“Ieri sera in due ore senza poter esprimere le mie ragioni sono stato di fatto espulso dal partito che ho contribuito a fondare perchè ritenuto colpevole di, e leggo il documento che è stato approvato ieri sera, ’stillicidio di distinguo o contrarietà nei confronti del governo, critica demolitoria alle decisioni del partito, attacco sistematico al ruolo e alla figura del premier’, inoltre avrei ‘costantemente formulato orientamenti’ perfino, pensate che misfatto, ‘proposte di legge che confliggono con il programma elettorale’. La concezione non propriamente liberale della democrazia che l’onorevole Berlusconi dimostra di avere emerge anche dall’invito a dimettermi perchè, sempre parole del documento, ‘allo stato è venuta meno la fiducia del Pdl nei confronti del ruolo di garanzia di Presidente della Camera indicato dalla maggioranza che ha vinto le elezioni’. Ovviamente non darò le dimissioni perchè è a tutti noto che il presidente deve garantire il rispetto del regolamento e la imparziale conduzione della attività della Camera, non deve certo garantire la maggioranza che lo ha eletto. Sostenerlo dimostra una logica aziendale, modello amministratore delegato, consiglio di amministrazione, che di certo non ha nulla a che vedere con le nostre istituzioni democratiche. Ringrazio i tantissimi cittadini che in queste ore, comunque difficili, mi hanno manifestato la loro solidarietà e mi hanno invitato a continuare nella difesa di valori irrinunciabili quali l’amor di patria, la coesione nazionale, la giustizia sociale, la legalità. Legalità intesa nel senso più pieno del termine, cioè lotta al crimine, come meritoriamente sta facendo il governo, ma anche legalità intesa come etica pubblica, senso dello Stato, rispetto delle regole. E’ un impegno che avverto come preciso dovere, anche per onorare il patto con quei milioni di elettori del Pdl, onesti, grati alla magistratura e alle forze dell’ordine che non capiscono perchè nel nostro partito il garantismo, principio sacrosanto, significhi troppo spesso pretesa di impunità. Infine ringrazio dal più profondo del cuore, i parlamentari del Pdl che nelle prossime ore daranno vita ad iniziative per esprimere la loro protesta per quanto deciso ieri dal vertice del partito. Sono donne e uomini liberi che sosterranno lealmente il governo ogni qualvolta agirà davvero nel solco del programma elettorale. E che non esiteranno a contrastare scelte dell’esecutivo ritenute ingiuste o lesive dell’interesse generale. Ieri è stata scritta una brutta pagina per il centrodestra e più in generale per la politica italiana. Ciò tuttavia non ci impedirà di preservare i valori autenticamente liberali e riformisti del Pdl e di continuare a costruire un futuro di liberta per la nostra Italia. Grazie”.
702 commenti
Presidente FINI vieni presto a Bari xchè devi aiutarci a ricostruire un centrodestra locale e regionale fino ad ora ottusamente soffocato da inetti eletti e dirigenti di partito che non hanno mai avuto a cuore il bene comune ma esclusivamente il tornaconto personale. Grazie al tuo impegno il centrodestra onesto di Bari e della Puglia potrà nuovamente tentare di impegnarsi a provare a ricostruire una forma di opposizione alla bieca sinistra di Vendola ed Emiliano fino ad ora spesso e volentieri assecondata da ambigui tergiversamenti, accondiscendenze ed inettitudini di buona parte della classe dirigente del PdL.
La cacciata di Fini con i suoi eretici al verbo berlusconiano , con la entusiata partecipazione degli ex colonnelli ex AN, con il nuovo incarico da menestrelli per la gloria del Sultano, mi fa venire in mente “La libbertà de pensiero” di Trilussa;
Un Gatto bianco, ch’era presidente der circolo der Libbero Pensiero, sentì che un Gatto nero, libbero pensatore come lui, je faceva la critica riguardo la politica ch’era contraria a li principi sui. – Giacché nun badi a li fattacci tui, – je disse er Gatto bianco inviperito – rassegnerai le proprie dimissioni e uscirai da le file der partito: ché qui la poi pensà libberamante come te pare a te, ma a condizzione che t’associ a l’idee der presidente e a le proposte de la commissione! – E’ vero, ho torto, ho aggito malamente…..- rispose er Gatto nero.
E pe’ restà ner Libbero Pensiero da quela vorta nun pensò più gnente.
Ma purtroppo per Berlusconi&CO. ha incontrato uomini che alle proprie idee e ai propri principi non sono disposti a rinunciare. Antonio
se proprio è illiberale qualcuno mi spiega perchè ci siamo alleati con lui ??????????????
L’Italia, l’Europa e il Mondo intero non hanno bisogno di virus, anzi di cancri, come Silvio Berlusconi e seguaci. C’è invece bisogno di persone oneste, che non sopportano di dover subire certe pocherie, sia a titolo personale, sia a nome di chi o quale paese rappresentano. Io sono (almeno in parte ancora) di centro sinistra, ma di quella minoranza che della sinistra non approva più molte linee programmatiche, specie in ambito sociale e morale; ambito in cui anche sacrosanti diritti degli ITALIANI vengono quotidianamente calpestati in nome di ideali costruiti solo per aver voti alla stessa stregua di Berlusconi e/o favorire classi già privilegiate. Un plauso quindi a Gianfranco Fini e a quelli che, con sincerità e lealtà, lo hanno seguito e lo seguiranno. Non escludo che un domani sarò tra costoro.
Francesco, Savona
a Fini si può attribuire un solo errore, quello di aver creduto(o ceduto) al partito unico; ma nessuno è infallibile, quindi Gianfranco vai avanti per la tua strada con la consapevolezza e la responsabilità chi chi sa bene che il n/s paese atraversa momenti difficili; ero e resto finiano convinto di essere in buona e folta compagnia
@GESTORI DEL SITO
Qui urge un Forum.
I commenti sono un ottimo strumento per tastare il polso della gente, ma per affrontare una discussione seria non sono adatti.
Io vi propongo di mettere in piedi un Forum dove la gente possa confrontarsi e da cui se ne possano trarre delle idee.
Fate vobis.
il presidente del consiglio parla che lui è il governo del fare oltre a citare Pertini, il servo bondi dopo di loro il voto, straquadanio faremo fare a Fini la fine di Boffo, capezzone e quagliarello lezioni su cosa deve fare il Presidente Fini.
Illmo presidente del consiglio lei racconta un sacco di falsità (non uso altro termine), e ha perso una grossa opportunità di passare alla Storia da Statista di aver rinnovato questo paese, ma lei è in altre faccende affacendato circondandosi di persone che le dicono solo di si. Espellendo chi non ha le sue identiche vedute, che delusione e amarezza. Solo per citare il caso Boffo ma si rende conto che prima e’ stato accusato e poi il suo fedelissimo feltri si e’ scusato, in un altro paese sarebbe stato un caso da corte Marziale.
I suoi, feltri e belpietro chiedono chiarezza della casa di Montecarlo di Fini, cio’ va bene, ma sarebbe opportuno che anche lei sig. presidente del consiglio chiarisse parecchie cose.
Infine dica ai suoi che quando si va al voto lo decide il Prsidente della Reppublica, e lei faccia a meno di nominare Pertini pensi a governare il paese.
Il mio augurio di buon lavoro al Presidente Fini e ai Parlamentari a lui vicini.
mi dispiace ma donna assunta è sclerotica.
Una piccola chicca curiosa, chissà che allora non sia vero….
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Donna-Assunta-Almirante-Il-Pdl-Un-errore-Fini-torni-indietro-con-An-farebbe-il-pieno-di-voti_4172433397.html
Caro Spartacus… ho parlato così per cercare di far capire a spaulding che non si può continuare a parlare di finiani, bocchiniani, granatesi e cose del genere. Forse ho esagerato ma come si dice: “chi si lamenta che il mondo è cattivo è chi non ha mai fatto niente per migliorarlo”. Buona fortuna a tutti
La cosa che veramente mi piacerebbe sentire dalla chiara voce di Gianfranco è che in questa scissione non c’entra nulla il gioco dei poteri e del peso personale, che non è una manovra di palazzo, ma solo una presa di coscienza che il PdL non è neanche lontanamente simile alle idee di una destra sociale e che quindi non riusciva più a turarsi il naso.
Infatti non ho mai pensato e mai sentito che GF ammettesse poi tanto dissenso all’interno di AN o del MSI.
Mi piacerebbe tanto sapere cosa ne pensa donna Assunta, non ho visto nessuna notizia che riporti un suo commento.
• Fabio scrive:
31 luglio 2010 alle 20:52
Bè, sei tu che mi hai chiesto “almeno una cosa” fatta dal governo. Quindi prima dicevi “niente” adesso dici “un pò poco”… è già qualcosa no?
Adesso sono costretto a spiegarti anche il decreto Bondi sulla cultura. Non ne avrei voglia ma devo farlo… prendi nota:
la situazione era questa: 340 milioni di euro di risorse pubbliche, per il 70% destinate a pagare le spese di personale degli oltre 5.600 dipendenti a tempo indeterminato previsti in pianta organica; oltre 100 milioni di euro di deficit accumulati tra il 2004 e il 2008, erosione progressiva del patrimonio netto iniziale – in alcuni casi più che dimezzato – produttività ai minimi termini.
Queste sono le cifre della crisi della lirica italiana, un male che parte da lontano e ha le sue basi nella riforma Veltroni che tra il 1997 e il 1998 le trasformò da enti lirici in fondazioni.
Basterebbero questi dati per far chiudere la bocca a chi, ipocritamente, sciopera e blatera sui tagli alla “cultura”. E invece no: a qualcuno dispiace ma si sta tagliando sugli SPRECHI.
Il Ministro Bondi, consapevole di questi squilibri e dello stato di crisi della lirica che ha portato al commissariamento di 5 dei quattordici teatri lirici nazionali nell’ultimo lustro, ha messo a punto un decreto legge che una volta approvato ha sollevato chiaramente un vespaio da parte di chi vuole che nulla cambi.
Le resistenze sindacali, forti di una rappresentanza balcanizzata in miriadi di sigle che raccolgono a volte SOLO POCHI ORCHESTRALI in grado di bloccare una Prima per avere un aumento di indennità, hanno prodotto uno sciopero immediato, che da Palermo a Trieste, da Torino a Bari ha chiuso i palcoscenici della lirica italiana.
Devo continuare?
Sì, perché il decreto va a intaccare una GIUNGLA contrattuale e retributiva sviluppatasi a dismisura a fronte del mancato rinnovo del contratto nazionale dal 2003, con aspetti distorsivi e privilegi che appaiono ormai insostenibili nel contesto di una difficile congiuntura internazionale, soprattutto a fronte di una produttività talmente bassa da apparire umiliante nel confronto europeo. Solo la Scala riesce a fare oltre 300 alzate di sipario in un anno, tutti gli altri teatri sono ben al di sotto delle 200. Le produzioni liriche, poi, sono ai minimi termini, se paragonate all’Opera di Parigi, al Liceu di Barcellona, alla Staatsoper di Vienna o alla Royal Opera House di Londra.
Certo, queste realtà possono godere di finanziamenti statali ben maggiori dei teatri lirici italiani. Tuttavia nessun paese in Europa sostiene 14 fondazioni liriche come avviene in Italia, ma concentra le risorse nelle poche e spesso uniche eccellenze di cui gode. Forse questi problemi meritano ben altra risposta rispetto agli scioperi, alle barricate e ai funerali della lirica inscenati ovunque in Italia NON CREDI?
Ti do anche i punti significativi del decreto
-blocco del turnover e dei concorsi fino a tutto il 2012 (con l’eccezione di professionalità di “altissimo livello”, necessarie per la copertura di ruoli di “primaria importanza indispensabili per l’attività produttiva”).
-Dopo il 2012 ogni assunzione a tempo indeterminato dovrà comunque essere autorizzata dal Ministero, che fisserà anche il numero massimo di contratti a tempo determinato ascrivibili alla gestione annuale dell’ente.
-riduzione del 50% del contratto integrativo, nel caso in cui non si giunga entro un anno alla firma del nuovo contratto nazionale, che di fatto manca dal 2003.
-viene modificato l’iter di approvazione del contratto nazionale, prevedendo l’intervento dell’Aran (l’agenzia dello Stato che lo rappresenta nei rinnovi contrattuali del settore pubblico) in una trattativa che fino ad ora vedeva coinvolte unicamente le diverse sigle sindacali da un lato e l’Anfols (rappresentante le Fondazioni liriche) dall’altro.
-nasce un sostanziale legame con i principi di “efficienza, economicità, corretta gestione e imprenditorialità” che costituiscono le precondizioni per avere accesso a un nuovo sistema di elargizione dei fondi pubblici.
Hai capito tutto anche stavolta? Non pensi che siano cosa che bisognava fare? Stai con chi parla… o con chi cerca di fare qualcosa?
Comunque ricordati che l’italia è il paese delle corporazioni, delle associazioni, dei sindacati e di tutti quei gruppi che tendono soltanto a pensare a se stessi e ai propri iscritti e che s ene fottono del bene comune.
E’ il vero cancro da estirpare.
La strada del cambiamento è molto lunga… ma ci stiamo arrivando
…………
Scusami ma hai suscitato la mia curiosità morbosa: mi sai documentare, ripeto documentare non come fa Feltri, come e quando Fini si sarebbe opposto, tanto da espellerlo dal PDL, a queste realizzazioni del governo?
Grazie.
• Fabio scrive:
31 luglio 2010 alle 17:26
Ricordo a spartacus che la politica non dovrebbe essere un “lavoro” ma un servizio e che, ad esempio, nell’antica grecia non era neanche retribuito. Mi rendo conto però che è un concetto difficile ma ti dico che devi stare tranquillo: vedrai che ci penserà Silvio.
Vedo che sei in gamba ed hai la risposta pronta (proprio come piace a Papi) e ti auguro, quindi, di essere presto paracadutato su qualche scranno parlamentare, regionale, provinciale o comunale: ovviamente svolgendo gratis il tuo onestissimo servizio nell’interesse della cosa pubblica.
Come ti invidio per il fatto che Silvio ti insegna con chiarezza i concetti più difficili. Anzi è proprio fiero di te tanto da ripetere continuamente: “Meno male che Fabio c’è!”
@Fabio
Sullo spettacolo e` meglio non discutere, visto che lo conosco bene dall’interno. Lascia perdere i numeri che ti racconta la propaganda di regime e fatti un giro tra le persone che lavorano per lo spettacolo.
La politica non si fa nei palazzi dorati mentre ci si sollazza con qualche sgualdrina aiutandosi con sostanze varie. La politica si fa con la gente e per la gente.
Quindi evitiamo.
Ed evitiamo pure di citare roba che non ha ancora prodotto alcun effetto tangibile e forse ne produrra` di molto negativi.
Parlami di una cosa buona della legislatura 2001-2006.
Per quanto riguarda la strada del cambiamento, spero che la vostra si interrompa presto. Non mi interessa un cambiamento a favore di una oligarchia decadente ed autoreferenziale.
Quanto imboccherete la strada del vero cambiamento, fatemi un fischio. Sempre ammesso che non sia troppo tardi.
Non ti credere che si puo` tirare la corda in eterno. Qui, prima o poi, farete fare al paese un tonfo vertiginoso che quello della Grecia, in confronto, e` robetta.
Non si puo` pensare che il sistema, gia` precario da decenni (se non secoli), possa sopportare l’extra carico attuale. Sopratutto quando questo carico aumenta esponenzialmente di giorno in giorno.
Non ci sono piu` i dollari americani e i rubli di Mosca. Qui se si fa il botto, si finisce tutti con deretano nell’acqua. Tutti, tranne quelli che hanno accumulato ingenti capitali e che, nella confusione di un crollo del sistema Italia, saranno in prima linea a fare affari d’oro ed aumentare il loro patrimonio personale.
Driiiin, svegliaaaa! Credi veramente che Berlusconi faccia gli interessi del paese? Credi veramente che in RAI non abbia sposatato nemmeno una pianta? Credi sul serio che quando si discute di telecomunicazioni, lui lasci l’aula e non interferisca? E, magari, pensi pure che i regali sotto l’albero te li porti Babbo Natale?
Dai….
@ “Spaulding”. Uaaaah…. Bondi alla Cultura….. che pena. Il berlusconismo e il qualunquismo di questa persona non ha propro niente da fare con cultura. Che nausea…. boaahhh
In ogni campo nella vita c’è sempre chi fa qualcosa (rischiando anche di sbagliare ovviamente) e chi parla e basta. Buona chiacchierata a tutti.
Bè, sei tu che mi hai chiesto “almeno una cosa” fatta dal governo. Quindi prima dicevi “niente” adesso dici “un pò poco”… è già qualcosa no?
Adesso sono costretto a spiegarti anche il decreto Bondi sulla cultura. Non ne avrei voglia ma devo farlo… prendi nota:
la situazione era questa: 340 milioni di euro di risorse pubbliche, per il 70% destinate a pagare le spese di personale degli oltre 5.600 dipendenti a tempo indeterminato previsti in pianta organica; oltre 100 milioni di euro di deficit accumulati tra il 2004 e il 2008, erosione progressiva del patrimonio netto iniziale – in alcuni casi più che dimezzato – produttività ai minimi termini.
