Non c’è dubbio che la crisi economica sia in cima ai pensieri degli italiani. Secondo un sondaggio Crespi ricerche realizzato in esclusiva per Generazione Italia, ben il 72,9% dei cittadini è pessimista e ancor di più – ben 8 italiani su 10 – son preoccupati per la crisi internazionale. Forse perché, come ci dice il FMI, l’Italia è abituata a convivere con un debito pubblico altissimo, crescita economica pari allo zero e così via. Per cui la preoccupazione è maggiormente rivolta all’estero, dove effettivamente la crisi è più violenta che da noi.
Si parla di tagli e gli italiani valutano positivamente quelli a danno degli stipendi di politici a livello locale e nazionale (89,8%), dirigenti pubblici (70,3%) e magistrati (49,6%).
Gli italiani sono arrabbiati. E così la crisi economica fa passare in secondo piano il duello Fini-Berlusconi, che comunque continua ad appassionare gli elettori. Seguendo il nostro abituale gioco, alla domanda “Se si votasse per l’elezione diretta del Presidente della Repubblica, Lei voterebbe più probabilmente per Fini o per Berlusconi?”, ben il 36,4% degli elettori del Pdl sceglierebbe Fini.
Stabile tra l’8 e il 10% l’ipotetico “partito di Fini”, che però viene ritenuto sempre meno probabile dagli elettori del Pdl. La “scissione” è ritenuta possibile ormai solo dal 15,9% degli elettori del Pdl e dal 25,9% della totalità degli italiani. E’ una notizia. Solo due settimane fa, questi dati superavano il 50%.
A proposito di politica per gli addetti ai lavori, l’ingresso dell’Udc nella maggioranza di governo è valutato negativamente da più del 70% degli elettori. Una percentuale ancor maggiore tra gli elettori del Pdl. Insomma, l’ipotesi di Casini di nuovo “intruppato” nel centrodestra non sembra essere gradita.
sono già 3/4 volte che vengo a leggere questo sito ed ho anche scritto. Ma qualcuno legge quello che i lettori scrivono e soprattuttto, ne tiene conto?
ho l’impressione che quello che pensiamo e quello che fa il governo tutto siano agli antipodi!
altro che sacrifici, sono anni che li fanno sempre gli stessi. e non è certo colpa di chi lavorea, è vessato e tassato fino all’inverosimile per uno stipendio da mera sopravvivenza.
togliamo gli sprechi di cui si parla ( e se ne parla solo!) le”grandi opere” e tutti i dirigenti incapaci e arroganti che hanno causato questo disastro.
il limone oramai è spremuto del tutto, rivolgevi altrove!
Anna
Intercettazioni: devono essere consentite (ma rimanere segrete) solo per comprovare reati gravi di cui esistano già indizi importanti ma di cui sia molto difficile acquisire prova in altro modo (terrorismo, mafia, corruzione ecc.), per impedire reati gravi (in particolare contro l’incolumità dei cittadini o contro il patrimonio, per assicurare alla giustizia ricercati e latitanti. Quanto acquisito durante le intercettazioni rimane segreto fino a quando non entra a far parte di un procedimento pubblico e per la parte che viene ritenuta utile. Il resto rimane segreto e viene distrutto. Giornali e giornalisti, scrittori o altri benemeriti informatori dell’opinione pubblica potranno pubblicare, divulgare e commentare soltanto quanto divenuto già pubblico altrimenti incorreranno in forti sanzioni pecuniarie gli editori e sospensioni anche lunghe (fino all’espulsione dall’albo) per i giornalisti. Potranno però pubblicare tutto ciò che ritengono utile qualora ciò sia frutto di indagine giornalistica (e non giudiziaria) e venga adeguatamente evidenziato al lettore: pagandone tutte le conseguenze legali e di sanzioni economiche e professionali in caso di pubblicazione di fatti non veri o comunque lesivi della altrui privacy. Stupido voler punire solo le “talpe” che, per definizione non si scoprono quasi mai: sarebbe come non fare alcuna legge
I privati cittadini possono registrare o filmare qualunque evento rimanendo responsabili del successivo uso di quanto registrato e/o filmato (es.: difendersi da un’estorsione oppure ricattare qualcuno).
luigi
il guaio è che le 170.000 intercettezazioni di calciopoli non sono state trascritte se non in parte. E’ la difesa che le sta presentando e pare che si stia sgretolando il teorema accusatorio. Chiaro che i giudici al termine del processo individueranno se ci sono colpe ma è del tutto evidente che 170000 intercezzazioni, decine di persone a lavorare sul caso, spese infinite e ora si scopre che tutto, forse, finirà con una assoluzione collettiva. Allora tutti sotto i riflettori mediatici, i giornalisti aumentarono l’audience televisivo e stampato ma forse non era meglio da parte di chi doveva lavorare, farlo con maggiore attenzione ? Se qualcuno non lavora bene, il suo capo cosa gli dice ? Bravo bene.
Quindi convieni che al problema intercettazioni bisogna pensarci.
Piuttosto hai visto il video dibattito su corriere.it ?
x corrado
per me vanno bene 170.000 inutili e 1.000 utili a far salire a galla tutto quel marciume.
ed ancora….un uomo politico deve essere integerrimo , ed avere una rettidune morale al di sopra di qualsiasi intercettazione , se non gli conviene che cambi mestiere
la legge per me va’ bene cosi com’e’ ora , senza limiti e con la gogna mediatica..ripeto a chi non conviene che cambi mestiere…vada a fare l’operario
A me interessa il fatto che il magistrato può indagare anche con intercettazioni sui reati più gravi compresa la corruzione
le sanzioni contro editori e giornalisti non mi dispiacciono. figuriamoci quanto mi dispiacerebbe se un manigoldo come feltri andasse in galera per aver pubblicato un intercettazione prima del processo !
Feltri è uno di quei giornalisti che infila la merd.a nel ventilatore e pigia il tasto per lordare tutti e dimostrare che tutti i gatti sono bigi …
ripeto il concetto
per noi destri la cosa importante è che il DDL sulle intercettazioni permetta ai magistrati di intercettare e scopèrire oltre ai gravi reati di terrorismo e criminalità organizzata e comune, I REATI DEI COLLETTI BIANCHI, in particolare contro la PA (corruzione e concussione).
non dimentichiamoci che la destra è stata sdoganata da manipulite.
perciò per noi destri legalità significa innanzi tutto combattere i reati dei colletti bianchi, in particolare la corruzione.
la maggioranza del popolo chiede questo e chiede pure che sia approvato il DDL sull’ineleggibilità dei condannati per reati contro la PA e il DDL sull’incompatibilità di incarichi per gli eletti
per Ivano e per Giuseppe M.
Ivano non ti scusare. Quando si ragiona, si cresce e te lo dice uno che chiede di discutere all’interno del pdl. Altrimenti se ti scusi tu, mi scuso anche io per il ritardo ma ero uscito per comprare il pane e poi ho pranzato. Ti prego,…. non che io faccio finta di non capire….. Mi fai un torto personale e lo fai anche alla mia onestà intellettuale. Consentimi l’immodestia. Se sbaglio lo ammetto e se non concordo con quello che si dice non è perchè non voglio capire.
Se ricordi ieri siamo partiti dal tuo post delle 11,58 e li si parlava solo di alcune cose.
Adesso, e vale anche per Giuseppe il discorso lo abbiamo allargato.
Un conto è la legge bavaglio, un conto è la pubblicazione delle intercttazioni e un conto sono le intercettazioni.
Legge bavaglio come la si vuol chiamre, non è un bavaglio ma è un modo di mettere ordine alla pubblicazione delle intercettazioni in tempi giusti. E qui sono tutti d’accordo destra e sinistra perchè una persona non deve essere messa alla gogna mediatica su cose che non hanno rilevanza penale (il parlare di donne).
Le intercettazioni rilevanti penalmente si protranno pubblicare dopo un certo periodo. Per me, ma posso sbagliare, sapere una cosa oggi o saperla tra un anno non cambia nulla. Cambia invece se con l’effetto mediatico…qualcuno ci marcia….Quando dico qualcuno, intendo tante persone. Perciò per me non è un bavaglio ma se vuoi….un bavaglio temporaneo. Va bene cosi? dirai e argomenterai che non va bene.
Sulle intercettazioni non ho pregiudiziali ma non credo che siano giuste le intercettazioni a strascico. Perchè costano a tutti e poi l’esito è incerto. Avete letto di calciopoli ? Sembrava una cosa fatta e invece ci sono 170.000, avete letto bene 170.000 intercettazioni che non sono costate poco e che forse non produranno nulla nel senso che faranno finire la cosa nel nulla. Cosi va bene ?Potrei continuare ma non sono molto ferrato in materia e vi dico che se ci sono cose che non condivido nella scelta che faranno i finiani continuerò a dirle. Magari li scuserò dicendo….sono finiani che sbagliano….Ops, ma non l’avevano gia detto un concetto simile gli altri ?
Giuseppe certo che ci vuole coerenza e noi con il voto abbiamo uno strumento per premiare o no.
Quanto a poi quello che ride sui morti del terremoto…..saperlo oggi o saperlo tra un anno a me non cambia la vita. L’importante che paghi!! Cambia se, se la cava con la scadenza dei termini di carcerazione preventiva preventiva…
Corrado,
se il politico X vota contro la legge sui diritti degli omosessuali e della famiglia di fatto, e poi la notte va con prostitute e trans, non commette un reato, ma ti sembra coerente? e se il politico X paga l’affitto in nero poi è coerente con la lotta all’evasione fiscale? e se il politico X riceve un bene in regalo, non è un reato, ma se lo riceve da un imprenditore che poi magari prende un appalto, è morale anche se legale? e perchè non dovrebbe essere pubblicata l’intercettazione?
Se io e te parliamo di amanti al telefono e ci intercettano, al massimo ci spillano un po’ di soldi, mica lo pubblicano che non ci conosce nessuno!
Corrado,
se il politico X vota contro la legge sui diritti degli omosessuali e della famiglia di fatto, e poi la notte va con prostitute e trans, non commette un reato, ma ti sembra coerente? e se il politico X paga l’affitto in nero poi è coerente con la lotta all’evasione fiscale? e se il politico X riceve un bene in regalo, non è un reato, ma se lo riceve da un imprenditore che poi magari prende un appalto, è morale anche se legale? e perchè non dovrebbe essere pubblicata l’intercettazione?
