porzioni di elettorato popolare.
Aggiungiamoci che grazie a questa “conversione” politica ha attirato le “simpatie” di molti esponenti adirittura del PD se come vero l’On. Bindi (ed altri memebri del partito di sinistra) ha dichiarato di volerlo coinvolgere nel progetto che aggreghi diverse forze di opposizione all’attuale maggioranza per la realizzazione di una formazione antagonista alla destra per le prossime elezioni.
Inoltre l’On. Fini si è eretto “paladino” della difesa della moralità e onestà politica dei parlamentari ma quando la sua “onorabilità” è stata messa in dubbio, non ha fatto alcun passo indietro come rappresentante di un’Istituzione della Repubblica e terza carica dello Stato cosa che ha peraltro chiaramente manifestato in occasione di valutazioni su colleghi anche esponenti dello stesso partito da cui proviene.
Prima di emettere sentenze bisogna attendere il lavoro della giustizia e pertanto è chiaro che l’On. Fini sia da ritenersi uomo onesto e cristallino e le considerazioni sulla sua famiglia sono totalmente fuori luogo ma se utilizzassimo il suo stesso metro di giudizio allora per chiunque venga messo in qualche modo in discussione, dovrebbe valere la sua tesi secondo cui un politico “sospettato” da non si sa mai bene chi, debba rimettere il proprio mandato.
Questo teorema allora si applica soltanto alle persone che portano il suo cognome??
In merito a quello stesso partito di cui “denuncia” le contraddizioni e che lui ha partecipato a coofondare, fa sorgere spontanea una domanda : prima che decidesse di partecipare alla realizzazione di quel soggetto politico che lo ha portato insieme al PDL a vincere le elezioni, non conosceva tutti i retroscena del partito?O andava bene in quel momento e poi una volta salito sul “carro dei vincitori” ha cominciato a marcare le differenza di pensiero che probabilmente aveva sempre serbato per se??
Non sapeva in precedenze che il Presidente Berlusconi oltre che uomo politico è anche un imprenditore e pertanto parte della sua esperienza è basata sulla gestione delle proprie realtà imprenditoriali?
Rimango stupito da tutto ciò come cittadino e non capisco come non si possa fare quantomeno una riflessione sulle posizioni che propone l’On. Fini prima di “decantare” con estremo entusiasmo e convinzione quanto stia realmente accadendo.
Oggi vi sarebbe bisogno di vero cambiamento e alcune riforme che si stanno cercando di realizzare vanno in questa direzione di profondo mutamento del sistema, oltre 40anni di “dominio” Democristiano e Socialista hanno portato alle conseguenze che giovani, lavoratori e disoccupati oggi sopportano sulle proprie spalle e le inefficenze del sistema Stato sono li a dimostrarlo.
Possibile non si possa riflettere per una volta privi di preconcetti ideologici, sulla reale opportunità di un vero federalismo che sia fonte di qualcosa di veramente nuovo dopo aver constatato che ormai da anni non è più adatto il nostro modello di Stato cosi’ com’è stato concepito??
E’ cosi’ sbagliato pensare che cambiare possa portare addirittura ad un peggioramento della situazione cosi’ com’è??Ma peggio di come è adesso, è possibile andare?
Ringrazio per lo spazio concesso, cordiali saluti ed in ogni caso auguri di buon lavoro per il nuovo soggetto politico.
Caro presidente,
sono sicuro che le sue parole hanno colpito anche molti elettori di sinistra. Così è stato per me. Strana cosa la politica. Lei CI RAPPRESENTA, rappresenta la parte pulita dell’Italia.
Ma grazie, grazie, grazie davvero
Complimenti per il discorso a Mirabello.Era ora che qualcuno respingesse la DITTATURA e l’arroganza di Berlusconi e della sua Corte.Si,i suoi sembrano tanti ciambellani a corte.Sudditi e viscidi non hanno fatto altro che, per loro interesse e amore del potere,sottostare alle pretese del Berlusconi.Spero che che sul territorio ci si svegli un po’ tutti per sostenere movimenti di Futuro e Libertà.
Carissimo Gianfranco,
mi permetto di dart del TU perchè finalmenteo….dico FINALMENTE ho sentito un discorso da uomo politico maturo e sensato per la gente e per la nazione !
FINALMENTE posso dire di essere tornato ad essere un finiano come una volta……ed hai avuto il coraggio assieme ai tuoi fedelissimi BOCCHINO ed URSO di lasciare quel vespaio di viscidi voltabandiera !
Gente capace di leccare le suole delle scarpe del “piccoletto” rialzato…..che per non perdere la propria poltrona chissà cosa farebbero…..
W FINI…W Futuro e Libertà…W Gianfranco !
GRAZIE per essere tornato !
Grande Fini! Grande leader! Da anni non sentivo finalmente una voce che facesse vibrare le corde! Dopo anni solo di urla scomposte, si torna a sentire parlare di valori veri e condivisibili!