Queste sono le cifre della crisi della lirica italiana, un male che parte da lontano e ha le sue basi nella riforma Veltroni che tra il 1997 e il 1998 le trasformò da enti lirici in fondazioni.
Basterebbero questi dati per far chiudere la bocca a chi, ipocritamente, sciopera e blatera sui tagli alla “cultura”. E invece no: a qualcuno dispiace ma si sta tagliando sugli SPRECHI.
Il Ministro Bondi, consapevole di questi squilibri e dello stato di crisi della lirica che ha portato al commissariamento di 5 dei quattordici teatri lirici nazionali nell’ultimo lustro, ha messo a punto un decreto legge che una volta approvato ha sollevato chiaramente un vespaio da parte di chi vuole che nulla cambi.
Le resistenze sindacali, forti di una rappresentanza balcanizzata in miriadi di sigle che raccolgono a volte SOLO POCHI ORCHESTRALI in grado di bloccare una Prima per avere un aumento di indennità, hanno prodotto uno sciopero immediato, che da Palermo a Trieste, da Torino a Bari ha chiuso i palcoscenici della lirica italiana.
Devo continuare?
Sì, perché il decreto va a intaccare una GIUNGLA contrattuale e retributiva sviluppatasi a dismisura a fronte del mancato rinnovo del contratto nazionale dal 2003, con aspetti distorsivi e privilegi che appaiono ormai insostenibili nel contesto di una difficile congiuntura internazionale, soprattutto a fronte di una produttività talmente bassa da apparire umiliante nel confronto europeo. Solo la Scala riesce a fare oltre 300 alzate di sipario in un anno, tutti gli altri teatri sono ben al di sotto delle 200. Le produzioni liriche, poi, sono ai minimi termini, se paragonate all’Opera di Parigi, al Liceu di Barcellona, alla Staatsoper di Vienna o alla Royal Opera House di Londra.
Certo, queste realtà possono godere di finanziamenti statali ben maggiori dei teatri lirici italiani. Tuttavia nessun paese in Europa sostiene 14 fondazioni liriche come avviene in Italia, ma concentra le risorse nelle poche e spesso uniche eccellenze di cui gode. Forse questi problemi meritano ben altra risposta rispetto agli scioperi, alle barricate e ai funerali della lirica inscenati ovunque in Italia NON CREDI?
Ti do anche i punti significativi del decreto
-blocco del turnover e dei concorsi fino a tutto il 2012 (con l’eccezione di professionalità di “altissimo livello”, necessarie per la copertura di ruoli di “primaria importanza indispensabili per l’attività produttiva”).
-Dopo il 2012 ogni assunzione a tempo indeterminato dovrà comunque essere autorizzata dal Ministero, che fisserà anche il numero massimo di contratti a tempo determinato ascrivibili alla gestione annuale dell’ente.
-riduzione del 50% del contratto integrativo, nel caso in cui non si giunga entro un anno alla firma del nuovo contratto nazionale, che di fatto manca dal 2003.
-viene modificato l’iter di approvazione del contratto nazionale, prevedendo l’intervento dell’Aran (l’agenzia dello Stato che lo rappresenta nei rinnovi contrattuali del settore pubblico) in una trattativa che fino ad ora vedeva coinvolte unicamente le diverse sigle sindacali da un lato e l’Anfols (rappresentante le Fondazioni liriche) dall’altro.
-nasce un sostanziale legame con i principi di “efficienza, economicità, corretta gestione e imprenditorialità” che costituiscono le precondizioni per avere accesso a un nuovo sistema di elargizione dei fondi pubblici.
Hai capito tutto anche stavolta? Non pensi che siano cosa che bisognava fare? Stai con chi parla… o con chi cerca di fare qualcosa?
Comunque ricordati che l’italia è il paese delle corporazioni, delle associazioni, dei sindacati e di tutti quei gruppi che tendono soltanto a pensare a se stessi e ai propri iscritti e che s ene fottono del bene comune.
E’ il vero cancro da estirpare.
La strada del cambiamento è molto lunga… ma ci stiamo arrivando
Finalmente! Non se ne poteva più di subire anche maltrattamenti da berlusconi. Finalmente un po’ di dignità e di rispetto per se stessi. Finalmente qualcosa di nuovo nel mare della politica italiana. Ora scatteranno tutte le insidie, tutti i più volgari attacchi a Fini, esattamente come facevano i comunisti con i processi voluti da Stalin. Ma mentre questo li faceva per ragioni solo di potere, il cavaliere libererà tutte le peggiori strategie contro Fini per motivi solo personali. Credo sia necessario fare molta attenzione e cercare di spiegare bene agli italiani quale è il senso dell’operazione. Forse gli italiani incomiceranno a capire finalmente come stanno le cose. Lo spero proprio.
@Mick
Ah, dimenticavo… la Cultura a Bondi.
Eh, gia`… e` poeta.
Chi meglio di un poeta alla cultura?
E la difesa al Picchiatore di Giornalisti Scomodi, come la vedi?
In quale paese al mondo un Ministro della Repubblica si metterebbe a fare lo squadrista in una pubblica conferenza stampa?
Mi sa che e` meglio stendere un velo pietroso sui Ministri di questo Governo. Come su quello dello scorso Governo Berlusconi (quello di Gasparri Ministro delle Telecomunicazioni, per intenderci).
@MIck
Perche` le pari opportunita` alla Carfagna, invece, e` stata una scelta saggia e sensata?
Una che crede che Roma sia la capitale della cristianita` ignorando che e` la capitale del paese di cui e` Ministro.
Una che non da il patrocinio al Gay Pride per non ledere la sensibilita` del clero che, a suo avviso giustamente, e` contraria ai matrimoni gay.
Pensa se fosse stata Ministro delle Ingerenze Ratzingheriane…
@Giovanni
Guarda, io vengo da una famiglia di destra tradizionalmente legata a valori di onesta` e rettitudine. Io stesso, benche` non tesserato, sono stato un simpatizzante attivo dell’MSI.
Ho smesso di votare a destra (e successivamente del tutto), quando Fini si alleo` con Berlusconi e, con la cosiddetta` svolta di Fiuggi, liquido` l’MSI in favore di un partito che, forse, aveva buone intenzioni ma pessimi uomini.
Io stesso mi trovai a discutere con Gasparri assieme ad altre persone. Tutti e tre liquidammo l’interlocutore con un appellativo che e`, in pratica, il corrispondente volgare del termine medico “testicolo”. In quella sede mi chiesi come fosse possibile che Fini non avesse capito che il suo nuovo alleato era una persona interessata a salvaguardare i suoi affari (che, all’epoca, non avevo capito quanto fossero loschi ma era gia` sufficientemente torbidi) e che i suoi “colonelli” fossero, nella migliore ipotesi, degli imbecilli.
Va bene, l’MSI erano i cosiddetti “voti in frigorifero”, ma erano meglio congelati che svenduti al migliore offerente.
Dopo di che, tutto il resto non ha fatto che dimostrare i miei sospetti e confermare la mia scelta.
—–
@Fabio
La riforma Gelmini, che ancora non e` completa, e` roba dell’ultima legislatura.
Ma, nonostante quello che credi, degli ultimi dieci anni ne ha governati otto. In otto anni una legge sulla scuola, per altro molto dubbia?
Mi pare un po’ poco.
Ue`, ma non ti ricordi che nel 2001 abbiamo subito i proclami propagandistici a proposito della realizzazione del Ponte sullo Stretto entro il 2010?
Dove sta questo benedetto ponte (ammesso che sia realizzabile)?
Non si vede, non dico un pilone, neanche un cantiere all’orizzonte.
Eppure, non piu` di un anno fa ci veniva annunciata la posa dei primi piloni entro dicembre scorso…
In otto anni una persona seria puo` cambiare un paese dalla notte al giorno. Sempre che non passi tutto il suo tempo a tirare se stesso ed i suoi compari fuori dalla galera.
Se volete leggere parole “d’amore” puro, andate sul sito del PDL: lì l’amore regna sovrano, e anche la cultura, come si può bene vedere dai messaggi.
Chi sa un po’ di lettera viene qui a parlare perché neanche fra loro capiscono ciò che scrivono: uno legge, l’altro scrive. Ah, l’analfabetismo di ritorno…
Ho 24 anni e da quando ho diritto al voto ho sempre votato centro-sinistra. La coerenza di idee e la scelta di inseguire i propri principi morali e di legalità anche a costo di perdere la poltrona e il potere fanno di Fini una persona coraggiosa e degna del mio rispetto, il mio voto è tuo Gianfranco. Ti ringrazio cittadino italiano perchè in te ritrovo i sentimenti e le preoccupazioni che vive l’Italia vera, non quella dei telegiornali politicizzati.
Leggi il nuovo programma di Gianfranco Fini-to su “politicantidimestiere.com”
non ti ho mai votato,ma in questo momento hai tutta la mia ammirazione.ti ho sempre considerato una persona onesta,oltre che coraggiosa e in questi giorni lo hai dimostrato.speriamo sia l’inizio di un percorso che riassegni ai politici il loro vero ruolo,ossia SERVIRE IL PAESE E NON IL PADRONE!!!!!
Affidare il ministero del turismo alla Brambilla è una grande stupidaggine. Questo si deve dire chiaramente.
Sono con Fini, lo rivoterò alle prossime elezioni, adesso mi aspetto il contributo fondamentale del nuovo gruppo alla risoluzione dei veri problemi del Paese:
La disoccupazione
L’onestà nella Politica
Gli sprechi in generale con l’abolizione delle Provincie
Il reale sviluppo nel settore Turistico
Cordialmente da Monopoli ba
Forza Gianfranco, hai tutte le possibilità per ridare all’ Italia almeno un po di decenza. Il PDL è un partito morto, pieno di servi, delinquenti e criminali. Questi non hanno nessun diritto di decidere come il nostro paese vada avanti.
fammi sapere se ne vuoi altre di cose fatte.. No, meglio di no; se a te piacciono i grandi oratori e le gran chiacchiere sui finiani, bocchiniani, granatieri, le percentuali di recupero, gli ex-an, ecc… i fatti rischiano di annoiarti. Stammi bene
Dimenticavo.. per Spaulding che voleva “almeno una cosa fatta dal governo”:
Ve la ricordate l’opposizione, sostenuta dai vari giornali rossi e da Santoro, sbraitare sulla riforma della scuola della Gelmini? Organizzarono tremende manifestazioni portandosi i bambini nelle piazze, cercando di strumentalizzarli vergognosamente a fini politici.
La riforma sarebbe stata la fine dell’istruzione in Italia, ci sarebbero stati tagli improponibili che avrebbero costretto le scuole a chiudere, il tempo pieno sarebbe stato praticamente abolito ecc in un crescendo di toni da apocalisse.
Proprio sul tempo pieno ecco la verità:
(da: ilsole24ore, non proprio di centrodestra)
Aumenta il tempo pieno nella scuola elementare.
Nel prossimo anno scolastico (2010/2011) saranno attivate nella scuola primaria 782 classi a tempo pieno in piu’, per un totale di 37.275 classi. Per il secondo anno consecutivo quindi aumentano gli alunni che potranno usufruire di questo quadro orario. Quest’ anno (2009/2010) infatti sono state attivate 2.176 classi a tempo pieno in piu’ rispetto all’anno scolastico 2008/2009. Negli ultimi due anni dunque -grazie all’introduzione del maestro unico e all’abolizione delle compresenze, si e’ registrato un aumento complessivo di 2958 classi a tempo pieno. L’anno prossimo l’aumento riguardera’ tutte le regioni italiane. Gli incrementi maggiori si verificheranno in: Puglia (+233), Lombardia (+162), Sardegna (+150) e Veneto (+113).
Nella vita c’è sempre chi fa e chi parla. Tu con chi stai?
x FABIO
Non so quanto potrà ancora continuare contare sull’ignoranza degli operai del nord che di recente hanno votato Lega.
Il solito invito fatto prima del voto a Bossi:”Caro UMBERTO tu raccogli al Nord, che io raccolgo al Sud”, non so quanto possa ancora incantare coloro che con la paghetta da operai stanno tirando sempre più cinghia oppure stanno perdendo il posto di lavoro…………….
Sull’invito PREELETTORALE fatto a BOssi poi ci sarebbe da fare un’analisi profonda………”non è del nord anche SILVIO??????”
X Spaulding
Non sono concorde sul fatto, dopo AN, di aver mangiato nel piatto Berlusconi, almeno non tutti. Io sono uno di quelli (con diversi miei amici) che dopo la mossa Fini di entrare nel Pdl, da sempre tesserato di AN, ha preso la tessera e l’ha fatta in mille pezzettini.
DA ALLORA, PUR ESSENDO STATO CONTATTATO PER LA NUOVA TESSERA PDL, NON SONO PIU’ ANDATO A VOTARE. FACCIO PARTE DELLA GRANDE QUANTITA’ DI ASSENTI, QUELLI DEL “NON VOTO”.
SE FINI COMINCIERA’, ALMENO DA VECCHIO A FARE LO STATISTA OPERANDO UNA VOLTA PER TUTTE IN DIREZIONE DELLE IDEE GIUSTE CHE ESPRIME, IL RITORNO DEI NON VOTO, COME ME, LO FARANNO SCHIZZARE AI VERTICI DELLA POLITICA ITALIANA…………………
Berlusconi vince le elezioni con qualsiasi legge elettorale, per un motivo molto oscuro e difficile da capire e interpretare: è votato dalla maggioranza degli italiani.
Ricordo a spartacus che la politica non dovrebbe essere un “lavoro” ma un servizio e che, ad esempio, nell’antica grecia non era neanche retribuito. Mi rendo conto però che è un concetto difficile ma ti dico che devi stare tranquillo: vedrai che ci penserà Silvio.
Fabio, Lega e Berlusconi, credo che siano stati d’accordo nel progettarla questa legge cercando poi alla fine UN MEA CULPA da parte della Lega. E allora perchè non si è fatto marcia indietro.
Ci vuole poco a capire che per Berlusconi questa legge è oro colato. Si porta in parlamento pure i migliori suoi avvocati e con la diaria da onorevoli gli tiene alla sue dipendenze e a portata 24 ore su 24 e, alla fine, pure pagati dal popolo, per non parlare poi di alcune stelline di Mediaset, fatte parlamentari perchè gli hanno toccato……….diciamo il cuore.
L’ultima cosa che deve fare Fini è far cadere il Governo… sono convinto ke questo Governo cadrà a breve, ma nn deve essere Fini a farlo cadere sarebbe un suicidio.
Deve rispettare il mandato elettorale sostenere le iniziative dell’esecutivo “quando saranno in linea con il programma di governo del Pdl”.
Questo però non vieta al gruppo Futuro e Libertà di fare proposte di legge come quella elettorale e di bocciare tutte quelle che nn sono presenti nel programma…
Se Berlusconi dovesse far cadere il Governo se ne dovrà assumere tutte le responsabilità… e solo allora si potrà lavorare a un governo/tecnico per portare a termine la legislatura.
Premesso che sono perfettamente in linea con quella che viene definita volgarmente “dissidenza”, e come me una buona maggioranza si sente rappresentata dal Presidente Fini e dal “suo” nuovo movimento,ma ci sono delle domande che non possono essere eluse:Perche’ allearsi nuovamente con Berlusconi che disprezza i politici di professione nonostante sia lui stesso il vero “professionista”?Per quale motivo il presidente Fini dopo la modernizzazione del partito di A.N. non ha rinnovato altrettanto gli uomini(compagni di percorso)che dovevano garantire la componente A.N. nel Governo?Credo che siano i maggiori responsabili di questo scontro,per aver contribuito ad accettare ogni proposta “ad personam” senza garantire i valori del partito,ma sopratutto della gente che li ha votati.Tutte queste figure volute dal presidente Fini per garantire i valori di una destra moderna svenduti alla poltrona e un potere effimero,tradendo di fatto tutti gli elettori che gli avevano offerto la loro fiducia.Mi auguro davvero che il Presidente Fini riesca a ricostruire da queste macerie una nuova classe dirigente,fatta di politici(anche di professione)con una nuova legge elettorale,che dia nuovamente voce al cittadino per la scelta del suo candidato,piuttosto che uno stuolo di cortigiani che rappresentano solo il loro “datore di lavoro”.Auguri Presidente
eh si… magari. Ma non importa, pian piano vedrai che scoprirai molti altri punti di vista e ti saranno utili per poter giudicare meglio ciò che succede. Ah dimenticavo… la mia non era una fantasiosa ricostruzione ma la realtà. Stammi bene
@Giulio
Forse piu` che coraggio, ha avuto un guizzo di dignita` legato all’escalation di sfacciataggine di Berlusconi.
Finche` le faceva zozze ma non zozzissime, Fini non ha battuto ciglio.
Certo, quando sono cominciate ad uscire tutte le ultime schifezze, dal terremoto dell’Aquila in poi, sopratutto in considerazione della quantita`, evidentemente Fini non ce l’ha fatta piu` a fingere di non vedere.
Ma Fini, quello che definisci coraggioso, durante il G8 di Genova non ha visto ne` sentito nulla. Cosi` come, recentemente, quando le forze dell’ordine sono state mandate a pestare di botte dei cittadini che si permettevano di protestare contro le schifezze di Bertolaso e Cricca.