Se io e te parliamo di amanti al telefono e ci intercettano, al massimo ci spillano un po’ di soldi, mica lo pubblicano che non ci conosce nessuno!
X CORRADO
SCUSAMI SE INTERVENGO DI NUOVO MA NO VUOI PRORPIO CAPIRE….? O FAI FINTA? MA MI SPIEGHI PERCHE PARLI SEMPRE IN PRIMA PERSONA? MA PERCHE DOVREBBERO INTERCETTARE TE CHE PARLI CON DELLE DONNE????? E DOVRESTI USCIRE SUI GIORNALI???? NON E ‘ CERTO QUESTO IL PROBLEMA DI QUESTA LEGGE….NOI CITTADINI ONESTI NON DOBBIAMO AVERE PAURA DI ESSERE INTERCETTATI…PERCHE ‘ NON CORROMPIAMO NON SPACCIAMO DROGA NON SIAMO MAFIOSI NON SIAMO DELINQUENTI NON SIAMO CORRUTTORI NON SIAMO POLITICI CHE VANNO A MI…GNOTTE E COSI VIA…QUINDI PERCHE HAI TANTA PAURA????? NON CREDO CHE NELLA TUA VITA E NON SO QUANTI ANNI HAI, TU SIA MAI STATO INTERCETTATO E LE TUE CONVERSAZIONI SIANO STATE MESSE NELLE PRIME PAGINE DEI GIORNALI…LORO…LA CRICCA LA CASTA CHIAMALA COME VUOI VOGLIONO LIMITARE LE INTERCETTAZIONI NON PER FARE UN FAVORE A NOI CITTADINI MA PER FARSI UN FAVORE DA SOLI COSI IO ED ANCHE TU CORRADO NON POTRAEMO PIU’ SPARE CHE UNO SCHIFOSO IMPRENDITORE MENTRE LA GENTE MUORE SOTTO LE MACERIE DI UN TERREMOTO SE LA RIDE PER I LAVORI E GLI APPALTI CHE PRENDERA’ DAL GIORNO DOPO….NON SAPRAI PIU’ TANTE COSE….E SE QUESTO TI STA BENE VUOL DIRE CHE TU STESSO VUOI LIMITARE LA TUA LIBERTA’. CONTENTO TU???
Giuseppe M
Non ho capito se ci dobbiamo dare del lei o del tu..
Detto questo, concordi che prima di pubblicare le intercettazioni ci vuole un metodo giusto e migliore e a quanto pare TUTTI sono d’accordo.
Se lo scrive Repubblica certamente non ne fa una cosa falsa, ma l’ho già detto in un’altra circostanza, se io e te parliamo di donne al telefono ti pare bello che questa nostra conservazione la troviamo sui quotidiani ?
Questo lo consideri mettere il bavaglio alla stampa ?
Se poi faccio fatica a leggere Repubblica….francamente …
Corrado,
uso il lei prima che ci si accordi sul tu, non per tenere le distanze.
“Il pubblico ministero deposita in segreteria i verbali e le registrazioni attinenti al procedimento. Il pm deposita gli atti effettivamente importanti, quelli che riguardano strettamente il processo, quelli necessari per arrivare alla colpevolezza o all’innocenza dell’indagato, ma mette in un archivio riservato ben protetto e a prova di talpe, sotto la sua diretta responsabilità, tutti gli altri. L’ovvia conseguenza è che degli atti segreti non si può dare notizia, ma degli altri sì, nel pieno rispetto del diritto di cronaca, quando ne vengono a conoscenza le parti.”
Il fatto che ciò sia scritto su Repubblica non ne fa una cosa falsa, è di una verità talmente lampante… io non ho la pretesa d’illuminare nessuno, ma non bisogna essere né “ferrati” né bisogna leggersi l’intera legge per capire che l’obbiettivo è il bavaglio ai giornalisti su certe porcate! Io, da destra, non sono neanche d’accordo! E perché bisogna tenere segreti fatti non attinenti? Anche se non ci sono reati, se ci illuminano su quanto sia sprofondato il livello morale di alcuni politici, dirigenti ed imprenditori fino a costringere questa gente alle dimissioni, la loro pubblicazione può fare solo del bene a questo paese!
Ma ci rendiamo conto che abbiamo già una libertà di stampa quasi a livelli di terzo mondo e che avremmo bisogno di leggi fatte per avvicinarci al livello degli USA e non a quello del Burundi?
Comunque per chi fa fatica a leggere Repubblica, non dovrebbe far fatica a leggere questo:
http://www.ffwebmagazine.it/ffw/page.asp?VisImg=S&Art=5980&Cat=1&I=immagini/INTERVISTA/granataf_int.jpg&IdTipo=0&TitoloBlocco=NEWS%20FfMagazine&Codi_Cate_Arti=7
Granata non sarà il depositario della verità, ma mica è un comunista…
MASSIMILIANO E LUIGI
CHE DIO VI ABBIA IN GLORIA
“Se si votasse per l’elezione diretta del Presidente della Repubblica, Lei voterebbe più probabilmente per Fini o per Berlusconi?”,
…
Prego aggiungere a FINI anche il mio voto, che notoriamente non sono nè di centro-destra, nè di centro-sinistra.
contributo inviato da galfra il 17 maggio 2010
È di 890 milioni, euro più euro meno, la spesa annua per le indennità di Sindaci e Presidenti di Provincia, con annessi consiglieri e assessori, e di Comunità montane, con relativi presidenti, consiglieri e assessori. Agenzia Ansa
Ecco perchè la Lega non vuole più chiudere le province, preferisce tagliare gli stipendi a lavoratori pubblici e pensionati.
B preferisce dare colpo di tacchi quando Bossi ruggisce
Corrado,
mi apri il cuore!
wait and see
Un leghista anche al comune di Ts, ma la Lega ha solo il 10%, perdete le elezioni!:
Dipiazza: “Il mio successore
può essere un leghista”
Candidati sindaco del 2011, si accende il confronto interno al centrodestra. Dopo le rivendicazioni leghiste, Roberto Dipiazza apre all’eventualità che a succedergli sia un esponente del Carroccio.
PER I FUNERALI DEI DUE ALPINI IN DIRETTA TV
SILENZIO
Franco
e chi ti dice che un referndum non lo potrebbero proporre anche i FINIANI ? o quanto meno appoggiarlo ‘
e adesso…parliamo delle provincie!!! Ma qui è dura!!! Ce la faremo?
Secondo Gratteri, umile e per questo grande persona (una di quelle che fa riconciliare con la vita e concludere che esistono i servitori dello Stato), le intercettazioni sono il mezzo più economico per gli investigatori ed il loro numero che sembra spropositato è tale perché chi delinque getta il telefonino dopo ogni telefonata perchè sa di essere intercettato e successivamente ne utilizza un altro.
I pedinamenti richiedono tante persone, spostamenti continui a distanze anche enormi, perciò i costi sono di gran lunga superiori e si allungano i tempi degli accertamenti.
Forse è quello che vuole la cricca oltre la mafia, ma non i cittadini che nulla hanno da temere dalle intercettazioni.
Se passerà la riforma firmerò, da persona di dx! il referendum proposto da Di Pietro.
Speravo di comattere la battaglia con Generazione Italia, ma tant’è, à la guerre comme à la guerre!
TAGLI AGLI STIPENDI
Intanto Fini e Schifani hanno concordato di dare un taglio alle spese e presumibilmente quel famoso simbolico ma importante segnale è arrivato.
Fussi ca fussi la volta bona che 1500/2000 Euro al mese i parlamentari lo lasceranno ? penso di.
Molti di noi diranno : bazzecole o poca cosa.
Di questi tempi, meglio poco ma subito e penso che seppur per una milionesima parte la voce di G.I. c’è stata.
Complimenti a tutti noi!!
Io sto con Fini, da sempre.
Io non ho paura ad essere intercettato.
Anzi se ci intercettano tutti, finalmente capiranno che questo governo non è affatto quello che ci aspettavamo.
Tant’è che sono in forte calo i consensi.
Fini & c., “mettetevi di traverso” per far capire che la destra non ci sta a tutelare i “malfattori”.
Siamo stanchi, è da due anni che si leggifera per salvare chi sappiamo noi.
E’ ora di pensare per il Paese e non per chi lo governa.
x giuseppe
sai quanto ce ne frega a noi se la prossima volta voterai IDV ? una cippa !
vi ricordo che DDL sulle intercettazioni è stato licenziato dalla Camera e definito da Fini “un buon compromesso”
ora è esaminato dal Senato e vedremo quali sono le modifiche
infine dovrà ritornare alla Camera e non è detto che non sia a sua volta emendato e rinviato al Senato per l’approvazione definitiva.
Perciò io mi fido di Fini e aspetto gli eventi prima di fare le considerazioni definitive !!!
PS sull’argomento i berluscones si sono defilati come conigli …
AAA parlamentari cercasi
rinnovo la richiesta ai parlamentari che aderiscono a GI (finora non mi ha risposto alcuno)di cosa intendono fare nell’immediato ed urgente per il nostro paese!!??
giuseppe
……….anche perchè Di Pietro ha fatto una conferenza stampa con Calderoli…..
giuseppe,
se dai per scontato come finirà, per l’idv ci potevi votare anche prima.
Essere pessimisti oggi è sinonimo di Essere realisti.
Specialmente dopo gli ultimi scandali recentemente scoperti grazie alle intercettazioni telefoniche che oggi non sarebbero applicabili nei confronti di quelle personalità.
L’unica ragione che gli dò a Silvio Berlusconi è quando dice che G.Fini smuove le acque e fà baccano all’interno del PdL solo per interesse personale, per capriccio e per la rabbia di vedersi sottomesso perfino dalla Lega…..altrimenti se la morale del Presidente della Camera non fosse ipocrita avrebbe spinto e spronato i suoi fedelissimi ad astenersi o perfino a votare contro il ddl intercettazioni per far vedere il suo peso politico che evidentemente non ha più.
Ma da elettore del PdL ho capito che tutti gli esponenti (non scelti da me a parte due G.Fini e S.Berlusconi)
predicano molto bene e razzolano molto male….
dicono una cosa e ne fanno un ‘altra.
D’altra parte apprezzo talmente tanto il nostro Presidente della Camera G. Fini ,quando afferma che quando un uomo riflettendo a fondo cambia certe posizioni indirizzandosi verso la moderatezza è la prova della maturità morale che si è elevata.-……….sono talmente convinto di questa massima che la prossima volta voterò IdV….ma per davvero.
