
La celebrazione della Festa della Repubblica cade quest’anno in un delicato contesto politico nel quale alcuni tragici avvenimenti della nostra storia recente iniziano ad essere interpretati in una luce diversa. La nostra adesione convinta ai valori costituzionali e repubblicani non può che renderci ancora più determinati nella richiesta di verità e giustizia sulle stragi del ‘92 e sulla zona grigia che fa sempre più da sfondo sinistro e inquietante alla ricostruzione dei fatti e all’accertamento dei mandanti, degli esecutori e degli interessi che le stragi hanno in qualche modo tutelato e salvaguardato.
Di fronte alla gravità delle questioni in campo, una forza politica non può non assumersi le propri responsabilità di garante di ogni sforzo e strumento per il raggiungimento della verità ed in questa prospettiva ci sembra grave e radicalmente non condivisibile la proposta di allargare ancor più la copertura, attraverso il segreto di stato, di episodi della nostra storia nazionale. Questa ipotesi ci sembra anzi un clamoroso errore politico ed ancora più grave se si prova a farlo in questi giorni, caratterizzati dalla riapertura drammatica di questioni legare alle stragi e al ruolo dei servizi segreti in alcune loro componenti deviate. Questa consapevolezza ci porta a batterci, proprio in nome di quel concetto di patriottismo repubblicano, che sarebbe piaciuto moltissimo a Paolo Borsellino, per difendere tutti gli strumenti giuridici, processuali e politici per accertare la verità e per non disarmare le indagini delicatissime in corso.
Per questo chiediamo che la Commissione Parlamentare Antimafia dedichi energie e risorse alle stragi del ‘92 e che la politica ponga in essere atti legislativi coerenti e buone pratiche, senza protagonismi, veleni e scontri ideologici.
Ci troviamo di fronte ad uno scenario complesso e gravissimo con pieno coinvolgimento di pezzi deviati dello Stato: bisogna evitare il festival del luogo comune che non fa fare un centimetro di passo avanti alle indagini e invece assicurare alle stesse piena copertura politica, strumenti completi e sostegno ai magistrati direttamente responsabili delle inchieste. Iniziamo a fornire alle Procure competenti, a Lari e ai suoi collaboratori, uomini e mezzi adeguati a rianalizzare la documentazione processuale sull’Addaura e sulle stragi tenuta nel più completo abbandono e senza alcuna precauzione. Coordiniamo l’azione di Copasir e Antimafia e sopratutto riscriviamo parti fondamentali di alcune leggi in discussione, astenendoci da proposte che sembrano percorrere direzioni opposte alla sete di verità degli italiani.
Solo così, e non con i ricordi postumi, le ipotesi generiche o peggio gli insulti reciproci, faremo avvertire ai cittadini e ai familiari di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino che lo Stato fa sul serio e non si ferma di fronte ad alcun santuario. Per queste ragioni non faremo un passo indietro dall’impegno tendente a consolidare strumenti pieni e completi d’indagine, a partire dalle intercettazioni telefoniche e ambientali, per tutti i reati di mafia e corruzione e per tutti i molteplici reati da sempre ad essi collegati.
Mafie, racket, usura, traffico dei rifiuti, corruzione rappresentano le metastasi della Repubblica. A fianco della magistratura e delle forze di polizia, la Politica faccia un passo avanti e torni, senza se e senza ma, a difendere la Repubblica e i suoi valori. Per non far perdere ogni speranza agli Italiani.
28 commenti
Ancora una volta una richiesta coraggiosa che dovrebbe risvegliare le coscienze degli italiani, ma che forse, ancora una volta, è stata accolta da un silenzio assordante. forza Fabio, non mollare e rendici orgogliosi delle tue battaglie.
[...] Luogocomunismo Jump to Comments Alzata: Ci troviamo di fronte ad uno scenario complesso e gravissimo con pieno coinvolgimento di pezzi deviati dello Stato: (Fabio Granata) [...]
Scelta saggia è corretta votare IdV è sentirsi a destra certo quella razionale.