Mi pare un tardivo coraggio…
A me sembra che, da poche ore, vi siate tutti dimenticati che fino a ieri Fini, e tutti quelli che lo hanno seguito da Fiuggi in poi, hanno mangiato lautamente al piatto di Berlusconi. Piatto che e` sempre stato condito nello stesso modo da quindici anni a questa parte.
Non solo, lo hanno difeso quando gli oppositori, politici o civili, sottolineavano le tante incongruenze del capo.
Ora, che e` stato spinto fuori dal tavolo e messo sullo sgabellino, ha improvvisamente trovato un tardivo quanto insperato coraggio…
Eppure, gia` due anni fa Fini sapeva perfettamente che Berlusconi era “alle comiche finali” ovvero in pieno delirio di onnipotenza. Delirio che anche Fini a contribuito a costruire.
Non sara` mica che Fini e` uno di quelli che, quando viene lasciato dalla fidanzata, improvvisamente va dicendo in giro che e` una meretrice?
Concordo con quello detto da Lauro, però ora mi auguro che FINI segua e appoggi la proposta di Casini :”UN GOVERNO DI RESPONSABILITA’ NAZIONALE”, questo è il primo passo che deve fare il nuovo movimento di Fini :”FUTURO E LIBERTA’ PER L’ITALIA”.
TALE GOVERNO proposto da Casini e già appoggiato dal PD, DEVE PARTIRE DALLA LEGGE ELETTORALE RITORNANDO ALLA PREFERENZA PER RIDARE LA SOVRANITA’ RUBATA AL POPOLO.
Se la mossa di FINI si limita a restare come presidente della camera con l’attuale governo e di fare solo da guardiano a BERLUSCONI perchè non faccia leggi AD PERSONAM, credo che si rischi di rendere vani gli scopi e alla fine si rischia di perdere la guerra.
Andare alle eventuali elezioni con questa legge PORCELLUM si rischia di ritrovarci con a capo del governo ancora una volta il ve lo raccomando caro Silvietto e i quattro porcellini (rimanendo in tema della legge e citando la favola per essere buono).
Il movimento finiano, se non diventerà un partito, credo che con eventuali elezioni sarà escluso dalla lista del PDL. Perdere GIANFRANCO FINI in questo momento per un’eventualità del genere sarebbe un vero disastro.
Pertanto caro GianFranco la strada da seguire è quella di Casini, poi una volta ricorretta la schifezza della legge elettorale attuale, si può andare al voto senza alcun problema.
GIANFRANCO! per quello che sento in giro dall’uomo della strada, ABBI CORAGGIO, sarà un successo per tutti noi e per l’ITALIA.
DIMENTICHIAMO QUESTA PAGINA SCURA E DI ERRORI, ma questa volta APRIAMONE VERAMENTE UNA CHE SIA PER IL POPOLO ITALIANO E LA BELLA ITALIA UNITA e non per i soliti FACCENDIERI CHE PENSANDO ALLA PROPRIA PANCIA………dove hanno contribuito in gran parte, con certe politiche, alla rovina delle famiglie. “NON SI FANNO FIGLI”
@Fabio
Non mi piace chiamarla “Porcellum”, la chiamo con il nome che gli e` stato dato estrapolandolo da una frase detta dallo stesso Calderoli, padre ed ispiratore della legge: “Questa legge e` una porcata!”
Evidentemente qualcuno ha ritenuto che il nome usato dall’esponente leghista, “la Porcata”, fosse un po’ troppo crudo ed ha optato per una versione in simil-latino che esprime lo stesso concetto.
Ma la cosa bella e` che nessuno ha mai taciuto il fatto che fosse una porcata.
Il termine “porcata” e` inteso non nel senso di una legge fatta male o fatta da persone che sembrano piu` suini che esseri umani, ma nel senso che fu una manovra zozza contro Prodi che, in caso di vittoria, si sarebbe ritrovato, come di fatto e` stato, in condizioni di non governare.
Quanto alla tua fantasiosa ricostruzione della genesi del “Porcellum”, ti sottolineo che, oltre ad avere paternita` leghista, la legge e` sempre stata difesa da Berlusconi, che certo non e` mai stato un simpatizzante di Ciampi.
Ma forse la mia giovane eta` mi fa prendere fischi per fiaschi… magari fossi vecchio e saggio come te.
CERTO CHE NE HA DI CORAGGIO IL RAGAZZO,POTEVA RESTARE A FARE IL LECCHINO DI silvio COME LA RUSSA,GASPARRI MATTEOLI,ALEMANNO, MELONI ministro del niente,ED ALTRI PARASEDERONI HA PREFERITO INVECE PRENDERE LE DISTANZE DA COSENTINO VERDINI SCAIOLA LUNARDI BRANCHER ED ALTRI FARABUTTI VICINI AL SATRAPO ITALICO
Normalmente cerco di di votare per il programma e per la persona. Ma con le ultime leggi, mi è stato di fatto impedito di votare, grazie Fini per il tuo coraggio, spero che potremo tornare ad esercitare la nostra libertà di voto sulla persona e sul programma.
LAURO
PRESIDENTE FINI è giunta l’ora di governare con giustizia e secondo coscenza per dare ai cittadini una ITALIA nuova,dove non ci sia più posto per la corruzione e i favoritismi.Dovrai affrontare una lotta dura,(già oggi alcuni giornali e il signor Capezzone hanno iniziato la loro campagna denigratoria.)ma se riuscirai a percorrere la strada fino in fondo, forse il miracolo del cambiamento avverrà.Da parte mia il massimo sostegno.
Fini, Granata, Bocchino, Briguglio, Buongiorno e tanti altri.
Eroi dei nostri giorni.
• Fabio scrive:
31 luglio 2010 alle 10:40
certo dritto… tu si che mi conosci. La differenza è che io non offendo te ma critico quel nullafacente di fini. Tu, anzichè dirmi che lavoro ha fatto Fini nella vita, offendi gli altri. Complimenti vivissimi per la grande sensibilità
Se non ti risponde nessuno ti rispondo io: ha sempre fatto e continuerà a fare il politico e cioè il più alto e nobile lavoro che esista quando lo si fa al servizio del proprio Popolo!
Spiegalo anche al tuo becero padrone ed ai tuoi colleghi!
Premetto che sono di sinistra, ma comunque devo dare atto a Fini sino ad ora di avere resistito, ma di fronte a tanta tracotanza e delinquenti politicamente organizzati, ha fatto quello che doveva fare,mreriti a chi lo merita
Provo a spiegarvi cosa è stata la legge che vi piace chiamare “porcellum”, perchè ho l’impressione che, o siete troppo giovani o le cose non le sapete. Ma sforzatevi per cercare di capire:
Una delle più grande azioni anti-berlusconiane di questi ultimi anni è avvenuta prima delle elezioni del 2006 con la modifica della legge elettorale al Senato.
Il grande attore, pressocchè occulto, di questa azione è stato Carlo Azelio Ciampi.
Sul finire della scorsa legislatura mentre nelle Camere si discuteva la nuova legge elettorale uscivano sondaggi che indicavano una netta vittoria del centro-sinistra alla Camera dei Deputati ed un testa a testa al Senato. Altri sondaggi meno conosciuti e meno diffusi dalla stampa descrivevano una realtà leggermente diversa: un testa a testa alla Camera ed un netta vittoria del centro-destra al Senato. Alla Camera, però, il centro-sinistra era in vantaggio, perché l’azione dell’allora opposizione di denuncia contro il precariato aveva convinto la fetta di elettori compresa tra i 18 e i 24 anni, (elettori che votano esclusivamente in quel ramo del Parlamento).
La prospettiva di due maggioranze diverse anche alla luce del fatto che la nuova e pessima legge elettorale aveva, però, il pregio di avere un premio di maggioranza a livello nazionale in entrambe le Camere, non faceva dormire sonni tranquilli al Capo dello Stato, “futuro” Senatore a vita del centro-sinistra. Infatti, Ciampi intervenne e vietò la firma delle legge se non veniva modificato il premio di maggioranza al Senato.
Questo aveva un chiaro disegno: solo una modifica in chiave regionale avrebbe potuto riportare in corsa il centro-sinistra al Senato, anche perché le ultime amministrative avevano visto una netta vittoria del centro-sinistra nelle singole Regioni.
Viene così creato un perverso meccanismo, definito non a torto “porcata”, che dava il premio di maggioranza calcolato sulla base della vittoria nelle Regioni.
Il gioco era fatto e la storia è conosciuta: il centro-sinistra vince di 24mila voti alla Camera ed ha una maggioranza di 100 voti, il centro-destra vince al Senato con 200mila voti ed incredibilmente il centro-sinistra ha la maggioranza di pochissimi voti, tra i quali anche quello di Carlo Azelio Ciampi.
Sforzatevi per capire perchè secondo me ce la potete fare. Saluti
@francesco
18 Aprile 2010 – Don assuna Almirante
‘Fini e Berlusconi dovrebbero dirsi arrivederci, sono troppo diversi”. Non ha dubbi donna Assunta, vedova di Almirante, che in un’intervista a ‘la Repubblica’ parla della tensione tra il premier e il presidente della Camera. ”Fini -spiega la vedova dell’ex leader del Msi- viene da un partito basato sui valori. Berlusconi, invece, sa stare con la gente, insieme non possono fare il bene del Paese. A questo punto ognuno dovrebbe tornare a casa sua e Fini una casa ce l’ha. Nessuno dei missini ha mai accettato il cedimento del nostro patrimonio. Oggi votiamo il Pdl con l’amarezza
nel cuore”.
Per donna Assunta” hanno ragione tutti e due. Berlusconi deve governare, Gianfranco lo spazio se lo deve guadagnare” ma l’unico problema di Fini e’ quello di essersi fatto ”convincere dai colonnelli di An, che poi sono soldati semplici, ad entrare nel Pdl”.
Una scelta che la vedova di Almirante non condivide: ”aveva un partito -nota- aveva successo, aveva un suo regno, sono dispiaciuta e amareggiata dell’alleanza con Berlusconi”.
Secondo donna Assunta, il premier ”e’ un uomo che si fa amare”, una persona garbata e gentile”, pero’ ”dico che Fini aveva un suo patrimonio morale, era considerato un uomo valido e coerente. la gente lo amava anche perche’ ce lo ha messo mio marito Giorgio. Io -conclude- sarei stata disponibile ad accettare di essere alleata di Berlusconi come la Lega, ma non a cedere il patrimonio missino”.
Programma di governo del PdL: dopo l’epurazione di Fini, eliminazione graduale ma accelerata dei meno pronti a dire sissignore (con priorità per gli ex AN, esclusi quelli in vista che cadranno per ultimi dopo essere stati completamente isolati grazie a qualche trabocchetto ordito dalla cupola più alta). Nel momento ritenuto più idoneo elezioni anticipate con la speranza ottenere la maggioranza dei seggi ricoperti da soli indagati di sicura fede. Grazie all’alleanza di ferro con gli ex-partigiani anti italiani della lega nord il piano ha buone probabilità di successo.
A meno che gli Italiani veri non si decidano a svegliarsi sostenendo coloro che sventolano le bandiere della responsabilità e dello sviluppo per il nostro Popolo.
P.s.: il nome del gruppo parlamentare non convince: troppo vago. Non ve la sentite di darvi un nome più concreto e significativo dei problemi del Popolo che intendete risolvere?
“Dov’era Fini quando si votavano le “Leggi ad personam” (cioe`, in pratica, un giorno si e l’altro pure)?”
Straquoto.
E’ tutto qui il discorso!!!
Eliminare Silvio non è cosa facile.
@antonello
Per quanto consideri Silvio una iattura per questo paese, ritengo che il primo passo fondamentale da compiere e` LIBERARSI DEL PORCELLUM, di quella indecente legge elettorale costruita da Calderoli per mettere i bastoni tra le ruote a Prodi durante le elezioni del 2006 e che e` il motivo fondamentale per cui Fini ha fatto confluire AN nel PDL.
E` il Porcellum che tiene in scacco la politica. Con il Porcellum ne` Fini, ne` gli altri e, probabilmente, neanche Berlusconi potranno sperare di avere una maggioranza solida.
Se si va ad elezioni con questa legge, nella migliore ipotesi ci ritroviamo un governo con una maggioranza precaria come occorse a Prodi.
Cambiare la legge elettorale non e` cosa facile. Berlusconi non ha interesse a farlo, e` sempre convinto di avere un consenso universale ed incrollabile.
Forse l’unica strada e` il governo tecnico, ma se si parla di un governo a guida Tremonti non si va molto lontano.
Ergo, come la metti la metti, il Porcellum blocca e blocchera` il paese. Per questo e` la vera emergenza politica che si deve affrontare anche se, come ho detto, non so come.
Mi sono letto il link di Fabio Granata……..
No comment, ma per favore siamo seri.
Ovviamente sto da un’altra parte rispetto a SPAULDING, ma pone domande serie a Fini.
Mi piacerebbe che qualcuno rispondesse, oppure siamo diventati così ipocriti che l’ipocrisia non ci colpisce più nemmeno di striscio?
Lista Fini al 9,5% de che? Dove? Quando?
Come direbbe Guido Angeli defunto televenditore di mobili Aiazzone: PROVARE PER CREDERE.
Magari si votasse domani, ci scommetteri tutto quello che ho che non supera il 3%.
Ma per favore, non scimmiottiamo il Berlusca quando fà i suoi spot pubblicitari.
Spaulding, credi che non lo sappia? non a caso voto idv, adesso vediamo come andrà a finire questa storia. Primo passo: liberiamoci di silvio, il resto sono solo chiacchiere.
@antonello
Dov’era Fini quando si votavano le “Leggi ad personam” (cioe`, in pratica, un giorno si e l’altro pure)?
@Beppe 65
Se per il primo colpo ci sono voluti quindici anni, non so se riusciro` a vedere il secondo.
@alessandro
La mia non e` una tesi ne` una accusa di collusione. Io dico che Fini, che si spaccia per uno sagace ed intelligente, sembra non aver notato per quindici lunghissimi anni il malaffare che si consumava prima nel partito del suo alleato, poi nel partito da lui co-fondato.
Ergo, o e` un fesso o ha chiuso entrambi gli occhi.
Questo non significa che ha preso soldi (o favori) per chiudere gli occhi, diciamo che gli e` convenuto.
Diciamo che e` un opportunista che ha sfruttato la situazione per ritagliarsi un suo spazio. Infatti, quindici anni fa nessuno avrebbe mai scommesso che un missino sarebbe arrivato alla Presidenza della Camera.
Peccato che quando c’e` arrivato non era piu` missino da tempo.
Ipse est.
Come gia scritto in precedenza sono un ex simpatizzante,attualmente impegnato a livello locale in un altro partito,sono comunque contento che l’onorevole Fini abbia dato il primo colpo concreto alla botte silvio e umberto,mi aspetto di vedere ultimato il lavoro con una fase di transizione dove si possa mettere mano allo schifo di legge elettorale che non rappresenta nessun cittadino che abbia degli ideali di democrazia,indipendentemente dai suio pensieri di partito personali.Per ora GRAZIE GIANFRANCO COME AI BEI TEMPI PASSATI,giuseppe schizzerottoo
Fabio, sei proprio de coccio eh! TU NON LI VUOI E L’HO CAPITO, SILVIO INVECE SI. Senza quelle cariatidi non esisterebbe. Poi, perdonami, anche silvio deve assolutamente levarsi dalle palle, in tanti anni di governo è riuscito a sfornare solo ed esclusivamente leggi ad personam.
@spaulding
significa che ho scritto il post, l’ho inviato, e ora è “in attesa di moderazione” da parte del gestore o redazione di GI, perchè evidentemente ho attivato con qualche parole dei filtri d blocco alla pubblicazione.
L’ho scritto alle 12:27, se e quando verrà pubblicato potrai trovare lì la mia risposta a l’affaire montecarlo.
In merito alla tua e concludo: l’emergenza di cui trattasi è l’emergenza legalità di cui si ha un gran bisogno, a tutti i livelli dello stato, come si può leggere da cronache recenti o meno, se puoi uno propone e viene accusato l’altro di sostenerlo ( ma con quali dichiarazioni? Sarei felice di leggerne alcune a sostegno della tua tesi di collusione delle intenzioni da parte dell’on. Fini ).
Ripeto lei alimenta un clima di sospetto e nient’altro, senza prove, senza dichiarazioni a sostegno, con questo la saluto e la lascio al suo “deserto degli specchi” che non mi appartiene. La legalità è ben altro.
Coirdialmente©
@Fabio
P.S.: Mastella non esiste piu` (in Italia, a Bruxelles esiste) non grazie a Berlusconi, ma grazie alla magistratura che gli ha blindato mezzo partito (se non tutto) e la moglie, bruciandogli la carriera in Italia.
Altrimenti, un ministero non glielo toglieva nessuno!
Quindi, ripeto, di cosa stiamo parlando?
@Fabio
Ma che “patto con gli elettori”?
Quella pantomima fatta da Vespa dieci anni fa?
Mi dici UNA COSA UNA che ha fatto Berlusconi? Non mi serve una grande cosa, mi basta anche una cosina… ma vera, niente balle.
Dai, dimmene una… no, perche` a me hanno insegnato che le persone si giudicano dai fatti, non dalle parole.
Se si giudicassero dalle parole, allora dovremmo assumere che i preti siano brava gente. Ma sono solo i fatti che dovrebbero parlare.