Un chiaro no alla legge bavaglio, imbavagliamo invece per sempre il piazzista di Arcore e la sua accozzaglia di maggiordomi.
ma secondo voi, e’ proprio il momento di fare questi sterili sondaggi?
dovrebbe essere riformato il sistema elettorale, finire questa legislatura e poi ipotizzare la probabile vittoria di fini alla piu’ alta carica dello stato.
nel frattempo, con questo andazzo dell’economia, quanti seguirebbero ancora le vicende politiche di questo paese?
e’ prevista una manovra correttiva lacrime e sangue.
altro che liberismo di destra.
Coraggio Presidente, quel dito contro il despota del 2010 è stato visto da tutto il mondo ad esempio di ammonimento di una buona e sana politica. Additi sempre e non ritragga il dito, segno di speranza per il popolo Italiano. Passiamo alla Storia come coloro che non si sono sottomesi al cav., fuori dagli schemi e dare l’esempio. No alla legge bavagio e contro la loro arroganza.
Per fabio
grazie per aver interloquito con me.
Penso che i finiani sono per ora inquieti e la questione è posto all’attenzione di Fini. Penso, ripeto, ma non ho certezze. Se pensassi o se fosse il contrario di quanto ho prospettato sarebbe il caso da dire… buonanotte…
In questo momento sai dove siede Fini e deve essere molto equilibrato e non c’è ombra di dubbio che lo stanno aspettando al varco con una mossa sbagliata.
Penso che in questo momento siamo, e lo è a maggior Fini, come un elefante in un negozio di cristalleria per cui tutto deve essere fatto con accortezza.
Intanto Fini “aspetta risposte politiche” e se malauguratamente non arrivassero non so che dirti e nelle tante risposte c’è anche il problema della Legalità che non può passare come impunità e perciò dico vediamo come finisce. Poi ognuno trarrà le sue conseguenze me compreso.
Cresce l’attesa e si nutrono sempre maggiori aspettative verso la concretizzazione del Progetto politico, sociale ed economico di Generazione Italia: ritengo infatti il suo avvento funzionale per un ripensamento della società secondo idee e pensieri di una GENERAZIONE di trentenni e quarantenni traditi nei loro sogni e desiderosi di riconquistare la voglia di mettersi in gioco, di dare qualcosa alla propria Nazione e all’Umanità tutta, restituendo in tal modo l’emozione alle GENERAZIONI che verranno di “vedersi” grandi ed a loro volta impegnati secondo gli insegnamenti che la Società saprà loro dare. A noi la sfida di saper andare oltre i limiti che la storia fino ad oggi ci ha posto, non solo ideali e umani, ma anche e soprattutto culturali, attraverso un pensiero che sia trasgressivo ed inedito. Una scossa…quello dobbiamo saper essere, non una esplosione nucleare: la parola d’ordine deve essere “aggregare”, all’interno di un “progetto” di vita che deve saper coinvolgere tutte le persone di buona volontà che insieme a noi vogliono intraprendere il cammino. Sono caduti solo alcuni muri, alcuni regimi, ma la società costruita fino ad oggi ha dato la prova provata che non garantisce un FUTURO sostenibile e di benessere: il nostro benessere (se mai vi fosse), deve essere anche il benessere dei paesi dove ancora oggi si soffre la fame, si muore per schiavitù, e da cui si fugge per la ricerca di dignità. Un mondo giusto è un mondo dove la parola diritto è figlia del dovere ( nostro) di garantirlo. Il 2010 che i trentenni ed i quarantenni sognavano non era quello della vecchietta che rovista tra la spazzatura alla ricerca dello spreco di qualcun altro…il 2010 che i trentenni ed i quarantenni sognavano non era quello della macchia di petrolio che minaccia un intero oceano e la vita che in esso c’è…il 2010 che i trentenni ed i quarantenni sognavano non è quello della precarietà, della disoccupazione, della illegalità e dell’ingiustizia…il 2010 che i trentenni ed i quarantenni sognavano non era quello del cambiamento climatico, della paura del futuro…noi gridavamo, fino a pochi anni fa: “il Futuro ci appartiene”…eh già, ai trentenni ed ai quarantenni di oggi hanno tolto il futuro, anzi, forse ce lo siamo fatto fregare senza neanche accorgercene. Il 2010 che sognavamo era quello di un mondo con “più Europa e meno America”, non per un’avversità verso il Paese dove tutto è possibile, ma perchè ritenevamo che gli ideali di solidarietà, cooperazione, accoglienza, sobrietà economica, fossero ideali Europei nei confronti di una realtà a stelle e strisce che invece ci faceva vedere in TV solo competizione economica ed (ahimè) facili arricchimenti. Il 2010 che sognavamo era di un mondo in cui chi aveva di più dava a chi aveva di meno, per un’equa distribuzione della ricchezza. Eh si cari ragazzi trentenni e quarantenni dell’attuale società: è finita l’epoca del paraocchi: la crisi attuale è grave perchè non è solo economica e finanziaria…la crisi attuale nasce dalla mancanza di Generazioni che sognano: non importa quale sia il sogno, l’importante è che non si smetta di farlo: ci hanno insegnato che si è importanti non per ciò che si dice, ma per il tono con cui si dice; ci hanno detto ciò che esiste e ciò che non esiste, ciò che è bene e ciò che è male: ma se è così, perchè il mondo e la società si sono ridotti a questo? Ci avranno per caso presi in giro? Addirittura oggi vogliono convincerci che la flessibilità è sinonimo di opportunità…non capendo, i Signori che ci hanno tolto la voglia di sognare, che la flessibilità senza le opportunità diventa precarietà: l’Italia di ieri era un’Italia costruita sulle certezze, non sulle paure. Ci hanno detto che l’Italia di ieri era sbagliata perchè costruita sulle spalle dei trentenni e dei quarantenni di oggi…lo dicono perchè vogliono evitare un processo storico oltre che politico? Erano di troppo le esagerazioni e gli eccessi del passato, non il passato, con i valori e le speranze che portava dietro di sè…l’Italia nel passato ha conosciuto grandi personaggi che ne hanno fatto la storia: uomini che vi facevano sognare! Trentenni e quarantenni di oggi, tocca a noi! Riprendiamoci ciò che ci appartiene, il Sogno, e restituiamolo alle Generazioni che verranno, ma non solo: dobbiamo restituire dignità alla società: lo possiamo fare solo se riusciremo ad uscire dagli schemi, dai dogmi, secondo il concetto tanto nobile, quanto difficile che il mondo è uno solo! Tutti hanno diritto di sognare, di non vivere in un mondo buio e tenebroso, dove la paura vince sulla certezza: la libertà parte da questo concetto. Il Progetto della nuova Generazione Italiana parte da qui, da noi che dobbiamo dare l’esempio, pensando alla politica come impegno civile, morale e sentimentale nello stesso momento. Se da Generazione Italia usciranno sempre i “soliti nomi” ed i soliti schemi, abbiamo fallito…ed a quel punto non possiamo dire che era tutto sbagliato..altrimenti, anche noi, ci sottraiamo al processo della storia.
Spero che Fini non autorizzi il passaggio della Legge bavaglio.Sarebbe un buon nizio per un percorso di una nuova legalità ed un nuovo inizio per conrastare il cav. Penso che ci giochiamo con GI parte della nostra reputazione. Coraggio Fini.
bisogna essere fiduciosi?
il pessimismo soverchia la speranza…
x Corrado
Posso convenire di non aver letto niente che non sia stato riportato da giornali e che non sia stato smentito da internet, i quanto i capisaldi di questo DDl che si è pure arrichita di schifezze sono sulla stampa LIBERA. Dammi un link per leggere minuto per minuto questo decreto e lo leggo.
Il fatto che do’ per scontato che passerà il tutto e che non c’è stata nessuna retifica da Bocchino e finiani in senato. Con lo stesso testo in parlamento perchè dovrebbe cambiare qualcosa?
E poi ce un fatto, per quanto riguarda la libertà di stampa e di informare non so, ma per il resto e non mi sembra che questo decreto sia anticostituzionale e solo una schifezza. Da Napolitano fino alla corte costituzionale penso proprio che non ci sarà uno stop. Smentitemi e sarò un ignorante ma felice e speranzoso.
Dovete scusarmi ma penso che almento alcuni di voi come m e si sentano un macigno di rabbia dentro lo stomaco,, di vera e sana RABBIA.
ed uno era amico mio
Presidente Fini, abbiamo accettato qualche compromesso pur di poter finalmente uscire dal getto e diventare una forza di governo, ora finalmente abbiamo la nostra dignita’ come forza politica , non perdiamola continuando a tenere bordone a questi delinquenti la legge sulle intercettazioni e’ uno spartiacque.
BASTA ESSERE GOVERNATI DA UN CRIMINALE E DA UN HANDICAPPATO
per questo ti ho detto che giornalisti della tv o della carta stampata non che mi ispirino fiducia. Certo loro parlano ma poi la sintesi, fortunatamente, la facciamo noi. Ti ricordi di Calciopoli ? se non sbaglio tanti giornalisti….traccheggiavano…..
la domanda che mi pongo spesso , sono stupidi gli altri o maniacale io , per esempio , una cosa come quella che sta’ emergendo dalle indagini di Firenze e Perugia , 10\15 anni fa’ sarebbe stata la prima notizia del tg2 e forse del tg1….non se ne parla affatto….minzolini e soci e’ quello che meritiamo?
….ti piacerebbe………vedi perchè dobbiamo parlarne noi gente comune, anzi DOBBIAMO parlarne sempre di più.
Ti aggiungo…..dei giornalisti non è che siano il massimo. Loro sono il quarto potere, pagati anche e per giunta con i soldi pubblici, cioè anche con i nostri soldi
ma un telegiornale imparziale dove si puo’ vedere?