Il partito ideale non esiste. Ma oggi, quello di Gianfranco Fini, assomiglia molto al mio, ex Margherita, prodiana convinta ecc.
Non nascondo che amerei un ritorno del centro. Almeno di una legge proporzionale che consentisse ad un centro di appoggiare un programma o l’altro. Comunque se Fini si presenta alle elezioni,PUO’ CONTARE SUL MIO VOTO e nella mia cerchia comeunque siamo già un bel po’! Un abbraccio!
Salve a tutti,sono un ragazzo di 16 anni e mi sono veramente appassionato di politica specialmente in questi ultimi tempi e vedo in Fini l ultimo vero politico con la P maiuscola che si possa rispettare e credere.L unica cosa che suggerisco di fare,dopo aver sentito il suo discorso a Mirabello è come dice Fini di credere tutti insieme,ma assolutamente di non allearsi con partiti di sinistra come qualcuno propone…si perderebbe il concetto di destra,concetto caro a Fini e ovviamente a noi tutti.Non dimentichiamoci mai chi siamo e chi siamo stati per un futuro migliore
Quello che è difficile da capire è perchè aspettare due anni, far finta di accettare il PDL, mettere in scacco un governo e l’Italia intera, quando già prima delle ultime elezioni potevate costituire il vostro gruppo o partito e magari federarvi. Uno stillicidio continuo di distinguo e critiche per poi arrivarre a dire che non va, non c’è democrazia interna… ecc. Berlusconi lo conoscevate prima, cosa ci voleva a chiarire subito e presentarsi agli italiani con altrettanta chiarezza, senza mettere in sofferenza un paese?
Non è che il Berlusca viene utile quando attira voti e procura a tanti la poltroncina tanto agognata per poi scaricarlo per presentarsi da “verginelle antiberlusconiane” nei salotti buoni radical-chic?
Quello che fa tristezza di tanti (ma proprio tanti!) nel centro destra è il vederli correre a farsi legittimare da tali salotti, dai giornali dominanti, da coloro che hanno cercato di tenere da sempre l’Italia sotto il giogo del politicamente corretto. Quasi sentendosi in colpa per il fatto di non essere di sinistra…
Ma perchè vi vergognate di essere FINO IN FONDO di centro destra? Perchè vi vergognate di essere arrivati al Parlamento per merito di uno che è pieno di difetti, ma ha un grande pregio: essere uno del popolo, saper capire e ascoltare la gente? Uno che vi ha tolti dalle catacombe (sia detto senza offesa o ironia).
Io non capisco tanto di politica, le mie sono domande basate solo sul buon senso da cittadino qualunque che osserva le cose e rileva quando non risultano ragionevoli.
E’ un po’ come accade nella Chiesa: sapeste quanti cercano di demolirla pretendendo di starci dentro, dicendone male, distorcendone l’insegnamento…
Ma perchè? Se una cosa non va bene, non piace, perchè starci dentro tentando di demolirla?
Nel discorso di Fini (grande oratore, senza dubbio) non c’è risposta a tutto questo. E il suo comportamento da Presidente della Camera è veramente contraddittorio. Mai prima si era vista una parzialità simile! Ci si trova a rimpiangere un Bertinotti… un vero signore!
Mi sa che la questione sta proprio nel concetto di libertà. Tutti usano questa parola, ma prendendola a calci continuamente. In fondo nella politica accade quello che si vede spesso tra i giovani: la libertà come capriccio, come diritto di tradire un mandato, una fedeltà, una possibile amicizia, una vocazione.
Fini ha usato spesso i termini “emozione” e “sogno”… A me questo preoccupa.
Legare il futuro a emozioni e sogni è tipico dell’adoloscenza. Per l’adulto ciò che conta è il compito, la responsabilità, la fedeltà alle decisioni prese…
cioè la vera libertà. Senza libertà non c’è futuro. Ma senza vera libertà anche il presente è vissuto nell’asservimento alla menzogna della mentalità dominante radical-chic che sta nauseando e avvelenando il nostro popolo.
Peccato, era un’occasione unica!
spero da elettore di sinistra liberale che il presidente Fini riesca a far CAMBIARE ROTTA A QUESTO GOVERNO FINO ALLA FINE DI LEGISLATURA. SPERO CHE SIA IL GERMOGLIO DI UNA DESTRA LIBERALE ITALIANA CON CONNOTAZIONE SOCIALE, SPERO CHE SIA L’INIZIO DELLA FINE DEL BERLUSCONISMO, DEI DELL’UTRISMO, DI TUTTO QUESTO SOTTOBOSCO DI INTRIGHI E MALAFFAR CHE SPESSO MI FA RIMPIANGERE LA PRIMA REPUBBLICA, …. AH CARO PRESIDENTE UNO SI PUò SCEGLIERE LA COMPAGNA MA NON IL COGNATO , BUON LAVORO A LEI PRESIDENTE DA PARTE DI NICOLA ITALIANO E POI UOMO DI SINISTRA