Dimmi un fatto, uno solo…
Ripeto infatti: “non voglio che i vari casini, rutelli, d’alema, fini, follini, mastella, bersani, bocchino, e tanti altri spariscano dalla scena politica… mi basta che si tolgano dalle palle”. Questo vuol dire che diventino “innocui”. Berlusconi li può anche cercare per avere un deputato in più, ma l’importante è che non mettano più il becco nella politica del governo e nel patto con gli elettori con i loro pseudo ricatti da medioevo. Vedi che Mastella non esiste più? E’ solo un numero adesso. Ecco, non vedo l’ora che anche tutte le altre mummie politiche che ti dicevo prima lo diventino. Tanto a loro di governare non gliene frega niente; è gente che vive di politica, vogliono solo visibilità e privilegi. E’ tutta gente che non ha mai lavorato purtroppo, ha fatto sempre e solo politica.
C’e` un bookmaker in questo sito?
Io scommetto 100 Euri che Rutelli confluisce nel PDL…
E` dalla campagna elettorale del 2001 che implora Berlusconi di prenderlo.
E, in fondo, hanno uno sviscerato amore per il papa (in particolare questo) che li accomuna.
Il Mio sentito grazie all’On. FINI
*per salvare le sue aziende
” non voglio che i vari casini, rutelli, d’alema, fini, follini, mastella, bersani, bocchino, e tanti altri spariscano dalla scena politica… mi basta che si tolgano dalle palle. E piano piano ci stiamo riuscendo. Ottimo lavoro Silvio.”
Caro Fabio, i vari casini, rutelli, d’alema, mastella e tanti altri, sono proprio quelle persone che silvio sta corteggiando, il signor mastella distrusse il governo Prodi e come premio ha ottenuto una poltroncina da parlamentare europeo nel partito del tuo padrone. Passiamo a D’alema, ma non è quello che soccorre silvio soprattutto per salvare le sue? Rutelli e casini non sono quelli che silvio sta corteggiando per tenere in piedi questa legislatura defunta? Bersani (alias d’alema)non è la stessa persona che non sta facendo un cavolo per organizzare e vincere le elezioni(nonostante la crisi del centrodestra? quindi, dal momento in cui tutti i berluscones come te usano la politica come sport, da bravo giocatore dovresti essere grato a questi elementi per aver regalato la “champions legislatura” al vecchio porcellino d’arcore.. dai su, sii un bravo giocatore almeno! occhio alla lega…
Fabio emerito imbecille
@alessandro
Che significa “la risposta e` in attesa di moderazione?”
Comunque, la questione del regime di emergenza l’abbiamo capita bene (parlo di quelli che non si fanno ubricare dalla propaganda): quando si tratta di arraffare soldi tutto diventa un’emergenza.
Ma si sono viste anche le grandi soluzioni (cfr. rifiuti campani e terremoto in abbruzzo, con relative botte agli aquilani che Fini non ha notato).
E con la stora dell’emergenza, stavano per infilarci anche la “Protezione Civile SpA” dentro a quell’orifizio da cui, generalmente, si espellono e rifiuti.
E quando facevano la Protezione ed Impicci SpA c’era ancora Fini invischiato dentro. Un Fini che sembra non aver notato le gravissime ingiustizie che si sono consumate all’Aquila ed intorno al business del terremoto.
Quindi, di che emergenza stiamo parlando? Dell’emergenza conto corrente di Bertolaso?
Finalmente si è giunti all’inevitabile epilogo di questa situazione.
Le prossime elezioni, in qualsiasi data saranno indette, saranno fondamentali, si capirà finalmente il peso politico del Presidente della Camera.
Spero che le elezioni vengano precedute da una riforma elettorale che reintroduca le preferenze
un lecchino di Silvio che dice
” Ma vai a lavorare in fabbrica fini ” ??? ma le leggi le cose che scrivi …….ahahahahahha …
“Sono stato espulso senza potermi difendere dal partito che ho fondato”. Poverino… non si è potuto difendere. Ma vai a lavorare in fabbrica fini e vedrai che sarai un pò meno abbronzato
L’estinzione dei vecchi politicanti è lenta, difficile ma continua. E più li metteremo all’angolo, più loro faranno di tutto per rimanere attaccati alle sedie. Ma sono sempre ottimista: non voglio che i vari casini, rutelli, d’alema, fini, follini, mastella, bersani, bocchino, e tanti altri spariscano dalla scena politica… mi basta che si tolgano dalle palle. E piano piano ci stiamo riuscendo. Ottimo lavoro Silvio.
@Spaulding
la risposta è in attesa di moderazione.
Qui aggiungo solo che non si può equiparare gare d’appalto pubbliche e in regime di emergenza, quindi con criteri straordinari di assegnazioni, con contratti di affitto privati e regolarmente registrati, ai prezzi di mercato, forse l’impiccio stà tutto nell’affittuario, se fossi statoio, non saremmo qui a parlarne, allora il clima di sospetto è tutto politico, e con poca sostanza nei fatti.
Cordialemnte©
X Alberto scrive:
31 luglio 2010 alle 10:10
A Franco (commento delle 10,06).
Se la filosofia politica che porterà avanti il nascente partito “Futuro e libertà” sarà quella espressa, nel commento nostalgico di Franco, credo il futuro sarebbe veramente poco roseo.
Il commento di Alberto poi, gli italiani onesti ed incapaci oppure capaci e disonesti, che bella rappresentazione che dai dell’Italia, un manager al servizo dello straniero, tutta sta evasione e tutti questi falsi invalidi? Ma Alberto sai a quanto ammonta la pensione di un falso invalido? Dato che poi quelli sotto accusa sono sempre i civili ossia la categoria di cui non frega un tubo a nessuno, i vostri presunti falsi invalidi la rovina dell’Italia prendono 240 euro al mese, meno di quanto qualunque presunto gentiluomo in giacca e cravatta spende per allietare la propria serata tra ristorante ed altro, c’è solo da vergorgnarsi a voler adossare i mali dell’Italia sulle spalle dei più deboli.
Chissà perchè della polvere bianca che scorre a fiumi non se ne vuole mai parlare, eppure appena in giro arriva qualche partita sporca e letale in meno di due tre settimane si fa piazza pulita, chissa perchè di quella cosidetta “buona” non se viene mai a capo.
Altro che clero e baggianate varie, c’è in campo una questione etico-morale, che riguarda sopratutto i piani alti, più grande dell’Everest.
Sempre al manager Alberto ricordo che l’Italia del dopoguerra è stata ricostruita dai vecchi partiti, quelli con la P maiuscola ed in particolare da uno che di nome faceva Democrazia Cristiana, a quei tempi il PIL italiano viaggiava su un trend del +10% annuo, che quelli che secondo la cultura di Visco e Bersani sono l’anomalia e palla al piede dell’Italia e dietro a cui altri di altre sponde politiche in maniera anonima si accodano, i cosidetti autonomi e mini imprenditori hanno ricostruito l’Italia lavorando sodo giorno e notte, che circa 85 italiani su 100 sono proprietari della propria casa (all’estero ben poche nazioni possono vantare tale risultato, in Francia il 50% vive in affitto) grazie a quei vecchi ultraottantenni a cui i governanti attuali Tremonti in testa spesso negano 460 euro di accompagnamento che secondo le ultime alte direttive va concessa quando si ha non uno ma entrambi i piedi nella fossa, vergogna.
La cosidetta 14esima Prodiana è più alta per i giovani 64enni che per i vecchi 85 enni, lo sanno anche i sassi che in Italia chi ha nel proprio credito pochi contributi sono proprio gli ultraottantenni che paradossalmente son quelli che hanno lavorato come muli e di certo non sniffavano coca, mentre la generazione successiva cioè i sessanottini si sono dati alla bella vita, spesso scaricando i loro vecchi in qualche ospizio di ventura.
La linea del Secolo che poi è quella ufficiale fortunamente sembra assai distante dalle vostre stonate e antiquate sirene, speriamo bene, altrimenti il precipizio e dietro l’angolo.
Nelle nazioni vedi gli USA dove le grosse multinazionali sono un istituzione non si sognano nemmeno di pensare che un barbiere, un bottegaio, un fruttivendolo, un ambulante siano il male della nazione come invece ormai tale tendenza impazza in Italia, dove si pensa che andando sotto Padrone gli stipendi saliranno alle stelle, il risultato e sotto gli occhi di tutti, il debito pubblico italiano in mani straniere, si preferisce risparmiare qualche miliardo di euro, e mettere l’Italia in mano alle multinazionali finanziarie, che possono farci precipitare nel baratro quando gli pare.
E’ vergognoso che in Italia le Banche facciano ostruzionismo e di fatto scoraggiano i cittadini ad investire in titoli di Stato, è vergognoso ed anomalo che gli interessi sui titoli di Stato siano cosi bassi praticamente fuori mercato, i colossi finanziari che acquistano i titoli di stato italiani lo fanno per altri interessi non certo per quelli che incamerano dallo Stato italiano.
E’ vergognoso che questo paese sia diventato una nazione di scomettitori incalliti, e lo stato il più grande biscazziere immorale della nazione.
Che neppure redistribuisce in maniera sana, ma concentra il premio su un’unica estrazione vincente +- ogni sei mesi.
No l’Italia attuale proprio non va.
Della riforma scolastica non ne parliamo, retrograda ed antiquata, avevamo un ottimo ministro dell’Istruzione la Moratti e la si è mandata in periferia, dico ok ci può stare, ma perchè la sua riforma è stata buttata nella spazzatura? Si sono riesumati i vecchi istituti tecnici che hanno prodotto giovani +- validi soli nel ventennio 70-90, prima per i magri programmi e sopratutto dal 1995 in poi per scolarizzazione di massa e sei politico, da tali istituti non escono certamente ragazzi in grado di aspirare alla libera professione.
In campo Medico fortunatamente si son prese le contromisure per la formazione della classe Paramedica, prima del 1995(+-) bastava essere in possesso del biennio di una scuola superiore e poi si poteva accedere ai tre anni di specializzazione, oggi visto la selezione(nulla) ed il livello culturale che da il biennio superiore spesso inferiore alla vecchia Licenza Media, viene giustamente richiesto il Diploma Secondario.
Al governo invece si è ripreso a pensare, ai tecnici del tempo che fu che avrebbero costruito l’Italia, parole Prodiane che a quanto pare hanno fatto breccia, visto il non certo altissimo livello culturale che regna nel Palazzo.
Per qualunque impiego pubblico anche il più umile viene richiesto uno straccio di titolo di studio, per accedere alle più alte cariche dello Stato nulla.
Abbiamo i criminali che fanno le star in televisioni nazionali, vedi Mediaset e lungo servizio sul bel Vallanzasca con relativa intervista, mi chiedo che avranno provato la moglie ed i figli, dell’agente morto durante una sua rapina in banca a cui il fascinoso ladro ha scritto una lettera in cui pur dispiacendosi, ribadiva di non sentirsi in colpa e non dover scusa perchè entrambi quando hanno scelto uno il mestiere del poliziotto e lui quello del ladro hanno accettato il rischio di essere colpiti, insomma il poliziotto che per un misero stipendio al mese e lui che rischia per svariate centinaia di milioni pari sono, mi chiedo come la giustizia possa ritenere un simile individuo pentito, e come Mediaset lo presenti da Star, le televisioni sono malate ed anche parecchio.
Ricordo che al mostro del Circeo, dopo oltre un ora da star su Rai3 dove presento pure un suo libro e con il compiacimento degli ospiti ma sopratutto della conduttrice quella di un giorno in pretura, felice e contenta che la sua politica buonista(ingenua ed incapace a mio avviso) aveva riportato sulla giusta via un essere umano, trascurando un piccolo particolare che certi mali sono congeniti come le malattie genetiche è impossibile guarirne, ebbene dopo tanto show mediatico-letterario a questo malsano e pericoloso prodotto della natura fu assegnato addirittura un impiego pubblico di aiuto assistente sociale, grazie al quale pochi mesi dopo, ammazzò una madre e la sua giovane figlia 14 enne, inutile dire che tutti quelli che decisero che il mostro era diventato innocuo anzi addirittura in grado d’indicare la retta via agli altri, non hanno avuto nemmeno un richiamo verbale, tutti stanno al proprio posto compresa la conduttrice di Rai3 che continua come se niente fosse accaduto.
Ma d’altronde si trattava della figlia 14 enne di un carcerato, si fosse trattato del cane di qualche altolocato avrebbe suscitato più indignazione, questa è l’Italia di oggi.
Presidente Fini cambi questa Italia, anzi direi che è neccessaria una cura prolungata in quanto più che da cambiare la nostra nazione è da “Curare”.
@Spaulding
premessa: io leggo i post altrui per intero, cortesia vorrebbe che si facesse lo stesso.
Ripeto: l’appartamento è stato venduto ad un’immobiliare monegasca ( atto registrato, non soliloqui ), ricordo inoltre che trattasi di 40 mq., non reggie, infine se il cognato dell’on.Fini ne è a conoscenza, come tutti gli ex AN, tutti, compresi i recenti fuoriusciti, e visto che siamo in libero mercato, chi offre, verrà valutata l’offerta e se ritenuta congrua, affittato a tale persona.
Ora riguardo la parte morale, se fosse o meno opportuno che il cognato dell’on. Fini lo affittasse, non vedo quale sia il problema esssendo tutto trasparente e registrato, credo piuttosto che si voglia proseguire con un clima di sospetto.
Legalità non significa santità, significa correttezza, trasparenza, uguali condizioni per tutti. Resto in attesa di sapere a quali di queste si sia mancato, nello specifico, grazie.
Cordialmente©
@angelo
se non te ne sei accorto, don telepremier ha fatto il golpe, e il giornale è golpista in prima linea, perché si dovrebbe dare credito a una sola virgola dei golpisti? Hanno dossier per tutti, vuoi che prima si risponda a ogni loro calunnia e poi gli si chieda conto della sovversione della democrazia?
Hanno pure schedato i blogger!
Se ti schedano rispondi alla stasi? O chiedi conto delle schedature fino a quando non smantelleranno il loro osceno circo di depistaggi e sovversione?
poi si vorrebbe capire perché si debba rispondere a giornali governativi e antidemocratici mentre la magistratura non ha diritto a spiegazioni nemmeno a fronte di reati di gravità estrema e che hanno inflitto alla nazione sofferenze indicibili.
si ricorda poi che Fini fu costretto dalla democrazia suina di veltroni ad affiancare un irresponsabile candidato premier per non lasciare tutto nelle mani dei bari
Errata: Carlini
Corrige: Carlin
Ah, una cosa che gradirei molto e` che Fini tornasse, da buon ateo, a cavalcare l’ideale di uno Stato Laico, arginando questa inaccettabile escalation di ingerenza della chiesa in tutti i settori.
Magari sarebbe il caso che prendesse una posizione chiara sulla pillola abortiva (non se ne puo` piu` di questo schifoso ostracismo cattolico) e sulla questione delle ingenti quantita` di denaro (piu` o meno un terzo delle tasse che ognuno di voi versa) che finiscono nelle tasche di questa gente avida.
Come diceva il grande George Carlini: “Dio e onnipotente ma, chissa` come mai, non riesce a fare a meno dei tuoi soldi!”
…e, per di piu`, non ci paga neanche le tasse sopra.
Via dagli zebedei Berlusconi e via dagli stessi Ratzinger e i suoi adepti.
@alessandro
C’era un tempo un popolo, sostanzialmente onesto e generoso, che si appellava italiano.
In quell’epoca, un personaggio pubblico o un amministratore non avrebbe mai dato un appartamento non di sua proprieta` al cognato.
Anche se la transazione fosse stata totalmente regolare, le persone della generazione dei miei nonni, non avrebbero potuto accettare neanche l’idea del sospetto.
Di sessanta milioni di Italiani, possibile che il miglior offerente sia stato proprio il cognato di Fini?
Allora, pure il cognato di Bertolaso potrebbe essere stata una scelta oculata… ma voi ci credete?
Io no.
Secondo me sarebbe stato molto piu` “elegante” vendere l’appartamento della contessa becera ad una persona non riconducibile ad alcuno. Proprio per allontanare qualsiasi forma di sospetto.
Perche`, checche` ne dica Berlusconi, un personaggio pubblico NON puo` fare le stesse cose che fanno i privati.
E se la cosa non gli sta bene, si dimetta e torni nel privato.
@Angelo
ora attendiamo e pretendiamo risposte limpide anche dai vari altri soggetti politici che hanno affari poco chiari, e senza torbide prese di posizioni.
Cordialmente©
@Angelo
la spiegazione è stata gia data sul sito di cui non ricordo il nome: destrasociale o qualcos del genere, la riassumo brevemente.
L’appartamento di Montecarlo era stato donato alla fondazione AN, in pessime condizioni, è stato venduto ad un’immobiliare, atto registrato, monegasca, e da qui affittata, dopo aver fatto ristrutturazioni per 5000 euro, al cognato di Fini, che come tutti gli ex AN era informato dell’affitto ( semplice pratica commerciale io affitto, tu lo sai, ti fai avanti e lo prendi in affitto ), con regolare contratto di affitto.
Argomento chiuso, buon week-end.
Cordialmente©
@angelo
Ah, no, scusa mi sono espresso male. Le due spiegazioni non sono interdipendenti. Ognuno puo` spiegare le cose indipendentemente dal fatto che l’altro fornisca o meno spiegazioni del suo operato.