Luigi solo per puntualizzare
Sei libero di dire quello che pensi perchè il confrontarsi è segno di civiltà e ci arricchisce di esperienze e di risorse mentali. Le altre risorse, quelle penuniarie intendo, hanno già cominciato a prosciugarcele
me lo auguro con tutto il cuore…..per farti capire…io stanotte non riusciro’ a dormire , la rabbia di non poter far niente x fermare , sta’accozzaglia che ci governa mi da’ il volta stomaco
Fini e’ un appiglio , una speranza , la paura di un’altra delusione , dopo la confluenza nel pdl e’ grande
guarda , un quinquennio con le care leggi del 30 , non potrebbero che fare bene all’italia e agl’italiani
Luigi
Fini la puzza l’ha gia sentita…..ricordo cosa è successo al congresso ?
giorgio fio
ma tu pensi che non ci stia metitando ? non solo sul bavaglio ma anche sulle intecettazioni ?
x corrado
c’e’ aria di tradimento…..il sentore e’ quello , e nessuno puo’ vietarmi di esternarlo…qualche annetto c’e ho imparato che quando sua emittenza ha incontri internazionali o si trova all’estero sciogli i piu’ fidi paggetti , gasparri , quagliariello , bondi…a spiegarci che la legge e’ a tutela del popolo italiano ed e’ stata concepita per evitarci di fare la fine della D.D.R. e tu mi dici di aspettare……non lo senti gia’ il puzzo? io si
Legge bavaglio: Fini dove sei?
per fabio Mariani
hai letto il ddl e dove lo hai trovato ? Se perfino alcuni senatori dicono una cosa ed il presidente della commissione di cui loro facevano parte, ne dice un’altra ? Luigi ti ha risposto esponendoti il percorso costutuzionale che deve fare il ddl e tu già hai dato per scontato come finirà ? Sarai bravo nel prevedere il futuro ma se mi dai un terno secco per l’estrazione di domani te ne sarò grato e divideremo la vincita.
Luigi chiedi cosa faranno i Finiani ? Il percorso del ddl non è ancora cominciato, siamo alle prime battute ma già usi un avverbio che freud non avrebbe usato. Infatti, hai scritto….si adegueranno sicuramente o no ?…. Perchè metti l’avverbio sicuramnte ? Intendiamoci se volete votare Di pietro liberi di farlo, se non lo avete già fatto, ma almeno date la possibilità a chi ne capisce più di noi cosa si dovrà fare ? O vogliamo continuare….. con la caccia agli untori….?
X FABIO
e perche’ la casta la metti al di sopra di quei schifosi e pericolosi delinquenti? e poi non lo sai che la casta passa sopra a tutto per i propri interessi , figurati se sua emittenza ed i suoi paggetti se ne fregano se ecomafia , le cricche ecc.ecc. continueranno a fare i loro sporchi affari , la casta nel torbido ci guazza
dopo che sara’ licenziato dalla commissione , il DDL ant’intercettazioni , passera’ alle camere , dove sua emittenza lo blindera’ con la fiducia , cosa faranno i Finiani?…………si adegueranno sicuramente…o no?
questo e’ il momento di dimostrare di essere diversi , di essere con il popolo , ma davvero , di essere per la L.E.G-A-L-I-T-A’
Leggo di persone che dicono che questa è una legge a Castam… Non è cosi o non esattamente è una legge che darà a tutti i più schifosi, pericolosi delinquenti di cavarsela e di prosperare in Italia. Ma vogliamo diventare peggio di uno stato del terzo mondo o del Sud America???
Non mi piace il risultato del sondaggio, io in Fini ci spero ancora ma vedo che le leggi che non ritengo giuste stanno andando avanti lo stesso. Attendo fiduciosa.
Basta!!! Ho letto il ddl. Fini non fa niente??? Solo le vittime avranno il diritto di piangere con questa lapide di DDL di Berlusconi. Non ci credevo. Pensavo che ogni persona di buon senso come Fini ed altri avrebero fatto fiero ostruzionismo per diffendere la legge e l’ordine… Ho un sasso nello stomaco e non so più che dire. Se passa abbandono Fini e mi metto a votare DiPietro!!!
Per Giuseppeultimo.
Anche io cercavo il testo e non l’ho trovato.Se vai sul corriere della sera, troverai che il ddl è stato modificato più volte e contiene incongruenze tanto non si capisce bene cosa ne verrà fuori.
Io paladino della legalità ragionerò a bocce ferme e se il ddl non mi piacerà dirò che è sbagliato. Se poi vogliamo cominciare la caccia agli untori….avanti…. ma per ora vado a cena.
da oggi in poi , sua emittenza e tutta la sua corte potranno tranquillamente , continuare a fare i ca…..propri e ballein barba a tutti noi poveri mortali..e il guaio e’ , che nessuno….NESSUN RAPPRESENTANTE DEL POPOLO , si chiamano cosi’ i nostri deputati? dopo questa porcata…vedrete che i vari quagliariello , capezzone e gasparri , cioe’ le faccie da cu….del pdl spiegarci che la legge e’ per tutelare la privicy…ch
Via libera in commissione Giustizia del Senato alle sanzioni, contenute nel ddl intercettazioni, per gli editori a seguito della pubblicazione arbitraria di indagini e intercettazioni prima dell’udienza preliminare. Con la bocciatura degli emendamenti soppressivi presentati dalle opposizioni, infatti, il testo prevede che la pubblicazione degli atti comporta, per editori, una multa da 64.500 a 464.700 euro. Contrariamente a quanto dichiarato da più senatori all’uscita, la Commissione Giustizia del Senato non ha ancora approvato invece l’emendamento del relatore Centaro che stabilisce le pene per i giornalisti che pubblicano «in tutto o in parte, anche a guisa d’informazione» atti o documenti di un procedimento penale di cui sia vietata per legge la pubblicazione. Lo rendono noto il relatore Massimo Centaro e la Presidente dei senatori Pd, Anna Finocchiaro.
IL VIA LIBERA – La Commissione ha bocciato nel pomeriggio gli emendamenti soppressivi del comma che punisce gli editori che pubblicano gli atti dei procedimenti e le intercettazioni prima dell’udienza preliminare. Sono previste sanzioni pecuniarie da 64.500 euro a 464.700 euro. Per i giornalisti, invece, le sanzioni previste (ma ancora da approvare) sono le seguenti: una condanna fino a 2 mesi di carcere o un’ammenda da 2.000 a 10.000 euro, per la pubblicazioni degli atti anche per riassunto; una sanzione fino a 2 mesi di carcere e un’ammenda da 4.000 a 20.000 euro per la pubblicazione delle intercettazioni. Inoltre, è prevista la sospensione temporanea dalla professione.RIPRESE E REGISTRAZIONI – Condanne anche per chi compie riprese e registrazioni fraudolente (il cosiddetto «emendamento D’Addario»). Per quanto riguarda queste ultime, però, sono state approvate delle esimenti: non verrà condannato chi compirà questo tipo di registrazione o ripresa per motivi legati alla sicurezza dello Stato; se si tratta di un giornalista professionista nell’esercizio del diritto di cronaca; se realizzate nell’ambito di una controversia giudiziaria o amministrativa.
per non confonderci il mio nome diventa giuseppeultimo.
Ma qualcuno ha il testo definitivo della legge bavaglio, così si ragiona sulle carte e non per partito preso? Quacuno sa indicarmi dove lo si può trovare su internet ? Grazie a chi vorrà collaborare
LEGGE BAVAGLIO. DOV’E’ IL GARANTISTA FINI???? SEDUTO SULLA SUA POLTRONA DI PRESIDENTE DELLA CAMERA E SE LA TIENE BEN STRETTA. CHI GLIELO FA FARE DI METTERSI PER TRAVERSO E “RISCHIARLA”????
@giuseppe
condivido…qui’ tutti urlano…poi dato che le leggi ad personam si estendono ad castam………..tutti fanno finta di niente,e’ mai possibile che con tutti i problemi che ci sono in italia i deputati non hanno niente da fare che fare leggi porcate……dove sono i paladini della legalita’(Finiani) se ci siete battete un colpo
Che delusione! No, la legge bavaglio no! è fatta soltanto ad uso e consumo della casta dei politici. Fini batti un colpo, non ci si può appiattire anche su questa legge con il piazzista di Arcore! Mi stò convincendo sempre di più che Di Pietro rappresenta il vero baluardo della legalità in questo paese.
E’ l’ora di dare il buon esempio……….e non si tratta di moti populistici, ma di un impegno profondo di cambiamento che deve riguardare tutti a partire da chi dirige ( e non vale solo per i politici).Chi in questi anni ha evaso, ha avuto scudi fiscali e altri privilegi dettati da politiche perverse non deve essere messo alla gogna perchè hanno beneficiato di comportamenti poco sociali da parte di chi doveva tutelare gli interessi di molti e non di pochi. Non sono moti populistici queste parole ma la realtà dura che la crisi ha contribuito ad accentuare. Dispiace che il fardello lo debbano ancora sostenere i soliti noti (lavoratori dipendenti).
Perchè spendere tanti soldi pubblici per liquidare Santoro? Inoltre si dovrà remunerare il suo sostituto. Si poteva aspettare la fine naturale del contratto. Berlusconi dispone di tutte le sue tv eed in più ha colonizzato Ra1 e buna parte di Rai 2, quindi avrebbe avuto modo di presentare la sua verità.
Invece no! tanto i soldi non sono suoi, escono dalle ns. tasche. Una vicenda del genere in qualsiasi altro paese finirebbe in parlamento.
mio zio(fascista puro)mi diceva ricorda quando sei nella cabina per votare Maria Santissima Immacolata(MSI) ed io ho sempre votato cosi’ (tranne le ultime) in cui ho votato IDV identificando in Di Pietro l’unico uomo di destra in giro , dopo il confronto di Fini con berlusconi mi sono ricreduto ho visto il Gianfranco che non si fa’ mettere i piedi in testa da nessuno , ed una nuova speranza e’ nata in me……..pero’ ai me la vedo gia’ naufragar in questo mar…dopo aver letto i passi fatti in una certa direzione del DDL sulle intercettazioni….temo che la primavera FINIANA sia gia’ arrivata al capolinea….
Parole tante fatti ancora lontani. Parlano di riduzione ma non dicono come se su indennità parlamentare (acqua fresca) se su stipendi magistrati alti burocrati (sempre acqua fresca), perche toccano aliquote insignificanti, se non toccano l’aliquota reale sullo stipendio di base netto, non sul lordo. E delle varie agevolazioni, iniziamo ad abolirle, ma anche questo non se ne parla . Vedremo comunque noi Italiani siamo molto stufi, al limite della ribellione civile. In ultimo la notizia del fam. gior. SANTORO che per liquidazione si becca quasi 10 milioni di euro di liquidazione. Per paladino della giustizia questo fa capire dell’ipocrisia di tutti dico di tutti . Come dicono a Roma ed in Italia è tutto un magna magna. Ma il banchetto è finito è rimasto solo l’amaro e questa volta non c’è lo prenderemo noi cittadini, spero….
ma si.. andiamo ai giardinetti, saliamo su una cassetta di frutta e strilliamo col megafono. Sicuramente risolveremo tutto.
