La paura della crisi non travolge il Governo. Cede la Lega, male Di Pietro
Un dato in costante crescita. Più 8 punti in poco meno di un mese: siamo arrivati all’83,8% degli italiani preoccupati per la cresi economica che sta travolgendo l’Europa e l’Occidente. Ma non sta investendo né Silvio Berlusconi, stabile a quota 53, né il Governo, a quota 48. L’unico che ci perde è Antonio Di Pietro e l’Italia dei Valori, che scende al 5,5%, meno 3 punti percentuali in 20 giorni. Un calo forse dovuto ai recenti problemi giudiziari dell’ex pm di Milano.
Sono questi i dati del consueto Osservatorio realizzato dall’Istituto Crespi Ricerche in esclusiva per Generazione Italia. La fiducia nell’opposizione è sempre al 25%, una percentuale bassissima ma costante, sin dal mese di febbraio. Oltre all’Idv, chi perde qualche colpo è la Lega Nord.
Per il resto, il partito di Fini resta stabile tra il 9 e l’11 per cento. E come al solito, Berlusconi risulta più simpatico innovatore e concreto del Presidente della Camera, mentre Fini vince la sfida dell’onestà e della credibilità.