Poi, personalmente, posso avere una scaletta di priorita` (come ha fatto notare, credo, Giulio). Per quanto mi riguarda, nella mia scaletta, le torbide questioni di Stato (Verdini, Bertolaso, Dell’Utri ed impicci vari di Berlusconi) vengono prima delle questioni private (appartamento di Montecarlo o appartamento di DiPietro). Ma solo in un ordine di priorita`.
Poi, dal punto di vista politico, credo che Fini, all’alba di una nuova formazione parlamentare, debba delle spiegazioni politiche sul perche` non si e` accorto, per quindici anni, che Berlusconi fosse illiberale (e losco).
@Spaulding
Daccordissimo con te.
Tranne su una cosa, perchè la spiegazione di Fini deve dipendere da quelle di Verdini Bertolaso ed altri???
Lui spieghi le sue cose e dia l’esempio, parla di legalità e questione morale, gli vengono rivolte delle accuse, dia delle spiegazioni, tutto qui, perchè rimanere in silenzio??
Gli altri se non lo fanno verranno giudicati di conseguenza.
HABEMUS PAPAM!
Oggi, 31 luglio 2010, il “Secolo d’Italia” ha FINALMENTE pubblicato un mio commento.
Ieri, dopo aver constatato, con stupore, che questo sito mi pubblica tutti i commenti, ho provveduto a farlo notare al suddetto giornale.
Effetto “Generazione Italia”? Credo di si… perche` il mio messaggio, decisamente cattivo, puntava proprio sul fatto che Generazione Italia non applica una censura preventiva dimostrando, quantomeno, di conoscere il significato della parola “liberta` di espressione”.
Credo che la cosa abbia toccato il censore (chiamarlo moderatore mi sembra troppo) del Secolo…
@angelo
Io non sostengo Fini e non lo sosterro` mai. Ma pretendo spiegazioni ugualmente, come le pretendo da tutti gli uomini pubblici.
Voi ci rappresentate (anche se io non vi ho votato), ergo avete l’obbligo di spiegare tutto, sopratutto le cose dubbie ed oscure.
Ma non ritengo la questione appartamento a Montecarlo prioritaria rispetto alla questione Verdini e cricca cantante, per non parlare di quel loschissimo figuro di Bertolaso (che continua a farci fare figuracce mondiali non riuscendo a tenere a freno quella sua lingua biforcuta) o la questione Stragi di Mafia e collegamenti con Dell’Utri e Forza Italia (cosa che Fini non poteva non sapere).
Ecco, vorrei che Fini mi spiegasse come ha fatto ad allearsi con quel losco figuro (che puzzava di losco gia` nel ‘94), come ha fatto a non accorgersi per quindici lunghi anni quanto fossero ambigue e torbide le sue manovre.
Non dimentichiamoci che Fini ha difeso Berlusconi per molto tempo. Fini e` stato tra i sostenitori della persecuzione giudiziaria ai danni di Berlusconi.
Questo ci deve spiegare. Se veramente e` uno intelligente come vuole far credere, come ha fatto a sottovalutare Berlusconi in questo modo?
E, sopratutto, finiamola con la tecnica Sallustiana del contrattacco.
Intanto Verdini spiegasse i suoi impicci, poi vedremo quelli di Fini.
@Giuseppe
“vostro caro padrone”
a me non lo puoi dire, non ha mai votato Berlusconi a differenza vostra che siete stati alleati con lui per 16 anni ed adesso vi accorgete di che pasta è fatto? adesso vi accrgete di Dell’Utri??? di Mangano??? Potrei andare avanti all’infinito.
Hai sbagliato proprio persona.
NON PERDIAMOCI IN DISCUSSIONI INUTILI
VOGLIAMO SALVARE L’ITALIA?
LA REPUBLICA ITALIANA è FONDATA SUL LAVORO.
ALLORA LAVORIAMO
NON FACCIAMO I FURBI
O I SOLITI ITALIANI
DOBBIAMO CAMBIARE LA COLTURA CHE CI HANNO IMPOSTO TUTTI I POLITICI DEL DOPO GUERRA A LORO FAVORE LORO
LAVORIAMO TUTTI E L’ITALIA SI METERà IN PIEDI DA SOLA
era ora FINI fuori dal PDL, non gli interessa il fare ma il parlare
@Brusco
Io non faccio il tifo per nessuno. Le idee ed il progetto di Fini mi incuriosiscono, ma il suo passato non mi piace.
Il tifo lo fate voi che accettate il silenzio.
Noi cittadini dobbiamo essere più intransigenti con i nostri politci, siamo noi che gli paghiamo lo stipendio, dobbiamo chiedere e pretendere di più.
Accettare tutto come fanno i berlusconiani ed anche i finiani per 16 anni (ma sembra vogliate continuare), a me non piace, pretendo chiarezza e risposte.
Noi Popolo, siamo stanchi di tutte le deviazioni mentali subite da questi Governi,complici anche tutta l’informazione sia televisiva che della carta stampata rei di non farci vedere i reali problemi di questa Nazione:stipendi sempre più bassi,pensioni,sanità,tasse ecc.ecc.
Non se ne può più,BRAVO GIANFRANCO FIN..ALMENTE.
E’ vero…. al Popolo non si può dire sempre tutto!Ma adesso si è oltrepassato ogni limite.
Una coppia del SALENTO!!!!!
@ Angelo
Stai tranquillo che Fini non si sottrarra’ alle spiegazioni e se lo fara’ ne rispondera’ davanti ai suoi elettori. Allora saro’ il primo a dire che sostituire Berlusconi con Fini e’ assolutamente equivalente. Ma siccome il vostro caro padrone si sottrae non solo alle spiegazioni dovute ai suoi elettori, ma anche quelle dovute alla magistratura (ti ricordo che Berlusconi e’ formalmente indagato, Fini no) e non perde mai occasione di manifestare simpatia e solidarieta’ a mafiosi acclarati, mi sembra che per il momento possiamo assolutamente rimandare le spiegazioni di Fini ad un altro momento. Al momento c’e’ la tenuta democratica del paese in gioco. Il resto sono solo specchietti per le allodole.
Premetto che pure io vorrei ricevere maggiori rassicurazioni sulla faccenda “Montecarlo”.
Tuttavia vorrei fare una considerazione sull’elevatezza intellettuale del Presidente Fini, soprattutto se messa a confronto con la desolazione e l’ignoranza che regna nell’attuale scenario politico.
Ad esempio, ci si ostina a credere che il Presidente Fini abbia commesso un errore nello scegliere di “salire sul predellino” insieme al cavaliere. Invece, secondo me, ha previsto tutto sin dall’inizio, probabilmente egli non ha mai sbagliato neppure una mossa: ha messo in moto un complesso congegno strategico che come un “cavallo di Troia” gli ha consentito di far implodere un impero apparente che in verità è solo un grande pallone gonfiato destinato a svanire come una bolla di sapone. Le guerre non si vincono con le urla da mercato, con la volgare impulsività o con i pettegolezzi da lavandaie, ma solo attraverso la ragione, talvolta anche con lo spirito “polymetis” di un moderno Ulisse: sul tavolo delle strategie, con raffinate mosse sullo scacchiere della politica. E in Italia solo il Presidente Fini ha la ‘testa’ per vincere questo genere di partite
Caro Danilo sono d’accordo pienamente con te.
@ Angelo
Stai tranquillo che risponderà nelle sedi opportune. Ma tanto siete accecati dal tifo e avete le orecchie tappate, quindi non vedrete e non sentirete.
ma insomma, dopo 17 anni si sveglia da un terribile incubo e pretenderebbe di riprendersi i voti di tutti quelli che ha “tradito” ?
ha svenduto una storia, una cultura di partito, ha accettato di fare lo yesman per 17 anni e adesso?
gli si è rotto il giocattolino nelle mani o dopo 17 anni ha capito con chi aveva a che fare?
da ex votante MSI, che non ha mai sopportato alleanza nazionale e mai digerito l’alleanza con quello lì fino alla totale distruzione di un partito confluito in uno pseudo movimento politico chiamato pdl, le dico solo una cosa: ” mi ha fatto schifare la politica! “
@Brusco
Io non credo al Giornale, però se Fini tace il dubbio mi viene. Non sarebbe meglio smentire e querelare, oppure spiegare come stanno le cose, eliminando così ogni minimo dubbio?? Non per il Giornale ma per i suoi sostenitori.
Di Pietro ha sempre risposto punto su punto e con documenti alla mano, e li ha anche portati in tribunale. Perchè non lo fa anche Fini??
E perchè voi sostenitori accettate il suo silenzio???
Forza Gianfranco, vediamo dove arriva il tuo coraggio, vai alle lezioni in autunno, risolvi per sempre l’anomalia Berlusconiana ( assomiglia sempre più a Carlo D’Apporto sia fisicamente che come comportamenti )
Però attento al richio grande che corri, se D’Apporto ti strapazza ncora nelle urne, politicamente non ti rimarrebbe che il ritiro.
siamo accecati dai giornalisti commerciali
quali sono?
TUTTI
@ Angelo
Le spiegazioni? E quali? Credi davvero alle stronzate che pubblica Feltri, che ha già dovuto chiedere scusa a Di Pietro e a Boffo e a non so quanti altri?
Continua a leggere il Giornale, come previsto dal regolamento che Berlusocni ha dettato e a guardare il TG1 e il TG4, più in là non vai.
@Giuseppe
“Anche tra i reati ci sono gerarchie e livelli di gravita’ diversi.”
Bene.
Non è un caso che per 16 anni siete stati alleati con Berlusconi che ora schifate tanto.
Non siete tanto diversi dai berlusconiani.
Caro Fini.
I tuoi voltafaccia, le tue trasmigrazioni, i tuoi fermi propositi, li conosciamo bene.
Ricordiamo il famoso: Con Berlusconi mai più nemmeno un caffè, salvo poi correre sul “predellino” pena una solenne batosta (tra le tante già prese) alle elezioni.
La coerenza non è evidentemente la tua qualità migliore, caro Fini.
Se veramente hai il coraggio delle tue posizioni e soprattutto delle tue azioni, manda il governo sotto alla prima occasione, e vai alle elezioni il prossimo autunno.
Forse, il tuo nuovo partito potrebbe diventare una seconda UDC, ma il forse è d’obbligo.
Nella tua compagine caro Fini, non spiccano “eccellenze” a meno che Ronchi e Urso non si vogliano definire tali.
Certamente con i Granata, i Bocchino, i Briguglio, non andrai molto lontano.
Caro Fini hai un problema enorme al NORD, dove non tocchi palla nemmeno se la prendi con le mani, la tua forza è nel voto dei dipendenti pubblici del sud, vera palla al piede dei conti pubblici Italiani.
Poichè dubito molto del tuo coraggio, ed ancor più delle tue intuizioni (ricordi l’elefantino con Mario Segni? rimango in curiosa attesa delle tue prossime mosse.
Nel contempo vorrei precisarti di essere stato un tuo fedele sostenitore fino a sei anni fà, quando ho iniziato ad intuire che il tuo “carisma” politico non raggiungerà mai i livelli di Berlusconi e di Bossi, per i quali evidentemente provi una invidia al limite dell’accidia.
Cordialmente.
i giornali non sono fatti x saperne di più
ma x prendere contributi statali (soldi di tutti noi)
non ci sono giornali di destra o di sinistra
ci sono giornali di destra che prendono soldi da quelli di destra e giornali di sinistra che prendono soldi da quelli di sinistra
loro sono tra i protagonisti della rovina del itali
se non ci fanno litigare loro non incassano
@Spaulding
Chi sostiene Fini deve pretendere delle spiegazioni, non deve interessare da che parte proviene l’accusa, ma solo se l’accusa è vera oppure no. E Fini deve ripondere, come fate ad accettare il silenzio???
Il silenzio e l’omertà lasciamola ai berlusconiani.
@ Spaulding
Sono d’accordo con te. Soprattutto perche’ la storia dell’appartamento a Montecarlo potra’ essere riprovevole quanto vuoi ma ancora Fini non e’ indagato. Viceversa, Dell’Utri, Brancher, Cosentino etc etc sono o indagati (penalmente) o addirittura gia condannati. E per reati gravissimi! Sicuramente piu’ importanti di un appartamento venduto sottocosto.
Cerchiamo di non fare moralismo d’accatto. Anche tra i reati ci sono gerarchie e livelli di gravita’ diversi.
@Angelo
Premesso che provo antipatia per Fini e che sono convinto che debba rispondere sulla questione Montecarlo, mi sembra che il “Giornale” e “Libero” siano gli ultimi a prendere da esempio.
Perche` prima di sapere che fine ha fatto l’appartamento della contessa becera, vorrei avere risposte da Berlusconi, Dell’Utri, Caliendo, Verdini, Cosentino, Scajola, Letta… eccetera, su questioni non solo piu` importanti, ma che riguardano i nostri interessi, non quelli di AN.
Sii serio…
@GIULIO
Forse era meglio cambiare moglie.
Leggere “IlGiornale(accio)” non e` un atto che denota intelligenza.
Come fai a comprare volontariamente un veicolo di bassa propaganda di regime?
Uno puo` anche credere che Berlusconi possa e voglia risolvere qualche problema, ma da questo a leggere “IlGiornale(accio)” ce ne vuole.
Stesso dicasi per “Libero” e “IlFoglio(accio)”.
Se non pretendete spiegazioni da Fini sulle accuse rivoltegli dal Giornale e da Libero, ed accettate il suo silenzio, non siete tanto diversi dai sostenitori di Berlusconi.
DA STAMATTINA NELLA MIA FAMIGLIA NON SI LEGGE + FINALMENTE il giornale,ERA DA TEMPO CHE COMBATTEVO CON MIA MOGLIE X CAMBIARE QUOTIDIANO,LE ULTIME COPIE LE ABBIAMO ADOPERATE X ASCIUGARE LA PIPI IN SALOTTO DEL GATTINO,OTTIMO ASSORBENTE VE LO CONSIGLIO,ASSORBE TUTTO IN PERFETTO STILE BONDIANO.
Nel ringraziare nuovamente l’On.Fini per quanto sta facendo, occorre anche riflettere sulle nuove parole del cd. premier, che purtroppo abbiamo, in tema di “correttezza”, che denotano sia l’arroganza del persnaggio quanto la sua totale ignoranza del diritto Costituzionale.
Il cd. premier ha invitato (minacciato!) lo Statitsta Fini a dimettersi dalla carica di Presidente della Camera dimenticando che il Presidente della Camera è solo un organo di garanzia per il rispetto delle regole necessarie al buon governo di quell’organo parlamentare, e non dipende ne’ dalla maggioranza che lo ha eletto ne’ dalla minoranza,avendo una funzione “super partes”. Ma quando l’On.le Fini ha criticato l’indirizzo politico del PDL non lo ha fatto nella sua qualità di Presidente della Camera, ma nella qualità di cofondatore della PDL. Dunque la richiesta di dimissioni da Presidente della Camera è oltrecchè immotivata, infondata è ulteriore segno di quella ignoranza giuridica del cd. Premier, il quale già in altre occasioni ci ha dato dimostrazione della sua crassa ignoranza. Vedasi a tal proposito la famose frasi strampalate:”La Cassazione fa le leggi insieme a magistratura democratica”- “io ho il consenso del popolo ( e questo a suo parere lo autorizzerebbe a far quello che vuole”). Ma è ,mai possibile che l’Italia, culla del diritto, deve meritarsi soggetto politico siffatto personaggio, che critica ad altri l’uso del congiuntivo, mentre lui erra completamente negli argomenti giuridici, facendo errori cosi grossolani, che farebbero storcere il naso ad uno studente del I anno della facoltà di Giurisprudenza!
Quanto alla correttezza il nano non può certamente dare lezioni a nessuno. Basti pensare ai suoi numerosi irriverenti, cafoni, indecenti ed ignoranti messaggi mandati sistematicamente contro la Magistratura ed al suo modo di eludere inviti di quella.
Cercare punti in comune da destra a sinistra? Ok, mi sta bene. Per la sinistra non lo so ma per la destra i primi due punti sono gia’ scritti:
1) Eliminare Berlusconi e il berlusconismo
2) Rendere esecutivo il punto 1
Poi si puo’ cominciare a discutere serenamente. I tumori vanno sradicati alla radice. Berlusconi diceva che avrebbe sconfitto il cancro. Parlava forse di se stesso?
viva l’italia
@gustavo della pagina dei commenti precedente
errori dell’iceberg
1) il primo errore dell’iceberg è stato incrociare la rotta del titanic
2) il secondo errore dell’iceberg è stato non farsi riconoscere in tempo
3) il terzo errore dell’iceberg è stato non mettere in bell’evidenza tutto il suo peso e anzi nasconderlo con la scusa di strane leggi di galleggiamento
4) il quarto errore dell’iceberg è stato non spostarsi al passaggio della meravigliosa nave
5) il quinto errore dell’iceberg è stato compromettere la navigazione della nave bellissima
6) il sesto errore dell’iceberg è stato interrompere un raffinato concerto d’archi
7) il settimo errore dell’iceberg è stato inclinare il titanic
etc…
tutti questi errori del ghiaccio fuori posto hanno costretto il comandante a scrivere di getto musichetta da orchestrina per rassicurare i passeggeri, un po’ infastiditi da quella montagna in alto mare, che tirerà fuori dalla cassaforte il suo bicchierone speciale per wiskey on the iceberg.