Libertà è partecipazione: Abbiamo fatto una riunione operativa con un po’ di gente di buona volontà e abbiamo messo a punto le prossime iniziative: VENERDì 21 MAGGIO davanti al Parlamento, in Piazza montecitorio a Roma: Maratona oratoria. Allestiremo uno “speaker’s corner” e tutti avranno la possibilità di dire al megafono quello che pensano del Ddl intercettazioni (e del governo).
Arriveremo ad un punto 0 per poi ripartire, le mie preoccupazioni sono:
Quanti sacrifici bisogna fare prima di arrivare al punto 0?
Quale sarà la nostra situazione Economica / Sociale ?
Ivano e Massimo
concordo pienamente con quello che dite.
Credo che questa GI sia solo fuffa.
E sicuramente chi vive sperando muore………(la parola mettetela voi)
la cosa importante, come ho detto sopra, è che il DDL sulle intercettazioni preveda la possibilità di intercettare – oltre ai reati di terrorismo, criminalità organizzata, fatti di sangue ecc. i reati dei colletti bianchi e in particolare i reati contro la PA (corruzione e concussione).
punto.
Adesso capisco perchè tanto baccano da parte dei finiani con il pdl, volevano solo uno spazio più consistente per trattare nel partito e non essere messi nel cantuccio dalla lega.Se volevate solo più considerazione i modi c’erano senza far credere alle persone ormai sfiduciate dallo schifo che si vede nella politica, che sta nascendo un partito della LEGALITA’.
….CHE DELUSIONE!!!!!
Anche voi siete “TUTTO CHIACCHIERE E DISTINTIVO”. Ve ne fregate del ddl sulle intercettazioni! Anzi a questo punto penso che faccia comodo anche a voi, perchè no!?
E non venitemi a dire che serve a tutelate la privacy dei cittadini perchè sono stanca di sentirmi “stuprata” mentalmente e come me penso lo siano tante altre persone.
….Ci avevo quasi creduto….
la legge sulle intercettazioni non può essere votata così come presentata………altrimenti abbiamo fatto solo un pò di fumo!!!
Non ci siamo, in Italia non esiste più una dx!
Se non ci fossero state le intercettazioni telefoniche sai quanti mascalzoni non sarebbero stati beccati, compresi quelli che se la ridevano per il terremoto dell’Aquila? E la mafia senza intercettazioni come andrebbe? Oppure come ha sostenuto la Santanchè, anche i mafiosi hanno diritto alla loro privacy?
Berlusconi ha detto pubblicamente che il problema è Saviano che scrive libri sulla Camorra, e nessuno lo ha preso sul serio. Quello parla sul serio. La TV non dirà più nulla, e i problemi spariranno tutti, quando qualcosa non va in TV, non esiste. Infine, quando uno resterà disoccupato perché le aziende sane chiudono uccise dalla mafia, arriverà un Giulio Cesare e gli dirà che è senza lavoro solo per colpa tua.
Questo Paese quando finirà completamente in mano alla criminalità organizzata che è braccia e gambe del PDL non avrà nessun futuro, un’altra verità semplicissima da comprendere.
Questo è Berlusconismo e non politica, ciò che stupisce è l’acquiescenza della Lega, ma soprattuto dei finiani
Ma è sicuro che fini voterà le porcate?
COMPLIMENTI FINIANI PER QUESTA LEGGE CRIMINALE,MA NON ERAVATE PER LA LEGALITA’?
@andrea
ottimo senso critico e coerenza. Esattamente nello spirito della corrente del dissenso che ha significato la nascita di Generazione Italia soprattutto in merito a temi legati proprio alla legalità e alla corruzione. Faccio presente che senza la libertà di stampa ci saremmo ancora dovuti tenere ministri come Scajola. Per continuare ad accondiscendere alle porcate dell’esecutivo serviva allora tutto questo casino? Giusto per saperlo, perchè sono settimane che seguo l’evoluzione di Generazione Italia con la speranza di vedere risultati concreti e non condivido affatto la arrendevolezza dimostrata su questo tema, citando un tuo passaggio, “il punto però è passare dalle parole ai fatti, non basta fare enunciati, bisogna farli seguire da comportamenti coerenti”
Editori: no alla
legge bavaglio
E dopo insulti e colpi di scena, il Senato ha approvato ieri sera un emendamento della norma sulle intercettazioni. Non sono mancate polemiche e parole grosse tra il dipietrista Luigi Li Gotti e il Sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo, ma nella notte arriva il si a un emendamento del Governo che riscrive interamente l’articolo 266 del Codice di Procedura Penale.
COSA CAMBIA. Nella norma approvata si prevede che per intercettare debbano sussistere ‘gravi indizi di reato’; che le intercettazioni vadano eseguite sulle utenze degli indagati o di terzi che “sulla base di specifici atti di indagine”, risultino a conoscenza dei fatti per i quali si procede; che le intercettazioni siano assolutamente indispensabili ai fini della prosecuzione delle indagini. Nell’emendamento del Governo si stabilisce che anche le riprese visive vengano effettuate in luoghi che appartengono agli indagati o a soggetti che, sempre “sulla base di specifici atti di indagine”, risultino a conoscenza dei fatti per i quali si procede e, in più, sussistano “concreti elementi per ritenere che le relative condotte siano direttamente attinenti ai medesimi fatti”.
IL NO DELL’FNSI E DEGLI EDITORI. Intanto la Federazione nazionale della stampa ha fatto sapere che discuterà dell’eventuale sciopero per contrastare l’approvazione del disegno di legge sulle intercettazioni. Lo ha annunciato a Trieste il segretario nazionale del sindacato Franco Siddi.
“Facciamo di tutto – ha detto Siddi – per contrastarne l’approvazione. Speriamo che il Senato abbia un sussulto. Lanciamo un appello affinchè il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il Ministro della Giustizia, Angelino Alfano, si mettano d’accordo con se stessi”.
Contro il provvedimento si sono schierati anche gli editori che, in occasione del Salone del libro di Torino, hanno lanciato un appello per “la libertà di stampa” sottoscritto anche dalle grandi case editrici. “Così com’è la legge – si legge nella nota degli editori – rischia di compromettere un diritto dei cittadini tutelato dalla Costituzione, quello di informazione e di critica”. Un rischio, aggiungono, che “vale non solo per i giornali ma anche per i libri che in Italia svolgono una funzione essenziale per consentire ai cittadini una scelta democratica, libera e consapevole”. Non ha invece aderito all’appello la Mondadori: “La casa editrice Mondadori – si legge in un comunicato stampa della casa editrice di Segrate – fa parte dell’Aie (Associazione editori italiani, ndr) che ha già espresso la sua opinione a nome di tutti gli editori italiani. Nei nostri libri ogni giorno difendiamo la libertà di espressione di tutti gli autori”.
..altro che destra liberale…su questo Fini tace ?!?!
con l’approvazione del ddl sul blocco delle intercettazioni diventerete il Partito Dei Ladri…
vergogna.. !!
Presidente Fini si faccia coraggio e si carichi sulle spalle questo paese!!Siamo con lei..
DEVO DIRE CHE QUESTO COMPORTAMENTO DI FINI NEI CONFRONTI DELLE INTERCETTAZIONI MI DELUDE MOLTO…..RIPETO NON SONO DI DESTRA HO VOTATO PER MOLTI ANNI A SINISTRA MA ADESSO DA DIVERSI ANNI VOTO DI PIETRO…..QUELLO CHE AVEVO SPERATO VEDENDO IL COMPORTAMENTO DI FINI NEI CONFRONTI DI BERLUSCONI ERA DI VEDERE FINALMENTE IN ITALIA
IL NASCERE DI UNA DESTRA VERAMENTE LIBERALE ED ATTENTA AL SOCIALE…MA COSI NON VA..UN SILENZIO ASSORADNTE NEI CONFRONTI DI UNA LEGGE OSTEGGIATA DA TUTTI, GIORNALISTI MAGISTRATURA CASE EDITRICI (A PRTE MONDADORI VORREI VEDERE IL CONTRARIO)LA MAGGIORANZA SONO SICURO DEI CITTADINI ITALIANI…E FINI CHE FA? NULLA ASSOLUTAMENTE NULLA….MA PERCHE? MI CHIEDO ALMENO UNA SPIEGAZIONE IN MERITO…AI TANTI CHE LA CHIEDONO….CREDO CHE SE NON RISPONDERA IN MERITO A QUESTA LEGGE LA MIA SPERANZA SARA DURATA COME UN BATTITO DI ALI……( BELLA LA CITAZIONE POETICA)
Nella quasi totalità delle famiglie, funziona un meccanismo che riassumo: Padre e Madre se lavorano dispongono in base alle esigenze della famiglia la spesa corrente di se stessi e dei loro familiari.Quando i conti non tornano si stringe la cinghia e si risparmia togliendo le spese dette del Lusso e del Superfluo, dando priorità alla salute e all’alimentazione, che haimè sono indispensabili.Per l’altro resta zero.Questo nelle famiglie serie e diligenti che sono cresciute da genitori che hanno sofferto e che con i sacrifici hanno portato avanti la famiglia comperando a mala pena la loro casa di abitazione se la famiglia non era numerosa e che hanno finito di pagare quando sono andati in pensione.
Così dovrebbe funzionare uno stato democratico, che ha sofferto la guerra e ha conosciuto il benessere economico.
Leggendo i giornali si legge che copieremo la Grecia che sta tassando i lavoratori pubblici e pensionati per fare cassa.E i lavoratori delle banche che prendono 13-14-15cesimi?Perchè non cominciamo a dimezzare i P.R.O. o meglio il Premio Raggiungimento Obbiettivi che tutti dico tutti i dirigenti, capidipartimento, e altri grandi gradi pubblici prendono anche se non li raggiungono? Si è visto come Scagliola e altri hanno raggiunto il P.R.O.Perchè no far pagare il canone tv, a tutti i negozi(ristoranti,pub, e altri, dove la tv manda immagini ed è sempre accesa.)
In un recente sondaggio pubblicato sulla rivista mensile Acquaesapone vi era questa notizia che il 94 percento di tali esercizi commerciali non pagava.Anche molti sono i cittadini residenti in casa che sono evasori? Per vedere le partite di calcio, se non paghi non vedi o mi sbaglio? Applichiamo anche questo meccanismo alla Rai. Tagliamo alla Rai gli spettatori pagati in sala e mandiamoci i spettatori facoltativi che sono appassionati dei programmi e ci andrebbero anche senza paga, vedi la trasmissione i pacchi.