Quello che stà facendo adesso Fini può corrispondere al frutto marcio e ammuffito del suo operato,perchè prima per ragioni di potere ha confluito il suo 12% di ex A.N che tanto si era sudato ,infangando un’intera entità politica nel porcile che è questa coalizione istituita dalla Lega Nord in primis e da Silvio Berlusconi per note convergenze d’interessi dannosi ai fini di una ulteriore unità della nostra nazione.
Bocchino e Granata predicano bene e razzolano meno bene.
allora, ti dico qual è la mia personale vicenda, credo significativa perchè da quando c’è GI ho scoperto che in tanti hanno avuto il mio stesso percorso: io non ho mai votato berlusconi, votavo AN fin quando è esistita come entità autonoma. Alle ultime elezioni ad esempio ho votato Di Pietro, che reputo uomo di Destra. Ora Fini sta facendo qualcosa di veramente importante dentro il Pdl, che mi sento di appoggiare in pieno. Mi piacciono Bocchino e Granata e tanti altri. E mi sono iscritta a GI. Mi piace quel che dicono Fini e i suoi, e quindo trovo giusto sostenerli, far loro sentire che ci sono tanti Italiani di destra che li sostengono
La vostra verità è solo retorica senza memoria.
Dal momento che avete votato alle ultime elezioni a favore dell’attuale presidente del consiglio Silvio Berlusconi cioè a favore di colui che per occultare queste verità è disposto ad ogni inciucio con i nemici dell’Italia i leghisti.
Come al solito si ama la Patria come simbolo ma non si fà niente per migliorarla per l’assoluta ignoranza e scemenza di appartenere incondizionatamente ad un partito e ad un colore politico anche se questo risulta ripetutamente un atto auto-lesivo.
grazie on.Granata, Lei tiene accesa la speranza NEI POLITICI di chi ama l’Italia e gli Italiani. Continui così, ha la vicinanza e l’affetto di tante tantissime persone che non la tradiranno mai.
Verità, il Popolo Italiano vuole solo Verità.
Grazie On. Granata, almeno sappiamo chi combatte la mafia e Lei ci infonde fiducia per un’Italia più onesta.
Insieme cerchiamo di cambiare la nostra Patria.
Il Re ha paura, il Re è nudo.
Povero Granata! Combatte contro i mulini a vento. E rischia grosso, perché, fa parte di una maggioranza di governo costituita da alcuni uomini collusi con la mafia e, per tali ragioni tentano di coprire anche il lavoro perverso dei servizi segreti coinvolti nelle stragi del 92x ed in altre vicende, scabrose ed irrisolte, della nostra Italia. Lor signori, intendono coprirli perche’ queste “zone grigie”
dello stato, come li chiama Granata, sono sempre dispinibili a… E poi Granata parla anche di nettezza urbana, ed anche qui sa che proprio nel meridione, e penso anche nel resto d’Italia, il sistema DI raccolta dei r.s.u., rappresenta una fonte DI grande interesse da parte dei politici e da parte degli amministratori locali. Alcuni sindaci, vengono anche sponsorizzati con I soldi delle societa’ che gestiscono la nettezza Urbana. E, guarda caso sono sindaci sponsorizzati da chi, oggi, sostiene il ddl sulle intercettazioni. FABIO, dimentichi, forse ,che questa e’ la terra del gattopardo!
rivolgendosi ai nostri militari ad herat
il ringraziamento di tutti gl’ITALIANI degni di questo nome….grande Fini….chi vuol capire…. capisca
l’emendamento della maggioranza(alfano-ghedini) che consentirebbero agl’agenti segreti di non rispondere ai magistrati , di fatto e annullerebbero tutti i passi fatti avanti nelle indagini sulle stragi di mafia e sui patti mafia-stato. perche’ gli uomini di berlusconi non vogliono la verita’ su questi fatti cosi efferati? c’e’ del vero sui collegamenti badalamenti-berlusconi? perche’ tutto questo accanimento? on.Granata occhi aperti!!
W l’Italia e no alla mafia!