Il comandante precisa pure che la parte dell’iceberg che sembra non possa entrare nel bicchiere si squaglierà nel giro di un giorno o due e per togliere ogni dubbio ai pochi scettici rimasti comanderà tutto l’equipaggio a intonare un coro convinci passeggeri che l’iceberg entra nel bicchiere.
Non c’è bisogno di aggiungere che le voci che circolano, circa l’impossibilità dell’iceberg di sciogliersi alle dolci note dell’orchestrina e della nessuna rilevanza dopo che il titanic ha fatto il botto, sono voci comuniste.
LA VERA forza italia scrive:
“FORZA fINI siamo in tanti con tè.”
Che ci fate in tanti con una tazza di tè? English Breakfast?
Ammazza, adesso mi diventate pure filo-britannici…
Forza, sbrigatevi a bere… che si fredda!
cerchiamo di unire le forze.
non litighiamo
cerchiamo i punti in comune
da destra a sinistra
forza paese itlia
FORZA fINI siamo in tanti con tè.
La politica di Bossi piace molto anche a noi del sud.
O meglio, le idee.
Dobbiamo sfruttare le buone idee della lega come input per migliorarci.
Noi elettori dobbiamo mandare a casa tutti i burocrati, tutti i politici di mestiere, siamo pronti anche per forza maggiore a perdonarli in cambio della loro esperienza.
Noi del sud dobbiamo lavorare di più.
I dipendenti pubblici, si devono rendere conto che la maggior parte di loro sono un peso anche per i loro colleghi.
Iniziando dai ministeri continuando dagli uffici delle ASL ecc..
Non sarebbe giusto ne conveniente per nessuno licenziare, ma rendersi conto che sono necessari per migliorare i servizi e creare un clima di serenità.
Il servizio pubblico e contestato anche da quelli che peccano.
Faccio qualche esempio.
Se un vigile del fuoco onesto in ferie non perde tempo a fare la fila alla ASL per delle visite, perché gli imboscati sono a dare una mano ai colleghi allo sportello, quel vvf potrebbe dedicare più tempo hai suoi figli. (miglioramento della vitta, tutto gratis).
Al contrario se il vvf del sud non andasse in ferie nei mesi più critici e di maggiore bisogno, (l’estate)
non caricherebbe di lavoro i pochi colleghi in servizio, non ci sarebbe più mancanza di personale e il dipendente della ASL passerebbe un estate più tranquilla e con la sua regione più verde.
Se le capitanerie di porto sfruttassero gli uomini imboscati nelle mense(non utilizzate, perché date a dite esterne) o altri imboscamenti vari. potremo avere le spiagge più sicure e qualche morto in meno (tutto gratis, scusate se poco).
VORREI TRASFORMARE TUTTI QUEGLI CHE SONO ARRABBIATI CON ME, ADESSO, IN IDEE IN COSE POSITIVE, I LEGHISTI NON AVREBBERO più ragion di esistere e l’Italia sarebbe unita nuovamente. forza Fin
La fine del regime
di MASSIMO GIANNINI
Un governo balneare, di fine regime. è tutto quello che resta della grande illusione berlusconiana. Prometteva di cambiare l’Italia e di durare per “almeno tre legislature”. Dopo la rottura definitiva decretata ufficialmente da Fini, è quasi certo che il Berlusconi Terzo, nato due anni fa con la più schiacciante maggioranza parlamentare della storia repubblicana, non arriverà a concludere nemmeno la sua prima legislatura. Ma con la giornata di ieri non tramonta solo un’illusione di governo.
Muore anche l’illusione di una Nuova Destra, moderna ed europea, che in questo Paese, sotto le insegne del Cavaliere non ha e non avrà mai la possibilità di esistere. É in nome di questa Destra impossibile che Gianfranco Fini ha consumato il suo strappo. E stavolta è uno strappo vero e non più sanabile. Stavolta non siamo “alle comiche finali”, come l’allora leader di An disse sprezzante tre anni fa di fronte alla Rivoluzione del Predellino, salvo poi salirci a sua volta per “co-fondare” (turandosi il naso) il Partito del Popolo delle Libertà. Stavolta Fini, reagendo alla “purga” berlusconiana del giorno prima, stila il certificato di morte definitiva di quel partito che ha contribuito a costruire, ma nel quale è sempre stato trattato, alternativamente, o da ospite, o da estraneo o da intruso.
In quella scarna ma esiziale cartella di testo letta dal presidente della Camera è riassunta davvero la “brutta pagina” di storia di questo centrodestra. Che non è stata scritta nell’epilogo di questi giorni, ma stava già tutta nel suo prologo di tre anni fa. Era tutto già chiaro, per chi avesse voluto capire, al congresso fondativo del Pdl. Già Fini tracciò la linea del Piave di un’”altra Destra”, incompatibile con quella berlusconiana. Una destra costituzionale, repubblicana, laica. Non incostituzionale, populista, atea devota (come quella del Cavaliere). E nemmeno a-costituzionale, secessionista, pagana (come quella del Senatur). Già lì Fini osò l’inosabile, chiedendo a Berlusconi di non essere più Berlusconi: cioè di accettare il pluralismo delle idee e di rispettare la diversità delle opinioni, di inseguire l’interesse collettivo e di valorizzare la democrazia parlamentare, di tutelare i diritti delle persone e di difendere le istituzioni. Già lì Fini comprese, sia pure senza dirlo, l’impraticabilità della scommessa: invitò la sua gente, che scioglieva da Alleanza Nazionale, a “non aver paura di lasciare la casa del padre”, ma sapeva in cuor suo che la “nuova casa” sarebbe stata un misto tra un casino e una caserma, e che il “nuovo padre” sarebbe stato un misto tra un padrino e un padrone.
Così é stato, da allora. Questi due anni narrano la cronaca di un partito mai nato. Le due destre, contaminate da una terza destra di Bossi, non potevano convivere, ma solo confliggere. È quello che è accaduto, e che il documento di Fini fotografa fedelmente. Questo Pdl, persino più del Pd, è il vero “amalgama mal riuscito” della politica italiana. Il collasso avviene sulla legalità, che non a caso (insieme alla “giustizia sociale” e all’”amor di patria”) è la piattaforma identitaria che Fini rivendica e rilancia. E non a caso, proprio sulla legalità, il cofondatore porta l’attacco più duro al cuore del berlusconismo, quando dice “onoreremo il patto con milioni di elettori onesti, grati alla magistratura e alle forze dell’ordine, che non capiscono perché nel nostro partito il garantismo significhi troppo spesso pretesa di impunità”.
Parole semplici e chiare, che negano alla radice una legislatura finora interamente vissuta dal premier all’insegna della “politica ad personam”, dove l’interesse di un singolo o di una casta ha fatto premio su tutto il resto. Ma il divorzio poteva avvenire su altro. E in questi mesi ha più o meno incubato su tutti i fronti dell’azione di governo: dall’immigrazione all’economia. Perché su tutto le differenze erano e sono rimaste irriducibili, com’era ovvio per il dna di due culture politiche incomparabili e com’era stato plasticamente dimostrato nella drammatica direzione del Pdl in cui i due leader (che ne sono portatori) hanno inscenato per la prima volta in pubblico uno scontro non solo ideologico, ma addirittura fisico. Era un patto con il Diavolo, quello di Fini. Non poteva reggere, e non ha retto. Non puoi credere che Berlusconi possa diventare De Gasperi, e nemmeno che possa scimmiottare Andreotti: cioè rassegnarsi ad essere il segretario di un vero partito di massa dei moderati e dei conservatori. Berlusconi é un capo, é il prototipo degli illiberali, e coltiva una visione proprietaria delle istituzioni e gregaria dei partiti. Fini lo scrive testualmente, nel suo documento, rivendicando la presidenza della Camera (che non é ovviamente nelle disponibilità del presidente del Consiglio, checché ne dica citando a sproposito un Pertini del ‘69) e contestando al Cavaliere la “logica aziendale” con la quale amministra la cosa pubblica (che non può obbligare la terza carica dello Stato a comportarsi come un “amministratore delegato”).
“Cesarismo carismatico” è la formula che, riecheggiando impropriamente il “centralismo democratico” del vecchio Pci, riflette al meglio la natura del potere berlusconiano. Un ossimoro vagamente moroteo, che dimostra l’evidenza di un fatto, a Fini e a tutti coloro che vogliono coglierla: dove c’è un Cesare non può esserci una democrazia. Questo, dunque, è l’abisso che oggi separa le due destre, e nel quale sprofonda per sempre non solo il Pdl, ma lo stesso governo che ne era l’emanazione diretta. Solo i patetici cantori di regime possono affermare che “ora il Pdl e il governo sono più forti di prima”. Idiozie da Tg1, che non funzionano più nemmeno in Transatlantico.
Da ieri, con l’uscita dei finiani e la nascita del gruppo autonomo Futuro e Libertà, il Pdl ha cessato di esistere politicamente, e il governo ha cominciato a sopravvivere pericolosamente. A dispetto della sofferta sicumera del premier, Fini ha argomenti e numeri per mettere alle corde questa maggioranza disgregata e disperata, ormai ad esclusiva trazione forzaleghista. Dalle intercettazioni al federalismo, dalla manovra alla fecondazione assistita, per l’autunno si profila un rovinoso e rischioso Vietnam parlamentare. Il sostegno apparente che la pattuglia del presidente della Camera promette all’esecutivo, condizionato ai singoli provvedimenti e al rispetto dell’interesse generale, vuol dire in realtà una sola cosa. Per Fini é iniziata la stagione delle mani libere. Non sappiamo dove lo porterà. Ma sappiamo che da oggi, specularmente, Berlusconi e il suo governo hanno le mani legate. C’è un solo modo, per sciogliere la corda. Dichiarare la resa. E affidarsi senza condizioni (meno che mai quelle assurde, come le elezioni anticipate) alle sole mani che contano in questo momento: quelle del presidente della Repubblica.
certo dritto… tu si che mi conosci. La differenza è che io non offendo te ma critico quel nullafacente di fini. Tu, anzichè dirmi che lavoro ha fatto Fini nella vita, offendi gli altri. Complimenti vivissimi per la grande sensibilità
@rgb
sono daccordo. Però se quello che scrivono è falso è doveroso da parte di Fini smentire e querelarli, se così non è deve dare delle spiegazioni.
Non può pensare che la cosa passi in silenzio.
Di Pietro tante volte accusato dai suddetti “giornali” ha sempre risposto punto su punto con documenti alla mano, ed è stato anche risarcito.
Fini deve dare delle spiegazioni.
Io capisco che in politica i numeri contano molto. E un numero in piu` puo` certamente fare la differenza.
Ma avevate proprio bisogno di portarvi appresso quell’avido cane di Barbareschi?
Quel poveretto che con il solo stipendio da parlamentare non riesce a campare (che tristezza l’indigenza) e quindi e` costretto a mettere in piedi pietosi spettacoli ambulanti per arrotondare il magro stipendio…
Non sarebbe meglio, dopo quindici anni di suddidanza da Paperon de’ Paperoni, reclutare gente che, almeno di facciata, non si professi cosi` avida ed attaccata al denaro?
Oltretutto, cosa ha mai fatto nella vita Barbareschi?
Intendo come politico, la carriera “artistica” evitiamo di giudicarla!!
Per come la vedo io, dopo gli Alemanni, i Gasparri, i LaRussa o, peggio, le Meloni, sarebbe il caso che Fini imparasse a scegliere le persone di cui si circonda…
…anche perche` non so se i suoi (cioe` voi) gli perdonerebbero un ennesimo tonfo!
x Angelo
il giornale e libero non sono giornali ma solo carta straccia per incartare la frutta e la verdura
E perfettamente inutile affannarsi a dire chi e’ FINI e chi e’ BERLUSCONI. Da semplice cittadina della strada dico che sarammo i cittadini a stabilire da chi vogliono essere governati. Percio’ le chiacchiere stanno a zero. Aggiungo che si fa’ molta fatica a sopravvivere e il cittadino ONESTO questa volta non perdona.
FRANCESCO donna ASSUNTA non è RACHELE MUSSOLINI che è stata una grande madre e una grande donna la signora assunta vive di riflesso l’ombra di un grande italiano:Almirante. EQUIPARARE ALMIRANTE E BERLUSCONI E COME CONFONDERE LA CIOCCOLATA CON LA CACCA SVEGLIATI GRANDE IDIOTA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
x Fabio
tu si che sai cosa vuol dire lavorare: sei solo un poveraccio e pure culturalmente di bassa lega
Non credete che Fini debba rispondere alle accuse che gli sono state lanciate prima dal Giornale e da Libero di questa mattina??? O smentisca e quereli, oppure dia delle spiegazioni.
Premetto che sono un elettore di sinistra ma vorrei fare i complimenti a Gianfranco Fini che ha dimostrato ieri la differenza tra uno statista con il senso della legalità, dello Stato, della coesione sociale e un politicante imprenditore prestato alla politica come Berlusconi. Finalmente qualcuno che ha saputo dire no e ha saputo dirgli in faccia le cose che gli altri per paura o per interessi non riescono a dirgli. I voti degli ex AN saranno suoi , questi elettori non si sono mai identificati con il PDL e con il mal di pancia hanno votato..PER BERLUSCONI E’ LA FINE..APPENA CADRA’ TUTTI I SUOI EX AMICI ALLEATI A COMINCIARE DALLA LEGA LO SBRANERANNO…AUGURI A FINI un politico vero con la P maiuscola
Fini purtroppo non è nè un politico intelligente nè una persona onesta: se fosse un politico intelligente non avrebbe criticato il suo partito dopo che ha vinto per 2 volte le elezioni (successive alle politiche)in un periodo di crisi per tutti. Se fosse una persona onesta non si sarebbe alleato con uno che dite essere un mafioso, piduista, corruttore, illiberale ecc… E’ un politico vecchio stile e sapete perchè? Perchè non ha mai lavorato e sudato nella vita. Tutto qui
Il problema reale è la differenza che esiste fra un partito politico ed un’Azienda. La concezione aziendale della politica del Presidente del Consiglio non da sapzio al reciaproco scambio di idee che è alla base di una concezione democratica del Paese. La logica del “o con me o contro di me” è ora be radicata nel PDL (e forse anche nel Paese…) ed ha palesato una visione frivola e superficiale delle problematiche reali del Paese. Credo onestamente che l’Italia che ama i Bondi, i Cicchitto ed i Minzolini (quindi disposta a tutto pur di avere una poltrona) o che credere nei Verdini, Cosentino ed i Bertolaso (esempio lampante di corruzione) abbia poco a che vedere con i principi cardine di chi ha sempre creduto e votato AN. Ringraziamo Fini per la scelta coraggiosa che ha fatto in nome della legalità, di un Italia unita ed indivisibile (ricordo che la Lega ha nel suo stato la secessione) ma soprattutto in nome e per conto di tutte quelle persone che non vogliono avere nulla a che fare con certi personaggi e che crede ciecamente che l’Italia ancora una volta e malgrado tutto ce la puo’ fare! Grazie Gianfranco noi siamo con te.
A Franco (commento delle 10,06).
I miei complimenti perche’ leggendo il suo commento cosi’ ben scritto, ho ritrovato in pieno le mie idee espresse in modo forse ingenuo nel mio commento di poco fa.
Speriamo in bene.
il gruppo udc ala camera ha un numero di deputati maggiore o minore del gruppo dei finiani? Mi sa che mr B. passerà agosto a corteggiare casini
Il 10 agosto 2010 ricorre il bicentenario della nascita del Conte di Cavour. Invito l’on. Fini a recarsi a Santena sulla tomba del grande Statista per battezzare il nuovo Partito che è nato dalla provvidenziale fine del Pdl. In veste di Presidente della Camera e poi di futuro leader della neonata formazione politica l’on. Fini dimostri ai leghisti che l’Italia è una e indivisibile. Viva Cavour, viva il Risorgimento.
Il partito che nascerà non dovrà essere una riedizione di partiti del passato, ma una dx moderna ispirata all’Europa, nel solco del liberismo laico e costituzionalista.
Lungo questa linea sono convinto che otterrà un numero adeguato di voti di provenienza prevalente dall’elettorato Pdl, ma anche moderati di centro e di sx e soprattutto dall’astensionismo.
Gran parte dell’astensionismo è rappresentato da persone che non credono più nella politica e nella riformabilità morale del paese, nonchè da liberali disgustati che non se la sentono più di votare, turandosi il naso, una dx sempre più populista e personalistica, ma neppure un centro troppo legato al clero per essere realmente liberale e men che meno la sx per distacco ideologico.
Quindi ridando senso etico alla politica, mantenendo la giustizia nei suoi valori fondamentali e rafforzandola in efficienza ed efficacia attraverso una riforma che non sia ad personam, ma per il cittadino e per l’impresa, ed adottando in modo trasparente le regole di mercato, però sotto l’occhio attento dei governanti e non abbandonandola all’anarchia e alla prepotenza, si potranno recuperare voti da una molteplicità di vecchi e nuovi elettori.
X Francesco Scusa,ma sono solo questi gli argomenti che sai portare?No perchè allora stiamo tranquilli per i prossimi anni se gente come te vota berlusconi,zero idee,zero programmi.