L’italia è il paese dove ci sono più telefonini che persone e siccome il telefonino non è pane per vivere, mettiamoci una bella tassa ..unatantum.. di 50 euro e vedremo che gli incassi saranno favolosi.Altra tassa su Auto di grossa cilindrata,barche, ville.Insomma colpire chi possiede ricchezza e non chi vive per sopravvivere.
La ricchezza di pochi la vedono tutti e tutti sanno che se la tassi con metodi antielusione e antievasione la devono pagare per forza.Le varie banche dati che oggi esistono su tutti i computer della finanza, delle licenze, delle utenze, dell’i.v.a. che stanno a fare se nessuno le incrocia, nessuno le controlla per far pagare quanto sopra detto?La trasmissione di REPORT su raitre non è di sinistra e non è di destra ma mette in evidenza il marcio che circola e quando si vedono dirigenti che alle domande ridono e dicono..l’italia và così…
mi viene da piangere di rabbia perchè io devo lavorare e sacrificarmi per vivere co 1200 euro mensili e loro hanno iil premio raggiungimento obbiettivo o altra voce mascherata.
Speriamo che la giustizia prima ma credo poi arrivi a sanare l’ingiustizia che sempre colpisce i lavoratori dipendenti.
Saluti
Finalmente Berlusconi ha parlato e ci ha detto che usciremo dalla crisi sfruttando GOGOL !!!!
http://www.youtube.com/watch?v=kEu20JRW0YA
Ma via, come si fa a farsi governare da chi non capisce nulla di internet. Come è possibile dare delle risposte ai nostri problemi usando Gogol !!!
scusate la banalità…..mia moglie dice che dobbiamo uscire.
Ed allora tra il prenderle da mia moglie o il prenderle da Voi preferisco………………………….non avere botte da mia moglie.
A dopo. Un abbraccio a chi si appasiona alle cose della nostraq ITALIA
vero. il punto però è passare dalle parole ai fatti, non basta fare enunciati, bisogna farli seguire da comportamenti coerenti. Sennò rimangono solo chiacchiere, e ti assicuro che ne ho sentite fin troppe…
Andrea
concordo anche su questa affremazione. Ti stringo la mano ancora!!
Mi permetto ricordarti che Fini ha detto davanti a tutti al congresso………non confondiamo la legalità con impunità….e li si è scatenato l’inferno. vedi che non siamo lontani.
@ corrado
la legalità non è ne di destra ne di sinistra. mi dispiace che tu abbia un approccio del genere. I ladri non devono gestire la cosa pubblica, di qualsiasi colore essi siano. Qualsiasi strumento atto a toglierli di torno va bene.
Andrea
per le prime quattro righe che hai scritto CONCORDO PIENAMENTE !!! Ma vale per tutti maggioranza e opposizione. E TI STRINGO LA MANO!!
Per il resto ne dovremmo parlare con più onestà intellettuale tutti, me compreso.!!
non dimentichiamo che berlusconi, visto che non riusciva a cacciarlo, ha fatto dare a santoro si dice 10 milioni si euro (NOSTRI). chiaro? signori… ci hanno fatto talmente il lavaggio del cervello che nessuno per questi episodi GRAVISSIMI va sotto il palazzo col forcone.
Merkel è una statista, non racconta balle per acchiappare voti! I cittadini devono sapere!
@ saverio
Bocchino ha già dichiarato che i finiani voteranno il provvedimento.
Punto.
questi signori parlamentari, signori per modo di dire, lavorano per qualche ora tre giorni a settimana e per questo provvedimento stanotte hanno fatto le quattro di mattina. non lo fanno per risolvere la crisi, per non far morire di fame o per non far suicidare le persone che non ce la fanno. Fanno le quattro di mattina per le INTERCETTAZIONI!!!! Sono chiare adesso le priorità che hanno? E scommetto che faranno altrettanto per il lodo alfano costituzionalizzato. Forse non è chiaro che tutto il parlamento sta li solo per non far arrestare berlusconi, del resto non frega niente a nessuno.
DALL’ ESPRESSO BLOG…..
Ricevo sempre la newsletter di FareFuturo e ne leggo spesso gli articoli: quasi tutti pieni di buon senso e spirito liberale, attenzione al nuovo e pulsione all’osmosi, insomma condivisibili al punto che quando chiudo la pagina mi chiedo se in fondo non sono un po’ di destra anch’io.
Ecco.
Ora, come ognuno sa FareFuturo è roba di Fini, è la punta più avanzata della dissidenza nel Pdl, il laboratorio di quella destra postberlusconiana e civile che vuole proporsi per guidare il paese quando sarà finita l’ipnosi collettiva del gran fabulatore.
Quindi, sempre con il massimo rispetto, ora io vorrei tanto chiedere al bravo Filippo Rossi, all’ottima Flavia Perina, al pacato Alessandro Campi, ma anche agli onorevoli Italo Bocchino e Fabio Granata, a tutti i fondatori di Generazione Italia tipo Carmelo Briguglio e Benedetto Della Vedova, Andrea Ronchi o Roberto Menia, e così via:
ma una parola contro questa legge bavaglio sulla stampa, no?
Ma davvero la fate passare così, con i vostri voti decisivi alle Camere?
E con quale faccia vi ripresenterete il giorno dopo a parlarci di liberalismo e destra moderna e a fare la fronda al Cav.?
Scusate, ma questa mi pare un po’ una prova del nove, per vedere se pensate davvero le cose che dite o giocate solo a fare gli adolescenti ribelli, di quelli che però all’ora di cena tornano sempre a casa.
Fateci sapere.
Andrea non diciamo sciocchezze. Se ho capito bene, ma posso sbagliare, si passa dal Gip che è un giudice unico a ad un collegio di tre che un organo collegiale con tre membri. Quindi sarà il tribunale…. eh eh eh ehe eh.
Non penso che una osservazione così evidente e quindi un errore così evidente venga fatto….
La commissione Giustizia del Senato vara l’inasprimento dei provvedimenti contro il diritto di cronaca.
Cosa si propone di fare Generazione Italia o almeno cosa ne pensa a riguardo di questo tema?
spero solo che la prossima probabile conferma della condanna per mafia di Dell’Utri offra la sponda ai finiani per poter sostenere l’inopportunità di votare una legge del genere.
Ivano grazie anche a Te per la cortese attenzione. Però stamattina prima di pranzo parlavano di due cose diverse….la privacy in se e le intercettazioni….
Però dire che le leggi non interesano tutti ma solo pochi, mi pare un po azzardato
ma quale garanzia????? ci sono tribunali che nemmeno li hanno tre gip. non scherziamo
altra cosa… se intercettando un tizio scopro che quel tizio sta parlando con un parlamentare, mi devo fermare e chiedere l’autorizzazione al parlamento per continuare ad intercettare l’utenza di tizio. non quella del parlamentare, che chiaramente non è intercettabile. lascio intuire dopo quanto tempo tizio verrebbe a sapere di essere controllato. siamo veramente al ridicolo, ci prende per i fondelli il mondo intero.
grazie Andrea ne prendo. Il punto 3 mi pare una norma di maggior garanzia per tutti.
insomma.. va bene la privacy. ma qui, anche alla luce degli ultimi avvenimenti, bisogna fare una scelta precisa. O si fa in modo e maniera di mandare a casa i delinquenti, ma SUL SERIO, e non solo a chiacchiere, oppure facciamola finita di fare propaganda e teniamoci i ladri che ci meritiamo.
X CORRADO
A PARTE IL FATTO CHE VEDO CHE I MIEI COMMENTI RIMANGONO UN PO, POI VENGONO CANCELLATI….OK NON POSSO PRETENDERE CHE UN EDITORIALE DI EZIO MAURO RESITA QUI PIU’ DI UNA MEZZORETTA MA CARO CORRADO SCUSAMI MA SEI PROPRIO UN INGENUO…MA VERAMENTE CREDI CHE QUESTA LEGGE SULLE INTERCETTAZIONI SIA FATTA PER TUTUELARE TE, ME, ED I CITTADINI ITALIANI????ALLORA TI FACCIO UNA DOMANDA…NELLA TUA VITA TI SEI MAI SENTITO INTERCETTATO SEI MAI STATO ASCOLTATO DA QUALQUNO??? IO NO PERCHE NON HO NULLA DA NASCONDERE COME CREDO NENACHE TU….QUINDI PERCHE LIMITARLE? LA VERTIA’ E’, CHE IL FATTO DI DIRE CHE REGOLAMENTARE LE INTERCETTAZIONI E PER VENIRE INCONTRO AL CITTADINO ED ALLA TUTELA DELLA SUA VITA PRIVATA,E UNO SPECCHIETTO PER LE ALLODOLOLE UNA FREGAUTRA..PERCHE IN REALTA’ VANNO A COPRIRE LE MALEFATTE DEI CORROTTI E DEI CORRUTTORI CHE ORMAI IN ITALIA SONO LA MAGGIORANZA…SCUSA ALLORA VISTO CHE VOGLIONO TUTELARE LA NOSTRA PRIVACY PERCHE NON TOGLIAMO ANCHE LE TELECAMERE DALLE STRADE? MA DAI!!!!!! SOLO UN INGENUO CREDE CHE QUESTA LEGGE SIA PER I CITTADINI…..
il clero sarebbe il meno. i punti salienti, a parte IL DIVIETO di pubblicazione che già da solo grida vendetta, sono: 1) necessare grave indizio di reato. 2) per le intercettazioni ambientali bisogna essere sicuri che in quel luogo avverrà un delitto. 3) l’autorizzazione non piu concessa dal GIP ma da un collegio di 3 giudici. 4) durata massima delle intercettazioni 75 giorni. 5) se intercettando per indagare per un reato ne scopro un altro, per quest’ultimo le intercettazioni non hanno valora probatorio. e altre cose del genere che al mmomento mi sfuggono. ma ce n’è a sufficienza per poter dire che solo un minorato mentale può portare in parlamento una legge del genere.
Stefano, purtroppo si tratta con uno stato internazionale e per quello che mi ricordo del diritto internazionale penso che già la cosa doveva attiva da tempo. Potrei sbagliare…………
Corrado,purtroppo ho letto la legge:
ti rendi conto che per intercettare un appartenente al clero, si dovrà chiedere l’autorizzazione al Segretario di Stato Vaticano?