E’ vero,on Granata.Verità innanzitutto, ma la politica, quella che lei propala, deve fare di più. per quella Politica, però, ci volgiono i partiti , quelli che oggi mancano. Erano i partiti a radicare il senso dello Stato, erano i partiti a fare emergere i valori, a sviluppare le idee a stimolare i giovani a fare politica. Con l’entusiamo e il senso di appartenenza che le riconosco, faccia, on.Granata, qualcosa per ridare voce ai Partiti.
on.Granata, le stragi del ‘92 sono una traccia indelebile nelle menti degli italiani. ma il richiamo alla verità, all’unità, al senso di responsabilità , è un cartellino giallo alle forze politche , un ammonimento che anche il capo dello stato ha fatto.
Bisogna andare oltre. Biosgna fare di tutto e di più per dare gustizia agli italiani sulle stragi, su sospetti e ipotesi di segreti. Solo allora saremo più italiani.
Infine, mi consenta una riflessione finale.
Verità si esige anche da quei leader di partito,come Di Pietro, che si è comprato casa con il denaro del finanziamento ai partiti, cioè pubblico.Senza ipocrisie, e con lo stesso senso dello Stato vanno accertate anche queste verità!!!
festa della republica
il popolo della destra non puo’ dimenticare
http://www.youtube.com/watch?v=-lzdo34qagI&feature=related
Fabio, ancora una volta, desidero complimentarmi per le tue parole e per il grande impegno che profondi in una battaglia, quella del contrasto alle mafie, determinante per la rinascita della Sicilia e per il futuro dell’Italia. Grazie, a nome di tutti gli italiani di buon senso!
sono queste le cose che fanno paura al cavaliere
perche’ sa’ la stima che il popolo della destra ha verso
questo galantuomo
http://www.youtube.com/watch?v=DN9iM-7DSlo
Fabio Granata, di cui apprezzo l’impegno civile, la lungimiranza ed il coraggio nel sostenere posizioni spesso “scomode”, ancora una volta, attraverso queste parole, é riuscito a distinguersi per la chiarezza delle sue idee. Condivido, dunque, il suo pensiero ed auspico che gli italiani di buon senso sostengano, con forza, le sue tesi. L’Italia ha bisogno di politici illuminati, che operino per il cambiamento!
questi so’ pazzi , gasparri supera il cav.
http://www.youtube.com/watch?v=_e5CKUbSBSg&feature=fvst
Condivido, in toto, il pensiero e le parole di Fabio Granata, pronunciate in questo importantissimo giorno in cui ricorre la nascita della Repubblica.
Una nuova forma di “patriottismo repubblicano”, sarebbe il modo migliore per onorare la memoria di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone. Per un siciliano, come me, il quale non perde, in alcun modo, la speranza di poter sentire il “fresco profumo di libertà”, in questa terra disgraziata e bellissima, é, francamente, inaccettabile che l’attuale Governo pensi di voler salvaguardare, attraverso la proposta del ddl sulle intercettazioni, i servizi segreti, proprio ora che stanno riafforando nuove verità sulle commistioni tra LA mafia ed alcune “zone grigie” dello stato. Gli Italiani Hanno diritto di sapere! Così come, trovo incomprensibile pensare che esistano dei reati minori da non intercettare. Il rachekt e la gestione dei rifiuti, rappresentano il luogo d’incontro migliore tra mafia e pezzi della politica. Spero che la battaglia di Fabio Granata, e di tutti i finiani, trovi condivisione anche in altri settori del parlamento italiano, o viceversa sarà la fine.
sig.Granata e’ vero che in commissione giustizia nel quadro del D.D.L.antintercettazioni e’ spuntato un emendamento , che in pratica blocca le nuove indagini sulle stragi di Capaci e via D’Amelia? lo ha accennato la bindi stamattina alle 0,30 nel tg3….qualcuno ne sa’ qualcosa?