Buongiorno. Ho 64 anni e sono in pensione dopo 37 anni di lavoro esclusivamente in grossi gruppi internazionali U.S.A., Svizzeri e Tedeschi (ultimi 15 anni come Amministratore Delegato della filiale Italiana). Ho generalmente votato centro-destra anche se per motivi di solidarieta’ sociale nei confronti di chi ha avuto dalla vita meno di me, mi sento vicino ad una parte delle idee della sinistra storica, intendo quella pulita e disinteressata di cui parlano alcuni nostri vecchi. Ho disgusto di chi usa la carriera politica per scopi personali di arricchimento e cosi’ facendo spinge gli sfortunati (leggi poveri pensionati in particolare) sempre piu’ nella miseria anche evitando (sempre per gli scopi di cui sopra) di eliminare gli enormi sprechi e la colossale e profondamente ingiusta evasione fiscale. Come dico sempre, gli evasori non tolgono il pane a me (che mangero’ comunque finche’ scampo con cio’ che ho risparmiato), ma a quelli che veramente sono in difficolta’: i malati cronici, gli invalidi (veri), i diseredati, gli sfortunati.
Nella mia carriera professionale ho conosciuto molti grandi managers e in particolare quelli italiani, erano o “onesti, ma inconcludenti” o “disonesti, ma capaci”. All’estero ho conosciuto invece diversi grandi managers onesti e capaci. Vorrei tanto che prima o poi una persona onesta e capace apparisse sulla scena politica con un progetto serio e moderno per migliorare la vita degli Italiani, di tutti gli Italiani, anche quelli che votano per partiti politici diversi. Fini negli ultimi tempi ha detto molte cose che hanno incontrato le mie idee. Per ora comunque aspetto e sospendo il mio giudizio. Buona fortuna e grazie per l’ospitalita’
@Orso
ero in debito di una risposta più dettagliata al suo delle 00:29.
Quindi anzichè parlare le indico i miei scritti:
-”Benvenuto pres. Schifani..” 11/7 20:43 riguardo cosa penso dei berluschini del sito.
-”Pdl e documento stile PCI” 30/7 ore 12:15, 12:51, 12:58 13:15, riguardo presunte collusioni con G.C.
-”Siamo incompatibili” 30/7 ore 15:30 riguardo le mie posizioni politiche.
Aggiungo che da sempre seguo e sostengo l’on. Fini, e su cui potrei anche citare a supporto una buona dozzina di blogger del sito, con cui ho scambiato opinioni da 3 mesi.
Questi i fatti, di cui probabilmente lei non era a conoscenza, e che, come le ho detto precedentemente, è bene che ognuno s’informi prima di approntare giudizi sommari e pressapochisti, basati su consonanze di una sola parola.
x Francesco
francamente mi dispicae che tu non abbia ingessate tutte e due le braccia così la smetti di ripetere ossessivamente le solite 4 cavolate tipo la presunta casa di Montecarlo di Fini (questione tutta da provare tirata fuori ad arte da quel simpatico di Feltri e non aggiungo altro ….)
Le decine di parlamentari ex- Forza Italia inquisiti e molti addirittura con sentenze già passate in giudicato quelli ce li dimentichiamo facilmente vero ? Brancher che si è già beccato “solo” due anni ?
Parliamo di qualche cosa di più serio e basta con i beceri insulti da bar sport !
@francesco
Ho difficoltà a rispondere a chi scrive a Montecarlo con l’acca. Basta un dito e poi sulla tastiera la a e la acca sono lontane. Comunque non amo entrare in polemica e sono dispiaciuto per il tuo braccio.
Non sapevo della situazione economica di Bocchino, me la puoi spiegare meglio?
Berlusconi teme la Lega e Tremonti
“Meglio andare al voto in autunno”
Il premier punta a delegittimare Fini presidente della Camera. Su La Russa e Gasparri: avevano detto che i finiani
erano di meno. “Non mi farò logorare da chi mi mette i bastoni tra le ruote”
di FRANCESCO BEI
ROMA – Silvio Berlusconi, nel messaggio ai Promotori della Libertà di Michela Vittoria Brambilla, manda un segnale rassicurante: “Abbiamo i numeri per andare avanti altri tre anni”.
In realtà, dietro le quinte, sono già iniziati i preparativi per tornare alle urne: “Non resto qui a farmi logorare da loro, se mi mettono i bastoni fra le ruote si torna al voto”. Non più nella primavera prossima, come era sembrato nei giorni scorsi, ma prima, molto prima: tra ottobre e novembre.
Il fatto è che il premier è rimasto stupito dal numero di adesioni ai nuovi gruppi “Futuro e libertà”. Sembra infatti che La Russa e Gasparri, con Cicchitto e gli altri “lealisti”, gli avessero sussurrato in un orecchio cifre molto diverse. “Saranno al massimo 21 deputati alla Camera”. Da qui la fretta di chiudere la partita contro Fini con un atto di forza, senza ascoltare le voci di chi – come Giorgia Meloni o Gianni Alemanno – in Ufficio di presidenza chiedevano una pausa di 24 ore per un ultimo tentativo di riconciliazione. Berlusconi era stato invece rassicurato sul fatto che i finiani sarebbero stati “ininfluenti” per la tenuta della maggioranza ed è andato alla rottura. Ma così non è. Per questo a palazzo Grazioli ora è tornato a soffiare forte il vento elettorale. Ora il problema è trovare una strada percorribile che riesca a superare il naturale tentativo di Napolitano di portare a compimento la legislatura. In caso di dimissioni di Berlusconi, il capo dello Stato proverebbe infatti ad affidare a un altro l’incarico di formare il governo. Ma il Cavaliere, forte della ridotta del Senato, negherebbe il suo consenso e si tornerebbe alle urne. Almeno nei piani formulati in queste ore a palazzo Grazioli.
Il Cavaliere, ad appena quattro ore dalla dichiarazione di Fini, ieri aveva già ricevuto sulla scrivania i dati di un sondaggio a caldo sulla consistenza elettorale di “Futuro e libertà”. “Nel caso Fini si presentasse alleato con noi – ha riferito ieri sera al vertice di palazzo Grazioli – otterrebbe al massimo il 3%. Ma se andasse da solo oggi non supererebbe l’1,2%”. Anche per questa ragione Berlusconi ha interesse ad andare al voto in autunno, “prima che questi si organizzino sul territorio”. Intanto intende riformare per decreto la par condicio e proseguire nella campagna di delegittimazione del presidente della camera.
Ma, per agguantare l’obiettivo del voto anticipato, il premier ha soprattutto bisogno che la Lega gli resti al fianco. Berlusconi ha già iniziato a parlarne ieri con Bossi e i ministri leghisti a margine del Consiglio dei ministri. Le risposte vaghe dell’alleato non devono averlo troppo rassicurato, se è vero che ieri sera tornava ad aleggiare tra gli uomini di punta del Pdl lo spettro di un governo di transizione a guida Tremonti, sostenuto da Bossi, Fini e dalle opposizioni. Di questo infatti ormai si ragiona apertamente a Montecitorio. “Berlusconi altri 9 mesi così non li regge – osserva il vicesegretario del Pd Enrico Letta – , è chiaro che la prospettiva del voto a ottobre è concreta. Anche perché la manovra è già stata fatta. Ora si tratta di capire se la Lega può essere interessata a una legge elettorale che consenta a Bossi di presentarsi da solo senza essere massacrato da Berlusconi”.
Il Cavaliere si muove dunque su due piani distinti e paralleli. da una parte prepara il voto anticipato, dall’altra cerca di sedurre quanti più parlamentari possibile per neutralizzare la scissione finiana e provare a restare in sella. Ieri al summit Pdl si è parlato di un possibile parco di 16 deputati “grigi” – di provenienza Udc, Pd ma anche Idv – sui quali insistere. C’è poi da rafforzare il governo e mercoledì verrà presentato al Quirinale Paolo Romani come sostituto di Scajola. Mentre Paola Pelino, Nunzia De Girolamo e Daniela Melchiorre (ora all’opposizione) saranno nominate sottosegretari. Nell’elenco delle “nomination” ci sarebbe anche Anna Maria Bernini, salvo che qualcuno ha fatto notare a Berlusconi che la vice portavoce del Pdl risulta ancora nell’organigramma di Farefuturo. Agosto servirà poi al Cavaliere per ripulire il partito dai finiani, cominciando dai coordinatori e vicecoordinatori regionali. Quindi partirà una campagna di informazione sul governo, in vista delle elezioni. La prossima settimana Berlusconi ha in mente un altro colpo ad effetto: il lancio di una “App” per iPhone e iPad con la quale scaricare dalla rete i contenuti dell’”Operazione verità” sui risultati raggiunti da palazzo Chigi.
(31 luglio 2010) © Riproduzione riservata
Ben prima di Berlusconi la “illiberalità” è stata praticata dal Segretario del MSI e dal Presidente di AN, che della democrazia interna se ne è sempre altamente sbattuto. Si è scritto da solo lo Statuto di AN ed è stato il primo ad ignorarlo. VERGOGNA!!!
IL CASO
Il Pdl tra feste, veleni e décolleté
come gli ultimi giorni di Pompei
Il Satyricon della crisi. La scena si affolla di eroi fasulli, ecclesiastici, mogli irose, suocere intringanti. E alla festa alla Brambilla scappa un capezzolo dal vestito da sera
di FILIPPO CECCARELLI
La morte del Pdl, la festa di compleanno del ministro Rotondi a villa Aurelia. Torce nei vialetti del parco, profumo di luglio sul Gianicolo, bisbigli di potere, schiamazzi mondani, torme di camerieri e di contractors, tartufi giganti destinati a inghirlandare le frittatine cotte sull’erba, ma prima esposti con orgoglio su un tappeto di basilico all’obiettivo del fotografo di Cafonal. Giovedì notte: Satyricon della crisi.
Euforia, risate, abbandono dopo una giornata decisiva, forse. Alla tastiera c’è Peppino di Capri. Dal décolleté del ministro Brambilla, ritratta al tavolo con una lucentissima Santanché, scappa fuori un capezzolo. Dalle parti del buffet trimalcionesco, nei pressi della postazione dei fratelli Ambrogio e Luigi Crespi, provetti spin doctor di parecchi ministri, è stato allestito un maxi schermo e al momento degli antipasti scorrono le immagini di Falcone e Borsellino, “assassinati dalla mafia”, come specifica la scritta in sovrimpressione che accompagna l’happy birthday video dedicato alla vita di Rotondi.
1LE FOTO DELLA FESTA DI ROTONDI 2
Per restare al primo secolo dopo Cristo. Ne Gli ultimi giorni di Pompei, romanzo storico di Edwar Bulwer-Lytton e soggetto di tre-quattro filmoni in costume, un incombente pericolo minaccia la magica atmosfera della città aleggiando sopra le feste e i piaceri di quella città ai piedi del Vesuvio. L’energia del dispositivo letterario, che in mancanza di progetti e idealità gli osservatori della post-politica si sentono oggi spinti a prendere in considerazione, è di seguire i protagonisti dei divertimenti come già condannati – circostanza peraltro insita nel potere a prescindere dalle eruzioni.
E comunque. Il lavoro e le didascalie del vulcanico Umberto Pizzi, fotografo di Dagospia, valgono l’indubbio sforzo testimoniale di un passaggio cruciale. Nel giorno in cui si decidono le sorti del centrodestra il presidente Berlusconi, l’Ospite d’onore, è attorniato e spupazzato da una folta e ardente delegazione di sue deputate cui la vulgata ha definitivamente affibbiato il soprannome di “Forza Gnocca” – ma già ne incalza quell’altro, pure maschilista, di “Truppe mammellate”.
Tra parentesi: ieri notte, ulteriore festa nel segno del Cavaliere organizzata dalle graziose onorevolesse; e poi secondo party del gruppo parlamentare femminile martedì sera nella stessa location dell’inespugnabile castello di Tor Crescenza.
Ritorno a Villa Aurelia, piuttosto preziosa quanto all’affitto e ai tartufoni, e nei quadri viventi di Pizzi il presidente del Consiglio si vede ora imbrigliato dalla vitalità di donna Assunta, ora tampinato dall’onorevole De Gregorio in grandissima forma; ma dal punto di vista estetico, come in certi quadri di corte cinquecentesca, le figure più godibili allo sguardo risultano quelle di contorno, per cui ecco spuntare qui un ilare Buttiglione, lì un perplesso Klaus Davi, lì in fondo Marzullo, opportunamente scapiglione.
Ci sono frotte di ministri, un sacco di Rai, il sindaco Alemanno, il dottor Cardia, il generale Pollari, Formigoni da Milano e per non farsi mancare nulla, a perenne monito delle responsabilità della sinistra, c’è pure l’ex ministro Pecoraro Scanio. Ma soprattutto, come in un film, ci sono gli eroi della P3, l’eroico Verdini con la moglie, il sottosegretario Caliendo; e se anche la cosa può risultare imbarazzante, senza troppo sottilizzare sui motivi, a uno dei tavoli c’è pure quel povero Caldoro al quale i simpaticoni di Palazzo Pecci Blunt avevano preparato un bel crostino.
Sui destini del centrodestra si vorrebbe tanto poter scrivere di politica, magari tenendo anche a bada il moralismo. Però qui davvero tutti magnano, bevono, scherzano, si mettono in posa e a quel punto, baciati dal flash del riconoscimento, si abbracciano e si baciano, al punto da coinvolgere anche Letta, damerino professionale, nelle calorose smancerie del Satyricon Pdl e dell’estate rotondiana. Ai tempi di Nerone non era poi molto diverso. Cortigiani, feste, banchetti, ruffiani, polverine, cricche, magheggi: la vita pubblica non mostra il suo aspetto più edificante. La regressione del potere riattiva la percezione di qualcosa che incombe; lo strazio della volgarità preannuncia esiti niente affatto rassicuranti. Contro l’eresia finiana, Berlusconi fa lo spiritoso su Bocchino: “Sono rimasto male quando ho saputo che era un deputato e non un punto del nostro programma”. Ormai di routine Bossi saluta i giornalisti ed esclude le elezioni con il dito medio.
E saranno pure i dossier, ma intanto la scena si affolla di eroi fasulli, ecclesiastici imbroglioni, mogli irose, suocere intriganti, cognati da sistemare, crocerossine da far sfilare, produttori di fiction, venditori di case a Montecarlo. Il grottesco è prepotente, ma dall’orrore del vuoto al cupio dissolvi di solito il passo è abbastanza breve.
x flaviod scrive:
31 luglio 2010 alle 09:44
sto scrivendo con una sola mano , braccio ingessato ,……….guarda invece i contenuti va non la grammatica erispondi su quelli
ma guardate solo chi ha seguito fini e vi renderete conto:
italo bocchino e’ il n.1 , peccato sia “protestato” lui e la moglie per debiti .nemmeno la casa dove abita e’ a nome suo. ecco la vostra legalita’……….ma andate al mare va……….
La grammatica dei commenti di qualcuno ne qualifica le idee.
giusto scrive:
31 luglio 2010 alle 09:29
lo sai dove ti traghettera’ fini ? a meta’ strada tra genova e montecarlo solo che ha montecarlo non ti ci portera’.
l’era di internet non significa cancellare la storia. se fini ha dimostrato tradimenti a tutti quelli che lo circondano non cambiera’ con internet……comunque contenti voi ………. max 0,5%………..non oltre
GIANFRANCO, NON CONTRIBUIRE AD AFFOSSARE LA GIUSTIZIA VOTANDO IL DECRETO INTERCETTAZIONI ED IL PROCESSO BREVE!!!!
Perchè fatti i complimenti occorre che che ai nostri diciamo fin da adesso CHIARO e LIMPIDO ciò che ci aspettiamo
se Fini avesse seguito l’invito di berlusconi 5 minuti dopo le dimissioni lui non sarebbe più presidente del consiglio, perchè fini non vuole dimettersi? cerchiamo di capirne le ragioni, non è una questione di poltrana, è una questione di opportunità politica, se per un attimo ricordiamole parole di montanelli il tutto torna……lasciate che gli italiani assaporino il berlusconismo se ne pentiranno amaramente…… dice grosso modo questo, E’ chiaro che per poter definitifamente mandare in pensione questo Grande imprenditore….questo grande statista bisogna che le responsabilità oggettive del mal funzionamento della nostra nazione ricadino sulle sue spalle. solo allora il Popolo che è sovrano capirà l’incapacità di berlusconi………e l’Italia potrà avere un futuro diverso. la dimostrazione è palese a tutti la sua arroganza supera l’amore per la nazione, l’interesse personale sovrasta l’interesse generele. Grazie Fini grazie di Cuore.
fra poco Berlusconi farà il presidente di Regina Coeli, visto che non ha i numeri per approvarsi il processo breve e le intaercettazioni, così come il lodo Alfano, li c’è’ l’avrà la maggioranza assoluta, dato che ritoverà o sarà accompagneto da tantissimi suoi fedelissimi. Poi Capezzone a Fini dice :”incoerente”, ci pensate Capezzone che in tasca ha almeno dieci tessere di partito. No signori meglio da soli, meglio una vita all’opposizione ma liberi che al governo con questi lestofanti e voltagabana. Che dire poi di Gasparri, La Russa, Mantovano,etc., che dignità hanno, che uomini sono, per pochi danari si sono venduti l’anima al diavolo e be che vadano all’inferno. p.s. buongiorno a tutti
mi sono iscritto a forzasilvio da pochi giorni….da ieri ho inviato mail di dissenso che regolarmente vengono cancellati….NON HO COMMENTI ..!
la ‘ e solo un’ accozzaglia di claque…
se avavo qualche dubbi..ora sono convinto..
sono con fini , ma non firmo cambiali ….
buongiorno a tutti..forza.!!!!