Giuseppe M
Egregio giuseppe, ho letto quanto consigliatomi da Lei. Sarò un ingenuo, ma ne so quanto ne sapevo prima. Invece sei Lei è ferrato perchè non ci spiega meglio ? Mi creda non è una provocazione
giuseppe M
Grazie per il Lei. Faccio fatica a leggere Repubblica, ma Le assicuro che leggero quanto Ella mi consiglia. Mi consenta almeno un poco di sospetto……
Avevo scritto….dibattito libero e tecnico….
Da quel che ho capito i parlamentari finiani voteranno si alle schifezze che il governo proporrà.
Credo che GI non avrà il coraggio di dire no.
Una poltrona traballante è sempre meglio che stare in piedi.
Fini è certo che le inchieste giudiziarie procederanno e saranno devastanti, con “esito catastrofico” per il Premier e per il Governo. Il cappio della “questione morale” stringerà l’esecutivo fino a soffocarlo definitivamente. Non bastasse, la maggioranza potrebbe frantumarsi sullo scoglio del federalismo e potrebbe essere lo stesso Tremonti a sparare il colpo di grazia.
Così Fini prepara la convention di Generazione Italia, la sua corrente. Cioè il suo nuovo partito. La “rete” è già in acqua. E il pesce è già dentro. Ma non lo sa.
@corrado
non conosce la legge? legga quest’articolo
http://www.repubblica.it/rubriche/la-legge-bavaglio/2010/05/18/news/allora_siete_ottusi-4154979/
bastava inserire “Solo due righe, ma che avrebbero potuto evitare tutto il can can sulla necessità di una riforma. Queste: «Il pubblico ministero deposita in segreteria i verbali e le registrazioni attinenti al procedimento»” e custodisce sotto sua responsabilità le parti non attinenti.
Il resto serve solo a coprire malefatte di cricche varie.
Non sia ingenuo!
Mauromauro.
Dato che in questo sito si prendono per oro colato i sondaggi di Crespi, che ricordo alle ultime elezioni e quelle del 2006 hanno fatto un buco nell’acqua, ti informo che un ultimo sondaggio di Crespi dà il Pdl in calo di 2 punti appannaggio della Lega che sale al 15% mentre Berlusconi incrementa di due punti passando al 56%!! Sai cosa vuol dire vero???? O fai finta di non sapere??? Secondo il sondaggio la gente ha molta fiducia in Berlusconi mentre molti elettori si stanno spostando sulla Lega!!! Che non siano ex elettori di An??? Rifletti caro……
è un momento difficile, strano e per certi versi incomprensibile, anche mettendo in atto diverse formule il risultato non cambia, allora forse bisognerebbe rivedere il sistema, ma come? ecco la paura di tremonti se si allenta la presa sul fisco finiamo con le gambe per aria, e stanno decidendo di raschiare il meno possibile pur di mantenere lo status quo. Certo mantenendo la barra al centro la situazione non dovrebbe peggiorare ma restare quanto meno per come è. tutto ciò certamente non gioverà alla vera ripresa che dovrebbe rimettere in moto l’economia, a mio modesto avviso bisognerebbe tutelare ed agevolare le famiglie monoreddito o chi non supera un reddito annuo di euro 15000,00 e che non siano depositari di risparmi superiori ad un determinato importo, per tutti gli altri lo stato dovrebbe obbligare il pagamento ad esempio delle spese sanitare con il diritto di deducibilità dal reddito della spesa, quanto meno una buona dose di cash dovrebbe entrare anche da questo.
La crisi avanza sempre di più, si vuole tagliare dove soldi non c’è ne sono più e la rai cosa fa, regala la modica cifra di 10 milioni di euro al moralista Santoro.
Non ho sentito nessunt commento ne da Fini nè dai Finiani.
In attesa……
stefano 65 ho stima di te e perciò per favore ti chiedo di scindere le due cose.
Un conto è quello che ha scritto Ivano alle 11,58 e un’altra cosa sono le intercettazioni.
la legge bavaglio, se non vado errato, dice che le intercettazioni saranno pubbliche alla prima udienza preliminare. Quindi prima o dopo si sapranno. Tu mi dirai perchè dopo ?
Ti rispondo per due motivi . Io e tu che per striscio entriamo in una intercettazione e magari parliamo di donne e lo viene a saper il mondo intero con i pettegolezzi e le cattiverie del caso siamo sputtanati agli occhi di tutti. il secondo motivo e quello di spingere i magistrati a fare presto!!
Sulle intercettazioni in se non sono preparato e credimi non è un modo pilatesco di lavarsene le mani. Non ho assistitito ad un dibattito libero e tecnico che mi faccia capire bene la situazione epr poter dire la mia con cognizione di causa. Tra l’altro non conosco la legge sicchè non mi esprimo ma anche li….la vogliamo dare o no una regolata ?
Leggendo questo articolo, non fa altro che confermarmi la preocupazione che quotidianamente assale me e tanti cittadini. Se passa la legge sulle intercettazioni siamo sistemati proprio bene. Berlusconi dice che non mette le mani nelle tasche degli italiani, lo credo non c’e’ un euro. Presidente deve mettre mano alla cricca li trovera’ tantissini soldi, e sicuramente ci sara’ ossigeno nelle casse dello stato. FINI ci aiuti.
A quanto pare i finiani voteranno la legge bavaglio. Nonchè tutte le altre leggi indicibili che verranno ritenute interessanti da Berlusconi & cricca. Comincio a pensare che tutta questa storia sia solo una farsa, una falsa litigata, un’arma di distrazione di massa… tanto per darci qualche speranza ma continuare imperterriti come prima.
SPERO CI SIA UN ARTICOLO DOVE SI POSSA SAPERE
COME VOTERA’ G.I. sulle intercettazioni.
Prima si scardina la Lega dal Governo, meglio e’ per tutti.
Ecco il berlusconi che immaginavamo e non conoscevamo: quando tutto andava quasi bene faceva il galletto, adesso che siamo in crisi e servono misure per risollevare le sorti del Paese si nasconde e ha perso il suo ottimismo. Ha mollato la famiglia, ha sistemato le sue proprietà, ha mollato il Milan ed ha mollato anche il nostro Paese con le sue assenze politiche ingiustificate. BASTA, l’Italia non è una sua proprietà.
Ecco un primo esempio di risparmio corposo da fare :
Lucio Stanca: il deputato Pdl che salta il 98% delle sedute per fare il presidente di Expo 2015.
http://www.polisblog.it/post/7710/lucio-stanca-il-deputato-pdl-che-salta-il-98-delle-sedute-per-fare-il-presidente-di-expo-2015?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+polisblog%2Fit+%28polisblog%29
IN ITALIA E’ GIA’ PASSATO UN GOLPE
(VEDI LEGGE ELETTORALE)
ORA SI IMBAVAGLIA LA STAMPA.
E’ TROPPO.
COSA FARA’ GENERAZIONE ITALIA?
PER CORTESIA CE LO DITE?
APPENA USCITA FRESCA FRESCA DA REUTERS E QUESTI HANNO PAURA DI CHIUDERE LE CATTEDRALI NEL DESERTO INUTILI TIPO LE PROVINCIE ECC ECC ECC
ITALIA, CER VEDE DEBITO/PIL 2010 A 118,7%, 2011 A 121,8% E 2012 A 124,2%
Reuters – 19/05/2010 13:56:38
…non si mangia con “l’ottimismo”!!!
chi visse sperando, morì disperato.
x MARCO
la verità è che il polverone sollevato dalla becera propaganda berlusconiana (Feltri & CO) si sta diradando e la gente comincia a capire come stanno realmente le cose e quali sono le vere intenzioni e proposte della destra
bisognerà che vi inventiate altre storie
x MARCO
ci vuole poco a consolarti
qualche tempo fa esultavi per i sondaggi che davano i finiani al 4%
ora ti feliciti per i sondaggi che danno i finiani SOLO al 13%
domani ti rallegrerai dei sondaggi che daranno i finiani SOLO al 20%
importante è che il DDL non escluda la possibilità di intercettare gli indagati per reati contro la PA (corruzione e concussione) e gli altri reati dei colletti bianchi
Altro che Italietta fuori dalla crisi:
L’euro affonda, le Borse precipitano
Merkel: «Moneta unica in pericolo»
12:36 ECONOMIAIl cancelliere tedesco: «Se fallisce l’euro, fallisce anche l’Europa». Sui mercati pesa la decisione di Berlino di vietare vendite allo scoperto. Milano a picco, bancari nel mirino.
Quante bugie, solo qualche settimana fa Bonaiuti ad 8.30 dichiarò, a domanda di Gruber, che le voci sulla manovra erano infondate e Tremonti a rinforzo gli avrebbe detto di accettare scommesse
SE PASSA IL DECRETO ANTI-INTERCETTAZIONE PRO MAFIE
ANDRO’ IN PIAZZA CON I.D.V.
Vi state chiedendo cosa stanno facendo??
Ovvio staranno mettendo al sicuro i capitali
leciti e meno leciti…
meditate
Per Ivano
Se mi consenti IO NON SONO STATO ELETTORE DEL CENTRO SINISTRA E NON SONO RESPONSABILE DELLE PORCHERIE CHE HANNO FATTO I GOVERNI DI CENTRO SINISTRA.
fatta questa debita premessa dopo la tua entrata “a gamba tesa” ti dico che la libertà di stampa è un bene della democrazia. Ma accanto a questo principio c’è anche quello della privacy di tutti noi tu compreso.
Quindi un conto è dare una regolata alle fughe di notizie, un conto sono le riprese televisive e ti dirò di più……se per un mio momento di follia mando a quel paese un Vigile urbano…..mi seccherebbe che in sede di processo ci fossero le telecamere.
Altra cose sono le intercettazioni telefoniche…
Che Fini abbia il consenso del 36% (tutto da verificare)degli elettori del Pdl vuol dire che quasi il 70% è con Berlusconi il che non è poco Gianmario. Inoltre il 36% del 38% (perchè durante le elezioni politiche il Pdl ritornerà a quei valori)equivale al 13%. Esattamente quanto prendeva An. Non è cambiato molto…
E intanto c’è chi fa il perseguitato e poi incassa. Vergognoso!
Realizzerà docu-fiction da esterno.