Le parole di fabio Granata risuonano con decisione nelle orecchie di noi siciliani. La sensibilità e il senso dello Stato che Fabio Granata dimostra nella sua azione politica, danno credibilità alla politica.Ed oggi c’è ne un gran bisogno…
Se la politica riuscisse a ritrovare un’anima e le forze politiche riprendessero il loro naturale cammino al servizio dei cittadini, se gli appelli come questo di Fabio Granata condivisibile in ogni suo passaggio, assumessero valore e forza di coesione nel sentimento comune di identità di questa nazione, allora potremmo veramente affermare di aver fatto un enorme passo in avanti verso quel cambiamento da tutti auspicato che da allo stato forza e credibilità e ai cittadini sicurezza e certezza della sua presenza. Purtroppo, caro Fabio, non sempre é stato così, ecco perché la battaglia che tu invochi é da perseguire con forza e coinvolgimento ed é quello che chiede con forza la stragrande maggioranza degli onesti cittadini di questa nostra Italia, partendo dalla nostra Sicilia che ha sacrificato i suoi uomini migliori, che maggiormente ha subito e subisce il peso del sottosviluppo e dell’isolamento dovuto alla presenza della metastasi mafiosa, che da tempo ha però preso coscienza e consapevolezza che per uscire da questa condizione di arretratezza e sottosviluppo “a tavolino” costruita, sia necessario contrastare con ogni mezzo e con tutte le forze la mafia e le sue infiltrazioni facendo piena chiarezza sulle stragi, sui mandanti, sugli esecutori e sugli interessi che le stragi hanno in qualche modo tutelato e salvaguardato, perché si possa finalmente affermare la presenza di uno stato forte, cerdibile ,che non ceda a ricatti, in grado di isolare qualsiasi principio di devianza di ogni sua anche piccola componente e che in ogni caso sappia tutelare per il futuro la maggioranza dei cittadini onesti. Questa é la starda che a mio giudizio Generazione Italia deve seguire e su questa strada siamo con te Fabio a dare sempre più forza alla tua azione politica.
Via i segreti di Stato…la dimostrazione che qualcosa nel sistema dei servizi non funziona…
on.Granata, le stragi del ‘92 sono una traccia indelebile nelle menti degli italiani. ma il richiamo alla verità, all’unità, al senso di responsabilità , è un cartellino giallo alle forze politche , un ammonimento che anche il capo dello stato ha fatto.
Bisogna andare oltre. Biosgna fare di tutto e di più per dare gustizia agli italiani sulle stragi, su sospetti e ipotesi di segreti. Solo allora saremi più italiani.
Infine, mi consenta una riflessione finale.
Verità si esige anche da quei leader di partito,come Di Pietro, che si è comprato casa con il denaro de finanziamento ai partito, cioè pubblico.Senza ipocrisie, e con lo stesso senso dello Stato vanno accertate anche queste verità.
E’ vero,on Granata.Verità innanzitutto, ma la politica, quella che lei propala, deve fare di più. per quella Politica, però, ci volgiono i partiti , quelli che oggi mancano. Erano i partiti a radicare il senso dello Stato, erano i partiti a fare emergere i valori, a sviluppare le idee a stimolare i giovani a fare politica. Con l’entusiamo e il senso di appartenenza che le riconosco, faccia, on.Granata, qualcosa per ridare voce ai Partiti.
A sostegno di quanto dicevo poco prima:
http://www.youtube.com/watch?v=_62WRclLCOU
On. Granata,
sono un suo profondo estimatore e le chiedo: è cosciente del fatto che il Presidente del Consiglio si è lamentato del fatto che alcune Procure stiano indagando sulle stragi del ‘92-’93??? Il Presidente del Consiglio ha lamentato che quelle vicende appartengono al PASSATO e che i Magistrati stanno utilizzando i soldi di tutti per fare le indagini. Questo è il nostro Presidente del Consiglio.
Ottimo articolo, on. Granata.
Però voi finiani dovete passare dalle parole ai fatti.
C’è un disegno di legge che lei ben conosce, sulle intercettazioni, che ostacolerebbe, se fosse in vigore, queste ed altre indagini.
Basta leggersi l’articolo di Luigi Ferrarella ieri sul Corriere: sembra fatto apposta per intralciare le indagini, specie per la norma sulla ricusazione dei PM, di cui si è lamentato anche Piero Grasso.
Borsellino sarebbe schifato davanti ad una legge del genere.
Bisogna dire no e basta. In maniera chiara, cruda, senza tatticismi e mini-distinguo. Chiedessero anche la fiducia, bisognerebbe avere le spalle larghe e votare no.
La Legalità viene prima di tutto.