Non volevo offendere la Signora Assunta, me ne guarderei bene, dico solo che la politica di Fini è quella che ci porterà alla politica moderna che non può essere banalizzata con frasi fatte. Le Dinamiche della Politica sono spesso il frutto di scelte (può capitare che qualcuna non funzioni). L’importante è esserci!
Nell’attuale periodo e contesto politico-sociale, ritengo che l’azione di Fini rappresenti uno dei passi più significativi e importanti per il futuro dell’Italia e dell’Europa. Non ho dubbi sul fatto che da oggi, in molti, potranno riconoscersi nei valori tracciati da Fini. Adesso è fonfamentale che tutti coloro che in questi ultimi tempi si sono allontanati dalla politica ritrovino fiducia ed entusiasmo per rafforzarne l’azione.
Chissa’ dove vivono i fan di nonno silvio.
Invece di plaudire chi ha salvato l’Italia dalla legge bavaglio che l’avrebbe trasformata nella succursale della russia di putin lo chiamano voltagabbana.
La prossima legge di nonno silvio, ieri annunciata, sarà il processo breve, cioè prescrizione facile per i delinquenti. Ma quando capirete chi è veramente nonno silvio?
x fracesco:
tu sei rimasto nell’epoca dei balilla. sei fuori dalla storia. ti consiglio di continuare a frequentare Storace-Donna Assunta e tutti quei che pensano ancora ai giovani balilla. oggi siamo nell’era di Internet….
svegliati e lascia perdere..non hai ancora capito che il Berlusca fa solo i suoi interessi e di quelli che sono intrallazini come lui. noi italiani abbiamo bisogno d’altro. FINI oggi è l’unici politico che può traghettare il nostro paese verso un sentiero di legalità e prosperità.
FORZA fINI siamo in tanti con tè.
La politica di Bossi piace molto anche a noi del sud.
O meglio, le idee. Dobbiamo sfruttare le buone idee della lega come input per migliorarci. Dobbiamo mandare a casa “noi elettori”tutti i burocrati, tutti i politici di mestiere, siamo pronti anche per forza maggiore a perdonarli in cambio della loro esperienza. Dobbiamo lavorare di più. I dipendenti pubblici, si devono rendere conto che la maggior parte di loro sono un peso anche per i loro colleghi. I iniziando dai ministeri continuando dagli uffici delle asl ecc.. Non sarebbe e giusto ne conveniente per nessuno licenziare ma rendersi conto che sono necessari per migliorare i servizi e creare un clima di serenità. Il servizio pubblico e contestato anche da quelli che peccano. Faccio qualche esempio. Se un vigile del fuoco onesto in ferie non perde tempo a fare la fila alla asl per delle visite, perchè gli imboscati sono a dare una mano ai colleghi allo sportello, quel vvf potrebe dedicare più tempo hai suoi figli. (miglioramento della vitta, tutto gratis). Al contrario se il vvf del sud non andasse in ferie nei mesi più critici e di maggiore bisogno, l’estate
non caricherebbe di lavoro i pochi colleghi in servizio, non ci sarebbe più mancanza di personale e il dipendente della asl passerebe un estate più tranquilla e con la sua regione più verde. Se le capitanerie di porto sfruttassero
gli uomini imboscati nelle mense(non utilizzate, perche date a dite esterne) o altri imboscamenti vari. potremo avere le spiagge più sicure e qualche morto in meno (tutto gratis, scusate se poco).VORREI TRASFORMARE TUTTI QUEGLI CHE SONO ARRABBIATI CON ME, ADESSO, IN IDEE IN COSE POSITIVE, I LEGHISTI NON AVREBBERO più ragion di esistere e l’italia sarebbe unita nuovamente. forza Fini
propongo “voltagabbana e libertà”.
IO INVECE
VOLTAGABBANA E BASTA
.. parli di qualcosa che non hai …
Gianfranco… quello che hai fatto.. a mio parere dovevi farlo molto ma molto prima…, così sicuramente avrebbe capito… chi è corretto e democratico e chi no.., altro che traditore…!!, chissà nel mentre, che si sveglia anche Bossi.., visto che è tenuto con la catena al collo.. con la promessa del federalismo.. ma io non ci credo neanche un pò che il loro “amore” continua ancora per molto.. Bene Gianfranco.. ancora complimenti per la decisione che hai preso.. e stai sicuro che in tanti.. tanti ma veramente tanti.. siamo con te.., che che ne dica il signor Silvio il democratico…
X GiuseppeGar scrive:
31 luglio 2010 alle 09:16
QUANDO PARLI AZIONA IL CERVELLO L’ASSUNTA NON E’ DI TURNO MA E’ UNA SIGNORA CHE HA FATTO LA STORIA DELL’ITALIA. RISPETTO CI VUOLE RISPETTO PER QUELLO CHE NON SI CONOSCE.
vedrete … vedrete …
Solo la Destra di Fini salvera´la nostra patria sgangherata.
Passerete alla Storia – continuate cosi´-
propongo “voltagabbana e libertà”. Chiamate dentro anche casini, follini, mastella… ce ne sono tanti
forzastorace scrive:
31 luglio 2010 alle 09:12
futuro e libertà fa schifo meglio azione nazionale
ANCHE PERCHE’ IL FUTURO POLITICO DI FINI E’ PASSATO
…. un caso disperato …
Ripeto:
ha tradito :
almirante
rauti
l’ MSI
gli elettori
alleanza nazionale
storace
la destra sociale
gli elettori
la famiglia
il tricolore con la corsa ad accogliere immigrati
il pdl
e cosi’ sara’ per sempre……………
siamo a posto … fin quando esistono dei ” francesco ” che la pensano così, la politica in questo Paese sarà sempre ingabbiata nelle anacronistiche stupidaggini della “assunta” di turno.0 …. Siamo nel 2010 …. e le nove generazioni devono andare avanti nella modernità.
FORZA FINI !
@raffaella e per tutti i partecipanti
GIANFRANCO, NON CONTRIBUIRE AD AFFOSSARE LA GIUSTIZIA VOTANDO IL DECRETO INTERCETTAZIONI ED IL PROCESSO BREVE!!!!
Propongo a tutti di ripetere la stessa frase come un mantra, se la condividete.
Perchè oltre ai complimenti occorre che che ai nostri rappresentanti diciamo CHIARO e LIMPIDO ciò che desideriamo.
@raffaella e per tutti i partecipanti
<>
Propongo a tutti di ripetere la stessa frase come un mantra, se la condividete.
Perchè oltre ai complimenti occorre che che ai nostri rappresentanti diciamo CHIARO e LIMPIDO ciò che desideriamo.
faccio un appello a chi nel sito vuole chiamare il movimento azione nazionale
NON PREOCCUPATEVI LO 0,5 % NON VE LO TOGLIE NESSUNO
Gianfranco siamo con Te.
Finiamo una volta per tutte il berlusconismo
futuro e libertà fa schifo meglio azione nazionale
Saldi d’estate. Fini è di nuovo in vendita… accorrete!
L’UNICO TRICOLORE CHE INTERESSA A FINI E’ QUELLO DELLE TENDE DELLA CASA A MONTECARLO ……..E’ PROPRIO VERO TIRA PIU’ UN P…O DI F…A CHE UN CARRO DI BUOI.
belle parole ma sai che ve la messa in quel posto migliaia di volte……………
VALLO A DIRE A DONNA ASSUNTA ALMIRANTE CHE FINI NON E’ UN TRADITORE……..TI SPUTA
prima pagina de le figaro
http://www.lefigaro.fr/international/2010/07/30/01003-20100730ARTFIG00593-la-rupture-entre-berlusconi-et-fini-est-consommee.php
Traditore è colui che fa mille promesse sapendo di non “doverne” mantenere neppure na;
Traditore è chi vuol vendere il nostro Paese al compare Senatur;
Traditore è chi fa le leggi solo per sestesso;
Traditore è chi vuole porre sotto controllo assoluto tutta l’informazione;
traditore è chi si finge liberale e si comporta come un despota padrone del partito.
Traditore è chi ha ingannato gl Italiani;
Traditore E’ SILVIO !
vi apprezzo , le idee che scrivete sono giuste e sagge. e’ la persona in cui le riponete ad essere sbagliata. Ripeto:
ha tradito :
almirante
rauti
l’ MSI
gli elettori
alleanza nazionale
storace
la destra sociale
gli elettori
la famiglia
il tricolore con la corsa ad accogliere immigrati
il pdl
e cosi’ sara’ per sempre……………
L’italia è piena di voltafaccia. Ma chi tiene fede ai propri impegni vince sempre. Aprite i circoli di “generazione futuro”, o “italia e libertà” o “generazione e libertà” che tanto anche se cambiate nome ogni 2 giorni le persone sono sempre quelle. Nel frattempo state tranquilli che c’è chi lavora. Buon divertimento
Pur di non finire in galera, venderebbe persino sua madre.
Giù le mani dal paese. Difendiamo la Giustizia e il nostro tricolore.
Viva l’Italia
buongiorno.
adesso per completare l’opera il traditore (di mestiere ) fini deve lasciare la poltrona datagli dal partito in quanto componente del pdl no come amico di di pietro.
Una supplica Presidente: non raccolga dentro la nuova formazione vecchi arnesi della politica ma spt gente impresentabile all’elettorato moderato.
Forza Gianfranco ! Fa’ la cosa giusta !
Non contribuire ad affossare la giustizia votando il decreto intercettazioni e il processo breve !!!!
Noi speriamo che Di Pietro e Vendola e il PC tutti insieme facciate in merito alle leggi porcate ostruzionismo e votiate contro !!
Poi tornate pure a rivendicare posizioni e ideologie , chi è a destra e chi è a sinistra , chi al centro , chi su chi giù.
Ma per favore ….. non permettete al parvenu di arcore di stravolgere ulteriormente i principi della nostra costituzione !!
VIVA L’ITALIA !!! FORZA GIANFRANCO !
Il Presidente Fini ha reagito con forza e coraggio alla vile e idegna epurazione attuata da Berlusconi & Co. che ha offeso non solo la persona ma tutti quegli elettori di centro-destra che credono nella libertà di pensiero, nella giustizia e nel rispetto delle Istituzioni democratiche. La scelta del “predellino” è fallita insieme alle pretese dispotiche e dittatoriali del suo “leader maximo”. E’ il momento di radunare tutte le forze sane e oneste del Paese, per dar vita ad un nuovo movimento, che attraverso una scuola di formazione politica, dia all’Italia una seria ed autorevole classe dirigenziale. Con la partecipazione di tutti i partiti e i movimenti che credono nei principi fondanti della Costituzione si può dar vita ad un Governo di larghe intese che finalmente attui tutte quelle riforme necessarie alla ripresa dell’economia e conseguentemente dell’occupazione. Forza Gianfranco, siamo tutti con te!
Che dire, a differnza di tanti politici FINI ha le idee molto chiare e con molta umilta’ si rivolge ai cittadini spiegando loro cosa intende fare. On.le BERLUSCONI non so’ chi la consiglia, ma Lei ha fatto un grande errore a staccarsi da FINI, persona politicamente molto preparata.
una gestione corretta e trasparente della politica, da qualunque Parte venga, e’ fondamentale per costruire una immagine di Paese Civile, dissociarsi dall’attuale governo nella sua sfrontata modalita’ dell’uso del potere corrotto è quello che una seria opposizione avrebbe dovuto concretamente fare. Sono di parte opposta, ma mi congratulo. Grazie Fini
liberta’legalita’ e democrazia vera , grazie per il suo impegno a restituircele, siamo con Lei Presidente Fini
Onorevole Fini, io e la mia famiglia saremo sempre con lei. Finalmente non si e’ più tutti insieme, con un unico nome, in un unico gruppo dove poi non si capiva più dove andavano i voti. Se una persona vota per lei, penso che voglia si sappia dove va il voto e non che si dica che tutti i voti sono andati al gruppo di Berlusconi. Come se fosse sempre merito suo. Basta con la politica che dia l’impressione sia fatta solo per gli interessi dei politici (vedi purtroppo qui a Palermo).
Presidente, condividiamo e apprezziamo le sue scelte a favore della democrazia, della libertà d’opinione, di supporto alla legalità, buon lavoro.
Forza Gianfranco!!!!
Un’altro sforzo e riportiamo la destra alla dignità che le compete, e non anche il raccoglitore dei furbetti del malaffare ( per non parlare d’altro!) e dei l…….i alla Capezzone e Gasparri.
Gianfranco vai avanti, siamo con te, in Italia non ci sono tutti Ignazi e Maurizi. Quando ci sarà la conta vera sapremo distinguere.
che dire dopo dieci volte che ho ascoltato questo video,,,una sola parola,,,,Gianfranco vai avanti per la tua strada e non sarai certo solo……….perchè le donne ,gli uomini onesti d’Italia sono ,siammo con te………
Bravissimo a Gianfranco Fini
io stò con lui contro tutti i corrotti
che speculano e guadagnano rubando i soldi
a chi ha creduto in loro votandoli
VAI AVANTI CHE SAREMO SEMPRE CON TE
Scusate per il triplo messaggio ma l’euforia fa brutti scherzi! ^_^
Aah..l’alba di un nuovo giorno!
Meraviglioso respirare a pieni polmoni l’aria salubre della libertà e della ritrovata dignità.
E senza quell’insopportabile ole.zzo di vase.llina proveniente dal dere.ta.no dei servi di Berlusconi.
Aah..l’alba di un nuovo giorno!
Meraviglioso respirare a pieni polmoni l’aria salubre della libertà e della ritrovata dignità.
E senza quell’insopportabile ole.zzo di vase.llina proveniente dal dere.ta.no dei servi di Berlusconi.
Stringi quelle pal.le rinsecchite di nonno Silvio Gianfrà! Stringi forte!
Aahl’alba di un nuovo giorno!
Meraviglioso respirare a pieni polmoni l’aria salubre della libertà e della ritrovata dignità.
E senza quell’insopportabile ole.zzo di vase.llina proveniente dal dere.ta.no dei servi di Berlusconi.
Stringi quelle pal.le rinsecchite di nonno Silvio Gianfrà! Stringi forte!
cosa ne pensa padania (che non esiste) dell’alleanza con cosentino verdini brancher lunardi,scaiola,dell’utri,ecc ecc ecc ecc noi x aver chiesto + moralità siamo stati espulsi,voi invece ve li tenete in corpo.Comunque era BOSSI che chiamava BERLUSCONI il mafioso di Arcore e x quanti denari Umberto a cambiato idea? Carissimo i voti vanno e vengono non sono ne miei ne tuoi a presto Giulio
vorrei ricordare a paola che non è vero che la Lega ha metà dei voti rispetto ad AN, siamo al 12% a livello nazionale e grazie a Fini molti dei nostri voti provengono proprio da lì, dunque continuate così
Or il gioco sarà non fare la fine di Follini… Buona fortuna!
Bah, nel 2001 votai Gianfranco Fini, salvo poi pentirmene perché MI SEMBRAVA che fosse diventato QUASI uno yesman di colui che ha tanti nomi, ed uno dei più appropriati è quello che gli ha affibbiato Grillo, e che non riporto perché mi sembra fuori luogo in questo spazio. Nel frattempo le mie idee sono cambiate e sono andate verso sinistra. Mi trovo qui perché questo spazio non è male, si trovano “superstiti” della destra a mio parere e non seguaci della “cricca”. Ora la storia si è ripetuta: Fini come Montanelli come Biagi e come tanti altri “O ti compra o ti distrugge”. Mi farebbe piacere se stavolta gli dovesse andare storta (allo psicon.), che a mio parere rischia, però non mi si venga a dire che Gianfranco si è accorto solo ora CHE E’ COLPEVOLE DI LESA MAESTA’ con chi aveva a che fare. Se è così ben svegliato. Quello che mi farebbe incazzare se solo avessi stima per Gianfranco – e così non è – è il fatto che lo stesso vada promettendo appoggio a berlusconi per votare le leggi che gli piaceranno (questo andrebbe bene in un governo serio, mica alla corte dei miracoli) e non annunci invece il suo appoggio alla caduta del governo. GIANFRANCO, FAR CADERE IL GOVERNO TI SEMBRA TROPPO? DICI CHE I NUMERI LI HAI, ALLORA TIRA FUORI GLI ATTRIBUTI E FAI CADERE LO PSIC. L’Italia te ne sarebbe riconoscente e ti riscatteresti. O forse hai paura? Bossi l’ha fatto una volta ed è stato PERDONATO (siede alla destra del padre) per cui BUTTATI. O voterai sì al processo breve??? Ormai non ride più nessuno…
Ragazzi, il vero problema dell’Italia è che c’è gente che davvero crede di aver bisogno di berlusconi. Gente convinta che berlusconi sia di destra solo perchè usa “comunista” come offesa, salvo poi comportarsi da perfetto dittatore stalinista nei fatti. Ma questa volta, con l’espulsione di coloro che semplicemente non si allineavano al nano-pensiero, l’ha davvero fatta fuori dal vaso. W l’Italia, W la legalità, W la destra e W Falcone e Borsellino.