Vespa: essere perseguitato gli ha fruttato
Santoro, accordo con la Rai
Addio all’azienda e ad Annozero
Intesa con il dg Masi su una cifra complessiva che sfiorerebbe i 10 milioni
IO NON SONO UN ELETTORE DI CENTRODESTRA….E QUINDI NON SARO’ RESPONSABILE DI TUTTE LE PORCHERIE FATTE DA QUESTO GOVERNO…MA VOI CHE LO APPOGGIATE MI AUGURO CHE ALMENO RIUSCIATE A LIMTARNE I DANNI NEFASTI PER LA NOSTRA ITALIA…
DATEMI UN GIUDIZIO SU QUESTA PORCHERIA CHE STANNO PER APPROVARE…..MI AUGURO CON TUTTO IL CUORE CHE FINI ED I FINIANI NON LA FACCIANO PASSARE COSI COM E’
Assalto alla libertà di stampa: sulle intercettazioni il Senato accelera
ROMA. La Commissione giustizia del Senato accelera e dà il via libera in nottata a numerose norme ‘calde’ del disegno di legge sulle intercettazioni.
La riunione è terminata alle 3.40 e riprenderà alle 14.30 di oggi. Nel corso della lunga seduta notturna hanno ricevuto l’ok la cosidetta norma “D’Addario” e le norme sul diritto di cronaca, ribattezzate ‘Salva-Iene’.
Non si potranno fare riprese tv di processi se non ci sarà il consenso di tutti così come le ‘talpe’ che rivelino atti o notizie del processo coperti da segreto rischiano da uno a 6 anni di carcere.
Un’altra norma varata, bocciando tutti gli emendamenti soppressivi presentati dall’opposizione, prevede di dare immediato avviso al Vaticano se un pm intercetta un uomo di chiesa.
Resta ancora da definire la parte relativa all’inasprimento delle pene per i giornalisti.
Stanotte il confronto tra i poli é stato molto teso con l’opposizione che ha dichiarato opposizione ad oltranza.
LIBERTA’ DI STAMPA A RISCHIO
Il clima in commissione Giustizia del Senato che sta esaminando il ddl intercettazioni è stato abbastanza sereno, però, fino a quando non si è arrivati ad affrontare le norme sulla libertà di stampa.
Sul comma 26 dell’articolo 1, infatti, la discussione si è fatta accesa e sono volate anche parole grosse.
Al senatore Vincenzo Vita (Pd) che stava parlando di articolo 21 della Costituzione e di necessità di garantire libero accesso all’informazione, ha replicato duramente il collega del Pdl Mariano Delogu dicendo ad alta voce: «ci stanno rompendo i coglioni».
La reazione dell’esponente della maggioranza ha scatenato critiche anche tra i senatori del Pdl.
E immediata è stata la replica di Vita: «Io non sono abituato a questi toni, avete perso il senso della misura».
«Da questo momento in poi – incalza il vicepresidente del gruppo del Pd Felice Casson – faremo vero ostruzionismo, senza concedere tregua. Non ci sono, infatti, margini per tentare di raggiungere un’intesa né sui tempi, né sui modi, né sui contenuti. Da ora si interverrà a oltranza».
Per tentare di placare gli animi è arrivato in commissione Giustizia anche il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri. Il capogruppo del Pdl sta ora tentando di arrivare ad una mediazione almeno per quanto riguarda i tempi del dibattito che, al momento si annunciano ancora molto lunghi.
NIENTE RIPRESE TV NEI PROCESSI SENZA CONSENSO TUTTI
Non si potranno più fare riprese televisive di un processo senza che ci sia il consenso di tutte le parti interessate.
La commissione Giustizia del Senato ha respinto tutti gli emendamenti dell’opposizione che puntavano a sopprimere questa parte del ddl intercettazioni.
«In questo modo – spiega il responsabile Giustizia dell’Idv Luigi Li Gotti – basterà che una sola delle parti non dia il suo assenso che il processo non potrà più essere ripreso dalle telecamere anche se si tratterà di un procedimento rilevante per l’opinione pubblica».
LE ‘TALPE’ RISCHIANO CARCERE DA 1 A 6 ANNI
Chiunque riveli indebitamente notizie che riguardarano atti o documenti del processo coperti da segreto rischia il carcere da 1 a 6i anni.
La commissione giustizia del Senato ha approvato un’altra delle norme ‘calde’ del ddl intercettazioni. La persona che rivela indebitamente questo tipo di notizia deve esserne venuta a conoscenza «in ragione del proprio ufficio o servizio svolti in un procedimento penale».
In questo modo si vuole punire il cancellere o il magistrato che rivelino in qualche modo notizie riguardanti questi atti o ne agveolino in qualsiasi modo la conoscenza.
Stessa condanna, ovviamente, tocca al giornalista che viene chiamato a rispodere in «correità con la talpa che gli ha fornito l’informazione».
Queste pene sono aumentate se il fatto riguarda comunicazioni di servizio di agenti dei servizi. La pena massima è stata aumentata dal governo a sei anni (il testo licenziato dalla Camera ne prevedeva 5) perché così, tra l’altro, si tratta di un reato intercettabile.
INTERCETTAZIONI: CARCERE SE PUBBLICATE QUELLE DA DISTRUGGERE
Chiunque pubblichi intercettazioni di cui sia stata ordinata la distruzione o che risultino estranee alle indagini potrà essere punito con il carcere da 6 mesi a tre anni. La commissione giustizia del Senato ha infatti respinto tutti gli emendamenti presentati dall’opposizione per sopprimere questa parte del ddl sulle intercettazioni.
L’esame come detto continuerà oggi con l’approvazione degli ulteriori commi. Poi il testo licenziato dalla commissione arriverà in Senato per l’approvazione definitiva.
Secondo diversi giuristi le norme contenute nel Ddl contrasterebbero in più punti con i principi fondamentali della nostra Costituzione e dunque sembrerebbe già scontata una sua impugnazione davanti alla Corte Costituzionale che tuttavia potrebbe impiegare diversi mesi per arrivare ad un pronunciamento.
MARINIELLO
continui a buttare carne sul fuoco va a finire che si brucia e non è più buona.
Dicci cosa intendi fare in concreto ora subito.
Se veramente siamo diversi da berlusconi e’il momento di dimostrarlo,se passa questa legges ullei ntercettazioni e sulla stampa sara’ troppo tardi.PRESIDENTE FINI Si OPPONGA ALLA LEGGE BAVAGLIO
Capisco e in certa maniera approvo i tuoi timori Corrado..
Ma lo scossone, a cui ci ha abituati il nostro Presidente, è stato dato..non per forza bisogna smantellare il Pdl, ma certamente costruire con la sua minoranza (quella per intenderci nella quale tu- credo- ed io ci ritroviamo)il ponte di collegamento con chi al di FUORI del Pdl voglia fare qualcosa di buono per il nostro Paese
Non penso che il Presidente voglia fare ribaltoni e peraltro smentirebbe quello che ha detto e ridetto.
Penso se ha alzato la voce è stato per dire …qualcosa che bisogna cambiare c’è…..
Penso altresì che Berlusconi con i suoi sondaggi lo abbia capito.
Caro Andrea una crisi in questo periodo sarebbe una sconfitta per l’economia e per l’Italia intera. Io, comunque, non la auspico
Governo di Salute pubblica…a parte il nome o i timori che si possono avere, è esattamente quello di cui abbiamo bisogno per risollevarci!!
Berlusconi ha paura di vendere il Milan per perdere qualche punto percentuale nei sondaggi…ma pensa te…!!!
E l’Italia è solo basata sui sondaggi?? o piuttosto su ccoscienze di cittadini che hanno diritto di essere tutelati da una classe dirigente che senta l’”attaccamento” alla maglia piuttosto che al salario di questa o quella gratificazione in termini percentuali??!!
Nuova entità politica, non per forza totalmente distaccata dal Pdl (anche se è un mio personalissimo auspicio!) ma in grado di dialogare trasversalmente con le forze politiche disponibili a collaborare per l’interesse dell’Italia e degli italiani!!
Governo di Salute pubblica…a parte il nome o i timori che si possono avere, è esattamente
Sono i timori di tutti, e se Berlusconi prova soltanto a parlare di nuovo di ottimismo è la volta buona che lo mandano a casa!!!
Il Presidente Fini ha i suoi assi nella manica, sicuramente sta aspettando di poter dar vita ad un “listone” trasversale che risollevi le sorti del Paese da crisi economica, stallo istituzionale, sfiducia dei mercati,politica corrotta e nepotismi…insomma è il momento di agire…
Presidente, guardi alle ali laiche e cattoliche, non ne faccia una questione di numeri, quelli ci sono ma soprattutto verranno!!
La forza sta nell’avere il coraggio delle nostre scelte, e ce l’ha dimostrato..
Lega e Berlusconi non possono più farla da padroni dispotici, si faccia sentire Presidente Fini!! STIAMO CON LEI!!
Io non credo che il “duello” Fini vs Berlusconi si debba o si possa definire un tema che “appassiona” l’Italia. Forse non ho colto in pieno il messaggio di questo articolo e del suo sondaggio. Che i temi della crisi e della finanziaria siano temi importanti da interessare e preoccupare tutti gli italiani, credo sia un dato di fatto. E che sia calata l’idea tra gli italiani che Fini si separi da Berlusconi, mi sembra un altro dato di fatto. Fini lo ha ripetuto più e più volte che il confronto con Berlusconi non ha questo scopo. Ma bensì quello di aprire un dibattito volto ad un maggiore controllo, per fare in modo che il Pdl non commetta errori o non faccia sbagli. Quindi che oggi la gente pensi che Fini rimarrà nel Pdl mi sembra normale….che poi in molti (o in pochi) sperino in una separazione, questo è un altro discorso! Anzi, mi sembra che il sondaggio rispecchi il pensiero. Ma se ho capito male, ditemi pure…
e ci volevo proprio il sondaggio di Crespi ? Qui l’abbiamo scritto, riscritto e …….non è costato nulla!!!
Anche qui battuta a parte, basta andare in giro sugli autobus, treni, ai mercati e ed in ogni luogo per capire il sentimento degli Italia in materia di tagli
Solo una domanda piccola piccola:
MA IL NOSTRO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DOVE E’ ?
Non parla da una settimana, ci deve spiegare sta crisi e sta finanziaria. Del Milan, di Santoro non me ne frega nulla !!!
Ci deve spiegare come intende risollevare l’Italia!!!
Altrimenti fuori dal governo e via al nuovo governo di salvezza nazionale con a capo Mario Monti, Fini all’Interno, Casini agli esteri, Paolo Mieli alle comunicazioni ….